Le avete viste tante volte, solo non sapevate che esistevano davvero! Sono le locations degli anime e dei manga. I luoghi e le città che fanno da sfondo alle storie delle nostre serie preferite e che in Giappone ormai sono diventati luoghi di culto, soggetti (il più delle volte a loro insaputa) di una forma tutta particolare di turismo (per non chiamarla pellegrinaggio) di orde di otaku. Da oggi, con questo primo appuntamento, cercherò di portarvi in giro per il Giappone alla ricerca di queste particolari località, alcune delle quali vi lasceranno davvero a bocca aperta.

Il liceo giapponese Kita Senior High School, nella città di Nishinomiya, ha da tempo un grosso problema! Non si tratta ovviamente di una delle carenze croniche che attanagliano le strutture scolastiche italiane (mancanza di sicurezza o di impianti a norma o di strutture sportive), ma di qualcosa di prettamente nipponico. Quello che sta portando all’esaurimento gli amministratori della scuola è infatti il crescente numero di appassionati di anime che accorrono da tutte le parti del Giappone e persino dall’estero. Il motivo è presto detto, dato che la struttura in questione è stata scelta quale fonte ispiratrice del liceo Kitakou, frequentato da Suzumiya e compagni nella popolare serie animata Suzumiya Haruhi no Yuutsu, da noi nota come La malinconia di Haruhi Suzumiya. Questa preferenza non è stata affatto casuale dato che si tratta dell’istituto dove ha studiato Nagaru Tanigawa, autore della serie di light novel dedicata ad Haruhi, da cui sono state tratte versioni animate e cartacee (alcune delle quali approdate in Italia ad opera di Dynit e JPOP) costituenti un franchise che conta un numero sproporzionato di fan in tutto il mondo. Tra questi ultimi, i più tranquilli sono soliti presentarsi al cancello principale della North High, scattare qualche foto, passeggiare per il quartiere e poi andarsene senza disturbare nessuno. Alcuni, tuttavia, sono più insistenti: cercano di entrare nella struttura scolastica con buona pace della tranquillità degli studenti, e i funzionari della scuola sono costretti a metterli alla porta. Impresa, quest'ultima, non sempre facile: uno studente universitario di 24 anni, per cui Haruhi è diventata una vera e propria ossessione, ha già scorrazzato due volte liberamente per la scuola. "Mi sentivo come se avessi fatto un salto nel mondo degli anime. La linea di demarcazione tra il mondo reale e quello virtuale non esisteva più!”, ha confessato poi il ragazzo, ricordando le sue visite.

La Kita Senior High School di Nishinomiya, set delle avventure di Haruhi Suzumiya

Kita High School

La scuola non è l’unico luogo di Nishinomiya a destare l’interesse degli otaku fanatici della Brigata SOS. Tra strade, edifici, negozi e ponti, praticamente ogni scorcio è stato fedelmente catturato dalle splendide animazioni della Kyoto Animation, e i vertici politici della prefettura di Hyogo non sono rimasti con le mani in mano. Sull’esempio di altre città, si stanno organizzando tour specifici nei luoghi dell’anime; d’altronde l’occasione per rilanciare il turismo locale è troppo ghiotta, anche se questo costerà un bel po’ di stress ai poveri funzionari scolastici della Kita Senior High School, che potrebbero ritrovarsi da un giorno all’altro dei simboli alieni tracciati sul campo di baseball, come nell’episodio Bamboo Leaf Rhapsody!

Locations anime Vs real locations: scuola e dintorni

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Locations anime Vs real locations: per le strade e i negozi di Nishinomiya

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Per concludere un bel video amatoriale fatto da un fan per tutti i fan: ci manca davvero solo la Brigata Sos!


Fonte consultata:
Japanator.com
infinitemirai.wordpress.com