Recensione
【OSHI NO KO】
9.0/10
Una delle opere migliori degli ultimi anni: la prima serie è del 2023, la quarta arriverà nel 2027 ma nel frattempo in soli 35 episodi si è visto mandare in scena un dramma e pennellare abilmente lo spietato mondo dello showbiz: dai finti provini alla dura realtà delle idol, dal difficile rapporto con gli autori originali di opere trasposte in teatro o in pellicola al duro ruolo degli aiuto registi al mondo della televisione in lotta per continuare a fare audience contro i canali web che attirano più gente o al mondo del cosplay…
Oshi no ko è uno spaccato della dura vita di chi ruota intorno al mondo caleidoscopico dello spettacolo tutto luci e ombre certo l’autore non ha voluto calcare la mano sulle storie tristi, sulle aspiranti idol che fanno le “hostess” in certi bar per soli uomini o sullo stress di dover essere sempre all’altezza: beh forse questo lo abbiamo visto nella storia di Akane e il programma romantico per adolescenti o Kana spaparazzata con un regista fuori dal suo appartamento… Li si è sentita la tensione delle giovani protagoniste che in cerca di successo hanno rischiato di perdere tutto e deludere le persone che credevano in loro.
Ma Oshi no Ko è anche un thriller, la storia di un omicida seriale che riesce a non sporcarsi le mani. Di un giovane padre di famiglia che che quando vede un’attrice promettente o un idol in forte ascesa decide di non permettere loro di spiccare il volo.
Ed ecco che mette in cinta Ai e poi la fa assassinare anche se è la madre dei suoi bambini: Aqua e Ruby.
Ed ecco che loro si avventurano in quel mondo lo stesso, soli, senza genitori per amore e per vendetta.
Solo alla fine si riconosceranno: essi sanno di aver avuto una vita precedente e nel finale i ricordi li porteranno a riavvicinarsi e riconoscersi… ma non è ancora finita. La storia continua con la vendetta dei ragazzi che non è ancora arrivata e con il padre assassino che è finora solo sullo sfondo: se il buongiorno si vede dal mattino la quarta stagione sarà fantastica!
Elogio particolare alle animazioni e soprattutto al comparto sonoro che in un opera sulla musica non poteva sfigurare.
Oshi no ko è uno spaccato della dura vita di chi ruota intorno al mondo caleidoscopico dello spettacolo tutto luci e ombre certo l’autore non ha voluto calcare la mano sulle storie tristi, sulle aspiranti idol che fanno le “hostess” in certi bar per soli uomini o sullo stress di dover essere sempre all’altezza: beh forse questo lo abbiamo visto nella storia di Akane e il programma romantico per adolescenti o Kana spaparazzata con un regista fuori dal suo appartamento… Li si è sentita la tensione delle giovani protagoniste che in cerca di successo hanno rischiato di perdere tutto e deludere le persone che credevano in loro.
Ma Oshi no Ko è anche un thriller, la storia di un omicida seriale che riesce a non sporcarsi le mani. Di un giovane padre di famiglia che che quando vede un’attrice promettente o un idol in forte ascesa decide di non permettere loro di spiccare il volo.
Ed ecco che mette in cinta Ai e poi la fa assassinare anche se è la madre dei suoi bambini: Aqua e Ruby.
Ed ecco che loro si avventurano in quel mondo lo stesso, soli, senza genitori per amore e per vendetta.
Solo alla fine si riconosceranno: essi sanno di aver avuto una vita precedente e nel finale i ricordi li porteranno a riavvicinarsi e riconoscersi… ma non è ancora finita. La storia continua con la vendetta dei ragazzi che non è ancora arrivata e con il padre assassino che è finora solo sullo sfondo: se il buongiorno si vede dal mattino la quarta stagione sarà fantastica!
Elogio particolare alle animazioni e soprattutto al comparto sonoro che in un opera sulla musica non poteva sfigurare.