Dieci anni fa usciva uno dei maggiori successi nella storia del cinema (animato) giapponese: Your Name. di Makoto Shinkai.
Arrivato nel momento ideale per sfruttare l'inizio del quarto Anime Boom e il vuoto produttivo lasciato dallo Studio Ghibli, il film ottenne un grandissimo successo di pubblico e influenzò pesantemente il cinema d'animazione giapponese degli anni successivi. In occasione dell'anniversario il regista ha pubblicato un messaggio sui social con una prima versione della locandina del film.
I vertici del box-office giapponese del dopoguerra furono a lungo dominati da film live-action. Fu solo nel 1979 che, per la prima volta, il film giapponese col maggior incasso dell'anno risultò essere un film animato: Galaxy Express 999 di Rintaro. Si trattò tuttavia di un successo solamente parziale, in quanto la vittoria assoluta al box office di quell'anno fu di un film occidentale, il primo Superman di Richard Donner.
Furono necessari un decennio e l'arrivo dello Studio Ghibli per rivedere un film d'animazione al primo posto del botteghino giapponese: prima Kiki nel 1989 e poi Pioggia di ricordi nel 1991 arrivarono infatti al primo posto del box-office per quanto riguarda i film giapponesi. Tuttavia, come già avvenuto dieci anni prima, al primo posto assoluto ci furono due film stranieri: Indiana Jones e l'ultima crociata nel 1989 e Terminator 2 nel 1991. La prima vittoria assoluta arrivò nel 1992, con Porco Rosso che vinse il box-office superando Hook - Capitan Uncino. Negli anni successivi divenne sempre più comune vedere un film animato diventare il maggior incasso giapponese dell'anno: ci riuscirono una decina di film Ghibli e anche il secondo e il terzo film di Pokèmon. Solo Hayao Miyazaki, tuttavia, era in grado di ottenere il maggior incasso assoluto dell'anno, comprendendo anche i film occidentali. Dopo Porco Rosso, l'impresa riuscì a Principessa mononoke (1997), La città incantata (2001), Il castello errante di Howl (2005), Ponyo sulla scogliera (2008) e Si alza il vento (2013).
Nel 2014 lo Studio Ghibli dichiarò di non essere intenzionato a realizzare ulteriori film. Una notizia che si diffuse per tutto il mondo e scosse l'intera industria, lasciando inoltre in cerca di nuovi lavori interessanti alcuni dei più talentuosi animatori e creativi in circolazione.

A colmare il vuoto lasciato dall'addio Ghibli sarebbe stato l'inaspettato successo di Your Name, che restò primo nelle classifiche degli incassi cinematografici giapponesi per due mesi e concluse la propria corsa dietro solamente a La città incantata, Titanic e Frozen. Con più di 25 miliardi di yen, Your Name non fu solamente il maggior incasso per un film giapponese nel 2016, ma superò Star Wars - Il risveglio della forza diventando il miglior risultato dell'anno. Per la prima volta un film animato giapponese non diretto da Hayao Miyazaki primeggiò al botteghino annuale comprendendo anche i film occidentali. Ma non si trattò di un caso isolato: Shinkai replicò l'impresa con Weathering With You nel 2019 e diede il via a una striscia positiva per l'animazione giapponese, tanto che l'ultimo film non anime a diventare il maggior incasso dell'anno fu Bohemian Rhapsody nel 2018.
I risultati ottenuti dal film di Makoto Shinkai arrivarono in un momento estremamente favorevole per l'animazione giapponese nel mondo. La diffusione delle piattaforme streaming stava facendo conoscere gli anime a un pubblico internazionale più ampio, segnando l'entrata in quello che l'AJA definì il "quarto Anime Boom". Proprio nello stesso periodo la Cina aveva eliminato il divieto di distribuire film giapponesi nei propri cinema ed era nel pieno di una serie di importanti investimenti nel settore degli anime, tra acquisti di prodotti già esistenti per le proprie piattaforme streaming, partecipazioni dirette ai comitati di produzione di titoli ancora da produrre e subappalti a studi giapponesi di propri progetti e IP. Se Your Name. non era riuscito a eguagliare La città incantata di Hayao Miyazaki in patria, la crescita dell'interesse mondiale verso gli anime gli permise di diventare il maggior incasso globale per un film giapponese, almeno fino all'arrivo di Demon Slayer.
