Di recente, Noah Centineo ha svelato nuovi dettagli sul film live action di Mobile Suit Gundam, che lo vede protagonista insieme a Sydney Sweeney, durante un'intervista al podcast Happy Sad Confused. L'attore ha parlato del tono della pellicola, definendola un "grande film d'azione, romantico e ambientato nello spazio", arrivando a descriverla come una sorta di "Romeo e Giulietta non shakespeariano nello spazio".
Centineo ha confermato che la produzione del film si è conclusa a fine luglio, circa una settimana e mezza prima dell'intervista, realizzata il 17 agosto. Netflix non ha ancora annunciato una data di uscita ufficiale, ma la conclusione della produzione potrebbe indicare che nuove informazioni sul progetto arriveranno nei prossimi mesi.
L'attore ha inoltre confermato che il film sarà ambientato nell'Universal Century, la principale timeline della saga di Gundam, che comprende alcune delle serie e dei film più celebri del franchise. Non è però ancora stato rivelato in quale periodo specifico dell'Universal Century si svolgeranno gli eventi, né se la storia sarà collegata direttamente a personaggi o avvenimenti già conosciuti.
Per quanto riguarda la trama, Centineo ha mantenuto il massimo riserbo, spiegando di non poter rivelare quali personaggi saranno presenti nel film.
Lo stesso attore ha inoltre elogiato il talento e la professionalità di Sydney Sweeney, definendola "brillante" e sottolineando il desiderio di tornare a lavorare con lei in futuro. L'attore ha inoltre difeso la collega dalle critiche ricevute online, sottolineando come dopo aver trascorso diversi mesi al suo fianco, chi la giudica non sappia realmente chi sia.
Ricordiamo che il film live action di Mobile Suit Gundam è in sviluppo dal 2018, quando Legendary Entertainment annunciò il progetto in collaborazione con Bandai Namco Filmworks (all'epoca Sunrise, oggi parte di Bandai Namco Filmworks), e che nel corso degli anni la produzione ha cambiato più volte direzione: inizialmente la regia era stata affidata a Jordan Vogt-Roberts, successivamente sostituito da Jim Mickle, attuale regista e sceneggiatore della pellicola.
Nel cast, oltre a Noah Centineo e Sydney Sweeney, figurano Jason Isaacs, Jackson White, Javon Walton, Michael Mando, Gemma Chua-Tran, Shioli Kutsuna, Nonso Anozie, Ida Brooke e Oleksandr Rudynskyi.
Gundam è uno degli anime più influenti di sempre, avendo dato origine al sottogenere "real robot" nell'animazione giapponese. La saga è ambientata nell'Universal Century, un futuro in cui l'umanità ha colonizzato lo spazio. Quando scoppia una ribellione tra la Terra e le sue colonie, il conflitto viene combattuto da piloti a bordo di enormi robot meccanizzati chiamati mobile suit.
Il franchise multimediale ha debuttato nel 1979 con la serie Mobile Suit Gundam, creata da Yoshiyuki Tomino. Da allora, ha generato ben 83 serie animate e film, oltre a un redditizio merchandising che genera circa 600 milioni di dollari all'anno.
Centineo ha confermato che la produzione del film si è conclusa a fine luglio, circa una settimana e mezza prima dell'intervista, realizzata il 17 agosto. Netflix non ha ancora annunciato una data di uscita ufficiale, ma la conclusione della produzione potrebbe indicare che nuove informazioni sul progetto arriveranno nei prossimi mesi.
L'attore ha inoltre confermato che il film sarà ambientato nell'Universal Century, la principale timeline della saga di Gundam, che comprende alcune delle serie e dei film più celebri del franchise. Non è però ancora stato rivelato in quale periodo specifico dell'Universal Century si svolgeranno gli eventi, né se la storia sarà collegata direttamente a personaggi o avvenimenti già conosciuti.
Per quanto riguarda la trama, Centineo ha mantenuto il massimo riserbo, spiegando di non poter rivelare quali personaggi saranno presenti nel film.
Lo stesso attore ha inoltre elogiato il talento e la professionalità di Sydney Sweeney, definendola "brillante" e sottolineando il desiderio di tornare a lavorare con lei in futuro. L'attore ha inoltre difeso la collega dalle critiche ricevute online, sottolineando come dopo aver trascorso diversi mesi al suo fianco, chi la giudica non sappia realmente chi sia.
Ricordiamo che il film live action di Mobile Suit Gundam è in sviluppo dal 2018, quando Legendary Entertainment annunciò il progetto in collaborazione con Bandai Namco Filmworks (all'epoca Sunrise, oggi parte di Bandai Namco Filmworks), e che nel corso degli anni la produzione ha cambiato più volte direzione: inizialmente la regia era stata affidata a Jordan Vogt-Roberts, successivamente sostituito da Jim Mickle, attuale regista e sceneggiatore della pellicola.
