La Monogatari Series è indubbiamente una delle serie più note del panorama giapponese. Che si parli delle novel o degli adattamenti animati, ci troviamo di fronte ad una macrosaga che ha saputo andare avanti nel corso degli anni migliorandosi sempre di più (concedendosi qualche scivolone) mantenendo però tutti gli elementi caratteristici che hanno fatto affezionare i fan.

Potete quindi facilmente immaginare la gioia dei fan italiani quando, in quel di Napoli Comicon 2019, Star Comics ha annunciato l’acquisizione della licenza di pubblicazione di Bakemonogatari, adattamento manga del primo arco della serie.
Questo manga, atteso per tanto tempo, sarà riuscito a fare una buona impressione con i suoi primi due volumi? Scopriamolo insieme.
 
Bakemonogatari
Koyomi Araragi è uno studente liceale del terzo anno che è quasi ritornato completamente umano dopo essere diventato per breve tempo un vampiro. Un giorno, la sua compagna di classe Hitagi Senjōgahara, nota per non parlare mai con nessuno, cade dalle scale finendo tra le braccia di Koyomi. Lui scopre così che il peso della compagna è quasi nullo, sfidando le leggi della fisica. Dopo essere stato minacciato da lei, che non voleva che il suo segreto venisse scoperto, Koyomi le offre il suo aiuto, e la presenta a Meme Oshino, un uomo di mezza età che vive in una vecchia scuola abbandonata e che aveva aiutato in precedenza Koyomi a ritornare umano.
 
Come potete capire dal sunto, il manga di Bakemonogatari rispetta appieno la trama dell’opera originale. Alcune specifiche sequenze sono impostate in ordine diverso rispetto all’anime, ma questo non può che essere un pregio, in quanto nasce dalla necessità di rispettare i tempi di narrazione della fumettistica. Superato questo piccolo particolare, ci ritroviamo immersi nella stessa storia che ci accompagna da anni, dando un senso di nostalgia, appagamento e curiosità per come verrà adattata.
Sono stati modificati anche piccolissimi particolari di storia, ma niente che possa comprometterne il prosieguo. La trama di Bakemonogatari convince, restando fedele all’originale nella sua quasi totalità e mettendo a puntino piccoli particolari che devono differire tra manga, anime e novel.

Entrando nello specifico, quindi, abbiamo un’ottimo inizio della storia, che si prende il giusto tempo per arrivare dov’è: le circa 170 pagine di volume impiegate per adattare “Hitagi Crab” sono più che sufficienti per introdurre un novizio nell’universo di creato da Nisio e far rivivere a un fan appassionato le emozioni che ha già vissuto una volta.
Seppur manchino specifiche sequenze (superflue ai fini della trama, ma che avrebbe fatto piacere ritrovare anche qui) non si ha la minima sensazione che il manga sia accelerato, anzi: è evidente come i tempi di narrazione siano perfettamente equilibrati tra di loro e che l’arco narrativo, nella sua interezza, sia stato accuratamente studiato per rientrare nei tempi di un volume intero.
 
Bakemonogatari

Spostandoci sul secondo volume, permangono le ottime impressioni avute: l’introduzione del personaggio di Hachikuji, con i dovuti risvolti ben noti agli amanti della “Serie di Storie”, risulta efficace tanto quanto tutte le controparti che abbiamo già potuto conoscere negli altri media in cui Bakemonogatari ha preso vita nel corso degli anni. L’adattamento non rovina i tempi narrativi, rimanendo chiaro, prolisso laddove si può permettere di esserlo e conciso quando serve andare direttamente al nocciolo della questione.
Qui, però, iniziano a sorgere anche le prime perplessità: sebbene la maniacale fedeltà nel trasporre lo spirito dell’opera sia da elogiare senza alcuna remora, aleggia sull’opera una tremenda sensazione di già visto. Per fare un esempio pratico, si può rapportare alla sensazione di “già giocato” che spesso si verifica nel mondo videoludico quando le software house fanno uscire, a distanza i pochi anni, versioni Deluxe dello stesso titolo, con poche migliorie e cambiamenti, mantenendo sostanzialmente intatto lo scheletro del gioco.