Pur conquistando un buon pubblico di appassionati, i primi lavori di Makoto Shinkai non ebbero certo un successo paragonabile a quello che avrebbe ottenuto da Your Name in avanti. Inizialmente il regista si fece conoscere con due opere brevi, il corto Lei e il gatto e soprattutto il mediometraggio di 25 minuti La voce delle stelle. Quest'ultimo fece parlare di sé essendo stato realizzato quasi interamente da Shinkai, aiutato principalmente sul versante sonoro. Per approfondire le origini del regista vi rimandiamo al nostro articolo pubblicato in occasione del 20° anniversario del film.
I buoni risultati ottenuti spinsero Shinkai a proseguire la propria carriera nell'animazione, iniziando da questo momento a occuparsi di veri e propri film per il cinema che ne aumentarono gradualmente la popolarità e l'apprezzamento tra gli appassionati: Oltre le nuvole, il luogo promessoci (2004), 5 cm al secondo (2007), I bambini che inseguono le stelle / Il viaggio verso Agartha (2011) e Il giardino delle parole (2013).
Le cose cambiarono grazie a Z-Kai, una storica compagnia d'istruzione per corrispondenza che aiuta studenti di tutto il Giappone a prepararsi agli esami scolastici e universitari, oltre ad aver pubblicato libri di testo, prove d'esame e aperto anche scuole preparatorie. Nel 2014, con l'intento di aiutare i ragazzi che si stanno preparando per gli esami, Z-Kai pubblicò sul web Cross Road, breve video animato di 120 secondi, con anche una versione ridotta da mandare in TV. Il video racconta le vicende di due ragazzi che grazie all'aiuto di Z-Kai riescono a superare l'esame d'ammissione all'università, cercando di far capire al pubblico che non sono da soli nel cercare di realizzare i loro obiettivi. Il corto fu realizzato da CoMix Wave Films, la compagnia di Makoto Shinkai, con l'aiuto del famoso character designer e animatore Masayoshi Tanaka e col supporto di buona parte dello staff principale de Il giardino delle parole.
La collaborazione con Tanaka si rivelò così fruttuosa da decidere di riproporla anche per il successivo film dello studio.Shinkai non era mai stato un animatore e nei suoi film aveva sempre messo tutto l'impegno possibile nei fondali e nella fotografia, ottenendo quindi prodotti visivamente affascinanti ma senza animazioni particolarmente convincenti o memorabili. Con Your Name le cose tuttavia erano destinate a cambiare. Tanaka realizzò dei personaggi affascinanti per il film, ma i suoi numerosi impegni gli impedirono di curare interamente il film e costrinsero il regista a cercare un nuovo collaboratore che potesse dedicarsi completamente al film. La scelta ricadde su Masashi Ando, character designer e direttore delle animazioni che aveva lavorato con registi del calibro di Hayao Miyazaki, Isao Takahata, Mamoru Oshii e Satoshi Kon ed era in cerca di nuovi lavori stimolanti dopo la morte di Kon e la fine di Ghibli.
Ando accettò di dirigere le animazioni del film perchè interessato a lavorare sui disegni originali di un artista come Tanaka, che si occupò personalmente di adattare per l'animazione. La notizia che un veterano abile e stimato come Ando era al lavoro su Your Name si diffuse per tutta l'industria ed ebbe l'effetto di una diga che crolla. Non solo alcuni degli ex-Ghibli in cerca di lavoro bussarono alla porta di Shinkai per poter lavorare nuovamente insieme al loro vecchio compagno, ma persino animatori completamente slegati da Ghibli vollero far parte di questo progetto. Makoto Shinkai si trovò quindi all'improvviso ad avere a disposizione uno dei maggiori professionisti dell'industria a capo di un dream team di animatori come mai ne aveva avuti.
