Kiki, la giovane strega protagonista di uno dei romanzi più amati della letteratura giapponese per ragazzi, sta per fare il suo debutto in live-action televisivo. BBC Studios Kids & Family, la divisione per bambini e famiglie della BBC, ha annunciato una partnership a tre con la casa di produzione britannica Wheel in Motion e la giapponese Kadokawa Corporation per sviluppare una serie televisiva live-action basata sul romanzo "Kiki's Delivery Service" di Eiko Kadono ( da noi Kiki - Consegne a domicilio edito da Kappalab).
Il progetto, attualmente in fase di sviluppo, è previsto come una serie di dieci episodi da mezz'ora ciascuno, tratti principalmente dal primo volume della serie di sei libri della Kadono. La storia segue Kiki, una tredicenne dotata di poteri magici, che lascia la casa di famiglia per trasferirsi nella città portuale di Koriko, dove avvia un servizio di consegne volando sulla sua scopa e stringe nuove amicizie lungo il cammino. La sceneggiatura è affidata a Irena Brignull, sceneggiatrice dal curriculum internazionale di tutto rispetto, tra cui il film d'animazione candidato all'Oscar "The Boxtrolls", la produzione Sky "Skellig" e il lungometraggio Netflix "Il Piccolo Principe".

Per chi ama la cultura giapponese, il nome di Kiki è indissolubilmente legato al film d'animazione del 1989 diretto da Hayao Miyazaki per Studio Ghibli, diventato nel tempo uno dei titoli più amati e iconici del cinema di animazione mondiale. Il romanzo originale era stato pubblicato in Giappone nel 1985 da Fukuinkan Shoten Publishers e ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. La nuova serie coincide con il quarantesimo anniversario della saga letteraria, un dettaglio che Takeo Kodera, direttore delle co-produzioni internazionali di Kadokawa, ha sottolineato con entusiasmo: "Non riusciamo a immaginare un omaggio più emozionante al quarantesimo anniversario di questa classica serie di libri di questa collaborazione. Il team creativo britannico ha assorbito lo spirito di Kiki attraverso una stretta collaborazione con la signora Kadono e i risultati incanteranno il pubblico di tutto il mondo."
Eiko Kadono, autrice del romanzo e vincitrice del Premio Hans Christian Andersen, ha accolto la notizia con ottimismo: "Kiki sta per partire per un'altra avventura in un nuovo mondo. Sono fiduciosa che sarà un grande show e non vedo l'ora di vedere la serie prendere vita." La sceneggiatrice Brignull ha aggiunto: "Kiki è uno dei grandi personaggi femminili della narrativa e sono entusiasta di far parte di questo nuovo adattamento. Incarnando la magia che esiste nella reinvenzione e nella connessione umana, ci mostra cosa è possibile quando ci si avventura nel mondo con coraggio e generosità d'animo per trovare il proprio scopo."
La serie non ha ancora una data di uscita ufficiale, ma l'annuncio rappresenta un momento significativo per i fan di lunga data di Kiki: vedere la giovane strega interpretata da un'attrice in carne e ossa sarà inevitabilmente un confronto con l'interpretazione iconica del film Ghibli, e la sfida per il team creativo britannico sarà quella di onorare lo spirito del romanzo originale portandolo a un nuovo pubblico globale.
Fonte consultata:
Variety
La BBC sui prodotti per ragazzi di solito è molto brava. Non stiamo parlando di produzioni americane
Oh beh, come al solito chi vivrà vedrà, ma trovo che sia un'opera molto difficile da adattare senza scivolare kitsch più intenso.
Naturalmente, sempre pronto ad essere smentito (e mi farebbe anche piacere).
È una strega ok ma l' unica stranezza è che vola su una scopa un una tipica ambientazione nord europea
Nulla di trascendentale e senza scomodare chissà che effetti speciali
non rovinano niente il film originale è li da vedere ancora quanto vuoi
che poi per me non sia un capolavoro è un altro discorso
Vero, ma dimentichi il gatto parlante.
Sono inoltre preoccupatissimo per la regia e il ritmo che vorranno dare al racconto. Miyazaki era stato maestro nel rendere il tutto estremamente fluido e credibile, persino naturale; inoltre, il ritmo compassato e rilassato scelto per la narrazione contribuiva a creare un'atmosfera addirittura "familiare", lenta e leggera, estremamente poetica, che è difficilissima da creare, con attori veri. E anche la struttura episodica mi perplime alquanto.
Ribadisco: non voglio necessariamente fasciarmi la testa prima di essermela rotta, ma al momento le uniche opere con attori reali tratte da anime che mi hanno convinto sono state solo Alita (che ho trovato sublime) e Ghost In The Shell (che molti hanno massacrato, ma che io ho trovato in realtà davvero molto ben fatto).
e poi la BBC e' conosciuta per la qualita' di solito molto alta dei loro prodotti per ragazzi (e non solo), in piu la storia si presta benissimo ad una ambientazione british, sebbene ne il film ne il romanzo dessero una precisa connotazione geografica, ed in piu chi si lamenta del woke, questo prodotto sara' orientato a agazzini inglesi che non sono necessariamente bianchi e biondi, ma anche asiatici o di colore, quindi senza inficiare la trama , una Kiki asiatica ,ed un TOmbo magari di origine indiana ci sarebbero in quel contesto
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.