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NoWhiningPls

Episodi visti: 14/12 --- Voto 7,5
"Eromanga-sensei", un anime che è stato buttato giù da tante persone, ed è stato questo a farmi decidere di scrivere la mia personale recensione.

Iniziamo elencando i suoi lati positivi: sicuramente spicca il lato tecnico/grafico, i dialoghi come anche i disegni sono ottimi, davvero ben fatti, possiamo infatti trovare dei personaggi ben caratterizzati e accattivanti, allo stesso livello di opere molto famose, soprattutto per quanto riguarda "Elf", un personaggio semplice ma che si fa amare. Un altro lato positivo è l'idea di base, una sorellina hikikomori che ha paura di lasciare la stanza e che sempre più si abituerà ad uscire dal suo mondo e a conoscere veramente il suo fratellastro con cui "dovrebbe" nascere una storia d'amore.

Iniziamo quindi a parlare di tutti i lati negativi, innanzitutto, come molti, anche io non ho apprezzato il pretesto o "sottofondo" di temi complessi e seri come la morte dei genitori, il concetto di hikikomori e aver tentato di affrontare alle volte anche "seriamente" ciò che riguarda gli autori di light novel giapponesi, falsandone però la realtà e rendendo tutto troppo semplice e poco problematico, mi spiego meglio: i temi non sono stati affrontati veramente, creando quindi uno strano contrasto con un anime che dovrebbe (ed è) essere super leggero, ma con questa presenza anomala di concetti tragico/seri alla base della storia. Nell'anime è presente anche un irrealismo costante, partendo da una ragazzina che non va mai a scuola ma nessun tutore si smuove per controllarla, al fatto stesso che dei ragazzini vivano completamente da soli senza alcun problema. Gli errori purtroppo non finiscono qui, l'anime è un insieme di troppe cose, a metà storia diventa un harem, in cui senza gli svolgimenti adatti e le evoluzioni corrette nei rapporti dei personaggi tutte si innamorano del protagonista, ci sono personaggi che appaiono e scompaiono a seconda dei momenti, insomma, un miscuglio di troppe cose. Questi che ho appena elencato non sono veramente errori o "problemi" per un anime che tratta tanta leggerezza quanta ne ha "Eromanga-sensei", tuttavia, l'opera cerca a tratti di essere seria - non riuscendoci - e in altri momenti diventa completamente comica.

Penso che tutti i suoi problemi possano essere riassunti così: un anime che ha delle ottime basi per tutto, ma che mischia troppe cose troppo velocemente, creando quindi molte aspettative e non concludendone nemmeno una, come la storia in sé (per adesso che non è presente una seconda stagione). L'ultima critica che mi sento di fare, sempre legata alla precedenti, è il lato romantico dell'anime, la storia romantica dovrebbe essere tra il protagonista e la sua sorellina, che già per trama e scrittura rimarrà sempre (o quasi) chiusa in camera, se l'anime si svolge proprio per via degli errori elencati prima, su così tanti fronti, si perdono quei pochi momenti in cui i due protagonisti possono stare assieme, perdendo anche l'interesse degli spettatori per l'opera.

Nonostante tutte queste critiche, in definitiva, è solo lo svolgimento che è completamente errato, scrittura dei personaggi, lato tecnico e grafico, comicità, sono tutti (a mio avviso) fatti molto bene, nonostante tutti questi errori le vicende fanno molto ridere, alle volte alcune gag sono quasi geniali, alcuni personaggi si faranno amare, anche se verranno alle volte un po' lasciati perdere, per cui tutto sommato, mi sento di valutare l'anime tra un 7 ed un 7.5, poiché lo trovo comunque più che sufficiente nel complesso, la visione è comunque fluida, o meglio, non è pesante da guardare anzi, fila via veloce, le risate si fanno, certo, non è un capolavoro, però non è neanche inguardabile.


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Fede kyuujuusan

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7,5
"Eromanga Sensei" è un'opera della primavera del 2017 ed è composto da 12 episodi per 24 minuti ciascuno + 2 OAV.
L'opera tratta della quotidianità di un giovane autore di light novel, Masamune e della sua sorellina (acquisita) minore, Sagiri.

