Tre anni. Tanti ne sono passati dall'ultimo volume di Black Lagoon, uscito nel 2023, prima che Rei Hiroe tornasse con il quattordicesimo volumetto della sua opera uscito proprio questo mese di agosto. Un'attesa lunghissima, che i fan della serie hanno vissuto con la pazienza che solo i lettori più devoti sanno coltivare, consapevoli che dietro a quel silenzio non c'era abbandono ma la difficile gestione di una condizione di salute mentale che Hiroe combatte dal 2010, anno in cui gli fu diagnosticata una depressione. Un'attesa che evidentemente non tutti hanno saputo vivere con la stessa serenità, come dimostra l'ondata di critiche che ha investito l'autore sui social subito dopo l'uscita del nuovo volume, e alla quale Hiroe ha risposto in modo diretto e senza filtri.
Rei Hiroe non ha gradito queste critiche e ha deciso di rispondere pubblicamente e senza mezzi termini. Quando un lettore ha commentato che il tratto del volume 14 mancava di forza dopo anni di attesa, Hiroe ha replicato direttamente su X: "Non sto risparmiando energie, impiego più di due mesi per ogni capitolo. Se questo non basta, non c'è altro che posso fare. Faresti meglio a smettere di leggere." Ore dopo, di fronte a un altro lettore che si lamentava di aver perso il filo della storia a causa delle lunghe pause nella serializzazione, l'autore è stato altrettanto diretto: "Senza ironia, se con questo ritmo non riesci a seguire e smetti di leggere, beh, così è."

Per capire la posizione di Hiroe bisogna conoscere la sua storia. Dal 2010 il mangaka lavora senza scadenze rigide, una condizione che lui stesso ha spiegato in più occasioni essere l'unico modo che gli permette di continuare a disegnare senza arrivare a odiare la propria opera. La serializzazione su Monthly Sunday Gene-X di Shogakukan, iniziata il 19 aprile 2002, ha mantenuto da allora un ritmo irregolare proprio per questa ragione. Nonostante ciò, Black Lagoon ha superato i dieci milioni di copie stampate, confermando il suo status di opera di culto tra i lettori di seinen.
Il quattordicesimo volume riprende l'azione sanguinosa nella città fittizia di Roanapur, dove la compagnia di contrabbandieri si trova intrappolata tra le tensioni con il gruppo Hotel Moscow e la crescente minaccia di un cartello messicano, trascinando Rock in un conflitto sempre più oscuro.
Vale la pena ricordare le origini della serie. Black Lagoon era nata come capitolo unico pubblicato nel 2001, prima di passare alla serializzazione regolare l'anno successivo. La storia segue Rokuro Okajima, detto Rock, un anonimo impiegato giapponese che viene rapito da un gruppo di mercenari contrabbandieri e finisce per abbandonare la sua vita da colletto bianco per unirsi a loro nelle strade pericolose di Roanapur. La combinazione di sparatorie viscerali, mafie internazionali e dialoghi taglienti ha contribuito a consolidare la serie tra i fan, soprattutto dopo il celebre adattamento anime prodotto dallo studio Madhouse e trasmesso originariamente tra il 2006 e il 2011, incluso l'OVA Black Lagoon: Roberta’s Blood Trail. In Italia la serie manga è pubblicata da Panini Comics.
Per celebrare il ritorno di questo titolo, è stata annunciata una grande esposizione di materiale originale prevista nel quartiere di Ikebukuro a Tokyo dal 13 novembre al 6 dicembre 2026. L'evento raccoglierà manoscritti originali, illustrazioni a colori e repliche delle armi da fuoco utilizzate nelle copertine del manga, oltre a spazi tematici interattivi pensati per i fan. La mostra vuole essere un omaggio allo stile dettagliato e cinematografico che ha reso Black Lagoon un punto di riferimento del genere d'azione.
Rei Hiroe non ha gradito queste critiche e ha deciso di rispondere pubblicamente e senza mezzi termini. Quando un lettore ha commentato che il tratto del volume 14 mancava di forza dopo anni di attesa, Hiroe ha replicato direttamente su X: "Non sto risparmiando energie, impiego più di due mesi per ogni capitolo. Se questo non basta, non c'è altro che posso fare. Faresti meglio a smettere di leggere." Ore dopo, di fronte a un altro lettore che si lamentava di aver perso il filo della storia a causa delle lunghe pause nella serializzazione, l'autore è stato altrettanto diretto: "Senza ironia, se con questo ritmo non riesci a seguire e smetti di leggere, beh, così è."

