C'è un dibattito che ha preso piede nel nostro Paese negli ultimi tempi, ossia la possibilità di inserire tra le materie curriculari la cosiddetta "educazione sessuo-affettiva". L'idea è quella di creare dei percorsi scolastici che permettano a giovani e giovanissimi di acquisire consapevolezza in vari ambiti della loro vita, prevenire la violenza di genere e il bullismo, informare sulle malattie sessualmente trasmissibili e sui pericoli dell'uso improprio di internet. Il tutto seguendo le linee guida dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Un'idea nata dal crescente bisogno di accompagnare i ragazzi e le ragazze nel difficile percorso della crescita, fisica, mentale ed emotiva, che passa anche e soprattutto dal loro corpo.
Per quanto una parte della politica non lo ritenga necessario, dare ai giovani la possibilità di educarsi su tali argomenti, è sempre stato fondamentale, ma in questo momento storico più che mai.
A tutto ciò si lega quasi conseguentemente un altro tema dibattuto: il principio di "consenso libero" descritto nel nostro Codice penale. 

Sayonara Miniskirt, manga di Aoi Makino, colpisce in questo primo volume proprio perché mette insieme tutte queste cose, mostrando tramite la sua protagonista tante forme di violenza e diseducazione (e relative conseguenze) tristemente realistiche e verosimili.

Sayonara Miniskirt: prime impressioni per il nuovo shojo J-POP Manga 
In seguito a una drammatica aggressione subita durante un incontro con i fan, la popolare idol Nina Kamiyama, del gruppo Pure Club, sceglie di rinunciare non solo alla carriera ma anche alla propria femminilità, e inizia a vestirsi da ragazzo. Al liceo che frequenta cerca di non dare nell’occhio e di non farsi riconoscere, e solo il suo compagno di classe Hikaru Horiuchi ha capito chi lei sia veramente. Quali segreti nasconde? È possibile che Nina, nonostante il suo drastico cambio di aspetto, sia ancora in pericolo?


Il manga di Makino nasce nel 2018 e subisce uno stop nel 2019, dopo soli due volumi, a causa di problemi di salute dell'autrice. Nel 2024 la serie riprende e i capitoli vengono pubblicati su Ribon con cadenza bimestrale. Si attende in Giappone il quinto volume per novembre 2026.
Per quanto il 2018 non sia così lontano, la pandemia di COVID-19 sembra aver creato uno spartiacque tra il mondo che era pre-COVID e quello post-COVID, facendo sembrare ogni cosa successa prima del 2020 parte di un passato lontano; Sayonara Miniskirt, a 8 anni di distanza dal suo debutto, e nato quindi in quel mondo "pre" ormai distante, sembra oggi più attuale che mai.

Da bambina Nina ammirava le idol che vedeva in tv, così carine, femminili, con abiti graziosi e capaci di donare il sorriso a tutti. "Diventare carina" è quindi il purissimo obiettivo di una bambina come tante, che però, quando raggiunge l'ambito traguardo si scontra con l'ossessione e il desiderio di possesso che gli altri hanno nei suoi confronti, senza contare che molte persone pensano che porsi in maniera gentile e carina voglia essere un invito a fare ciò che si vuole del corpo altrui.
Lo stesso dibattito nasce sulla minigonna, un indumento che per anni è stato simbolo di emancipazione e femminilità ma che troppo spesso viene visto come una porta aperta a qualsiasi malsano desiderio di possesso.

Sayonara Miniskirt: prime impressioni per il nuovo shojo J-POP Manga 
"Le gonne non le mettiamo certo per piacere a uomini come voi."


Dopo l'aggressione, Nina sviluppa un disturbo da stress post-traumatico e vi reagisce imponendosi di "non essere più donna", tagliandosi i capelli, rinunciando alla gonna anche a scuola e costruendo attorno a sé una corazza che la porta a non fidarsi di nessuno. Purtroppo, la giovane non ha solo subito un'aggressione, ma non è stata nemmeno accompagnata in un percorso di ripresa dalla sua agenzia, che al contrario ha fatto pressioni perché passasse sopra all'accaduto e continuasse la sua carriera di idol per non far morire il gruppo di cui faceva parte.
Allo stesso tempo un altro personaggio che subisce molestie minimizza l'accaduto mentre il mondo attorno a lei continua a sminuire la gravità della cosa dicendo che "le hanno SOLO toccato le cosce", come se una molestia rapida fosse meno colpevole di una più duratura. Come se entro un limite di 5 secondi di molestia non fosse possibile parlare di reato.

Emblematico in tal senso è il personaggio di Miku, una compagna di classe di Nina molto popolare, che accende il dibattito dentro e fuori dalla classe proprio per il suo minimizzare certi fatti e addirittura fare victim blaming su altre ragazze. Il suo personaggio, così come quello di Hikaru -compagno di classe di Nina che cerca di spezzarne le barriere-, è consapevolmente caratterizzato in maniera fumosa, lasciando al lettore il dubbio sui loro veri pensieri. Hikaru in particolare si inserisce nel mistero che fa da sfondo a tutta la storia: chi è l'aggressore di Nina, oggi ancora a piede libero?

