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"Higurashi no Naku Koro ni" è un anime del 2006 di genere horror, mistero, splatter.
La storia si svolge nell' estate del 1983 ad Hinamizawa, un villaggio isolato tra le montagne, dove Keiichi Maebara si trasferisce e fa subito amicizia con un gruppo di ragazze conosciute nella scuola locale. Dopo il Watanagashi, il festival del paese, strani eventi inizieranno ad accadere.

Sia questa serie che il suo sequel, "Higurashi no Naku Koro ni Kai", si compongono di diversi archi narrativi tratti dai vari capitoli della sound novel da cui l'opera è tratta abbastanza fedelmente: questi si dividono in Question Arc e Answer Arc, ossia archi narrativi che rispettivamente aumentano il numero di misteri e interrogativi presentati allo spettatore o che risolvono parte degli stessi.
I sei capitoli contenuti in questa serie sono i quattro Question Arc e i primi due Answer Arc che però, a differenza di quelli contenuti nella seconda stagione, non consentono ancora a chi guarda di comprendere il mistero che si nasconde dietro ai vari avvenimenti.

Non sono molti gli anime simili ad "Higurashi", a parte forse solo "Umineko" (adattamento purtroppo parziale e per me non del tutto convincente di un'altra bellissima opera dello stesso autore) per struttura e temi trattati.
La capacità di alternare momenti di spensierata serenità con la paranoia, che lentamente si fa spazio nei personaggi in ogni capitolo fino a raggiungere l'angoscia, la paura, e l'impossibilità di rassegnazione agli eventi che si susseguono, tiene lo spettatore incollato allo schermo per la durata di entrambe le serie.

I dati che nel corso degli archi verranno presentati ai protagonisti, o scoperti da questi, saranno spesso parziali, in contrapposizione tra di loro e a volte fuorvianti e contribuiranno a rendere i personaggi complessi e sfaccettati dato che le notizie su di loro e sul loro passato (come anche quelle sul passato e sulle superstizioni di Hinamizawa) saranno presentate diversamente capitolo dopo capitolo.

Dal punto di vista tecnico la serie risulta meno "superata" visivamente rispetto ad altre contemporanee o di qualche anno successive; il disegno e la regia trasmettono in modo eccellente la tensione dei momenti clou dell'anime.
Il comparto sonoro è da 10 e lode: opening, ending e soprattutto le OST risultano, per me, vincenti.

Voto:10.
P.S.: Nonostante l'adattamento per me ottimo, i 50 episodi delle due serie risultano comunque pochi per capire la profondità dell'opera originale.
Dopo aver visto "Higurashi", decisi di procurarmi le sound novel ( reperibili comunque solo in inglese): il coinvolgimento, sia nella risoluzione del mistero che nei momenti dai più spensierati ai più angosciosi, è imparagonabile a quello che l'anime può trasmettere. A tutti quelli che hanno apprezzato la serie e hanno tempo e voglia consiglio di fare lo stesso, non ve ne pentirete.