Recensione
Majo no Jōken
9.0/10
Recensione di hachi_rosa92
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Sebbene un po’ datato in alcune dinamiche sociali e nella grande drammaticità che viene data ad alcune situazioni, "Majo no Jōken" è un comfort drama per chi è alla ricerca di una storia d’amore impossibile e struggente.
“Comfort” perché, nonostante tutti i drammi che i due protagonisti si trovano ad affrontare, riesce a dare le sue soddisfazioni scena dopo scena.
Il rapporto tra Michi e Hikaru non è tanto legato a qualcosa che abbia a che fare con la didattica o con il percorso scolastico dei due, quanto al modo in cui si salvano a vicenda — e aiutano l’altro a salvare sé stesso — nelle situazioni problematiche che vivono nel privato e che, prima di conoscersi, avevano accettato in silenzio.
"First Love" come colonna sonora è straziante, ma allo stesso tempo perfetta.
Sebbene i due vengano accusati di stabilire una relazione malsana, allo spettatore risulta presto evidente quanto malsane siano quasi tutte le relazioni che i personaggi secondari intrattengono con loro, pur vantando una presunta integrità morale. A partire dalla madre di Hikaru, probabilmente il personaggio più problematico della serie.
In definitiva, una serie che parte a scuola ma si sposta presto nel privato, e che saprà commuovere chi è in grado di guardarla con una mente aperta.
“Comfort” perché, nonostante tutti i drammi che i due protagonisti si trovano ad affrontare, riesce a dare le sue soddisfazioni scena dopo scena.
Il rapporto tra Michi e Hikaru non è tanto legato a qualcosa che abbia a che fare con la didattica o con il percorso scolastico dei due, quanto al modo in cui si salvano a vicenda — e aiutano l’altro a salvare sé stesso — nelle situazioni problematiche che vivono nel privato e che, prima di conoscersi, avevano accettato in silenzio.
"First Love" come colonna sonora è straziante, ma allo stesso tempo perfetta.
Sebbene i due vengano accusati di stabilire una relazione malsana, allo spettatore risulta presto evidente quanto malsane siano quasi tutte le relazioni che i personaggi secondari intrattengono con loro, pur vantando una presunta integrità morale. A partire dalla madre di Hikaru, probabilmente il personaggio più problematico della serie.
In definitiva, una serie che parte a scuola ma si sposta presto nel privato, e che saprà commuovere chi è in grado di guardarla con una mente aperta.