I due sono rimasti a vivere da soli dopo un incidente e da quel fatidico giorno (un anno prima) la ragazza non esce più dalla propria camera e quando ha fame batte i piedi sul pavimento per "comunicare" con il fratello affinché le porti il pasto. Masamune cerca in tutti i modi di far uscire la sorellina dalla sua stanza poiché essendo rimasti solo loro, l'uno la famiglia dell'altro, vorrebbe passare del tempo con lei, come appunto, una vera famiglia.
Fin qui la trama è abbastanza semplice e rispecchia quello che potremmo aspettarci dai "colleghi" del genere, quindi andiamo avanti;
Come detto in precedenza Masamune è un autore di light novel e ad illustrare i suoi testi è un certo Ero Manga Sensei, buon illustratore che realizza disegni alquanto ehm, come dire... insomma, che rispecchiano appieno il suo pseudonimo, immaginandoselo, dato che non l'aveva mai incontrato, come un tipetto ben riflesso nel proprio pseudonimo. Già nel primo episodio, scopriremo e scoprirà, tramite una simpatica gag, che il famoso Ero Manga Sensei non è nient'altro che la propria sorellina Sagiri.

La trama dell'anime si arricchirà con molti altri personaggi, ma dobbiamo fare una menzione d'onore ai colleghi del nostro protagonista, Elf Yamada e Muramasa Senju, che pur non apportando particolari aggiunte alla trama (se non quelle di genere) ci aiutano a capire anche come, ipoteticamente, sono i rapporti tra i vari autori e lo scorrere della loro giornata nello scrivere le proprie novel (ovvio che qui si tratta di situazioni da prodotto animato, ma in qualche modo ti danno delle informazioni: ad esempio che i tempi tecnici sono stretti, oppure che basta il minimo imprevisto per cambiare completamente i propri piani, lavorativi e non).

La trama dell'anime è questa, non è banale a da quel tocco di interesse in più ed insieme alla commedia romantica (me neanche troppo se non con delle "situazioni") la storia procede cercando di spiegare un po' il mondo dell'editoria e della stesura di light novel contornato da una simpatica storia di carattere: harem, scolastico... sì perché volente o nolente il giovane autore di light novel si ritroverà letteralmente circondato, da compagne di classe e, come detto prima, colleghe scrittrici.

L'anime ha una trama semplice e divertente e (come da titolo) la caratteristica sulla quale si basa, in parte, è la realizzazione delle illustrazioni, per i vari manga che gli vengono commissionati, da parte di Sagiri (bisogna precisare che la ragazza non riesce ad immaginare quello che disegna se non l'ha visto con i propri occhi, quindi non c'é bisogno di scrivere quante situazioni e gag si verranno a creare quando dovrà prendere spunto per un nuovo disegno).

Gli episodi che ci verranno proposti sono dei più classici del genere: episodio fuochi d'artificio, momenti slice e non poteva mancare anche l'episodio in spiaggia, con l'unica differenza che (come scritto all'inizio) Sagiri continua a non uscire dalla sua stanza, quindi, sempre in diretta video.

Opening ed Ending (due versioni differenti solo per immagini diverse) molto belle e divertenti.

Per concludere, storia piacevole da seguire e ben definita, esprime una trama completa e sviluppata in modo da far avvicinare e comprendere, seppur in minima parte, un mondo non troppo affrontato ed approfondito come quello della creazione di light novel tra storie ed illustrazioni.

Consiglio la visione voto 7,5.


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MephistNecromancer

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Un anime un po' deludente. Ecco come mi sento di dscrivere ''Eromanga Sensei''.
La storia ci racconta della vita quotidiana di Masamune Izumi, uno scrittore novellino, e di sua sorella Sagiri, la quale si ritrova a essere la sua illustratrice. I due sono inizialmente reciprocamente inconsapevoli delle loro identità a causa del carattere estremamente introverso e timido di Sagiri, che non esce praticamente mai dalla sua stanza.

Ho scoperto questo anime solo pochi giorni fa, e in un modo parecchio insolito, dato che mi è uscito fra i consigliati mentre guardavo i video di Filthy Frank nei quali compare il dio vestito di nero (chi lo conosce può facilmente intuire a chi mi riferisco). Informandomi di più, ho scoperto che l'anime aveva a che fare con la scrittura, e visto che sono un aspirante scrittore, mi sono sentito subito chiamato in causa.

