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5.0/10
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Peccato, un grandissimo peccato: ecco cosa mi sono detta una volta ultimata la visione di “Love and Lies”, un anime che era partito con un concept accattivante, per poi svilupparsi in una blanda storia d’amore senza infamia e senza lode.

La storia è ambientata nel futuro, dove il governo ha ideato un sistema per combinare i matrimoni, trovando il partner più adatto per ognuno attraverso vari calcoli. Tale è la procedura adottata allo scopo di risolvere il problema del crollo delle nascite. Ma il protagonista della storia, Yukari Nejima, è innamorato di una ragazza, Misaki Takasaki, la quale non è la partner scritturata dal governo per lui. E’ stato deciso, infatti, che Yukari dovrà unirsi a un’altra ragazza: Lilina Sanada. Dunque, ecco che prende forma un insolito triangolo amoroso.

Come è già stato scritto, “Love and Lies” ha un concept molto interessante, reso anche con un pizzico di originalità. E’ bastato leggere la scheda di Animeclick.it per suscitarmi il giusto interesse per iniziare questa serie. Le aspettative erano alte: non la solita e becera storia d’amore adolescenziale da due soldi, ma una commedia romantica con un’ambientazione distopica. Peccato che proprio quest’ultimo elemento venga accantonato nel corso degli episodi per dedicare maggior tempo alla storia d’amore tra Yukari, Misaki e Lilina. Procedendo in questo modo, il ritmo della narrazione crolla tremendamente e la noia arriverà già a metà serie, avviandosi verso il finale a forza di: “Scegli lei”, “No, scegli lei”. E ovviamente la storia non è finita, quindi il finale delude ulteriormente, se si pensa che alla fine una scelta non c’è, dal momento che il protagonista è così lento di cervello, da rendere le protagoniste dei reverse harem degli scienziati da Premio Nobel.

Oltre al fesso protagonista anche gli altri personaggi col proseguire delle puntate diventano sempre più antipatici. Misaki sembra avere la personalità di una mozzarella: dà sempre l’impressione di essere una ragazza egoista, che vuole avere Yukari tutto per sé, pur sapendo che questo non è possibile, senza magari pensare alla felicità di lui. Tutto mantenendo intatta quella sua maschera da ragazzina fragile e indifesa. Lilina invece parte molto bene come personaggio: non avendo interesse per il suo promesso sposo Yukari, lo aiuterà a rendere legittimo il suo amore per Misaki. Ma, come vuole la classica commedia romantica, anche Lilina si innamorerà di Yukari, pur non volendo ammetterlo. C’è da dire che il personaggio di Lilina non è il peggiore tra quelli proposti, ma allo stesso tempo non le viene data la caratterizzazione necessaria per renderla un personaggio indimenticabile: fino alla fine lei farà la parte del terzo incomodo, il che non può che infastidire. Infine c’è Nisaka, l’amico di Yukari, il quale l’unica emozione che suscita nello spettatore è la compassione: vedere questo poveretto provare un profondo amore che non potrà mai essere corrisposto per un sempliciotto come Yukari non fa altro che pena.

Per quanto riguarda l’apparato tecnico, esso rappresenta perfettamente la mediocrità di tutto il prodotto, dalle animazioni ai disegni, fino alle musiche. Non è possibile scrivere ulteriori righe su come sia graficamente quest’anime: è quanto di più anonimo si possa vedere.

In conclusione, “Love and Lies” è un anime mediocre: è quel tipo di serie che si vede senza impegno e che si dimentica senza impegno. Un paio di elementi riescono a salvarsi, come la sotto-trama dei due impiegati del governo o i vari spunti di riflessione che potevano essere avviati mettendo in scena una società come quella effettivamente presentata, ma questo non basta a dare la sufficienza a una serie simile. Le premesse erano carine, ma non vengono sviluppate. Si poteva decisamente fare di meglio.