Immaginate di sentire un "Gong!" risuonare nell'aria, magari seguito dal familiare motivetto Yappappa yappappa ishanten, perché il momento è giunto: a quasi due anni dall'anniversario del manga di Rumiko Takahashi, è tempo di celebrare anche i 30 anni della serie animata di Ranma 1/2!
 

"Da quel giorno iniziò per noi

una vita di avventure..."
 

Era il 15 aprile 1989 e sulla rete Fuji TV debuttava il primo episodio della prima stagione dell'anime, denominata Ranma Nibunnoichi ("Ranma mezzo") e originariamente composta da 21 episodi.
 
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Lo staff di questa prima stagione è arricchito da personalità che hanno lavorato a diversi adattamenti animati delle opere della Takahashi: alla regia troviamo Tomomi Mochizuchi (che aveva già diretto episodi di Urusei Yatsura e Maison Ikkoku) e alla colonna sonora Hideharu Mori (Maison Ikkoku), mentre il character design, spesso erroneamente attribuito a Akemi Takada (character designer di Lamù), è invece opera di Atsuko Nakajima, la quale ha lavorato a Maison Ikkoku e allo stesso Lamù (dalla serie ai film), imprimendo poi lo "stile-Ranma" a molte delle immagini promozionali di Urusei Yatsura Maison Ikkoku diffuse a partire dai primi anni '90. Questo, unito al paradigma che legava le trasposizioni dei manga della Takahashi al character design della Takeda, ha probabilmente confuso le idee a molti. Se si aggiunge il fatto che alla supervisione dei disegni erano stati chiamati Asami Endo e Masako Goto, entrambi reduci da esperienze su anime con character design della Takeda (Urusei Yatsura per la Endo, Orange Road per GotoCreamy Mami per entrambi), è chiaro che il collegamento potesse giungere naturale. Curiosamente, Orange Road e Creamy ricorrono anche nel curriculum del regista Mochizuki

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In generale, la qualità del comparto tecnico di questa prima stagione di Ranma 1/2 appare ineccepibile, superiore alla maggior parte delle produzioni coeve e a buona parte di quelle dei primi anni '90.
La fluidità dell'animazione e la brillantezza dei colori rendono difficile credere che si tratti di un anime prodotto trent'anni fa.
Oltre a questo, la fedeltà alla storia narrata nei primi quattro volumi del manga, e di conseguenza la quasi totale mancanza di filler (fanno eccezione solo gli episodi 14 e 18), è un altro punto a suo favore.

A determinare la qualità di questa prima stagione ci ha pensato il generoso budget a disposizione dei produttori. Un investimento che, secondo alcuni, non sarebbe stato premiato dagli ascolti, penalizzati dalla messa in onda del popolare Obocchama-kun nella stessa fascia oraria (il sabato alle 19:30).
L'anime sarebbe quindi stato interrotto, per poi tornare in onda circa un mese dopo in una fascia oraria meno competitiva (il venerdì alle 17:30) col nuovo titolo Ranma Nettohen ("il capitolo dell'acqua calda" o "dei combattimenti feroci") e un budget nettamente inferiore. 
Altre voci, supportate dal fansite italiano Kuno's Mansion, ritengono invece che gli ascolti non fossero così disastrosi e che l'intenzione fosse dal principio quella di produrre una "stagione pilota" ad alto budget, con lo scopo di lanciare l'anime. Qualunque sia la verità, il livello stilistico di questi primi 21 episodi non verrà più raggiunto, nelle sei stagioni successive. 

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L'anime andrà avanti fino al 25 settembre 1992, raggiungendo un totale di 161 episodi, con un numero di filler che aumenterà a partire dalla terza stagione senza tuttavia danneggiare gli ascolti, che raggiungeranno infatti il picco (11,75%) nella quarta, composta da 14 filler su 24 episodi totali.
La qualità risulterà altalenante e lo staff varierà nel tempo, mantenendo tuttavia alcuni punti solidi, soprattutto nel comparto grafico, con Atsuko Nakajima sempre affiancata da Asami Endo

Continua inoltre a mantenersi un certo fil rouge con lo staff dei precedenti adattamenti animati delle opere della Takahashi: Tomomi Mochizuchi, che lascerà la regia dopo la prima stagione, verrà sostituito prima da Koji Sawai (Maison Ikkoku), regista della seconda, terza e quarta stagione, e poi da Junji Nishimura (Urusei Yatsura). Allo stesso modo, il compositore Hideharu Mori verrà sostituito a partire dalla seconda stagione da Kenji Kawai (Maison Ikkoku).
 