Nei primi episodi, l'anime fa un buon lavoro nel mostrarci le peripezie sia di aspiranti scrittori che di scrittori novellini, mondo nel quale è notoriamente MOLTO difficile entrare, fra blocchi creativi e proposte che non vengono nemmeno prese in considerazione dalle case editrici. Oltre a questo, non si può fare a meno di essere trascinati dalla simpatia iniziale dei personaggi come Yamada o Sagiri stessa, tuttavia... perché lo considero un po' deludente? Perché, ad eccezione di una piccola parentesi successiva con Muramasa Senju, l'anime decide di abbandonare completamente i ''problemi dello scrittore'' e di prendere il fanservice a scatoloni, buttandolo dentro senza alcuna cura di tutto ciò che di buono aveva presentato. L'opera diventa essenzialmente un ''To Love Ru'' 2.0, un ecchi harem che si preoccupa solo di mostrare scene ammiccanti e le fissazioni di Sagiri per le mutandine, essenzialmente. I personaggi rimangono delle macchiette comiche e non escono mai dai loro stereotipi, rendendo lo sviluppo completamente assente. Davvero un grande peccato, viste le premesse iniziali.

Il lato tecnico è ovviamente fatto bene: animazioni fluide, colori accesi e tutto ciò che ti aspetti da un anime del genere. Le musiche sono anonime da far paura mentre opening e ending sono carine. Molto carini però i riferimenti ad altre opere come Spice&Wolf.

Purtroppo non ho tantissimo da dire, visto che l'anime in sé è stato uno spreco su molteplici fronti. A mio avviso avrebbe dovuto concentrarsi molto di più sul mondo dell'editoria e della scrittura invece di diventare solamente un altro ecchi harem, infatti per me non va oltre la sufficienza.


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Faffy05

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4
"Eromanga Sensei" è anime tratto dalla light novel di Tsukasa Fushimi e Hiro Kanzaki. La storia ruota attorno a Masamune (scrittore di light novel) e la sua sorella, non di sangue, Sagiri (illustratrice di disegni erotici), questo dovrebbe essere il punto di forza dell'intera serie, ma non viene usato nel modo giusto per dare spessore all'opera.

L'anime è pessimo, le idee di partenza non erano male, ma andando avanti nella visione ci si rende conto di quanto esso sia mal riuscito. Mancano alcuni sviluppi fondamentali, molte scene (soprattutto negli ultimi episodi) sono messi lì "tanto per"...
Le aspettative erano abbastanza buone, da quanto si legge in trama, ma nella visione si ha da ridire su tutto. Si può un'attimo dare una occhiata al mercato delle light novel e come esso funzioni in Giappone. Inoltre la mancanza di una seconda stagione lascia l'anime in sospeso lascia l'opera con feedback negativi.

Pro:
-Personaggi carini.
-Opening carina anche se con qualche imperfezione grafica.

Contro:
-Manca la seconda stagione.
-Personaggi che appaiono e scompaiono.
-Ultimi episodi che non portano sviluppo nella trama.
-Coincidenze troppo irreali che sembrano forzate.
-Presentazione dell'azienda giapponese delle light novel non accurata.

Voto: 4/10
Veramente pessimo, non lo consiglio a nessuno. Troppo irreale e forzato, scene random...


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VinMur92

Episodi visti: 14/12 --- Voto 5,5
Completata la visione di "Oreimo", di cui non sono rimasto dispiaciuto, mi sono tuffato in quest'opera dopo averne letto la descrizione.

Devo dire che, in questo caso, un po' di delusione c'è stata. Partendo dal presupposto che questa volta l'autore ha deciso di non dare un vero rapporto di sangue ai due protagonisti, quindi le mie pretese erano decisamente più alte, mi aspettato più sentimentalismo, qualche fan service un po' più spinto, invece l'autore non ha saputo assolutamente sfruttare questa possibilità che si è creata (avendola invece sfruttata in "Oreimo", dove ha decisamente fatto storcere il naso a qualcuno).

Siamo d'avanti ad un finale totalmente aperto, in 12 puntate oltre ad esser chiari i sentimenti di lui, di lei non ne abbiamo saputo più nulla. Le ultime puntate sono messe lì per completezza ma non hanno alcuno scopo per la trama che quindi si ferma improvvisamente lasciandomi con l'amaro in bocca.
I personaggi appaiono sembrando essenziali per la trama e scompaiono due puntate dopo senza farne più ritorno.
La componente ecchi è poco marcata, cosa preferibile, soprattutto quando si parla di una protagonista che avrà sì e no 12 anni.
I personaggi li ho trovati abbastanza piacevoli dal primo all'ultimo, a differenza di "Oreimo" dove avrei voluto strangolare Kirino Kōsaka con le mie mani.

In generale, senza una seconda stagione che metta fine a tutto ciò lasciato in sospeso, reputo questo anime a stento mediocre.

