Eccetto Cappuccetto Rosso, vedo che le altre serie sono tra quelle con titoli molto lunghi (anche se... questi qua sono persino abbastanza contenuti, in giro si vedono intere trame per titoli 😆) Questa cosa mi ricorda i cari vecchi adattamenti italiani famosi per il cambio di titolo da un originale normale ad un romanzo poetico (i due casi rapprentativi di questo fenomeno erano Slayers e Rayearth 😝). In realtà erano solamente avanguardia e noi non li abbiamo capiti, non eravamo ancora pronti. 😉