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"Sembra una storia stramba,

eppure questo è Ranma!"
 

Ranma 1/2 arriva in Italia nel 1995 e può vantare una storia abbastanza rocambolesca.
Di certo una sua particolarità è quella di aver debuttato su reti locali, il che lo distingue già in partenza dagli anime trasmessi su Mediaset o sulla Rai, sia per una questione di pubblico raggiunto che di "cattiva fama".

Nei decenni precedenti, infatti, per scarsità di mezzi, fondi e tutto sommato anche di interesse, le reti locali spesso non si erano fatte il problema di censurare gli anime, riproponendo spesso anche i nomi e le sigle originali.
I cartoni giapponesi trasmessi sulle reti locali venivano quindi considerati "ancora più violenti" e "ancora più espliciti" di quelli presenti sulle reti nazionali, veri e propri cartoni "proibiti". Molti di questi furono trasmessi negli anni anche da TMC, che accomuniamo quindi, per tanti versi, a questo gruppo di reti private.

Negli anni '90, tuttavia, forse anche a causa dell'influenza di Mediaset, le censure colpirono anche Ranma, in particolare nella versione andata in onda appunto su TMC e su diverse reti private.
Inconcepibile la presenza di seni nudi con capezzoli bene in vista, ma liberarsene era semplice: bastava tagliare le scene incriminate.
Più complicata la faccenda del cambio di sesso, parte integrante della trama e sempre trattata con leggerezza e ironia, ma anche per questo particolarmente insidiosa agli occhi di alcuni. Qualche anno più tardi, il cambio di sesso delle Sailor Starlight nella quinta serie di Sailor Moon, in onda su Rete4, avrebbe costituito un caso nazionale (e loro si trasformavano per combattere, mica per divertimento!), culminato in un tripudio di sedicenti psicologhe e genitori in rivolta.
Inutile dire che, in questo clima, già il fatto di mandare in onda Ranma, per quanto censurato, poteva essere considerata una scelta audace e la serie conservò quindi almeno in parte il fascino del cartone "proibito", complice anche una censura tutto sommato leggera rispetto agli standard a cui ci aveva abituato Mediaset.

Sigla d'apertura andata in onda su TMC.

 

L'adattamento di Ranma doveva quindi dividersi fra le esigenze delle reti e la volontà degli editori di proporre una versione il più fedele possibile all'originale, e finirà per risultare a dir poco "frammentario".

L'adattamento dei primi 26 episodi è stato curato dalla Granata Press  ed è stato trasmesso prima in versione censurata su diverse reti locali (prima fra tutte la romana GBR) e poi pubblicato in versione integrale su 25 videocassette della Hobby&Work nel 1996.

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La prima videocassetta della collana Hobby & Work e alcuni gadget.


Dall'episodio 27 al 125, il doppiaggio è passato in mano a Dynamic Italia (ora Dynit), che ha mantenuto gli stessi doppiatori dell'edizione Granata e l'ha editato in VHS in versione integrale.
A partire dal 1997, l'edizione Dynamic è stata "adattata" da Doro TV per la trasmissione su TMC, Europa 7 e altre tv locali, ma solo fino all'episodio 50: dal 51 al 161, la versione mandata in onda è quella della CRC di Roma, con doppiatori diversi rispetto alle edizioni Granata e Dynamic.

Per vedere in tv la versione integrale bisognerà aspettare il 2002, quando la storica Anime Night di Mtv ne trasmise i primi 36 episodi. 
Inutile dire che lo sbarco su Mtv contribuì significativamente ad aumentare la popolarità dell'anime in Italia.
La serie fu poi spostata in fascia pomeridiana e trasmessa fino all'ultima stagione.

Purtroppo, l'edizione di Dynamic si interrompe bruscamente all'episodio 125, motivo per cui degli episodi 126-161 esiste solo il già citato adattamento della CRC, caratterizzato da una traduzione meno accurata, un incremento delle censure e l'eliminazione di molti riferimenti al Giappone (ad esempio gli okonomiyaki vengono ribattezzati crepes).

