Proprio nel giorno in cui apprendiamo che la tiratura cartacea di Weekly Shonen Jump è scesa per la prima volta sotto il milione di copie, la celebre casa editrice giapponese Shueisha lancia una risposta ambiziosa e simbolicamente potente alla trasformazione del mercato: Manga Million, una nuova piattaforma digitale globale che mette a disposizione gratuitamente, senza necessità di registrazione e per un periodo limitato, un milione di pagine di manga tradotte in oltre 100 lingue. Il lancio avviene in occasione del centesimo anniversario della casa editrice, e le dimensioni del progetto sembrerebbero non avere precedenti nella storia del manga.
Al lancio la piattaforma conta alcuni capitoli di circa 400 titoli, tra cui alcuni dei manga più amati e letti in tutto il mondo: One Piece, Naruto, Bleach, Demon Slayer, Jujutsu Kaisen, Oshi no Ko, Kingdom, Spy x Family, Chainsaw Man, NANA. Di questi 400 titoli, oltre 150 appartengono al genere shōjo, una scelta che dimostra la volontà di Shueisha di non limitarsi ai soli titoli shōnen ma di rappresentare la ricchezza e la diversità dell'intera produzione manga. Particolarmente significativo è il fatto che quasi 300 titoli ricevono con questo lancio la loro prima traduzione ufficiale, con 50 serie disponibili in più lingue contemporaneamente: un risultato reso possibile grazie alla collaborazione di partner licenziatari internazionali da tutto il mondo, senza ricorrere a traduzioni generate dall'intelligenza artificiale, come ha confermato Shueisha ad Anime News Network.

Le lingue supportate includono inglese, cinese, hindi, arabo, spagnolo, francese, turco, tagalog, coreano, polacco e molte altre tra cui anche l'italiano, per un totale di oltre cento lingue, coprendo mercati e comunità che fino a oggi avevano accesso limitato o nullo al manga in forma legale. Shuhei Hosono, caporedattore di Manga Plus by Shueisha e ideatore del progetto, ha spiegato le origini dell'iniziativa: "Il progetto è iniziato con una domanda semplice: e se celebrassimo il centesimo anniversario di Shueisha traducendo un milione di pagine di manga in 100 lingue? Mentre sviluppavamo il concetto, l'abbiamo visto anche come un modo per affrontare le barriere linguistiche che ancora oggi impediscono a molti lettori nel mondo di accedere al manga. Speriamo che Manga Million, un'iniziativa di traduzione senza precedenti che abbraccia 100 lingue e un milione di pagine, possa generare nuove scoperte e connessioni tra i lettori e il manga giapponese."
Hideaki Hayashi, presidente e direttore generale di Shueisha, ha aggiunto: "Una delle responsabilità più importanti di un editore è connettere il talento creativo con il pubblico. Il manga giapponese è fiorito grazie alla passione artistica di innumerevoli creatori e all'incondizionato sostegno dei lettori, diventando un fenomeno culturale abbracciato oltre i confini nazionali in tutto il mondo. Manga Million è stato reso possibile dall'incredibile collaborazione di questi creatori, e mentre celebriamo il centesimo anniversario di Shueisha, speriamo che crei nuove connessioni con lettori di tutto il mondo, offra opportunità per scoprire la ricchezza e la diversità della cultura manga e ispiri le future generazioni di creatori."
La piattaforma si affianca a Manga Plus, il servizio già attivo di Shueisha disponibile worldwide al di fuori di Giappone, Cina e Corea, che si concentra principalmente sui titoli shōnen delle riviste Weekly Shonen Jump, Jump SQ. e Weekly Young Jump.
Manga Million è invece una piattaforma separata e più ampia, pensata per raggiungere anche quei mercati e quei generi che Manga Plus non copre, ed è accessibile gratuitamente all'indirizzo mangamillion.shueisha.co.jp.
Al lancio la piattaforma conta alcuni capitoli di circa 400 titoli, tra cui alcuni dei manga più amati e letti in tutto il mondo: One Piece, Naruto, Bleach, Demon Slayer, Jujutsu Kaisen, Oshi no Ko, Kingdom, Spy x Family, Chainsaw Man, NANA. Di questi 400 titoli, oltre 150 appartengono al genere shōjo, una scelta che dimostra la volontà di Shueisha di non limitarsi ai soli titoli shōnen ma di rappresentare la ricchezza e la diversità dell'intera produzione manga. Particolarmente significativo è il fatto che quasi 300 titoli ricevono con questo lancio la loro prima traduzione ufficiale, con 50 serie disponibili in più lingue contemporaneamente: un risultato reso possibile grazie alla collaborazione di partner licenziatari internazionali da tutto il mondo, senza ricorrere a traduzioni generate dall'intelligenza artificiale, come ha confermato Shueisha ad Anime News Network.

