Sebbene la maggior parte dei turisti si concentri a Tokyo e Kyoto, chi fosse interessato ad approfondire soprattutto la cucina giapponese e volesse fare un viaggio all'insegna del gusto non può non visitare Osaka, famosa sì per le luci al neon e la vita notturna, ma anche per la sua nomea di capitale dei buongustai. In questa zona infatti sono nati molti dei piatti tipici che solo qui si possono assaggiare nella loro versione più genuina. Ecco quindi 11 prelibatezze che non dovreste farvi scappare se volete il titolo di Masterchef!

1) Okonomiyaki: il preferito da tutti (お 好 み 焼 き)

L'okonomiyaki ha un nome che chiarisce tutto: "okonomi" vuol dire "tutto ciò che vuoi" e "yaki" significa "alla griglia" quindi mega frittatona da preparare e mangiare tutti insieme.
 

Esistono due versioni fondamentali dell'okonomiyaki, associate rispettivamente ad Osaka e Hiroshima. In entrambi i casi, la base del piatto è una pastella di farina, patata giapponese grattugiata, acqua o dashi, uova e cavolo tritato.
Questa pastella è accompagnata da una varietà di ingredienti, dai frutti di mare tipo gamberetti e calamari a carne come maiale, ma anche formaggi o verdure. Nello stile di Osaka, questi ingredienti vengono mescolati con la pastella e poi cucinati, mentre nella versione di Hiroshima vengono stratificati e poi cotti. In alcuni casi troverete anche noodles passati alla griglia all'interno. Insomma, un piatto unico davvero sostanzioso!

2) Taiko-manju: per i golosi (太 鼓 饅頭)

Se amate i dolci ecco quello che fa per voi: queste tortine cotte in speciali stampi di rame sono di solito riempite con pasta di fagioli rossi, crema pasticcera e a volte anche con il cioccolato, ma esistono anche varietà stagionali speciali con la fragola. Possono essere di varie forme e le potete ritrovare in tutto il Giappone, con nomi diversi (come imagawa-yaki, oban-yaki o niju-yaki), ma ad Osaka sono conosciuti come taiko-manju, da "taiko" che significa "tamburo". Queste prelibatezze si possono trovare nella maggior parte dei mercati alimentari, come ad esempio il Kurumon Ichiba vicino a Dotonbori, oppure a Gozasouro, dove sono concentrati molti negozi tra cui scegliere.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

【Travel Japan】Gozasoro (卸座候)Imagawayaki (oobanyaki, taiko-manju, or oyaki)It is a Japanese pancake with azuki bean paste fillings. They have the red and white bean paste fillings. Both were delicious but we think the white one is nicer though. There queue at the counter is long. . ▫️ 💵 At ¥85 ($1) Affordable price with so much fillings and thin skin. . ▫️ . 📍Gozasoro Hiroshima Sogo 6-27 Motomachi, Naka-ku, Hiroshima 730-0011, Hiroshima Prefecture . . . #dressacaketravel2018 #dressacaketraveljapan2018 #dressacaketravelhiroshima2018 #hiroshima #traveljapan #visitjapan #selfdrive #winter #traveltheworld #explorejapan #ilovejapan #japan #familyholiday #familytime #igsg #sginsta #coldwinter #japantvstation #jbyjsin #chugoku #sgblogger #sgtravel #sgblogger #japanesepancake #Imagawayaki #taikomanju #azuki #pancakes #广岛 #visitjapanjp #japan_vacations

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3) Kushikatsu: la specialità dorata di Shinsekai (串 カ ツ)

Il kushi-katsu è uno spiedino di carne, pesce o verdure, impanato e fritto e servito con salsa tonkatsu. Poiché spesso il piatto con la salsa è condiviso tra i clienti, alcuni ristoranti forniscono un pennello o un cucchiaio per rifornirsi di salsa. C'è infatti una regola d'oro per il kushikatsu: non immergere MAI il tuo spiedino direttamente nella salsa.
 

Noto anche come kushiage, è una prelibatezza tipica della zona di Shinsekai ad Osaka, anche se lo si può trovare praticamente dappertutto. Dalla lingua di manzo all'uovo di quaglia al germoglio di bambù, sono molte le opportunità per provare nuovi sapori.

3) Kitsune udon: la creazione segreta di Osaka (き つ ね う ど ん)

Inventato nell'era Meiji, questo piatto semplice e piacevole è stato effettivamente creato a Osaka, in un ristorante che è in attività ancora oggi. Tanto popolare da essere presente in tutti i menù di ogni locale di udon in tutto il Giappone, è composto da un semplice piatto di udon sormontato da un quadrato di tofu fritto. Il suo nome deriva dalla leggenda che alle kitsune (il nome giapponese per le volpi) piacesse particolarmente.
 

