Recensione
Romantic Killer
6.5/10
Lasciate perdere il titolo fuorviante, questo anime è prima di tutto una commedia. Di "Romantic" non ci troverete molto.
La trama: Anzu, liceale fissata con videogiochi, gatti e cioccolata, verrà costretta da una specie di "fatina" a riconquistarsi tutto questo a patto che si dedichi all'amore. La fatina, dal canto suo, farà di tutto per farla vivere come dentro una dating sim.
Disegni sono buoni ma niente di straordinario Quello che spicca sono le animazioni che rendono il comparto commedia estremamente godibile e divertente. I personaggi principali si riducono ad essere due, Anzu e Tsukasa, il resto è di contorno o poco più. Su quest'ultimo hanno spinto un minimo cercando di caratterizzarlo, idem Anzu che alla fine assume dei contorni piuttosto chiari, il resto è stato lasciato allo zero assoluto.
La sceneggiatura non spicca particolarmente, hanno provato a dare un minimo di profondità all'anime e tutto sommato ci sono riusciti nel finale, aggiungendo un tocco di drammaticità senza però mai perdere di vista il lato divertente. L'anime scorre bene senza però grandi sussulti, proprio perchè il lato romance è lasciato completamente da parte nonostante l'incipit del titolo.
Il peccato di fondo è che con un pò di buona volontà potevano dare un senso compiuto a tutto mentre lasciano tutto come all'inizio nel più classico dei finali aperti, sono 12 episodi che di fatto non ti traghettano da nessuna parte.
Ad ogni modo, se approcciate a questo titolo senza aspettarci del romanticismo allora potrete anche trovarlo piacevole, contrariamente lasciate perdere e cercate altro.
La trama: Anzu, liceale fissata con videogiochi, gatti e cioccolata, verrà costretta da una specie di "fatina" a riconquistarsi tutto questo a patto che si dedichi all'amore. La fatina, dal canto suo, farà di tutto per farla vivere come dentro una dating sim.
Disegni sono buoni ma niente di straordinario Quello che spicca sono le animazioni che rendono il comparto commedia estremamente godibile e divertente. I personaggi principali si riducono ad essere due, Anzu e Tsukasa, il resto è di contorno o poco più. Su quest'ultimo hanno spinto un minimo cercando di caratterizzarlo, idem Anzu che alla fine assume dei contorni piuttosto chiari, il resto è stato lasciato allo zero assoluto.
La sceneggiatura non spicca particolarmente, hanno provato a dare un minimo di profondità all'anime e tutto sommato ci sono riusciti nel finale, aggiungendo un tocco di drammaticità senza però mai perdere di vista il lato divertente. L'anime scorre bene senza però grandi sussulti, proprio perchè il lato romance è lasciato completamente da parte nonostante l'incipit del titolo.
Il peccato di fondo è che con un pò di buona volontà potevano dare un senso compiuto a tutto mentre lasciano tutto come all'inizio nel più classico dei finali aperti, sono 12 episodi che di fatto non ti traghettano da nessuna parte.
Ad ogni modo, se approcciate a questo titolo senza aspettarci del romanticismo allora potrete anche trovarlo piacevole, contrariamente lasciate perdere e cercate altro.