Nel 2006, Dynit ha pubblicato l'intera serie televisiva in DVD, mantenendo il doppiaggio della CRC dall'episodio 126 in poi, ma ripristinando le scene censurate in versione sottotitolata.

A restare nell'immaginario collettivo sono state sicuramente le voci della prima edizione Granata Press-Dynamic Italia. Un cast eccezionale, guidato dalle voci di Massimiliano Alto (Ranma-uomo), Monica Ward (Ranma-donna) e Stella Musy (Akane Tendo).
Un terzetto che si ripropone in quel periodo anche diviso in coppie: Alto Monica Ward (Ranma-uomo e Ranma-donna) doppiano Keiichi e Belldandy negli OAV di Oh, mia Dea! per Granata Press nel 1995, mentre Alto e la Musy (Ranma e Akane) tornano nei panni di Kyosuke e Madoka in Orange Road, edito in VHS Dynamic nel 1996.

Una cosa che non tutti sanno però è che questo fantomatico terzetto si scioglierà prematuramente: a partire dall'episodio 51 di Ranma, Monica Ward abbandonerà il doppiaggio Dynamic per andare a interpretare lo stesso ruolo nell'edizione CRC, venendo quindi sostituita da un'altrettanto brava Laura Latini.

Ma a noi piace ricordare la Ward insieme al suo "partner" Alto nella prima sigla italiana dell'anime, che non è altro che la versione italiana della opening giapponese Jajauma ni sasenaide.
 

"Non fermarti, corri insieme a noi

con la fantasia e con l'allegria

tutto il mondo più bello sembrerà!
 

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I migliori scontri di Ranma 1/2

Uno degli aspetti che ha da sempre più colpito gli spettatori sono i vari scontri al limite del demenziale, tra arti marziali, cerimonie del the, discipline sportive, ecc... che vedevano Ranma e compagni alle prese con avversari decisamente particolari e inconsueti.
Approfittiamo dell'occasione dell'anniversario per un divertente sondaggio in cui decretare il vostro scontro preferito.

Ranma vs Ryoga (episodi 7-8)

La prima apparizione di Ryoga, in cui veniamo a conoscenza di alcuni dei suoi trascorsi con Ranma e iniziamo a conoscere uno dei personaggi più importanti dell'anime. Scontro abbastanza normale, senza mosse o tecniche particolari, in cui viene posta particolare enfasi sulla forza fisica di Ryoga, in grado di sollevare oggetti pesantissimi senza sforzo, con Ranma che tuttavia si mantiene costantemente in vantaggio rispetto all'avversario.

Ranma vs Kodachi (episodi 11-12-13)

Kodachi, la rosa nera, un altro importante personaggio dell'opera fa in questi episodi la sua prima comparsa. Uno scontro decisamente particolare, in cui le arti marziali si mischiano alla ginnastica ritmica, in cui Akane prima e Ranma (ragazza) poi sfidano l'infida e imbrogliona regina della ginnastica.

Ranma e Akane vs Mikado Sanzenin e Azusa Shiratori (episodi 14-15-16)

Questa volta è la volta del pattinaggio su ghiaccio di venire unito alle arti marziali, per uno scontro di coppia con una grande posta in palio. Akane e Azusa si sfidano per il possesso di P-chan, mentre Ranma deve vendicare la sua innocenza violata da Mikado, che l'ha baciato mentre era trasformato in ragazza.

Ranma vs Obaba (episodi 24-25)

La nonna di Shampoo decide di intervenire per spingere Ranma ad accettare Shampoo come sua moglie. Dopo aver testato le abilità in combattimento di Ranma decide di ricattarlo, colpendolo in un punto segreto che gli impedisca anche solo di toccare l'acqua calda, e quindi di ritrasformarsi in maschio. Ma Ranma non molla e decide di imparare la leggendaria tecnica delle castagne, con cui sottrarre l'antidoto alla vecchia malefica.
 

Ranma vs Mousse (episodio 26)

Un nuovo strambo personaggio si unisce al cast di personaggi. Mousse sfida Ranma, geloso del suo rapporto con Shampoo, di cui è innamorato. Unendo arti marziali e giochi di prestigio Mousse riuscirà a mettere in difficoltà il più dotato Ranma.

