Final Fantasy VII Revelation vuole lasciare ai giocatori maggiore libertà nel decidere come vivere la sua enorme avventura, anche quando questo significa ignorare completamente le attività secondarie. Per questo motivo, il terzo e ultimo capitolo della trilogia Final Fantasy VII Remake introdurrà un'opzione che permetterà di aumentare automaticamente il livello dei personaggi fino a quello consigliato per proseguire nella storia.



La novità è stata confermata dal director Naoki Hamaguchi in un'intervista con IGN Japan, nella quale ha spiegato che la funzione nasce direttamente dai feedback ricevuti dopo Final Fantasy 7 Rebirth.

Un'opzione per chi vuole soltanto la storia

Secondo Hamaguchi, diversi giocatori di Rebirth hanno fatto presente di essere interessati principalmente alla storia principale e di non voler dedicare tempo ai numerosi contenuti secondari del gioco. Il problema è che le attività opzionali contribuiscono in modo significativo alla crescita dei personaggi. Chi decideva di ignorarle poteva quindi ritrovarsi sottolivellato, rendendo progressivamente più difficili gli scontri necessari per proseguire nella campagna. Revelation cercherà di evitare questa situazione introducendo, in determinati momenti dell'avventura, una richiesta simile a: «Vuoi portare automaticamente il livello dei tuoi personaggi a quello consigliato?» 

Scegliendo di accettare, il giocatore potrà quindi adeguare istantaneamente il proprio livello a quello ritenuto appropriato per la sezione di gioco, senza dover necessariamente fermarsi a completare missioni secondarie o affrontare combattimenti ripetitivi per accumulare esperienza. Non si tratta dunque di eliminare il grinding dal gioco, ma di offrire una scorciatoia a chi non è interessato a quel tipo di progressione.

Una filosofia già vista nei recenti Final Fantasy

La decisione si inserisce in una tendenza già evidente nelle più recenti riedizioni della serie. La raccolta Final Fantasy I-VI Pixel Remaster, per esempio, include un menu Boost che permette di modificare la quantità di esperienza e Gil ottenuti, con moltiplicatori fino a 2x o 4x. È persino possibile ridurre l'esperienza ottenuta a 0,5x per chi desidera un'esperienza più impegnativa.

Nel caso di Final Fantasy 7 Revelation, l'approccio sarà però più mirato: invece di modificare permanentemente la velocità con cui si accumula esperienza, il giocatore potrà semplicemente scegliere di raggiungere il livello consigliato quando necessario. La filosofia sembra quindi essere quella di lasciare al giocatore la possibilità di scegliere quanto tempo dedicare ai contenuti opzionali, senza fare in modo che ignorarli comporti necessariamente uno svantaggio durante la storia principale.

Un gioco enorme, ma senza l'obbligo di fare tutto

La scelta appare particolarmente significativa considerando le dimensioni di Final Fantasy 7 Revelation. In una recente intervista, Hamaguchi ha infatti spiegato di non essere preoccupato dalla scala raggiunta dal progetto, sottolineando come l'obiettivo sia permettere ai giocatori di scegliere liberamente quali elementi dell'esperienza affrontare. L'idea, secondo il director, è che la grande quantità di contenuti non debba necessariamente tradursi nell'obbligo di completarli tutti. Indicatori e ricompense dovrebbero aiutare a capire perché affrontare una determinata attività, lasciando poi al giocatore la decisione di seguirla oppure proseguire per la propria strada.

L'opzione per il livellamento automatico sembra essere quindi un'altra conseguenza della stessa filosofia: Final Fantasy 7 Revelation vuole essere un gioco estremamente ricco di contenuti, ma non necessariamente un gioco che obbliga tutti i giocatori a viverli nello stesso modo.

 
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