Per capire la posizione di Hiroe bisogna conoscere la sua storia. Dal 2010 il mangaka lavora senza scadenze rigide, una condizione che lui stesso ha spiegato in più occasioni essere l'unico modo che gli permette di continuare a disegnare senza arrivare a odiare la propria opera. La serializzazione su Monthly Sunday Gene-X di Shogakukan, iniziata il 19 aprile 2002, ha mantenuto da allora un ritmo irregolare proprio per questa ragione. Nonostante ciò, Black Lagoon ha superato i dieci milioni di copie stampate, confermando il suo status di opera di culto tra i lettori di seinen.
Il quattordicesimo volume riprende l'azione sanguinosa nella città fittizia di Roanapur, dove la compagnia di contrabbandieri si trova intrappolata tra le tensioni con il gruppo Hotel Moscow e la crescente minaccia di un cartello messicano, trascinando Rock in un conflitto sempre più oscuro.
Vale la pena ricordare le origini della serie. Black Lagoon era nata come capitolo unico pubblicato nel 2001, prima di passare alla serializzazione regolare l'anno successivo. La storia segue Rokuro Okajima, detto Rock, un anonimo impiegato giapponese che viene rapito da un gruppo di mercenari contrabbandieri e finisce per abbandonare la sua vita da colletto bianco per unirsi a loro nelle strade pericolose di Roanapur. La combinazione di sparatorie viscerali, mafie internazionali e dialoghi taglienti ha contribuito a consolidare la serie tra i fan, soprattutto dopo il celebre adattamento anime prodotto dallo studio Madhouse e trasmesso originariamente tra il 2006 e il 2011, incluso l'OVA Black Lagoon: Roberta’s Blood Trail. In Italia la serie manga è pubblicata da Panini Comics.
Per celebrare il ritorno di questo titolo, è stata annunciata una grande esposizione di materiale originale prevista nel quartiere di Ikebukuro a Tokyo dal 13 novembre al 6 dicembre 2026. L'evento raccoglierà manoscritti originali, illustrazioni a colori e repliche delle armi da fuoco utilizzate nelle copertine del manga, oltre a spazi tematici interattivi pensati per i fan. La mostra vuole essere un omaggio allo stile dettagliato e cinematografico che ha reso Black Lagoon un punto di riferimento del genere d'azione.
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
Monnezza di gente come quelli che leggono sui siti pirata e si lamentano che non escono i capitoli abbastanza velocemente.
Anzi, tutto considerato dovrebbero pure ringraziare che l'autore continui l'opera visto che non sempre va a finire così.
Come se non fosse chiaro che il ragionamento dietro sia sempre lo stesso cioè che molti di questi sperano di vedere ancora una nuova stagione dell'anime fatta da Mad House quando è chiaro come il sole che non accadrà mai per ovvi motivi.
Quelli perchè li supervisiona soltanto le outline e non disegna lui ...ed è tutto materiale che non tocca gli archi narrativi attuali.
E vale anche per quello che si era letto con l’autrice di Gachiakuta e altri casi simili letti recentemente… dovrebbero semplicemente rispondergli “se non ti piace come gestisco la MIA serie vai a comprare altro e non rompere”
Anch’io non apprezzo le situazioni di alcune serie, in quel caso semplicemente non le seguo.
I commenti in questione fanno riferimento proprio al contesto dell'uscita del volume (e della mostra tematica per l'anniversario della serie attualmente in corso per il Giappone)
e se non mi piace come va una serie per varie ragioni smetto di leggerla . senza rompere le palle all'autore.
Probabilmente è stato un refuso… 14 é il numero del nuovo volume, gli anni come dici tu sono 3.
Mi sono spiegato male. Intendo dire: da dove arriva questo "14 anni dall'ultimo volume"? L'articolo dice che l'ultimo volume prima di questo è uscito nel 2012, ma a me risulta fosse il 2023.
non che io lo stia leggendo. sto solo prendendo i volumi. perchè leggere urasawa un volume ogni tanto è inutille
Ha fatto una pausa da luglio 2025 fino a marzo 2026… se non ricordo male dopo ogni arco si prende una pausa più o meno lunga per documentarsi per il nuovo e riposarsi.
Inoltre da quando è ripreso é passato a una serializzazione bisettimanale.
Tra l’altro ad agosto doveva pure cominciare una nuova serie…
grazie . una nuova serie? spettacolo speriamo la cominci veramente
yes scusate
errore aggiustato
Sì il primo capitolo dovrebbe essere uscito un paio di settimane fa… c’era la notizia anche qua, mi pare uscita a maggio o giugno, non ricordo esattamente.
si trovato grazie mille
https://www.animeclick.it/news/110883-naoki-urasawa-annunciato-un-nuovo-manga-dell%25e2%2580%2599autore-di-20th-century-boys-e-monster
Buon lavoro, sensei.
Sante parole.
Il WSJ ha la sua maledizione che si chiama Hunter x Hunter.
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