Nel cast, oltre a Noah Centineo e Sydney Sweeney, figurano Jason Isaacs, Jackson White, Javon Walton, Michael Mando, Gemma Chua-Tran, Shioli Kutsuna, Nonso Anozie, Ida Brooke e Oleksandr Rudynskyi.
Gundam è uno degli anime più influenti di sempre, avendo dato origine al sottogenere "real robot" nell'animazione giapponese. La saga è ambientata nell'Universal Century, un futuro in cui l'umanità ha colonizzato lo spazio. Quando scoppia una ribellione tra la Terra e le sue colonie, il conflitto viene combattuto da piloti a bordo di enormi robot meccanizzati chiamati mobile suit.
Il franchise multimediale ha debuttato nel 1979 con la serie Mobile Suit Gundam, creata da Yoshiyuki Tomino. Da allora, ha generato ben 83 serie animate e film, oltre a un redditizio merchandising che genera circa 600 milioni di dollari all'anno.
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La penso come te, sia per i piloti più giovani (però forse avevano paura che sembrasse un prodotto troppo per ragazzini) sia per i due attori in questione, non mi piacciono nessuno dei due però Noah Centineo è in varie produzioni netflix, incomprensibilmente per me, evidentemente ci puntano molto.
Bhe ammazza non di primo livello ..sono attori super noti.
Tu chi ci volevi?
come sempre, non importa che storia ci mettono, si critica a prescindere.
Non che lo sia il regista, tutta la produzione è un mid-budget da 100mln, con quelli è tanto che abbiano quei 2 attori.
Ma che primo livello? Al massimo la Sweeney gode di un po' di fama al momento in America e non certo per il talento XD nessuno dei due ha esperienza comprovata di saper trascinare un film al successo col proprio starpower. Prova a fermare un tizio per strada e caso e vedi se ti sa dire chi sono questi tizi.
Casomai come sempre sei tu che non fai mancare il tuo sostegno incrollabile e la tua critica velenosa alla maggioranza quando si parla di americani XD hai sbagliato forum ragazzo, a meno che tu non lo faccia per mestiere.
Minchia!!! Super notissimimissimi!!!
Almeno non sono la Zendaya e Holland.
E immagino non ti andavano bene neanche loro 😅
Ancora non ho capito chi volevate cmq di notissimi e adattissimi.
Detto questo neanche ci sta un trailer e già sotto con le critiche...mi immagino quando uscirà 😜
l'incredulità lo sdegno il conato
la sweeney ora è una signora nessuno una che ha lavorato con tarantino howard e che viene da the housemaid un successo al botteghino
e che fa campagne pubblicitarie globali
al contrario mi sono sempre immaginato un po' di tutto (in fatto di età dei piloti), sarà che quello che mi è rimasto più impresso nella mente è il primo gundam, dove i piloti, soprattutto di Zion, erano quasi tutti adulti. e infatti era l'equipaggio della white base che era un'eccezione perché erano tutti cadetti (se non ricordo male). per cui, se non usano specifici personaggi non sono prevenuto "sull'età" dei piloti (sempre se ci saranno!)
Credo che il riferimento sia sui protagonisti che effettivamente sono quasi sempre giovanissimi.
Il più adulto, Char, ha solo 20 anni, giusto per farlo bere al bar
Persino Shiro Amada il più “vecchio” non ha neanche 25 anni.
E non è che nelle altre serie le cose cambino granchè, anzi.
Che poi gli eserciti di entrambe le fazioni siano piedi di adulti (ma via via anche di giovani reclute per rimpolpare i ranghi) è verissimo, e giustissimo.
Non è certo La guerra dei bottoni.
Semmai ci si può domandare se puntare su un’attrice con una forte componente estetica-sensuale sia corretto in un franchising dove, anche proprio per l’età, quell’aspetto è sempre stato molto morigerato e più “romantico”.
Ma parliamo di media e pubblici diversi e non totalmente sovrapponibili.
Potevano ambientarlo nella svanimasti-century ed eravamo tutti felici, anche qualora il film fosse risultato una porcata.
Invece l'idea di quei due in un qualcosa che assomigli anche vagamente ad un reboot di 8° plotone fa abbastanza sboccare.
Vabbè è una citazione che conosce tutto il mondo, almeno quello occidentale.
L’amore “impossibile” e “tragico” che sfida 2 parti in conflitto.
In gundam è presente più e più volte con diversi livelli e sfumature.
Poi certo non ne rappresenta le fondamenta del franchising ma nel live devono attirare un pubblico generalista.
Appunto, è proprio il voler a tutti i costi attirare un pubblico generalista il problema...
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