Se ti pieghi e fai giochi che accontentino quella piccola parte di "giocatori" che pretendono ogni sorta di inclusione anche nei videogiochi, e finisci per rimetterci ad ogni volta, il risultato finale non può che essere questo. E il prossimo sarà probabilmente quello di Halo.
Esattamente. Le cose bisogna farle per bene, c’è inclusione e inclusione. Purtroppo molti studi mettono/spingono questi temi solo a seguito di “richieste esterne”, col risultato che sembrano forzati e non si integrano per niente col gioco. Ancora non l’hanno capito che mettere minoranze per spuntare una checklist non funziona e dovrebbero semplicemente lasciar fare agli sviluppatori quello che si sentono in grado di fare, nella maggior parte dei casi.Il problema non è e non sarà mai quello. Fare giochi brutti non ha nulla a che vedere con il sesso, il genere o gli orientamenti sessuali dei suoi protagonisti e comprimari, altrimenti Liara non sarebbe uno dei personaggi più amati delle saghe videoludiche, ma solo un'altra figura "woke".
Non stanno licenziando chi ha inventato Mass Effect, stanno licenziando chi ha fatto Veilguard.
Esattamente. Le cose bisogna farle per bene, c’è inclusione e inclusione. Purtroppo molti studi mettono/spingono questi temi solo a seguito di “richieste esterne”, col risultato che sembrano forzati e non si integrano per niente col gioco. Ancora non l’hanno capito che mettere minoranze per spuntare una checklist non funziona e dovrebbero semplicemente lasciar fare agli sviluppatori quello che si sentono in grado di fare, nella maggior parte dei casi.Il problema non è e non sarà mai quello. Fare giochi brutti non ha nulla a che vedere con il sesso, il genere o gli orientamenti sessuali dei suoi protagonisti e comprimari, altrimenti Liara non sarebbe uno dei personaggi più amati delle saghe videoludiche, ma solo un'altra figura "woke".
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