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Attenzione: presenza di lievi spoiler

Sinceramente non comprendo tutta la gloria data a "Fushigi Yugi" su questo sito. L'opera tratta dal manga di Yu Watse ("Ayashi no Ceres") ha sicuramente alcuni punti a suo favore, ma è anche ricca di difetti. Partendo dalla trama, essa si presenta come un misto tra shoujo e battle shonen, essendo composta da una marea di cliché sia dell'uno che dell'altro genere. Ad esempio:
- ma è possibile che in ogni anime fantasy il cattivo deve dire:" Ahahahaha ho vinto, tu sei più debole di me e bla, bla, bla, bla" oppure:" potrei ucciderti in un istante ma se lo facessi non ci sarebbe gusto, ahahahahahaha"
- ovviamente come in tutti i battle che si rispettino i cattivi sono 2000 volte più potenti dei buoni, ma poi vengono malamente battuti perché affrontano i protagonisti uno per volta e si perdono in discorsi inutili. È veramente possibile che in un anime fantasy il QI medio dei cattivi è -10?
- la protagonista mangia come 50 elefanti obesi, ma ovviamente ha una linea perfetta
- attorno alla protagonista si forma il solito reverse harem di maschi che non sembrano per nulla maschi
- i cattivi perdono perché non comprendono il magico potere dell'amicizia/amore
Aww...

Ce ne sono altri 200 di cliché ma mi sembra brutto parlare solo di quelli. La trama nonostante sia stereotipata ed abbia molte forzature riesce comunque a coinvolgere grazie all'introduzione di alcune tematiche molto più mature rispetto ai canoni. Ad esempio, senza fare spoiler, ad un certo punto nella serie si parla di stupro e dell'importanza della sessualità. Quando vedi lo stupro ai danni un personaggio in particolare resti scandalizzato per la brutalità della scena (anche se, giustamente e ovviamente, non viene mostrata nessuna scena troppo spinta).

Sebbene il tema più importante della serie sia l'amore, ne ho trovato uno molto più particolare e interessante: il rapporto tra realtà e fantasia. Il mondo dentro il libro è finzione? Se sì allora una volta che Miaka è entrata nel romanzo, quel mondo è rimasto finzione o è diventato realtà? Al suo interno la vita che Miaka trascorreva è finta o reale? Tutti coloro che Miaka ha conosciuto durante la sua avventura erano solo personaggi di una storia? In questo senso la serie si astiene fino alla fine dal darci una risposta. Ma credo che la si possa individuare con una frase nel finale pronunciata da Nakago quando scopre di essere un personaggio di un libro: "Chi se ne importa. Anche se fosse vero, noi comunque esistiamo. Qual è la differenza tra noi e loro? Oltretutto, se qualcuno in questo mondo mi ha creato allora è il mio creatore. Il mio Dio. In tal caso quando diventerò io stesso un Dio potrò distruggere il mondo del mio creatore".

Mi sono dilungato "leggermente" sulla trama quindi cercherò di parlare più brevemente possibile dei personaggi. Tutti quanti sono, almeno in partenza degli stereotipi, analizzando solamente i 7 di Suzaku notiamo che:
- Tamahome è il classico tipo che pensa solo ai soldi, ma che in realtà vuole aiutare solo la sua famiglia. Il classico ragazzaccio dal cuore d'oro
- Nuriko è il classico gay degli anime
- Hotohori è l'imperatore gentile e narcisista
- Chichiri è il personaggio "super deformed"
- Tasuki è il classico eroe dei battle shonen
- Chiriko è il bambino prodigio
- Mitsukake è l'uomo vissuto

