Serializzato sulle pagine di Weekly Young Jump dall'ottobre 2024 al marzo 2026, Two Bunny Exorcists si è concluso in Giappone dopo 56 capitoli raccolti in sei volumi, e ora arriva anche in Italia grazie a Planet Manga, portando con sé la storia di Gotsuji e Uruka, due esorcisti tanto diversi nell'aspetto quanto nel carattere, uniti da un lavoro decisamente fuori dall'ordinario e da un passato che continua a condizionare il loro presente.
Uruka continua ad accompagnarlo in un viaggio che porta entrambi ad addentrarsi sempre più nel mondo dell'occulto e, allo stesso tempo, a confrontarsi con i fantasmi del proprio passato. Tra un esorcismo e l'altro, ogni nuovo incontro può rappresentare per Gotsuji un'occasione per avvicinarsi allo spirito che sta cercando, mentre nuovi pericoli e interrogativi iniziano progressivamente a emergere attorno alla loro missione.
La premessa di Two Bunny Exorcists si muove su coordinate piuttosto familiari: spiriti maligni, combattimenti, esorcisti e una vendetta da portare a termine sono elementi già ampiamente frequentati dal manga d'azione soprannaturale. È soprattutto attraverso la messa in scena e il rapporto tra i protagonisti che Ichikawa cerca però di dare una propria identità alla storia.
I sei capitoli del primo volume partono da incarichi più circoscritti per allargare gradualmente lo sguardo sul mondo che circonda Gotsuji e Uruka. Ichikawa preferisce suggerire piuttosto che spiegare apertamente ogni dettaglio, alimentando il mistero attorno ai personaggi e al loro passato. Una scelta che contribuisce all'atmosfera dell'opera, ma non sempre alla sua chiarezza. Tra brevi flashback e passaggi frammentari, alcuni elementi non risultano immediati da collocare nel quadro generale e rischiano a tratti di lasciare il lettore più disorientato che incuriosito.

Uno degli aspetti più particolari del primo volume, tuttavia, è il contrasto tra la componente cupa della storia e un umorismo che emerge spesso nei momenti meno prevedibili. Il manga passa da combattimenti violenti e immagini macabre agli scambi quasi surreali tra i protagonisti, con espressioni caricaturali e situazioni più leggere. I battibecchi tra Gotsuji e Uruka spezzano la tensione senza trasformare la serie in una commedia, mentre persino alcuni spiriti dall'aspetto buffo o essenziale creano un curioso contrasto con la brutalità degli esorcismi.
La vendetta di Gotsuji rimane però il filo conduttore capace di collegare incarichi inizialmente distinti tra loro. Dietro gli scontri e i momenti più leggeri resta sempre la sensazione che ogni nuova apparizione possa avvicinarlo allo spirito che sta cercando, mantenendo una tensione di fondo che accompagna l'opera.

Se l'azione rappresenta la componente più immediata, è il rapporto tra i protagonisti a dare sostanza al primo volume. Gotsuji e Uruka sembrano costruiti per entrare continuamente in contrasto, a partire dal loro aspetto: lui composto e vestito in abiti tradizionali, lei bionda, fumatrice e con un vistoso costume da coniglietta.
Entrambi portano però con sé un passato segnato dalla perdita, anche se reagiscono al dolore in maniera differente. Gotsuji non riesce a distogliere lo sguardo dalla propria vendetta, mentre Uruka gli rimane accanto pur senza comprenderne fino in fondo la determinazione. Ichikawa costruisce il loro rapporto attraverso dialoghi e brevi incursioni nei ricordi, lasciando ancora aperti diversi interrogativi sul loro legame. Le loro differenze diventano così non soltanto una fonte di comicità, ma anche uno degli elementi su cui il manga costruisce la propria componente emotiva.

È probabilmente sul piano grafico che Two Bunny Exorcists mostra fin da subito la sua personalità più marcata. Hiromi Ichikawa alterna tavole dense e violente ad altre più essenziali, facendo largo uso degli spazi vuoti e dei contrasti. Anche il design degli spiriti contribuisce all'identità dell'opera, alcune creature sono volutamente semplici e quasi buffe, altre molto più elaborate, deformi e inquietanti.
Questa ricerca emerge soprattutto negli scontri, tra prospettive insolite e composizioni di grande impatto. Una libertà grafica che, in alcuni momenti, può rendere l'azione meno immediata da seguire, ma che rappresenta anche uno degli aspetti più riconoscibili del volume.
Planet Manga presenta l'opera in un'edizione da 200 pagine nel formato 13x18 cm, con rilegatura brossurata e sovraccoperta, proposta al prezzo di 7,90 euro.
Il bilancio di queste prime impressioni rimane comunque positivo. Tra atmosfere cupe, incursioni nella comicità e spiriti dal design particolare, i primi sei capitoli pongono basi interessanti e lasciano la curiosità di scoprire dove condurrà il viaggio dei due protagonisti.
Two Bunny Exorcists 1
Due esorcisti, una vendetta. Gotsuji e Uruka affrontano le insidie del mondo occulto e i propri fantasmi interiori, sulle tracce dello spirito maligno che ha commesso un atto imperdonabile. Cosa troveranno alla fine del loro viaggio?
Prezzo: 7,90 €
Totale voti: 3 1 2
shinji01
Troppo nonsense per i miei gusti e il super deformed ci sta come il prezzemolo sulla carbonara
31/07/2026
Asmodeuss
La trama, dal primo numero non sembra nulla di innovativo, le tavole belle, anche se non capisco perché disegnare gli "spiriti" da esorcizzare in un modo così banale, quasi bambinesco, fossero stati disegnati come il resto avrebbe avuto un aspetto horror
29/07/2026
Altri Voti
| Titolo | Prezzo | Casa editrice |
|---|---|---|
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Two Bunny Exorcists
1
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€ 7.90 | Panini Comics |
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Two Bunny Exorcists
2
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€ 7.90 | Panini Comics |
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Two Bunny Exorcists
3
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€ 7.90 | Panini Comics |











marco97fe
Two Bunny Exorcists parte da una premessa familiare, ma l'alchimia tra Gotsuji e Uruka e la forte identità grafica di Hiromi Ichikawa riescono a dargli personalità. Qualche passaggio risulta meno immediato, ma il primo volume pone basi interessanti.
23/09/2026