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"Yahari Ore no Seishun LoveCome wa Machigatte Iru" è un anime del 2013 di tredici episodi prodotto dallo studio Brain's Base. La serie è tratta dall'omonima light novel di Wataru Watari. E' prevista una seconda serie, che inizierà nell'aprile 2015.

Trama: la vicenda ruota attorno ad Hachiman Hikigaya. Sin dall'inizio si capisce come egli non sia il classico studente del liceo propinato negli scolastici. Hachiman è un antisociale, difatti odia il tessuto sociale che lo circonda, i compagni di classe riuniti in gruppetti, che reputa falsi, e la gioventù stessa. Per lui la vita adolescenziale spensierata è una bugia, e non esita a scriverlo nel compito affidatogli per casa. A causa del suo sguardo disincantato sulla realtà e dell'impossibilità nello stringere relazioni di qualsiasi tipo con i compagni, viene affidato alle "cure" della professoressa Hiratsuka, che lo costringe a far parte di uno dei classici club del doposcuola. Ed è qui che Hikigaya conosce, suo malgrado, Yukino Yukinoshita, il prototipo della ragazza perfetta... o forse no. Yukino difatti è conosciuta con il nome di "principessa di ghiaccio": è bella, atletica, intelligente, ma la sua lingua è tagliente come un rasoio e non esita mai nel dire ciò che pensa, senza curarsi nemmeno della presenza altrui. La professoressa le dà il compito di reinserire il "ribelle" Hachiman nella società che tanto disprezza. Da qui iniziano le avventure del club del volontariato, nato col compito di aiutare gli studenti in difficoltà...

Punti di forza
- I personaggi: se questa serie ha una ragione per essere vista, la si ritrova sicuramente nella caratterizzazione dei personaggi. Hachiman è forse il miglior protagonista mai visto nella storia del genere scolastico: è cinico, disilluso, il suo modo di vedere la vita e ciò che lo circonda è realista e disincantato, e lo testimoniano i monologhi e i dialoghi con Yukino (di cui parlerò dopo); Yukino dal canto suo stravolge il canone della ragazza kawaii: è schietta, naturale nella sua superiorità, sa di essere meglio delle altre ragazze e non ha alcun timore reverenziale nel mostrarlo. Anche i personaggi secondari dimostrano delle personalità e dei caratteri unici, e svolgono con pieno merito la loro funzionalità di contorno rispetto ai due protagonisti.
- I dialoghi: chiunque sia il folle che ha scritto i monologhi di Hachiman merita il mio rispetto a vita. I suoi pensieri e le sue opinioni sono dure, crudeli ma reali, e, nell'essere molto spesso, se non sempre, fedeli alla realtà, riescono a catturare lo spettatore, che rimane attonito a chiedersi come faccia il protagonista di un anime a colpire nel segno, a sparare senza alcun ritegno la sua verità ad ogni occasione. Sin dal primo monologo (il test sull'adolescenza) si capisce che in questo personaggio c'è qualcosa di speciale. Anche i dialoghi con Yukino, permeati di veleno e di freddezza, sono degni di nota. Il modo in cui due ribelli alla società interagiscono può essere solo uno: dire tutto ciò che si pensa. Le citazioni dalle considerazioni di Hachiman occupano ancora adesso spazio nella memoria del cellulare.
- L'essere scolastico: qui entra in gioco una duplice considerazione. Se da un lato il genere scolastico può essere un limite, dall'altro esso rende quest'opera una stella che brilla nel cielo monotono del genere. Le situazioni presentate sono canoniche, ma il modo in cui i personaggi le affrontano è più unico che raro. Tutti i cliché come il festival, lo sport e - perché no? - anche l'amicizia e l'amore, vengono trattati sotto una luce nuova e abbagliante.

I punti di debolezza
- L'ambientazione: devo dire che è stato molto difficile trovare una pecca a ciò che reputo un capolavoro... eppure l'ambientazione non mi ha convinto del tutto. Da un anime che si fa notare nel panorama degli scolastici avrei voluto degli scenari totalmente fuori canone, ma forse sono solo io che esagero... Detto questo, ci sono alcuni dettagli della stanza del club che mi hanno ben impressionato (occhio agli sticker!).

Voto: 10/10

"Yahari", detto anche "Oregairu", è stato un vero shock che mi ha fatto capire come a volte possa nascere qualcosa di nuovo e di straordinario dove meno te lo aspetti. Mai nella vita avrei pensato di trovare uno scolastico che riuscisse a coinvolgermi, a divertirmi e a farmi riflettere come quest'opera. Assolutamente consigliato a tutti, da chi vuole semplicemente guardare un anime di valore a chi ricerca qualcosa di nuovo, di assolutamente estraneo alla massa, di unico. Buona visione e appuntamento ad aprile 2015, quando la filosofia e il genio di un solitario torneranno a conquistarci.

"La vita non può essere vissuta due volte. Anche questo atto finirà e, ripensandoci un giorno, ne rimpiangerò la fine."
Hachiman Hikigaya, ladies and gentlemen.