Bakemonogatari rispecchia questa esatta sensazione: è un’opera che funziona perfettamente, senza intoppi, fantastica da guardare e da leggere e con una direzione artistica fenomenale (di cui parleremo a breve) ma che per ora sembra vivere esclusivamente grazie alla pre-esistenza di una controparte novel e animata, che è un po’ il difetto che hanno tutti quanti i manga basati su anime. In sostanza, la sensazione è che il manga, in questi primi volumi, debba ancora trovare una sua anima. È chiaro che sia presto per tirare un giudizio definitivo e perentorio, ma staremo a vedere.

Il character design era la cosa che più preoccupava: le linee dei volti apparivano troppo morbide se confrontate con i disegni di Shaft, ma nonostante questo il lavoro di Oh! great! è di altissimo livello. Lo stile di Shaft, infatti, non si sarebbe adattato molto bene ad un manga, pertanto il disegnatore ha puntato molto su una maggiore correttezza anatomica dei personaggi per farli risaltare in modo diverso. Basti pensare alle scene in cui Senjou e Araragi sono a casa delle prima (no spoiler) e lei viene inquadrata a corpo intero. Si può constatare una precisione assurda nella realizzazione del disegno. I corpi umani sono corretti, proporzionati e, contrariamente ad alcuni paure, non sembrano dei pupazzi snodabili. Anche la loro espressività è ottima: sui loro volti, oltre a delle eccezionali espressioni facciali, sono sempre presenti piccoli dettagli che chiariscono ancora meglio quello che provano, da occhi (già famosi grazie all’anime) ed espressioni della bocca.
Oh! great dimostra anche una buona gestione delle tavole, riuscendo quasi sempre ad inquadrare le migliori angolazioni per risaltare la scena e, tranne in pochissimi casi, rende sempre chiara la dinamica dell’azione. In questo modo, un manga come Bakemonogatari, forte di una componente esoterica non proprio comune, acquisisce maggiore chiarezza.
 
Bakemonogatari
Sul fronte dei personaggi, va fatto un piccolo focus: ad ora, si sono visti solamente pochi personaggi della grande macrostoria di Monogatari, ma nonostante questo due soli volumi, grazie proprio alla coerenza mantenuta con il materiale originale, è stato sufficiente per avviare su una buona strada la caratterizzazione di Araragi, Senojougahara, Meme, Hachikuji e Hanekawa. Soprattutto il protagonista convince e rimane coerente con se stesso, è giustamente motivato nelle sue scelte e ha dei motivi realmente validi per comportarsi in quel modo. Dal canto di Senjougahara, invece, troviamo una ragazza che nel giro di un volume inizia già a cambiare, subire una metamorfosi caratteriale che poco alla volta la farà aprire con il resto del mondo. Basta confrontare le sue reazioni a situazioni simili tra di loro che accadono ad inizio e fine volume: Hitagi si comporta in modo radicalmente opposto, mettendo in luce uno dei messaggi dell’intera Monogatari series già spiegato da Meme: solo noi possiamo salvare noi stessi. Magari qualcuno può mostrarci l’esistenza di una via, o di un modo per migliorarci, ma la sua attuazione dipende solo ed esclusivamente da noi. Menzione d’onore anche per la piccola Hachikuji, dalla quale non ci aspetteremmo mai il commovente messaggio che è in grado di lasciare al lettore.
 
Per concludere: al netto di tantissimi pregi, pochi difetti e un’identità che si deve ancora sviluppare nel suo pieno potenziale, Bakemonogatari è consigliatissimo. Per come è strutturato, può anche fungere da entry point nella saga per un novizio, data la sua estrema fedeltà. Per un fan di vecchia data, invece, ci troviamo di fronte all’ennesima celebrazione ben riuscita, e ciò non può far altro che piacere. L’acquisto è ovviamente consigliato a tutti quelli che hanno voglia di leggere una storia intrigante, ricca di pathos e messaggi veicolati con un tocco di esoterismo.
Sta solo a noi afferrare le storcerei mostri… e tuffarci dentro.