Ranma vs Ryoga II (episodio 29)

Ryoga e la nonna di Shampoo uniscono le forze per sconfiggere Ranma e rompere il suo legame con Akane. Dopo un terribile allenamento per imparare una tecnica segreta in grado di far esplodere in mille e pezzi un oggetto con un solo dito, Ryoga è ora fortissimo e in grado di mettere in serie difficoltà Ranma.

Ranma vs Mousse II (episodio 32)

Nuovo (doppio) scontro contro Mousse, che proprio non riesce a dimenticare Shampoo e a lasciarla nelle mani di Ranma. Un Mousse vero e proprio protagonista dell'episodio, che prima minaccia di trasformare Akane in un'anatra tramite l'acqua delle sorgenti maledette e poi riesce a impressionare persino Shampoo con la sua incredibile tenacia e forza di volontà.

Ranma vs Ukyo (episodio 41)

Una nuova spasimante arriva dal passato di Ranma per vendicarsi del trattamento subito da lui e suo padre. Un nuovo scontro bizzarro che unisce le arti marziali e la cucina (in special modo dell'okonomiyaki).
 

Akane vs Shampoo / Ranma (episodio 47)

Frustrata dalla superiorità fisica di Shampoo, Akane ottiene accidentalmente una forza incredibile grazie ad una soba particolare preparata da Happosai. Diventata finalmente la più forte di tutti, Akane ne approfitta per prendersi la sua rivincita su Shampoo, senza sapere che tale forza ha anche degli effetti collaterali...

Ranma vs Happosai (episodi 67-68)

Infastidito dai continui intralci di Ranma, Happosai si vendica sul ragazzo togliendoli tutta la sua forza tramite la pressione di un particolare punto del corpo con la moxa. Per riuscire a sconfiggere il vecchio pervertito e capire come annullare l'effetto, Ranma si allena con la nonna di Shampoo per imparare una terrificante tecnica che sfrutta la forza del nemico.

Ranma vs King (episodio 85)

Un imbroglione giocatore d'azzardo torna dal passato di Ranma e Ukyo per ottenre la palestra Tendo che aveva vinto. Ranma (e la famiglia Tendo) dovranno affrontare gli imbrogli e i trucchi di King...

Ranma vs Genma (episodi 88-89)

Uno scontro padre-figlio per il possesso del baffo del drago, leggendario artefatto in grado di... far crescere i capelli! Genma, Happosai e un quartetto di buffi nemici faranno di tutto per impossessarsene.

Ranma vs Sanae (episodio 93)

In una nuova strampalata tecnica di combattimento, Ranma si trova ad affrontare la temibile maestra dell'antica arte marziale della cerimonia da tè.
 

Ranma vs Picolet (episodi 105-106)

Una sfida davvero inusuale in cui Ranma affronta uno dei suoi più temibili sfidanti, in una lotta a chi mangia più velocemente contro un nemico con una bocca enorme in grado di ingurgitare cibo a una velocità sovrumana.

Ranma vs Collant Taro (episodi 121-122)

Un ragazzo con un fortissimo odio per Happosai rapisce Akane per riuscire a farsi consegnare il vecchio. Ranma, Ryoga, Shampoo e Mousse si recano alle sorgente maledette per sconfiggere questo nuovo nemico, in grado di trasformarsi in un mostro potentissimo quando bagnato dall'acqua fredda.

Ranma vs Ryoga III (episodi 141-142)

Ryoga riesce a sconfiggere il suo eterno rivale Ranma grazie a una nuova potentissima tecnica che si basa sulla tristezza e miserabilità di colui che la lancia, un aspetto in cui Ranma non ha alcuna possibilità di superare Ryoga.

Ranma vs Mariko Konjo (episodi 154-155)

In questa improbabile nuova sfida Ranma si troverà a dover fare il miglior tifo per Kuno! La sfidante è una cheerleader che usa la propria abilità marziale per interferire nelle sfide sportive delle scuole, e per vendicare Akane, Ranma la sfida durante i campionati di kendo.

Quali sono i vostri scontri preferiti dell'anime di Ranma 1/2?