L'abilità e il rigore con cui Ando guidò questo gruppo di veterani divenne l'arma segreta del film, in grado di enfatizzarne al meglio gli aspetti fondanti. L'abilità nell'animare la gestualità, le movenze, le espressioni dei due personaggi si sposò perfettamente all'idea dello scambio di corpi, rendendo sempre chiaro anche solo dalle immagini quale personaggio si trovasse in quale corpo. La sequenza di movimenti precisi e netti tramite cui Mitsuha si acconcia i capelli, le espressioni facciali dei due ragazzi, il diverso modo di correre, la postura tramite cui si siedono... Ando e il suo gruppo donarono ai personaggi una vitalità e un'emotività assenti nei precedenti film del regista. Mitsuha e Taki presero vita in tutta la loro diversità indipendentemente dal corpo che stavano possedendo, permettendo quell'immedesimazione e coinvolgimento emotivo del pubblico in grado di rendere Your Name uno dei film più amati degli ultimi anni.

Col tempo divenuto uno dei simboli dell'epoca post-Ghibli del cinema animato giapponese e portabandiera del quarto Anime Boom, Your Name ha saputo conquistare un nuova generazione di giovani spettatori che si sono innamorati del suo regista e hanno portato al successo anche i suoi film successivi: Weathering With You e Suzume (oggi considerati un'ideale trilogia sui disastri ambientali). Sono stati tanti anche i produttori e i registi che si sono ispirati alle tematiche e al modo di raccontare la relazione sentimentale dei protagonisti, portando a un notevole aumento di film simili nell'ultimo decennio.
In Italia il film è arrivato grazie a Dynit che distribuì il film nei cinema in un evento da tre giorni, replicato poi in altre due date in seguito al grande successo e rimandato al cinema insieme a Il giardino delle parole nella Makoto Shinkai Night. Attualmente il film è acquistabile in DVD e Blu-Ray ed è disponibile in streaming su Netflix e DAnime (canale tematico su Amazon Prime Video).
Mitsuha è una studentessa delle superiori che vive in una cittadina rurale immersa nel profondo delle montagne. Vive con la sorellina e la nonna, mentre suo padre, il sindaco del paesino, non sta a casa quasi mai. Mitsuha non ama il posto dove vive e anela il meraviglioso stile di vita di Tokyo. Taki, invece, è uno studente che vive nel centro di Tokyo che passa il tempo con i suoi amici, lavora part-time in un ristorante italiano e si interessa di architettura e belle arti. Un giorno, Mitsuha ha un sogno in cui lei è un giovane uomo. Anche Taki ha un sogno in cui è uno studente di liceo femminile in un paese di montagna che non ha mai visitato. Qual è il segreto che si cela dietro questi sogni?
Arrivato nel momento ideale per sfruttare l'inizio del quarto Anime Boom e il vuoto produttivo lasciato dallo Studio Ghibli, il film ottenne un grandissimo successo di pubblico e influenzò pesantemente il cinema d'animazione giapponese degli anni successivi. In occasione dell'anniversario il regista ha pubblicato un messaggio sui social con una prima versione della locandina del film.
『君の名は。』公開から今日で十年とのこと。あっという間ですね。今でもこの物語が誰かの心に残っていることを、とても幸せに思います。僕たち制作チームも、『君の名は。』を通じてたくさんの幸せな経験をもらうことができました。… pic.twitter.com/wraNBNIwz5
— 新海誠 (@shinkaimakoto) August 26, 2026
La crescita dell'animazione ai vertici del botteghino giapponese
I vertici del box-office giapponese del dopoguerra furono a lungo dominati da film live-action. Fu solo nel 1979 che, per la prima volta, il film giapponese col maggior incasso dell'anno risultò essere un film animato: Galaxy Express 999 di Rintaro. Si trattò tuttavia di un successo solamente parziale, in quanto la vittoria assoluta al box office di quell'anno fu di un film occidentale, il primo Superman di Richard Donner.
Furono necessari un decennio e l'arrivo dello Studio Ghibli per rivedere un film d'animazione al primo posto del botteghino giapponese: prima Kiki nel 1989 e poi Pioggia di ricordi nel 1991 arrivarono infatti al primo posto del box-office per quanto riguarda i film giapponesi. Tuttavia, come già avvenuto dieci anni prima, al primo posto assoluto ci furono due film stranieri: Indiana Jones e l'ultima crociata nel 1989 e Terminator 2 nel 1991. La prima vittoria assoluta arrivò nel 1992, con Porco Rosso che vinse il box-office superando Hook - Capitan Uncino. Negli anni successivi divenne sempre più comune vedere un film animato diventare il maggior incasso giapponese dell'anno: ci riuscirono una decina di film Ghibli e anche il secondo e il terzo film di Pokèmon. Solo Hayao Miyazaki, tuttavia, era in grado di ottenere il maggior incasso assoluto dell'anno, comprendendo anche i film occidentali. Dopo Porco Rosso, l'impresa riuscì a Principessa mononoke (1997), La città incantata (2001), Il castello errante di Howl (2005), Ponyo sulla scogliera (2008) e Si alza il vento (2013).
