Ryō Minenami debutta in Italia con un titolo molto particolare. Il primo volume di Boy's Abyss è disponibile nel nostro paese da giugno, e conta attualmente 9 volumi in corso. Lo avete letto? Che ne pensate?
 



 
"Sono contenta che morirai insieme a me. Reiji."
Boy's Abyss gioca a carte scoperte fin da subito: queste sono infatti le parole che accolgono il lettore appena apre il primo volume di questo manga scritto e disegnato da Ryō Minenami. Serializzato a partire da febbraio 2020 sulla rivista Weekly Young Jump di Shūeisha, arrivato in Italia grazie a Panini Comics, Boy's Abyss tiene fede al suo nome e ci presenta un vero abisso oscuro in cui si muovono i suoi personaggi.

Il diciasettenne Reiji Kurose vive in una piccola cittadina, dove le giornate scorrono tute uguali. Ma non è la noia il suo problema: senza padre, con un fratello maggiore hikikomori, una nonna affetta da demenza e una madre con cui condividere tutti questi fardelli, Reiji non vede un futuro davanti a sé. Se da un lato vorrebbe lasciare casa per andare all'università, dall'altro sa già di essere ingabbiato nella sua vita non volendo lasciare sua madre da sola a sopportare tutto ciò. Ciliegina sulla torta è il suo "amico" d'infanzia Gen, che lo bullizza e lo tratta come uno schiavetto tuttofare. Per fortuna, Reiji può contare su Chako, un'amica con cui legge manga e che lo ha fatto appassionare a un gruppo di idol chiamato Acrylic. Grande sarà il suo stupore quando si ritroverà Nagi Aoe, la sua preferita delle Acrylic, a fare la commessa nel konbini della sua città. Inizierà così un viaggio verso un abisso fatto di oscurità in cui eros e tanatos viaggiano a braccetto.
"Lo che la tua famiglia ha parecchi problemi. Però sai... La tua vita appartiene solo a te!"
Seppur le parole di Chako siano giuste e veritiere, si possono ben comprendere i dubbi e i tentennamenti di Reiji nel buttarsi tutto alle spalle. Anche se sua madre non dovrebbe costringerlo a restare, la si può biasimare quando non troppo velatamente gli fa capire che ha già provveduto a sistemarlo con un lavoro sicuro una volta che avrà finito la scuola? Messo con le spalle al muro, al nostro protagonista non sembra vero quando non solo conosce personalmente la sua idol preferita, ma si rende conto che la giovane vuole anche spudoratamente sedurlo. Non tutto però è così semplice: Nagi è un concentrato di negatività e depressione, di cui non conosciamo ancora le cause. Come un buco nero, inghiotte ciò che la circonda, conducendolo verso l'abisso. E una volta visto dentro l'oscurità, è difficile tornare indietro.

Ryō Minenami affronta temi molto pesanti: bullismo, demenza, hikikomori sono appena accennati e non sappiamo se saranno approfonditi ulteriormente nei volumi successivi. In questo primo numero si concentra invece sul suicidio, su quale spirale può portare una persona a togliersi la vita. Lo fa citando più volte lo Shinju, il doppio suicidio d’amore. Poiché il matrimonio nelle epoche passate era spesso visto come un unione dai risvolti politici e/o sociali, dove i sentimenti avevano poco spazio, visto che in vita non era possibile stare assieme, il suicidio di coppia diventava un modo per potersi unire almeno nell’aldilà.

Tutta questa negatività è ben espressa anche a livello grafico: le tavole sono molto scure, il nero riempie la maggior parte degli sfondi, anche perché molte scene sono ambientate di notte o durante una pioggia incessante, alimentando così il senso di angoscia e oppressione che vuole trasmettere la storia. I disegni così come il character design sono semplici ma efficaci, e si vede una particolare cura nel tratteggiare Nagi Aoe, di cui vediamo anche il corpo nudo nelle diverse scene di sesso, quasi a contrapporre l'immagine angelica e virginea tipica della idol con quella reale e decisamente più conturbante di una ragazza di vent'anni bramosa di trovare uno scopo che le dia la forza di vivere.