Vorrei dire qualcosa a coloro che disprezzano il siscon quindi danno recensioni negative:
Nessuno vi obbliga a guardarlo.
Tra i generi c'è l'ecchi, i protagonisti sono fratelli e chiunque prima di guardare un anime ne legge la trama. Guardarlo e andare poi a commentare "che schifo il siscon, disgustoso" e roba così fa di voi dei frustrati mentali. Inoltre nell'apprezzare il siscon (a parte alcuni casi) non c'è nulla di anormale, io ho due sorelle e il solo pensiero di farci qualcosa mi crea disgusto e disturbo ma nonostante ciò apprezzo questo genere perché ha un tipo di romanticismo che altri anime sentimentali non hanno, tipo di romanticismo che però a quest'anime purtroppo è mancato totalmente a differenza di "Oreimo".

Utente970

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Utente970

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Attenzione: presenza di lievi spoiler

Buffo aver visto questa serie poco dopo aver concluso e giudicato la prima mezza stagione di "Oreimo", scritta proprio dallo stesso autore Fushimi e illustrata nell'originale forma Novel sempre da Kanzaki. Non era intenzionale, anzi se lo avessi saputo forse sarei stato più reticente nel visionarla, ma a questo punto mi sarà inevitabile fare un confronto tra le due opere.

La storia in breve parla di Izumi Masamune, un giovane di 16 anni che campa scrivendo racconti, per lo più di stampo fanta-action. É ancora lontano dal rientrare nella lista degli autori più seguiti, ma i suoi lavori sono apprezzati, anche grazie alle ottime illustrazioni ecchi fatte dal suo fidato collaboratore, conosciuto da tutti semplicemente col nome d'arte di Eromanga Sensei. Fin qui tutto bene, non fosse che tale geniale disegnatore si scopre non essere altri che la sua adorata sorellastra minore di 13 anni, Sagiri, che si era autoreclusa un anno prima, dopo la morte improvvisa dei loro genitori.

"Eromanga Sensei" riprende alcune idee proprio da "Oreimo", cercando però di andare nella direzione opposta come concepimento della protagonista femminile. Se in "Oreimo" avevamo una spaccaossa, velenosa e molto estrovera, qui avremo una sorellina deboluccia e hikkimokori per davvero, con limiti psicologici di movimento, non come il protagonista di un certo "Re:Zero". Il rapporto fraterno sarà nuovamente il perno di tutto, ma stavolta non vi sono legami di sangue tra i due e lo scrittore si è concesso l'elemento romantico, aggiungendovi, o forse sarebbe più giusto dire, sottolineando maggiormente, anche quello Harem. Masamune inoltre, al contrario del Kyosuke di "Oreimo", non cerca di risolvere in un colpo solo la situazione spiacevole di sua sorella, ma di andare per gradi, sebbene sia fin troppo cauto nei suoi confronti. Non fosse stato per un incidente con la fotocamera, a forza di limitarsi a portarle semplicemente la pappa davanti alla porta, la situazione iniziale sarebbe rimasta inalterata per chissà quanto tempo. In ogni caso, i due ragazzi condividono un sogno, quello di avere un grandissimo successo con una loro collaborazione e di vedere un'adattamento anime del loro duro lavoro. Il tempo li porterà a conoscere altri tre scrittori di novelle, guardacaso tutti adolescenti, due delle quali saranno anche ragazze graziose, attratte, chi se lo sarebbe mai aspettato, proprio dal bonario Masamune, con inevitabile fastidio da parte della sorellina. Le pretendenti non saranno particolarmente fantasiose, una sarà la tipica mezza straniera ricca dall' ego prorompente, e l'altra una seria giapponesina tradizionalista. Non mancheranno poi simpatici personaggi di contorno, facilmente sfruttabili volendo, come la compagna di classe di Masamune, il serio fratello di Elf e soprattutto l'amichevole e birbante Megumi, ma fondamentalmente sarà il quartetto 3 ragazze x 1 ragazzo a dominare la scena.