Nel 2014 lo Studio Ghibli dichiarò di non essere intenzionato a realizzare ulteriori film. Una notizia che si diffuse per tutto il mondo e scosse l'intera industria, lasciando inoltre in cerca di nuovi lavori interessanti alcuni dei più talentuosi animatori e creativi in circolazione.

A colmare il vuoto lasciato dall'addio Ghibli sarebbe stato l'inaspettato successo di Your Name, che restò primo nelle classifiche degli incassi cinematografici giapponesi per due mesi e concluse la propria corsa dietro solamente a La città incantata, Titanic e Frozen. Con più di 25 miliardi di yen, Your Name non fu solamente il maggior incasso per un film giapponese nel 2016, ma superò Star Wars - Il risveglio della forza diventando il miglior risultato dell'anno. Per la prima volta un film animato giapponese non diretto da Hayao Miyazaki primeggiò al botteghino annuale comprendendo anche i film occidentali. Ma non si trattò di un caso isolato: Shinkai replicò l'impresa con Weathering With You nel 2019 e diede il via a una striscia positiva per l'animazione giapponese, tanto che l'ultimo film non anime a diventare il maggior incasso dell'anno fu Bohemian Rhapsody nel 2018.
I risultati ottenuti dal film di Makoto Shinkai arrivarono in un momento estremamente favorevole per l'animazione giapponese nel mondo. La diffusione delle piattaforme streaming stava facendo conoscere gli anime a un pubblico internazionale più ampio, segnando l'entrata in quello che l'AJA definì il "quarto Anime Boom". Proprio nello stesso periodo la Cina aveva eliminato il divieto di distribuire film giapponesi nei propri cinema ed era nel pieno di una serie di importanti investimenti nel settore degli anime, tra acquisti di prodotti già esistenti per le proprie piattaforme streaming, partecipazioni dirette ai comitati di produzione di titoli ancora da produrre e subappalti a studi giapponesi di propri progetti e IP. Se Your Name. non era riuscito a eguagliare La città incantata di Hayao Miyazaki in patria, la crescita dell'interesse mondiale verso gli anime gli permise di diventare il maggior incasso globale per un film giapponese, almeno fino all'arrivo di Demon Slayer.
Makoto Shinkai: dai corti amatoriali alla ribalta internazionale
Pur conquistando un buon pubblico di appassionati, i primi lavori di Makoto Shinkai non ebbero certo un successo paragonabile a quello che avrebbe ottenuto da Your Name in avanti. Inizialmente il regista si fece conoscere con due opere brevi, il corto Lei e il gatto e soprattutto il mediometraggio di 25 minuti La voce delle stelle. Quest'ultimo fece parlare di sé essendo stato realizzato quasi interamente da Shinkai, aiutato principalmente sul versante sonoro. Per approfondire le origini del regista vi rimandiamo al nostro articolo pubblicato in occasione del 20° anniversario del film.
I buoni risultati ottenuti spinsero Shinkai a proseguire la propria carriera nell'animazione, iniziando da questo momento a occuparsi di veri e propri film per il cinema che ne aumentarono gradualmente la popolarità e l'apprezzamento tra gli appassionati: Oltre le nuvole, il luogo promessoci (2004), 5 cm al secondo (2007), I bambini che inseguono le stelle / Il viaggio verso Agartha (2011) e Il giardino delle parole (2013).