Titolo Prezzo Casa editrice
Bakemonogatari - Monster Tale  1 € 5.90 Star Comics
Bakemonogatari - Monster Tale  2 € 5.90 Star Comics
Bakemonogatari - Monster Tale  3 € 5.90 Star Comics
Bakemonogatari - Monster Tale Variant Cover Edition  1 € 6.90 Star Comics

Bakemonogatari - Monster Tale  1

Un giorno al giovane Koyomi Araragi capita di afferrare al volo l’affascinante Hitagi Senjogahara, scivolata da una rampa di scale. Scopre così con sgomento che la ragazza... è completamente priva di peso! Colpita da una sorta di maledizione, Hitagi ha perso tutto il suo peso corporeo dopo aver incontrato un essere sovrannaturale dalle fattezze di granchio, e per questo tende ad allontanare chiunque le si avvicini. Quel che la ragazza non sa è che anche Koyomi nasconde un inquietante segreto, che affonda le radici in un incredibile vicenda di mostruose entità e situazioni sovrannaturali... Tratta dall’acclamata serie di light novel firmate da NisiOisiN e superbamente disegnata dall’abile mano di Oh! Great, arriva finalmente in Italia questa avvincente storia di divinità, demoni e creature spettrali che vi trascinerà oltre i confini della realtà, in un mondo trascendente brulicante di presenze ancestrali!

Opera:  Bakemonogatari
Editore: Star Comics
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 13/11/2019
Prezzo: 5,90 €

Totale voti:   28  4  4


Juggern@ut

I disegni sono molto belli, ma la storia per come è scritta non mi ha preso tanto. Non credo che lo continuerò.

 21/02/2020

Swordman

Siamo abbastanza lontani dalle psichedeliche e confuse atmosfere della visione Shaft. Ogure, dal canto suo, riuscirebbe a rendere sexy anche una cernia lessa. Inaspettatamente promosso.

 05/01/2020

albyarsie

Nse capisce niente, cose a caso scritto con i piedi e disegnato quasi peggio, fa successo per quelle 4 sconcerie che si vedono ma Pornhub è gratis e migliore, manga inutile, non voglio più vederlo

 13/02/2020

Koyomi-Kun

Ho percepito le stesse atmosfere della novel, disegni superbi e l'edizione è ben fatta, una qualità dei materiali che non mi aspettavo dalla star comics

 21/12/2019

TheRealNear

Non ho molto da dire sulla storia, già conosciutissima, anche se qualche dettaglio rispetto all'anime o alla novel manca. I disegno di Oh!Great sono fantastici e perfetti per l'opera

 08/12/2019

riko akasaka

Non affascina come l'anime ma non è male, proverò a seguirlo.

 02/12/2019

soter

Edizione da 5.90€ inguardabile messa a confronto con i titoli di altri editori allo stesso prezzo. Volume non male ma mi aspettavo molto di più data la fama. Disegni però veramente eccelsi

 17/11/2019

Ultrablue

Devo ammettere che questo adattamento risulta sicuramente meno incisivo rispetto all' anime ma fa comunque il suo dovere. Oh! Great non delude invece, la sua inventiva non finisce mai di stupirmi.

 16/11/2019

Kazzimma_Antlers

Non conoscendo le monogatari series ho colto la palla al balzo. Al momento mi sembra un'opera sanza 'nfamia e sanza lodo. Vediamo come andrà con il secondo numero.

 15/11/2019

tekka96

Edizione superiore a quella giapponese, molto confortevole al tatto. La scelta della disposizione titolo non mi dispiace. Traduzioni eccelse. Disegni di Oh great stupendi. Assolutamente consigliato.

 10/11/2019

Xxx aka Skorpion

Edizione Star orrida a cominciare dalla formattazione del titolo. Solito Monogatari di stupri, shimoneta e donne-oggetti sessuali. Deludenti anche i disegni di Oh! Great con un chara design diverso.

 02/11/2019


Altri Voti




2

Valechan91 Valechan91   TheAizien TheAizien  

Bakemonogatari - Monster Tale Variant Cover Edition  1

Il primo volume della serie sarà eccezionalmente disponibile anche in un’imperdibile versione Variant Cover con copertina disegnata dal grande LRNZ e con miniposter in omaggio!

Opera:  Bakemonogatari
Editore: Star Comics
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 13/11/2019
Prezzo: 6,90 €

Totale voti:   5  2  2


Utente116487

Utente116487

Credo sia uno dei pochi ad approcciare Bakemonogatari con il manga e non con l'anime. Incuriosito dai disegni di Oh!Great, ho acquistato la variant al Lucca Comics. Primo volume molto interessante.

 06/02/2020


Altri Voti