Purtroppo, anche la componente umoristica ricorda in parte "Oreimo", infatti Sagiri, benchè tenera e a disagio con le persone, possiede comunque un'anima pervertita ereditata dalla madre, un tempo illustratrice ecchi. Tale perversione fa sfociare l'animo di Sagiri nel bisex e ricorda parecchio come Kirino si emozionasse in modo non fraintendibile con le sorelline virtuali dei suoi adorati Eroge. Questo umorismo da eremita della tartaruga, ormai tipico dell'autore, contrasta sempre malamente con le sue protagoniste femminili, ma stavolta è davvero come fondere due totali opposti benchè i disegni soft-ammiccanti (vi era bisogno che lo fossero?) di Eromanga Sensei dovessero essere un pò giustificati. Per farmi capire meglio, con Sagiri stiamo parlando di una ragazzina che non riesce a guardare intensamente l'uomo che ama, una che non riesce nemmeno a farsi accarezzare la testa secondo il sacro codice millenario delle imouto moe, senza arrossire, divincolarsi e dargli del pervertito. Una che si vergogna a morte del suo stesso nickname e che non riesce mai ad esprimere bene il suo affetto, se non qualche volta a parole, ma che al contempo, da brava Eromanga Sensei, per trovare ispirazione può orchestrare piani per sbirciare e sfilare la biancheria delle altre ragazze, di cui inizialmente è pure terrorizzata, finendo talvolta quasi per traumatizzarle. Hanno avuto pure la faccia tosta di provare a farle fare un manga hentai, e per far questo, di spingerla, insieme alle rivali, a cercare di denudare il fratello Masamune, verso cui di norma è gelosa e fisicamente schiva, solo perchè... non sapeva disegnare una certa parte e ovviamente di usare internet non veniva in mente a nessuno. In pratica Sagiri è il tipico comprimario delirante alla Jekyll e Hyde, che invece di essere usata solo per gag, stavolta viene promossa a coprotagonista. Un'idea infelice per sollazzare il pubblico più giovane. Parlando di trovate "comiche", durante la serie vi sarà pure qualche schiaffo e sportellata in faccia sul fratello, scene che mi hanno ricordato il povero Kyosuke, ma in questo caso sarà davvero poca roba e in gran parte nemmeno volontaria.

Riguardo al rapporto romantico dei due fratellastri, per quanto fino all'ultimo, anche un semplice, casto ed affettuoso abbraccio tra i due rimanga qualcosa di tabù, bisogna dire che... almeno a livello teorico si va piuttosto spediti. Già a metà delle puntate il loro legame è ricostruito e maturato e parte dei sentimenti sono chiari e dichiarati, solo Masamune ha frainteso una certa cosa che non si capisce perchè, timidezze a parte, non venga mai chiarita con tutto il tempo avanzato. A causa di questa velocità, il secondo tempo è più generico, con un'ambientazione estiva sfruttata perlomeno per sviluppare meglio le rivali di Sagiri, ovvero la bionda ed esile Elf e l'elegante miss kimono Senjou Muramasa, due presenze gradevoli che onestamente non la fanno rimpiangere. Di elementi però per proseguire la trama ve ne sarebbero, ad esempio i due fratelli avrebbero una zia tutrice che li fa vivere da soli a patto che Masamune si impegni e riesca, continuando la vita scolastica a mantenere una carriera stabile come scrittore, peccato che lei, in maniera orribilmente fredda non si veda mai, manco di sfuggita. Oltre a questo, in teoria Sagiri potrebbe avere ancora il padre vivo dato che i suoi avevano divorziato ma della sua fine, a meno che non mi sia sfuggito qualcosa, non si è saputo più nulla. Come si possono ignorare questi due elementi e avendo gli episodi contati, riempirli con più di una puntata al mare? Ma stiamo scherzando? C'è pure il trauma di Sagiri, a lungo tralasciato e che pare lontano dal risolversi, per quanto ad un certo punto si sforzi finalmente di migliorare. Non sarebbe stato male forzargli un po' la mano facendola preoccupare un pò del suo amato, invece di permettere a Masamune di lasciare la ragazzina tranquillamente sola in casa per lunghi periodi, senza manco la supervisione di qualcuno. Vivranno anche in un paese relativamente sicuro, avrà anche il suo benestare, la sua partecipazione mediante videochat, ma non è un comportamento responsabile.

Come giudicare quindi "Eromanga Sensei"? Direi un prodotto... simpatico, ma di scarsissima ambizione. Un'opera il cui elemento disneyano degli orfanelli lampo, esteso ad un terzo personaggio, potrebbe far più sorridere che commuovere, senza contare che l'opera è stata sfruttata spudoratamente per promuovere il più noto e vecchio "Oreimo", che in mezzo a minuscole citazioni come "Shakugan no Shana" e "Toradora", svetta con generosi camei dei suoi personaggi, in particolare con Kuroneko, in almeno due/tre episodi. "Eromanga Sensei "poteva facilmente essere qualcosa di toccante e delicato o comunque migliore di così, fortunatamente rimane piacevole grazie alla sua leggerezza e al non prendersi troppo sul serio. Pare che la relazione tra Masamune e Sagiri non verrà approfondita in una seconda stagione e forse non è un male dato che a malapena hanno saputo riempire questa con trovate ultra commerciali, tuttavia di "Eromanga Sensei" verrà presto sfornato almeno un OAV, utile se mai lo volessero, per far fare un deciso passetto avanti al percorso di guarigione di Sagiri. Non ho grandi aspettative considerando il mediocre autore della storia, ma non si sa mai.