Le cose cambiarono grazie a Z-Kai, una storica compagnia d'istruzione per corrispondenza che aiuta studenti di tutto il Giappone a prepararsi agli esami scolastici e universitari, oltre ad aver pubblicato libri di testo, prove d'esame e aperto anche scuole preparatorie. Nel 2014, con l'intento di aiutare i ragazzi che si stanno preparando per gli esami, Z-Kai pubblicò sul web Cross Road, breve video animato di 120 secondi, con anche una versione ridotta da mandare in TV. Il video racconta le vicende di due ragazzi che grazie all'aiuto di Z-Kai riescono a superare l'esame d'ammissione all'università, cercando di far capire al pubblico che non sono da soli nel cercare di realizzare i loro obiettivi. Il corto fu realizzato da CoMix Wave Films, la compagnia di Makoto Shinkai, con l'aiuto del famoso character designer e animatore Masayoshi Tanaka e col supporto di buona parte dello staff principale de Il giardino delle parole.
La collaborazione con Tanaka si rivelò così fruttuosa da decidere di riproporla anche per il successivo film dello studio.Shinkai non era mai stato un animatore e nei suoi film aveva sempre messo tutto l'impegno possibile nei fondali e nella fotografia, ottenendo quindi prodotti visivamente affascinanti ma senza animazioni particolarmente convincenti o memorabili. Con Your Name le cose tuttavia erano destinate a cambiare. Tanaka realizzò dei personaggi affascinanti per il film, ma i suoi numerosi impegni gli impedirono di curare interamente il film e costrinsero il regista a cercare un nuovo collaboratore che potesse dedicarsi completamente al film. La scelta ricadde su Masashi Ando, character designer e direttore delle animazioni che aveva lavorato con registi del calibro di Hayao Miyazaki, Isao Takahata, Mamoru Oshii e Satoshi Kon ed era in cerca di nuovi lavori stimolanti dopo la morte di Kon e la fine di Ghibli.
Ando accettò di dirigere le animazioni del film perchè interessato a lavorare sui disegni originali di un artista come Tanaka, che si occupò personalmente di adattare per l'animazione. La notizia che un veterano abile e stimato come Ando era al lavoro su Your Name si diffuse per tutta l'industria ed ebbe l'effetto di una diga che crolla. Non solo alcuni degli ex-Ghibli in cerca di lavoro bussarono alla porta di Shinkai per poter lavorare nuovamente insieme al loro vecchio compagno, ma persino animatori completamente slegati da Ghibli vollero far parte di questo progetto. Makoto Shinkai si trovò quindi all'improvviso ad avere a disposizione uno dei maggiori professionisti dell'industria a capo di un dream team di animatori come mai ne aveva avuti.
L'abilità e il rigore con cui Ando guidò questo gruppo di veterani divenne l'arma segreta del film, in grado di enfatizzarne al meglio gli aspetti fondanti. L'abilità nell'animare la gestualità, le movenze, le espressioni dei due personaggi si sposò perfettamente all'idea dello scambio di corpi, rendendo sempre chiaro anche solo dalle immagini quale personaggio si trovasse in quale corpo. La sequenza di movimenti precisi e netti tramite cui Mitsuha si acconcia i capelli, le espressioni facciali dei due ragazzi, il diverso modo di correre, la postura tramite cui si siedono... Ando e il suo gruppo donarono ai personaggi una vitalità e un'emotività assenti nei precedenti film del regista. Mitsuha e Taki presero vita in tutta la loro diversità indipendentemente dal corpo che stavano possedendo, permettendo quell'immedesimazione e coinvolgimento emotivo del pubblico in grado di rendere Your Name uno dei film più amati degli ultimi anni.
Le indicazioni di Ando su come Mitsuha si acconcia i capelli

Col tempo divenuto uno dei simboli dell'epoca post-Ghibli del cinema animato giapponese e portabandiera del quarto Anime Boom, Your Name ha saputo conquistare un nuova generazione di giovani spettatori che si sono innamorati del suo regista e hanno portato al successo anche i suoi film successivi: Weathering With You e Suzume (oggi considerati un'ideale trilogia sui disastri ambientali). Sono stati tanti anche i produttori e i registi che si sono ispirati alle tematiche e al modo di raccontare la relazione sentimentale dei protagonisti, portando a un notevole aumento di film simili nell'ultimo decennio.
In Italia il film è arrivato grazie a Dynit che distribuì il film nei cinema in un evento da tre giorni, replicato poi in altre due date in seguito al grande successo e rimandato al cinema insieme a Il giardino delle parole nella Makoto Shinkai Night. Attualmente il film è acquistabile in DVD e Blu-Ray ed è disponibile in streaming su Netflix e DAnime (canale tematico su Amazon Prime Video).

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