Questo è anche il motivo per cui ci sono spesso due pezzi di tofu nel piatto a rappresentare le due volpi che si trovano spesso poste a guardia nei santuari.
Il brodo della versione originale del Kansai appare inoltre più delicato rispetto ai Kitsune Udon che si possono trovare nella regione del Kanto - Tokyo.

4) Takoyaki: polpette di calamari e salsa (た こ 焼 き o 蛸 焼)

Sono palline ottenute impastando farina di grano tenero e pezzetti di polpo e cotte su una piastra speciale per mantenere la forma tonda. Altri ingredienti a guarnire il piatto possono essere lo zenzero, il cipollotto, la salsa takoyaki (simile per gusto e consistenza alla salsa Worcestershire), la maionese e i riccioli di katsuobushi.
 

Piatto tipico dei matsuri, ad Osaka si trovano anche ristoranti specializzati, dove sono cotti in modo da restare più morbidi.

5) Hakozushi: sushi simmetrico (箱 寿司)

Noto anche come oshizushi, è un piatto magari più difficile da trovare rispetto ai precedenti, ma di sicuro effetto vista la sua finitura simmetrica. Se volete provarlo, Yoshino è uno dei posti migliori considerando che è in attività dal 1841: se non volete dilapidare lo stipendio potete prendere un bento presso il loro negozio principale o in un grande magazzino (come ad esempio Takashimaya Osaka, Hanshin Department Store e la stazione Shin-Osaka).
 


6) Horumon: non si butta via niente (ホ ル モ ン)

Se siete schizzinosi, l'horumon non fa per voi: è come lo yakiniku ma con tutti i pezzi che di solito non si mangiano, come stomaco, milza, fegato, rene, cuore, esofago e diaframma. Oltre che alla piastra, tutte queste parti possono essere servite anche fritte oppure con dei noodles. Il nome è un gioco di parole nel dialetto del Kansai, che gioca sull'assonanza con la parola "ormone".
 


7) Doteyaki: delizioso ma non pasto completo (ど て 焼 き)

I doteyaki sono tendini di manzo cucinati in un brodo a base di mirin e miso, e si possono trovare facilmente negli izakaya, allo yakiniku e, a volte, nelle bancarelle dei matsuri. Cotto su uno spiedino, grigliato o in forma di stufato, può essere condito con un trito di erba cipollina ma più spesso da solo, grazie al suo sapore ricco e forte. Tecnicamente apparterebbe alla categoria degli horumon, ma è talmente popolare che ha diritto ad un posto tutto suo.
 


8) Koreatown: provare due cucine al prezzo di una

Ad Osaka si trova una delle comunità coreane più importanti del paese. Fra le bancarelle e i cafè di Tsuruhashi si possono provare tanti piatti della cucina coreana, dalle spezie al kimchi, dai pancake ai barbecue, dai bibimbap ai noodles alla carne.
 


9) La cheesecake di Rikuro Ojisan (り く ろ ー お じ さ ん)

Rispetto alla classica cheesecake, ha una consistenza cremosa e leggera, oscilla al tatto ed è leggermente spugnosa. Preparatevi ad aspettare perché spesso e volentieri si formano lunghe code fuori dai negozi per acquistare tale prelibatezza. Fate attenzione perché potreste trovare due file: se volete gustarla appena sfornata o se la preferite dopo un riposo di un paio di ore. Tipica è poi la campanella che annuncia l'uscita dal forno delle cheesecake fresche!
 


10) Ramen istantaneo

I puristi storceranno il naso, ma non si può dimenticare che è qui ad Osaka che Momofuku Ando ha inventato il ramen istantaneo ed è qui che c'è il museo dedicato, con tanto di sala cinematografica, display luminosi, possibilità di preparare i noodles da zero creando così la propria versione personalizzata. Questo è anche un ottimo modo per trascorrere un pomeriggio piovoso ad Osaka portandosi a casa la cena.

 


11) Ramen in piedi: delizia notturna

Anche se potrebbe non essere quello citato nella guida Michelin, mangiare una tazza di ramen in una bancarella a bordo strada ha il suo perché. È anche un'ottima occasione per conoscere gente del posto. Aperti d'estate e racchiusi d'inverno da ampi fogli di plastica per proteggere gli avventori dal freddo, sono un'esperienza per veri viaggiatori.
 


Fonte consultata:
JapanCheapo