Recensione
Overlord
5.0/10
Ci ho provato, non una ma ben due volte. La prima volta mi sono arreso a metà della prima stagione, stavolta sono arrivato all'inizio della terza. Niente, non c'è nulla da fare, non riesco a farmelo andare giù.
Di per se avrebbe tutti gli ingredienti per farne uscire qualcosa di buono, al limite carino, ma si perde in un caos totale dove la sceneggiatura sembra guidata con la benda sugli occhi. Di fatto non si capisce dove vogliano andare a parare ma proverò ad andare più nello specifico.
Parto dalla scelta del disegno del personaggio principale, Ainz Ooal Gown, che ho trovato davvero brutta. Nel contesto generale, dove ogni personaggio ha una sua fisionomia più o meno diciamo "lineare", questo scheletro sproporzionato stona da morire. Ma fosse stato solo quello, uno sarebbe potuto anche passarci sopra. Invece di fatto pare uno che soffre di bipolarismo, ogni tanto lo sceneggiatore pare si ricordi che è un giocatore che gestisce apparentemente un avatar, e questa è una grossissima nota dolente dell'opera: cosa sta realmente accadendo? Dopo le prime due stagioni e 26 episodi ancora non si capisce come stiano le cose. L'umano si è trasferito nel gioco? Resta collegato dal mondo reale senza MAI scollegarsi, quasi alla SAO?! Che ci sarebbe voluto a dare un senso a questa faccenda?! Ad ogni modo, non si capisce se si è calato nei panni del suo avatar, se sta portando avanti un copione, nulla. Si va a braccio, passano N episodi dove del suo lato "player umano" se ne perde completamente traccia, tanto da pensare che oramai sia stato "trasferito" nel mondo di gioco definitivamente, poi magicamente riappaiono i pensieri da player umano goffo che di fatto sta giocando e nulla più, lasciando ogni decisione strategica a Demiurgos.
La seconda stagione poi è delirante, con episodi su episodi dedicati prima agli uomini lucertola e poi a Sebas, con il personaggio principale che quasi diventa un ricordo.
Senza contare delle continue riverenze esagerate nei confronti di Ainz Ooal Gown, anche meno.
Disegni e animazioni sarebbero state anche di buon livello, niente di eccezionale, il grande peccato è aver perso completamente il filo del discorso già dall'inizio, tirando in ballo di tutto e di più senza aver mai dato davvero l'impressione di puntare in una direzione con tante sotto-trame ad arricchire il contenuto. Ci sono una marea di protagonisti secondari che rubano la scena senza però che apportino nulla di sensato alla presunta trama principale.
Insomma, una sceneggiatura caotica che ha (a mio avviso) rovinato qualcosa che sarebbe potuto essere magari non un capolavoro ma comunque qualcosa di piacevole. Mi sono ritrovato a seguire la terza stagione mentre facevo altro, tanto la trama non esiste e quindi ci si può permettere anche di saltarne qualche contenuto: non è così che dovrebbe essere un anime interessante, non per me.
Di per se avrebbe tutti gli ingredienti per farne uscire qualcosa di buono, al limite carino, ma si perde in un caos totale dove la sceneggiatura sembra guidata con la benda sugli occhi. Di fatto non si capisce dove vogliano andare a parare ma proverò ad andare più nello specifico.
Parto dalla scelta del disegno del personaggio principale, Ainz Ooal Gown, che ho trovato davvero brutta. Nel contesto generale, dove ogni personaggio ha una sua fisionomia più o meno diciamo "lineare", questo scheletro sproporzionato stona da morire. Ma fosse stato solo quello, uno sarebbe potuto anche passarci sopra. Invece di fatto pare uno che soffre di bipolarismo, ogni tanto lo sceneggiatore pare si ricordi che è un giocatore che gestisce apparentemente un avatar, e questa è una grossissima nota dolente dell'opera: cosa sta realmente accadendo? Dopo le prime due stagioni e 26 episodi ancora non si capisce come stiano le cose. L'umano si è trasferito nel gioco? Resta collegato dal mondo reale senza MAI scollegarsi, quasi alla SAO?! Che ci sarebbe voluto a dare un senso a questa faccenda?! Ad ogni modo, non si capisce se si è calato nei panni del suo avatar, se sta portando avanti un copione, nulla. Si va a braccio, passano N episodi dove del suo lato "player umano" se ne perde completamente traccia, tanto da pensare che oramai sia stato "trasferito" nel mondo di gioco definitivamente, poi magicamente riappaiono i pensieri da player umano goffo che di fatto sta giocando e nulla più, lasciando ogni decisione strategica a Demiurgos.
La seconda stagione poi è delirante, con episodi su episodi dedicati prima agli uomini lucertola e poi a Sebas, con il personaggio principale che quasi diventa un ricordo.
Senza contare delle continue riverenze esagerate nei confronti di Ainz Ooal Gown, anche meno.
Disegni e animazioni sarebbero state anche di buon livello, niente di eccezionale, il grande peccato è aver perso completamente il filo del discorso già dall'inizio, tirando in ballo di tutto e di più senza aver mai dato davvero l'impressione di puntare in una direzione con tante sotto-trame ad arricchire il contenuto. Ci sono una marea di protagonisti secondari che rubano la scena senza però che apportino nulla di sensato alla presunta trama principale.
Insomma, una sceneggiatura caotica che ha (a mio avviso) rovinato qualcosa che sarebbe potuto essere magari non un capolavoro ma comunque qualcosa di piacevole. Mi sono ritrovato a seguire la terza stagione mentre facevo altro, tanto la trama non esiste e quindi ci si può permettere anche di saltarne qualche contenuto: non è così che dovrebbe essere un anime interessante, non per me.