logo AnimeClick.it
logo AnimeClick.it
VENERDÌ 18 SETTEMBRE 2026

Recensione


5.0/10
-

Parliamo di un’opera che ha avuto un ottimo successo e che sapevo sarebbe arrivata in Italia… Purtroppo o per fortuna l’ha presa Dynit e dunque io per non spendere 12,90 a volume ho aspettato a prenderla, tanto più che in Giappone stava diventando sempre più lunga.
Ho fatto bene perché adesso l’ho potuta leggere in Inglese su MangaMillion e devo dire che nonostante stia molto migliorando, soprattutto da una ventina di capitoli a questa parte, nell’insieme non mi è piaciuto: giochi stupidi e danni fisici inesistenti per il vincitore. Per intenderci se ti privano dell’ossigeno anche per una breve parentesi tu hai dei danni, se ti danno la scossa puoi avere dei danni, se assorbi del veleno anche se ti danno l’antidoto le parti già danneggiate non ritorneranno allo stato iniziale… O almeno ho sempre creduto così.
In questo manga per attirare il lettore si è deciso che i giocatori sia quello che vince che quello che perde in base all’andamento della partita soffrano le condizioni di cui sopra ma non se ne porta il tutto alle amare conseguenze, ingannando il lettore e magari facendo incorrere uno poco smaliziato in una situazione drammatica.
Comunque trovo buona l’idea di far diventare partecipi anche i banchieri corrotti dei giochi che costano la vita ai concorrenti.
Il primo personaggio che conosciamo è infatti un banchiere che non tornando i conti li “corregge” a danno di alcuni clienti.
La banca lo sposta nel settore scommesse che costui neanche conosceva, un reparto non propriamente legale che comunque esiste in questa e altre banche in cui si fanno dei giochi mortali.
Questo personaggi è alla fine un bel personaggio anche se vuol far morire i propri assets: gli è stato affidato un giocatore e lui gode nel vederlo soffrire e vorrebbe vederlo morto… ma cosa succede se perde il capitale e ha anche lui dovuto far un debito con la banca per continuare a lavorarci dentro?
Che lui non ha più valore di per se e diventa la pedina nelle mani di un altro… geniale e di li le cose migliorano ma nell’insieme non riesco ancora a dare la sufficienza: cinque!