Le lingue supportate includono inglese, cinese, hindi, arabo, spagnolo, francese, turco, tagalog, coreano, polacco e molte altre tra cui anche l'italiano, per un totale di oltre cento lingue, coprendo mercati e comunità che fino a oggi avevano accesso limitato o nullo al manga in forma legale. Shuhei Hosono, caporedattore di Manga Plus by Shueisha e ideatore del progetto, ha spiegato le origini dell'iniziativa: "Il progetto è iniziato con una domanda semplice: e se celebrassimo il centesimo anniversario di Shueisha traducendo un milione di pagine di manga in 100 lingue? Mentre sviluppavamo il concetto, l'abbiamo visto anche come un modo per affrontare le barriere linguistiche che ancora oggi impediscono a molti lettori nel mondo di accedere al manga. Speriamo che Manga Million, un'iniziativa di traduzione senza precedenti che abbraccia 100 lingue e un milione di pagine, possa generare nuove scoperte e connessioni tra i lettori e il manga giapponese."
Hideaki Hayashi, presidente e direttore generale di Shueisha, ha aggiunto: "Una delle responsabilità più importanti di un editore è connettere il talento creativo con il pubblico. Il manga giapponese è fiorito grazie alla passione artistica di innumerevoli creatori e all'incondizionato sostegno dei lettori, diventando un fenomeno culturale abbracciato oltre i confini nazionali in tutto il mondo. Manga Million è stato reso possibile dall'incredibile collaborazione di questi creatori, e mentre celebriamo il centesimo anniversario di Shueisha, speriamo che crei nuove connessioni con lettori di tutto il mondo, offra opportunità per scoprire la ricchezza e la diversità della cultura manga e ispiri le future generazioni di creatori."
La piattaforma si affianca a Manga Plus, il servizio già attivo di Shueisha disponibile worldwide al di fuori di Giappone, Cina e Corea, che si concentra principalmente sui titoli shōnen delle riviste Weekly Shonen Jump, Jump SQ. e Weekly Young Jump.
Manga Million è invece una piattaforma separata e più ampia, pensata per raggiungere anche quei mercati e quei generi che Manga Plus non copre, ed è accessibile gratuitamente all'indirizzo mangamillion.shueisha.co.jp.
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
Un peccato. Manca sempre qualcosa quando fanno queste iniziative.
THE MOMENT di Satoru Makimura
All Grown Up With You,Still Just Friends di Aya Nakahara
Gintaro-san, Much Obliged di Akiko Higashimura
For the First Time di Fumiko Tanikawa
Innocently, Softly di Ryo Ikuemi
STILL IMMATURE di Maria
Otome Tsubaki Never Laughs di Mitsuba Takanashi
ecc. ecc.
Uhm...questa non è una bella notizia...attendiamo aggiornamenti in merito.
Esempio della discussione: https://x.com/d0nut2x/status/2085387931984781621
Alcune traduzioni sono attribuite a Flitto che è una compagnia di traduzioni IA. Realisticamente non ci si può aspettare che abbiano tradotto in cento lingue senza farne uso, ad ogni modo si possono vedere i riconoscimenti lingua per lingua e il problema si presenta per molte lingue minori. L'italiano non credo.
Grazie mille!
Era esattamente quello che si paventava un anno e passa fa quando uscì la notizia di quell'altro progetto simile ma a quel giro finanziato con i soldi dei sauditi.
Adattamento che in molti casi mi hanno detto però essere piuttosto mediocre purtroppo
Comunque, il mistero pare infittirsi.
è per farti conoscere il manga, poi puoi recuperarlo in forma cartacea o, se disponibile, su manga plus in inglese
Me ne faccio poco dei primi capitoli e basta su sta piattaforma. Facessero qualcosa per far leggere con facilità i loro shoujo come si può fare con i loro shonen...
Ma è esattamente come funziona Manga Plus ahah. Leggi i capitoli gratuitamente, tutti (una volta e basta). È abbastanza nota come app ed è assolutamente ufficiale e legale.
Si però fondamentalmente Manga Plus è l'estensione digitale di una rivista shonen...
Se ti riferisci alla prima parte del mio commento, potrebbero tranquillamente fare una app separata o (dato che tanto hanno già aggiunto Gusts and Beats, quindi se vogliono non sono fiscali) aggiungere là, tanto il titolo del servizio non è collegato a una rivista in particolare (edit: mi sembra fra l'altro siano titoli da più di una rivista, no? Varie shonen della Shueisha) e non creerebbe confusione, sarebbe semplicemente un'estensione del catalogo. Shueisha include tante riviste shoujo, non avrebbe problemi.