Quindi un primo volume interessante, molto adulto, che può abbracciare un pubblico piuttosto vasto. Non sarà una novità assoluta, molti lo hanno paragonato ad Oshimi per le tematiche, ma per chi come me non ha mai letto opere del genere, può essere un titolo da cui iniziare per capire se può fare al caso vostro. Tutto si baserà su come l'autore porterà avanti la storia nei prossimi volumi.
L'edizione di Panini è curata, in formato 13X18cm, brossurato con sovraccoperta, per un totale di 208 pagine in bianco e nero, al prezzo di 7 euro.
Autore: Hachi194
 


 
"Forse alla fine riuscirò a pensare almeno un po' che è stato bello vivere."
Reiji è uno studente delle superiori i cui sogni e futuro sono stati bloccati dalla sua famiglia.
Infatti, Reiji, non andrà lontano dal suo piccolo paese di campagna, e una volta finito il liceo non continuerà gli studi come i suoi amici, ma andrà a lavorare nell'azienda del suo amico di infanzia, Gen, per aiutare la famiglia.
La vita di Reiji è legata alla ordinarietà, il suo futuro è già disegnato e non c'è nulla che può cambiare il suo destino. 
Un giorno, al paesino di campagna arriverà una ragazza bellissima che Reiji già conosce, poiché è una famosa idol, Nagi Aoe, e sarà lei a stravolgere la quotidianità del ragazzo.

Il manga affronta temi molto pesanti in maniera molto superficiale. Inizialmente notiamo la difficoltà di Reiji e la sua impossibilità di avere un futuro tracciato da sé, bloccato dai numerosi problemi dalla famiglia. È un ragazzo gentile che si fa carico dei problemi degli altri, viene bullizzato e subisce le angherie del suo amico di infanzia, Gen, per proteggere Chako, una sua cara amica.
La storia inizia a cambiare quando appunto incontrerà la bellissima idol, che gli farà capire che la vita appartiene solo a lui.
I due arriveranno a parlare di suicidio, sempre in maniera molto superficiale, e Nagi gli proporrà di suicidarsi insieme.
Prima di compiere un gesto simile, Reiji afferma di voler provare i piaceri della vita e si troverà a casa della bellisma idol.
Dopo un po' la storia si riprende cercando di affrontare la tematica del suicidio in modo più dettagliato, e finalmente Reiji si domanda per quale motivo l'idol vuole suicidarsi, ma ecco che subito una pagina dopo il tema suicidio ritorna superficiale e la proposta del suicidio di coppia diventano per Reiji "parole gentili".

Presa dalla copertina super dettagliata e dagli stupendi disegni, ho iniziato questo manga. Ho delle opinioni contrastanti soprattutto sulla superficialità dei temi presi in considerazione. Boy’s Abyss è un manga psicologico che si propone di analizzare il comportamento dei diversi personaggi, a partire dalla vita difficile del protagonista, fino ad arrivare al dietro le quinte del mondo spettacolo e della vita degli idol, un approfondimento psicologo e un tema che ho apprezzato particolarmente.
 


 
Boy's Abyss  è un manga scritto e disegnato da Ryō Minenami, e serializzato a partire da febbraio 2020, sulla rivista Weekly Young Jump di Shūeisha.
Al centro della storia c'è il diciasettenne Reiji Kurose, che vive in una piccola città di periferia, in una monotona quotidianità ricca di problemi. Suo padre è scomparso, il fratello maggiore vive da hikikomori, l'anziana nonna soffre di demenza, costringendo lui e la madre a farsi carico di tutto. Inoltre è oppresso dal suo amico d'infanzia Gen, che lo picchia e lo tratta da galoppino. Una bella vita di merda insomma!
Il giovane, da un lato vuole lasciare la città per proseguire gli studi all'università, dall'altro non vuole abbandonare la madre al suo destino. L'unico piacere è dato dal tempo passato con l'amica Chako, con cui legge manga e segue un gruppo di idol chiamato Acrylic.
Una sera al minimarket locale nota una nuova commessa, e riconosce proprio la sua idol preferita del momento: Nagi Aoe delle Acrylic!