Sayonara Miniskirt: prime impressioni per il nuovo shojo J-POP Manga

Il manga mescola quindi un sottofondo giallo a una storia fatta di personaggi molto giovani intenti a crescere, capirsi e accettarsi mentre combattono contro aspettative, pregiudizi, stigmi e idee malsane condivise o comunque sottovalutate dalla società adulta che quegli stessi ragazzini dovrebbe proteggere.
Sayonara Miniskirt nasce su Ribon, rivista di Shueisha rivolta a bambine e ragazze, e proprio per questo usa un linguaggio semplice e chiaro, si esprime in maniera diretta per far arrivare il messaggio, accompagnandosi a un disegno estremamente kawaii, morbido e tondeggiante. A contrasto con la sua apparenza "carina", i temi trattati sono molti e complessi, ma è indubbio che trattare certi argomenti davanti a un pubblico di giovanissime, sia tanto delicato quanto coraggioso e utile.
Questo primo numero appare un po' telefonato in certe scelte e direzioni che la trama pare prendere, ma il velo di ambiguità che Aoi Makino poggia su tutta la costruzione della storia e dei personaggi rende la lettura scorrevole e interessante, lasciando il lettore con la voglia di scoprire cosa accadrà nel prossimo volume.

J-Pop Manga propone l'opera in formato 12x16,9, 168 pagine b/n, sovraccopertina, al prezzo di 6,90 €.

Sayonara Miniskirt: prime impressioni per il nuovo shojo J-POP Manga
 
Il primo volume di Sayonara Miniskirt offre molto di più di quello che la sua apparenza dolce e coccolosa potrebbe far pensare: affronta temi importanti e attuali, parlando con un linguaggio chiaro ed esplicito, mettendo a nudo le ombre di una società che costringe le vittime a sentirsi colpevoli, con adulti che troppo spesso dimenticano le responsabilità che hanno nei confronti dei minori. Il mistero di sottofondo e alcuni comportamenti dei personaggi appaiono un po' banali e forzati, ma la lettura dei numeri successivi potrebbe parzialmente smentire questa impressione. In attesa di conoscere gli sviluppi, e soprattutto di scoprire come i temi che si iniziano ad affrontare in questo inizio verranno sviluppati, Sayonara Miniskirt potrebbe essere un manga da proporre nelle scuole, oggi più che mai.


Sayonara Mini Skirt  1

In seguito a una drammatica aggressione subita durante un incontro con i fan, la popolare idol Nina Kamiyama, del gruppo Pure Club, sceglie di rinunciare non solo alla carriera ma anche alla propria femminilità, e inizia a vestirsi da ragazzo. Al liceo che frequenta cerca di non dare nell’occhio e di non farsi riconoscere, e solo il suo compagno di classe Hikaru Horiuchi ha capito chi lei sia veramente. Quali segreti nasconde? È possibile che Nina, nonostante il suo drastico cambio di aspetto, sia ancora in pericolo?

Opera:  Sayonara Mini Skirt
Editore: JPOP
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 05/08/2026
Prezzo: 6,90 €


Totale voti:   9  0  0


DarthCloud23

Ho preso il primo volume senza avere grosse aspettative, a primo sguardo sia disegni che trama non mi ispiravano più di tanto. Invece mi sono dovuto ricredere. Storia molto interessante e disegni più che dignitosi. Ora aspetto il secondo!

 23/09/2026

riko akasaka

L'autrice tratta temi spinosi in maniera interessante e senza troppi filtri. I personaggi sono più caratterizzati di quel che mi aspettassi da questo primo numero e la storia sta procedendo spedita anche se con qualche forzatura. Aspetto il prossimo.

 19/09/2026

shinji01

Un bel primo volume con una buona dose di mistero (chi è chi?). A volte alcune situazioni sono un po' telefonate ma non danno fastidio. Disegni che ricordano Obata sensei

 29/08/2026

Arashi84

Vengono messi in evidenza diversi argomenti, tutti molto interessanti ed esposti in maniera molto diretta, il che è importante se si pensa che Ribon sia una rivista a target molto giovane.Sono curiosissima di leggere il 2 dato il finale di questo numero 1

 24/08/2026

Rory-84

Ero scettico, l’argomento idol e simili non mi ha mai preso, ma questo volume mi è piaciuto moltissimo. Disegni bellissimi e personaggi già ben approfonditi. L’unica cosa un po’ meh è l’aggressione… mi sembra troppo poco, ma vediamo che sorprese riserverà

 19/08/2026

Eroe G

Primo volume molto promettente, che mette in campo dei temi interessanti e intensi, sia pur con qualche piccola forzatura di trama. Bello il mistero che aleggia. I disegni sono gradevoli e la regia delle tavole favorisce una lettura fluida e accattivante

 12/08/2026


Altri Voti



Titolo Prezzo Casa editrice
Sayonara Mini Skirt  1 € 6.90 JPOP
Sayonara Mini Skirt  2 € 6.90 JPOP
Sayonara Mini Skirt  3 € 6.90 JPOP