Promare al cinema ha fatto contenti parecchi fan che lo avevano richiesto a gran voce sul web ma a fare forse più scalpore, nei tre giorni in cui il film è stato proiettato al cinema, sono state le foto delle sale quasi vuote che venivano postate sui social con un senso di totale scoramento.
Foto come quella qui sotto, gentilmente concessaci da Massimo Soumarè

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Foto impietose e molto tristi che fanno pensare. Sarà causa del film giudicato troppo di nicchia nonostante fosse sempre tra i più richiesti all' editore? Abbiamo allora voluti comparare i numeri dei vari film usciti per Nexo/Dynit dopo l' "effetto Your name". Ecco i risultati (grazie a Slanzard che li ha tirati fuori)
 
FILM DATE NUMERO CINEMA TOTALE MEDIA CINEMA QUOTIDIANA
BIGLIETTI INCASSI BIGLIETTI INCASSI
Promare 3-5 febbraio 2020 157 - 183 11.181 106.031€ 22,1 209€
I figli del mare 2-4 dicembre 2019 168 - 180 10.568 98.396€ 20,3 186€
Weathering With You 14-16 ottobre 2019 140 - 187 44.721 445.542€ 88,9 842€
Weathering With You (replica) 5-6 novembre 2019 57 - 72 3.922 38.367€ 30,8 301€
City Hunter Private Eyes 2-4 settembre 2019 172 - 191 12.965 125.373€ 23,7 228€
Fate 2 18-19 giugno 2019 161 - 182 8.372 80.227€ 24,4 231€
5 cm al secondo 13-15 maggio 2019 162 - 178 12.365 119.055€ 24,2 228€
My Hero Academia the Movie 23-24 marzo 2019 172 - 180 31.484 306.256€ 89,4 850€
Voglio mangiare il tuo pancreas 21-23 gennaio 2019 154 - 180 21.335 204.416€ 42,8 406€
Penguin Highway 20-21 novembre 2018 163 - 181 6.578 60.966€ 19,2 176€
Mirai 15-17 ottobre 2018 169 - 190 15.556 146.074€ 29,1 270€

I dati riportati qui sopra sono presi dai rilevamenti Cinetel riportati dal sito cineguru.screenweek.it.
 
Da quanto emerge da questi dati salta subito all' occhio che a fare "i numeri" sono i brand noti come My Hero Academia (che ha anche beneficiato di una copertura nel fine settimana) e l' atteso film di Makoto Shinkai. Il resto si attesta intorno ai 100.000 biglietti staccati, chi più e chi meno.
numeri piuttosto bassi pure per quelli che i distributori percepiscono come "eventi" e che distribuiscono ad orari infrasettimanale per non andare a discapito dei film "di cassetta".
Numeri che a questo punto però potrebbero mettere a rischio questo tipo di esperinento di "anime al cinema" proprio nel momento in cui l' arrivo di una realtà come Anime Factory sembrava invece far aumentare la proposta.
La discussione è aperta sui social e sui siti di settore come il nostro. C' è chi da la colpa agli anime fan, non a tutti ovviamente ma a quelli sempre pronti a chiedere nuovi titoli ma non a supportarli al cinema e in home video, e c' è invece chi critica le scelte di licenziatario e distributori che (secondo i detrattori) non reclamizzano a modo i prodotti che portano. Criticato come sempre poi l' appuntamento infrasettimanale e i pochi cinema e orari a disposizione, cosa su cui, come ci è stato spiegato più volte, c' è poco da fare. Gli anime fanno pochi numeri per permettersi una programmazione settimanale a scapito del Checco Zalone o del film candidato agli Oscar di turno, a questo punto forse c' è davvero da preoccuparsi se si vorrà puntare su di loro anche sotto la veste con cui ci sono arrivati fino ad ora...