Semplicemente non vogliono, e pazienza, me ne farò una ragione... Ma (per quanto sia inutile, alla fine a loro importa molto poco del mercato italiano) almeno lamentandomi esterno questo mio fastidio 😂
Manga Plus è un contenitore che racchiude serie da varie riviste Shueisha, appunto tolta l'onnipresentemmmobbasta WSJ ci sono serie che vengono appunto da tutti gli altri Jump ossia:
- Square /SQ
- Young (e i vari spin-off, tipo Tonari)
- Grand
- Plus/+
- Ultra
Probabilmente Ironic si è confuso fra Manga Plus e Jump Plus/Jump+ che appunto è l'estensione digitare del Weekly ma li escono anche robe Seinen.
Sul fatto che su MP alla fine ci siano quasi tutte opere di target Shonen o Seinen lì non ci piove anche se è la solita mezza verita, ossia che ormai il target è puramente indicativo visto che ci sono serie con caratteristiche di target differenti rispetto alla rivista su cui escono.
Però condivido la seccatura di vedere invece molti meno titoli provenienti da altre di riviste, anche solo dalle tre più ovvie da cui potrebbero pescare e invece nada tipo:
- Margaret
- Ribon
- Cookie
Tutte ste operazioni da Manga Plus fino a questo nuovo portale ovviamente nascono principalmente per motivi di Showcase e di base non gliene sbatte a quelli di Shueisha (cioè della Hitotsubashi) di fare un lavoro fatto con criterio, serve tutto solo per mettere sulla mappa tot titoli per poi spingere l'eventuale interessato a puntare su una edizione fisica fatta con più criterio successivamente.
Però appunto è snervante perchè o segui in pari ogni cosa e se per 2-3 settimane per motivi ti dimentichi perdi il modo legale di leggere il capitolo mancante che ti serviva (io me l'accollo pure per serie del Weekly ma non tipo di roba Seinen) e in più è tutto buttato in mezzo mischiato senza un criterio.
Su questo ultimo punto l'impressione che resta è sempre che si vogliano spingere i soliti 3-4 titoli in croce del Weekly e tutto il resto ciccia.
Poi ripeto, serie con tematiche da rivista shojo sono presenti anche in riviste di target differente e viceversa ma se uno non si va a documentare in maniera autonoma poi non se ne accorgerà mai.
Rispondo solo a questo e giuro che non è per fare polemica ma è perché una risposta che spesso viene data alle lettrici (e lettori, perché comunque qualcuno c'è) di shoujo: il solito discorso "il target è indicativo" spesso finisce solo per essere equivalente a "da ragazza, leggiti pure gli shonen e vedi cosa ti può piacere". E lo faccio, come molte ragazze occidentali, il punto è che sarebbe bello avere lavori che siano nati con un target femminile in mente e che c'è una differenza enorme nella facilità con cui posso leggere opere shonen e opere shoujo della Shueisha.
Poi che i target siano indicativi siamo d'accordo, ma shoujo e shonen indicano semplicemente il target della rivista, niente di più e niente di meno. È vero che non c'è da essere troppo fiscali (e quindi non è che sia proibito leggere manga delle altre demografiche, per fortuna 😂) ma nemmeno si può ignorare che target diversi tendano a rappresentare e evidenziare prospettive diverse, ulteriormente suddivise in riviste con linee editoriali e criteri diversi (ad es. un lavoro pubblicato su Hana to Yume probabilmente mi piacerà di più come premessa e tematiche di uno di Desert, anche se sono entrambe riviste shoujo).
Inoltre, "serie con tematiche da rivista shoujo" vuol dire tutto e niente. Se intendi romance, secondo me i romance sono fra le opere dove più si nota la differenza di target shoujo e shonen. Tendenzialmente a me gli shonen romance non piacciono, soprattutto rispetto agli shoujo romance. Ma comunque di base a me non pesa dover cercare generici shonen e seinen che mi possano piacere (evitando come la peste i romance), già lo faccio, semplicemente non sono un sostituito alle opere shoujo (incluse quelle fantasy, soprannaturale etc, insomma non solo il solito romance scolastico, che comunque non disdegno) che vorrei ecco.
Ok scusate per il papiro e chiudo il mio OT, spero di aver spiegato perché io semplicemente mi auguro un ampliamento di Manga Plus e non solo qualche capitoletto online buttato là 😂
Comunque capisco il tuo discorso in generale, e sono anche d’accordo.
Tra l’altro trovo sempre interessanti questo genere di discussioni
Clap clap clap
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