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Cajst

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
"Eromanga Sensei" è un anime del 2017 che tratta del rapporto tra Masamune Izumi, un giovanissimo scrittore di light novel, e la sorellastra hikikomori Sagiri, che si scoprirà essere Eromanga-sensei, l’illustratrice delle novel di Masamune.

Inizio col dire che ogni tema attribuibile all’anime non viene realmente affrontato: lo stile di vita degli hikikomori, il mondo degli autori di novel, il sister-complex e persino la morte dei genitori dei protagonisti fungono solo da sfondo alla vicenda e da base di partenza per quella che sembra essere la reale finalità dell’anime, ovvero rimanere una commedia leggera e non impegnativa.

Guardando la serie si ha la netta sensazione che questa provi a cambiare passo dopo la prima metà degli episodi ma, a mio avviso, è proprio nel finale che si perde qualcosa. Ad un incipit un po’ lento segue una serie di puntate di piacevole visione, rette soprattutto su gag, situazioni comiche e su personaggi particolarmente ben riusciti, uno su tutti quello di Elf Yamada, mentre nella seconda parte dell’opera la svolta harem rovina in parte ciò che di buono era stato costruito, accantonando gli aspetti più riusciti della commedia. L’episodio finale non conclude realmente la storia, che proseguirà con un OVA annunciato per quest’anno.

Il paragone con "Oreimo" è scontato: le due opere sono state scritte dallo stesso autore, trattano lo stesso tipo di rapporto fratello-sorella e quest’ultima serie viene spesso citata tramite vari riferimenti e numerosi camei ma le somiglianze finiscono qua. "Eromanga Sensei" non si prende mai sul serio, i rapporti tra i personaggi non verranno più di tanto approfonditi e in generale le sensazioni di fondo che l’anime lascia allo spettatore sono completamente diverse rispetto alla prima opera dello stesso autore.

Visivamente ottimo, trovo indovinata la scelta di colori tenui e luminosi che quasi sottolineano la leggerezza della serie; molto buono il character design, lascia più a desiderare il comparto sonoro dove ending e opening non lasciano il segno, come del resto le OST.

Voto: 7. Ho iniziato "Eromanga Sensei" senza troppe aspettative, ma in realtà la visione dell’opera si è rivelata molto piacevole: consigliata a chi cerca questo, senza aspettarsi niente di più.


 5
Toshi92

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Benvenuti nel fantastico mondo delle light novel, dove gli autori sono tutti dei ragazzini pieni di sogni e speranze o fanciulle super carine e innamorate e gli editori giovani e belle donne in carriera. Dove per diventare uno scrittore affermato basta credere tantissimo in se stessi, divertirsi con i propri amici autori, vivere bellissime storie d'amore adolescenziali e una volta ogni tanto dire che si sta lavorando sodo. Non so, forse l'auto-celebrazione dei propri prodotti commerciali sia l'ultimo stadio di un mercato dell'animazione sempre più in declino? Io spero di sì.
Non so davvero cos'altro dire su quest'anime, ma proviamoci.
La storia è incentrata su Masamune, un giovane ragazzo autore di light novel che vive da solo con la sua bellissima sorellina hikikomori che non esce mai dalla sua stanza. Ben presto scoprirà che la sorellina è la disegnatrice misteriosa delle sue light novel che si firma con lo pseudonimo di Eromanga Sensei. E, da lì in poi, gag varie sul rapporto tra i due e altri autori e personaggi che irromperanno nella loro vita. La strada che prende l'anime fin da subito fa già intuire che non vorrà prendersi minimamente sul serio, che le relazioni sentimentali non andranno mai oltre le gag e i classici momenti di imbarazzo, che non vuole fare nessun tipo di discorso serio sul mondo degli autori di light novel.
Quindi, come possiamo riassumere "Eromanga Sensei"? Come un piccolo contenitore di meme sugli anime e materiale per doujinshi, visto che ha un paio di personaggi femminili davvero ispirati.