Recensione
The Horizon
8.5/10
Recensione di Irene Tempesta
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Incuriosita dalla presenza dell'autore JH a Lucca comics 2026, ho acquistato il cofanetto contenente i 3 volumi a colori editi da Gaijin.
Si tratta di un webtoon coreano che aveva conquistando una candidatura agli Eisner Award 2024 e lo Yellow Kid Fumetto dell'anno ai Lucca Comics Awards 2025, quindi le aspettative c'erano.
Sicuramente un'opera di forte impatto emotivo e visivo.
Le tavole hanno contrasti forti di bianco e nero, il disegno è predominante soprattutto nel primo volume, con pochi baloon, ed è talmente espressivo da essere più potente e comunicativo di una frase scritta.
Il nero e le sue sfumature hanno un ruolo centrale, dominano molte tavole lasciando un senso di vuoto e oppressione voluto e ben riuscito.
I protagonisti sono due bambini, i loro occhi sono giganteggianti rispetto al volto, incredibilmente espressivi che catturano il lettore e ti trascinano in questa spirale di paura e solitudine.
La trama è piuttosto interessante: in un contesto non ben definito di guerra e violenza, due bambini si ritrovano soli e abbandonati, orfani di un luogo dilaniato e senza una meta. Ma la loro unione dà loro conforto e speranza, la speranza di andare sempre avanti.
La solitudine è un emozione che domina e viene raccontata in maniera pazzesca, l'autore con la forza del disegno e pochi dialoghi, riesce in maniera molto efficace a trasmettere quel vuoto esistenziale che domina l'animo in un contesto dove il futuro è incerto, ma vengono trattati moltissimi temi interessanti e profondi: la solidarietà, l'amicizia, la vendetta, lo spirito di sopravvivenza che prevale su tutto, l'importanza della speranza, il senso della vita e della morte, l'incertezza del futuro, la pietà, l'importanza di non farsi schiacciare dalla rabbia, l'importanza del perdono, il trauma, l'apatia.....
Gaijin ne fa una ottima edizione in 3 volumi corposi e bellissime tavole a colori con una intensità e sfumature di nero pazzesche che ti entrano dentro.
Straconsigliato se cercate una trama intensa ed emotivamente potente.
Si tratta di un webtoon coreano che aveva conquistando una candidatura agli Eisner Award 2024 e lo Yellow Kid Fumetto dell'anno ai Lucca Comics Awards 2025, quindi le aspettative c'erano.
Sicuramente un'opera di forte impatto emotivo e visivo.
Le tavole hanno contrasti forti di bianco e nero, il disegno è predominante soprattutto nel primo volume, con pochi baloon, ed è talmente espressivo da essere più potente e comunicativo di una frase scritta.
Il nero e le sue sfumature hanno un ruolo centrale, dominano molte tavole lasciando un senso di vuoto e oppressione voluto e ben riuscito.
I protagonisti sono due bambini, i loro occhi sono giganteggianti rispetto al volto, incredibilmente espressivi che catturano il lettore e ti trascinano in questa spirale di paura e solitudine.
La trama è piuttosto interessante: in un contesto non ben definito di guerra e violenza, due bambini si ritrovano soli e abbandonati, orfani di un luogo dilaniato e senza una meta. Ma la loro unione dà loro conforto e speranza, la speranza di andare sempre avanti.
La solitudine è un emozione che domina e viene raccontata in maniera pazzesca, l'autore con la forza del disegno e pochi dialoghi, riesce in maniera molto efficace a trasmettere quel vuoto esistenziale che domina l'animo in un contesto dove il futuro è incerto, ma vengono trattati moltissimi temi interessanti e profondi: la solidarietà, l'amicizia, la vendetta, lo spirito di sopravvivenza che prevale su tutto, l'importanza della speranza, il senso della vita e della morte, l'incertezza del futuro, la pietà, l'importanza di non farsi schiacciare dalla rabbia, l'importanza del perdono, il trauma, l'apatia.....
Gaijin ne fa una ottima edizione in 3 volumi corposi e bellissime tavole a colori con una intensità e sfumature di nero pazzesche che ti entrano dentro.
Straconsigliato se cercate una trama intensa ed emotivamente potente.