Dopo Il marito di mio fratello e Our true colors (pubblicati in Italia da Panini), Gengoroh Tagame continua a collaborare con la casa editrice Futabasha presentando una nuova opera per tutti, a tematica gay ma senza erotismo.
A maggio, l'autore aveva pubblicato su Web Action, la versione digitale della rivista seinen Manga Action, la storia breve one shot Uo to Mizu ("Il pesce e l'acqua"). Nei giorni scorsi, l'autore ha pubblicato un secondo capitolo, annunciando la serializzazione della storia, della quale progetta di scrivere capitoli necessari per almeno un volume. I due capitoli sinora usciti sono leggibili gratuitamente sul sito dell'editore (ovviamente in lingua giapponese).

 

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Protagonisti di Uo to Mizu sono l'impiegato Akira Kamoda e l'amico Koji, che invece lavora da casa. Nel primo capitolo, Akira porta a Koji, genio della cucina, della verza che gli hanno regalato al lavoro e i due la cucinano e mangiano assieme. Nel secondo capitolo, la cosa si ripete, ma stavolta i due cucinano e mangiano piatti a base di melanzane.
Al momento, si tratta di uno slice of life a tema culinario con due soli personaggi, senza una trama particolarmente elaborata, ma che ha comunque diverse suggestioni interessanti, una su tutte (è un'opera di Gengoroh Tagame, dopotutto) i due protagonisti: due uomini, uniti da un forte rapporto di amicizia che non sappiamo come sia nato, ma che fondamentalmente, viene suggerito, diventeranno prima o poi una coppia, perciò ora possono permettersi di farsi battutine sul matrimonio, spogliarsi in casa d'altri senza imbarazzo, lasciare i propri oggetti personali in casa d'altri perché tanto poi ci torneranno ancora a dormire o farsi confidenze (i due si chiamano per nome, "Akira" e "Koji", senza alcun onorifico).
Ovviamente, è un manga di Gengoroh Tagame, perciò i nostri due protagonisti sono massicci e ben piazzati e ci sarà sempre il "momento fanservice" in cui con una scusa qualsiasi si cambieranno o si faranno la doccia, mostrando al lettore i loro muscolosi corpi nudi (senza mostrare mai "lì", le opere erotiche di Tagame sono pubblicate altrove, mentre Uo to Mizu è per tutti).

 

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Non mancano ovviamente le nozioni culinarie, le gag e i giochi di parole su nomi di cibi e la rappresentazione realistica di cibi di vario tipo (la moussaka del secondo capitolo fa proprio venir fame...), ma la marcia in più di Uo to Mizu è un'altra, ovvero la sua straordinaria attualità. La storia è ambientata in un mondo che ha a che fare col coronavirus e molti dettagli del mondo post-2020 sono raffigurati in maniera realistica e un po' amara: Koji porge l'igienizzante ad Akira quando questo entra a casa sua; parla del lockdown che gli ha impedito di andarsi a tagliare i capelli e di incontrare gente; lavora da remoto; Akira lamenta il fatto che, lavorando in azienda, deve sempre indossare la mascherina anche se è fastidiosa, e quando i due vanno a fare la spesa e decidono di fare il tragitto senza indossare la mascherina incontrano una mamma con bambino, entrambi con la mascherina, che li guardano male. Inoltre, con molto garbo ma anche una certa amarezza, i due ricordano uno sketch di Ken Shimura, leggendario comico giapponese scomparso nel 2020 in seguito a complicazioni da coronavirus, e riflettono su come al giorno d'oggi sia ancora complicato, anche per i giapponesi, viaggiare all'estero, per via dei contagi, delle restrizioni e dell'aumento dei prezzi dei voli.
È un manga molto delicato, perfettamente calato nel suo attuale contesto storico, che riesce anche a scaldarci un po' il cuore mettendo in scena quelli che sono un po' anche i nostri sentimenti: dopo tanti lockdown, dopo tante restrizioni, dopo tanti sacrifici e sofferenze, incontrare dal vivo i propri amici e mangiare insieme a loro rende il cibo più buono e il cuore più felice.

Uo to Mizu continuerà ancora per un po', è presto per parlare della sua pubblicazione, ma lo terremo d'occhio per il futuro, fiduciosi che, se e quando uscirà in volume, verrà pubblicato anche nel nostro paese.

Fonti consultate:
Anime News Network
Account Twitter dell'autore Gengoroh Tagame
Sito ufficiale della rivista online Web Action
Si ringrazie il maestro Gengoroh Tagame per le informazioni.