Quasi tutti i protagonisti però hanno uno sviluppo che arricchisce moltissimo la loro personalità, svelando alcuni dettagli fondamentali delle loro backstories, pur non approfondendole più di tanto. Unico neo dei protagonisti è il fatto che alcuni vengano lasciati per lo più da parte non dando loro lo spazio che meriterebbero (Chiriko e Mitsukake su tutti). Purtroppo però lo stesso approfondimento non è stato dato ai cattivi:
- Tomo ride e basta
- Soi viene solo friendzonata da Nakago
- Miboshi mi ricordo a fatica chi fosse
- Ashitare è un po' l'Hulk dei poveri
Fanno eccezione solo Nakago, Amiboshi e Suboshi che, pur non avendo lo stesso spazio dei protagonisti, si ritagliano un ruolo abbastanza importante e vengono almeno un po' approfonditi.
Ho tenuto il pezzo forte per la fine: Yui e Miaka. La prima inizialmente ci viene presentata come un genio, scaltro e furbo, con una leadership invidiabile. Ma dopo alcuni eventi la sua personalità cambia e vengono fuori alcuni lati sopiti del suo carattere. Inaspettatamente inizia ad essere invidiosa della relazione di Miaka con Tamahome e pensa che la sua amica l'abbia abbandonata. Assume un un atteggiamento molto freddo e cinico rispetto a tutto ciò che la circonda, confidandosi unicamente con Nakago.
Passiamo da un personaggio con i fiocchi ad uno scritto con qualcosa che non si può dire qui su Animeclick: Miaka. Ce la presentano come una ragazzina ingenua e diversamente intelligente. E dopo 40 episodi è... una ragazzina ingenua e diversamente intelligente. Tutta la prima metà della serie passata a cercare lei che scappava a destra e a sinistra consegnandosi direttamente ai cattivi e salvandosi solo per il QI sottodotato di questi ultimi. Ho perso il conto delle volte in cui lei partiva tutta convinta per salvare il mondo e poi 5 minuti dopo urlava:" Tamahome, dove sei?" Mentre il cattivo di turno rideva invece di, che ne so, seppellirla/nasconderla/ spedirla dall'altra parte del mondo (vi giuro, mentre Tomo rideva, veniva da ridere pure a me, per quanto fosse scontato ciò che sarebbe successo poi).

Continuiamo questo supplizio parlando della grafica. Anche qui cliché su cliché: siamo in uno shojo e una legge non scritta dice che:
- i maschi sbrilluccicano
- i maschi hanno addominali almeno da 8 pacchi
- ogni 2 episodi il protagonista maschile deve essere almeno una volta visto senza maglietta
- tutti hanno degli occhi che sembrano bocce per quanto sono grandi
- le protagoniste femminili vanno spogliate qualche volta per far contenti pure i maschietti (la serie non è ecchi tranquilli, le ragazze vengono spogliate raramente e non si vede mai nulla)
- i maschi non sembrano maschi
- i maschi hanno tutti i capelli lunghi, le femmine li portano come gira all'autore
- le femmine devono apparire rigorosamente sciatte a confronto dei maschi con i brillantini
- fisicamente i maschi sono tutti uguali, si riconoscono solo per volto, capelli e vestiti.

Tutto sommato le animazioni sono comunque godibili (vista la data di uscita della serie) e il mondo de "l'Universo dei quattro dei" è disegnato davvero bene ed è ispirato all'antica Cina, riportandola abbastanza fedelmente( fidatevi ci sono stato millenni fa)

Due parole sul sonoro: trovo ost e opening più o meno orecchiabili anche se la opening è comunque molto simile a quelle dei classici shojo fantasy. Le ost inizialmente quasi non si notano, nel finale però danno quel tocco in più alla serie.

In conclusione "Fushigi Yuugi" è un classico fantasy, con alcuni spunti interessanti e una storia tutto sommato intrigante, nonostante la massiccia presenza di cliché che rovinano il tutto e rendono la trama a volte troppo prevedibile. Il vasto cast di personaggi non riceve un adeguato approfondimento omogeneo per tutti i membri, alcuni risultano molto ben caratterizzati, altri invece sono dimenticabili (specialmente gli antagonisti). Miaka è veramente insopportabile.Graficamente nel complesso è sufficiente mentre il sonoro è spesso impercettibile

NB: l'episodio 28 è una grande pecca dell'anime, poiché è un episodio riassuntivo assolutamente inutile che spezza un po' il climax della serie. Pur essendo comprensibili le motivazioni, esso è fondamentalmente un filler riassuntivo, quindi si può saltare tranquillamente.

Voti
Trama: 5.5
Personaggi: 6
Tematiche: 8
Grafica: 6
Sonoro: 5.5

Voto complessivo: 6.5
(avrei tantissime altre cose da dire su questa serie, ma credo che quasi 8000 caratteri siano abbastanza per far capire la mia opinione su "Fushigi Yuugi").

Passo e chiudo.