Sony Pictures Entertainment ha chiuso l'anno fiscale con ricavi sostanzialmente stabili, intorno ai 9,9 miliardi di dollari (circa 1.530 miliardi di yen, ovvero circa 9 miliardi di euro) per l'esercizio conclusosi a marzo 2026, sostenuti dal grande successo degli anime e dalla crescita costante di Crunchyroll. Il reddito operativo ha subito un calo dell'11% a causa della chiusura della divisione effetti visivi Pixomondo, che ha generato una svalutazione straordinaria non monetaria. Escludendo questa voce, i conti sarebbero stati in netta crescita, con un reddito operativo di 858 milioni di dollari (circa 133 miliardi di yen, pari a circa 780 milioni di euro). Sul fronte cinematografico, la stagione è stata dominata da Demon Slayer: Infinity Castle, che ha incassato oltre 740 milioni di dollari in tutto il mondo (circa 114 miliardi di yen, circa 673 milioni di euro), diventando il film giapponese con il maggior incasso di sempre e la pellicola anime più redditizia mai distribuita. A livello di gruppo, Sony ha chiuso con ricavi e utili in crescita rispettivamente del 4% e del 13% su base annua.

È proprio sulla scia di questi risultati che Crunchyroll ha annunciato il lancio del suo primo Anime Future Forum, un summit su invito dedicato al futuro dell'industria degli anime. L'evento si terrà il 7 ottobre al Jacob K. Javits Convention Center di New York, in concomitanza con il New York Comic Con, e riunirà per la prima volta i principali dirigenti del settore degli anime giapponesi con le loro controparti di Hollywood, della tecnologia, del gaming e della musica. Il tema scelto è "Designing for Anime's Future" e le sessioni ruoteranno attorno a fandom, tecnologia, narrazione e protezione della proprietà intellettuale. "Crunchyroll è onorata di ospitare un forum per discussioni entusiasmanti e innovative tra i leader del settore attorno a questa straordinaria forma d'arte", ha dichiarato il presidente Rahul Purini.
L'annuncio arriva in un momento in cui gli anime si consolidano come pilastro strategico della crescita globale di Sony, con la banca d'investimento Jefferies che prevede che il mercato mondiale degli anime raggiunga i 60 miliardi di dollari entro il 2030 (circa 9.300 miliardi di yen, pari a circa 54 miliardi di euro), rispetto ai 22 miliardi del 2023. Crunchyroll, acquisita da Sony nel 2020 per 1,18 miliardi di dollari (circa 183 miliardi di yen, circa 1,07 miliardi di euro) e poi fusa con Funimation, ha raggiunto i 21 milioni di abbonati, in forte crescita rispetto ai 17 milioni dell'anno precedente e ai soli 3 milioni al momento dell'acquisizione. La piattaforma si è espansa ben oltre lo streaming, abbracciando distribuzione cinematografica, licensing, merchandising, manga, musica, gaming ed eventi dal vivo, trasformandosi nel punto di riferimento globale per gli appassionati degli anime. Il Forum si inserisce in questo percorso di crescita, affiancandosi ai già consolidati Crunchyroll Anime Awards, giunti alla decima edizione e in programma a Tokyo il 23 maggio.
Fonti consultate:
Deadline
Hollywood Reporter
Si, molti, se non tutti, fanno così ma oltre a non essere giusto è palese che nei dettagli si possa migliorare (lo ha fatto, appunto, Netflix che di norma potrebbe pure sbattersene perché, vuoi o non vuoi, gli abbonati li ha) dei millemilamiliardi due spicci mettili nella comunicazione (ed affianca qualcuno al povero Francesco Ventura che si deve tradurre tutti gli articoli su CR News).
Anche Crunchyroll ha inserito una manciata di volte informazioni relative a quando arrivasse l'episodio successivo o se ci fossero dei rallentamenti nella pubblicazione di qualche tipo, ma sono palesemente disorganizzati e non riescono a starci dietro.
Preferiscono spesso fare il post su Instagram twitter se ci sono dei problemi.
Più che nella comunicazione proprio nella organizzazione.
In entrambe, si, a volte spero per lui (Ventura) che sia una AI. Perché sicuramente gestisce anche le date sul calendario settimanale.
In realtà hanno fatto un post su Twitter un paio di giorni prima, come sugli accounti degli altri paesi. Solo che quelli tedeschi e francesi hanno quasi 200mila e 700mila follower mentre quello italiano 13mila…
Siamo l’unico paese in cui si usa solo Instagram e Facebook, gli altri hanno floride community anche su X/Twitter.
ancora penso a stronzata detta e ancora rido
Doko, Facebook è un social morto e totalmente estraneo ai giovani anche in Italia. Per loro è qualcosa di estraneo, anche piu' della televisione.
Io lo uso perchè sono un dinosauro per restare in contatto conn quelli dai 40 in su
Non esiste piu' una redazione italiana a quanto so, la comunicazione è gestita tutta a livello centrale che per l'Europa è la Francia. Lo si vede anche quando Crunchyroll viene a Lucca, i "capi" sono tutti francesi
Alessandro Nativio c' è ancora, ha cambiato ruolo ovvero adesso si occupa degli accordi commerciali per Italia e Spagna. Lo si vede presentare gli annunci a Lucca ma in pratica solo perchè è uno dei pochi italiani con un ruolo importante rimasti
Mentre su CR continua ad esserci il doppiaggio solo per la seconda stagione - The Missing Pieces -.
Qui i crediti del DUBITA, che mantiene lo stesso cast (ma cambia, inevitabilmente, lo studio):
Grazie per la segnalazione, urge assolutamente un rewatch ricordavo che la stagione 2 fosse doppiata e la 1 con i sottotitoli, quindi Netflix lo ha doppiato
Comunque io non capisco questa politica editoriale di Crunchyroll di iniziare a doppiare dalla seconda stagione saltando la prima di cui anche Disney+ pare ne abbia preso l'esempio.
E restano ancora altre serie di CR che hanno il doppiaggio incompleto.
Ad oggi poi non abbiamo ancora ricevuto notizie sul doppiaggio di Black Clover annunciato a Lucca Comics.
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