Siamo di fronte, almeno a giudicare dal primo volume, a un manga che vuole scavare a fondo in quell'abisso che è l'animo umano e tirarne fuori tutte le contraddizioni e negatività. L'autore non si nasconde dietro a un dito, e fin da subito ti fa arrivare diretto come un cazzotto, il difficile tema del suicidio come (forse) unica via di fuga da un futuro già scritto e assolutamente non voluto. Tante le catene che costringono il protagonista a non spiccare il volo verso la propria vita, catene che si nascondono dietro il perbenismo classico della provincia, dietro l'egoismo di una madre disperata e dietro il bullismo del ricco e fortunato amico d'infanzia che ha bisogno di usare le persone come servi per credersi davvero qualcuno in un buco di paese. In tutta questa marea di sfighe, può davvero terminare tutto dopo l'unico vero momento di felicità mai avuto? E perché no poi?

Siamo quindi di fronte a un titolo manga piuttosto particolare, che mi  ha ricordato molto I fiori del male di Oshimi, per mood e argomenti. Rispetto a quest'ultimo, però, alcune scelte mi sono parse forzate, e devo dire molto meno incisive. Certo, stiamo parlando solo del primo numero e l'opera va vista nella sua interezza.
Se ci aggiungiamo il fatto che è disegnato in maniera discreta, non posso che consigliarlo agli amanti di questo tipo particolare di opere. Nella speranza che l'opera possa migliorare numero dopo numero, e arrivare a una conclusione non troppo prevedibile.
Autore: Ironic74
 



Boy's Abyss  1

Un conturbante manga in cui un ragazzo affronta un viaggio tormentato e sensuale nell’oscurità. Senza aspirazioni né futuro, Reiji pensa di essere condannato a una vita fatta di giorni sempre uguali, finché non incontra una ragazza...

Opera:  Boy's Abyss
Editore: Panini Comics
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 23/06/2022
Prezzo: 7,00 €

Totale voti:   18  2  2


Funghetto86

Forse una delle migliori novità ita del 2022? Ancora presto per dirlo .... La prima parte ni poi ultimo quarto na potenza . Si prosegue sicuramente.

 12/08/2022

Steel-girl

Non ho capito cosa questo volume abbia colpito la gente. Ho trovato il protagonista privo di carattere, le situazioni e le sue reazioni non mi hanno attivato nessuna scintilla, ho letto questo volume con la faccia impassibile. Troppo forzato

 19/08/2022

Ironic74

Siamo quindi di fronte a un titolo manga piuttosto particolare, che mi  ha ricordato molto I fiori del male di Oshimi, per mood e argomenti. Rispetto a quest'ultimo, però, alcune scelte mi sono parse forzate, e devo dire molto meno incisive

 27/07/2022

MASTER_606

Avevo messo gli occhi su questo titolo da un po' e avevo grandi aspettative, ma un'inizio così bello non me lo aspettavo proprio, molto curioso su come continuerà.

 26/07/2022

Hachi194

Un buon primo numero, molto cupo e angosciante che affronta il mal di vivere. Ambientato nella provincia remota del Giappone, mette molta carne al fuoco. Sarà da vedere se sarà capace di tirare le fila di tutta la storia.

 19/07/2022

shinji01

Un primo capitolo incentrato sul fumo che mi ha fatto storcere il naso. Una idol che fa la commessa in un negozio di provincia: surreale. Però poi le cose iniziano ad incastrasi e la fine del manga ti lascia con la voglia di vedere come prosegue

 03/07/2022

brady

Ho trovato questo primo numero molto interessante, certo poi bisogna vedere se in seguito ci sarà qualcosa di più o se si punta solo allo "scioccare" perché per ora la storia è molto sopra le righe. Disegni davvero belli.

 29/06/2022

2247

Un tuffo nelle amenità del mal de vivre. Un giovane con un mediocre presente ed un inesistente futuro vive esperienze al limite del surreale. Con un po' di quel nichilismo che c'è tra la vita e la morte. Solo che questo tuffo è parecchio frettoloso. 😵

 23/06/2022


Altri Voti





Titolo Prezzo Casa editrice
Boy's Abyss  1 € 7.00 Panini Comics
Boy's Abyss  2 € 7.00 Panini Comics