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Swordman

Episodi visti: 13/13 --- Voto 7,5
"Dio c'è e vive a Bruxelles" titolava un film transalpino in tempi relativamente recenti. "Anche il Signore del Male c'è, e vive ad Asakusa (Tokyo)" si potrebbe dire dopo aver avuto a che fare con l'anime di "Hataraku Maou-sama"!

Tratto da una light novel (tra l'altro ancora in corso) di Satoshi Kawahara, la storia ci propone quello che ora come ora potremmo definire un "reverse-isekai" incrociato con lo schema che abbiamo visto già applicato in un opera come "Maoyuu: Il re dei demoni e L'Eroe".
Troviamo infatti il signore dei demoni Satan che, dopo aver imperversato nel modo di Ente Isla, viene messo alle strette dall'eroe e dalla sua cricca e quindi fugge in un portale e finisce nel nostro mondo insieme al suo generale Ashiel. Arrivato da noi però non ha praticamente nessun potere e quindi deve darsi da fare per portare a casa la pagnotta. Qualche tempo dopo lo troviamo nei panni di Maou Sadao, ligio dipendente del fast food WacDonald, che abita insieme al fedele coinquilino Ashiya in un monolocale da soli sei tatami di metratura. Egli vorrebbe far carriera nella compagnia e conquistare a suo modo il mondo umano, ma ben presto incontra il suo acerrimo nemico l'Eroe, anzi l'eroina Emilia, anche lei finita nel nostro mondo e ora impiegata senza (anche qui o quasi) poteri in un elegante call center.

Non è facile, a dire il vero, inquadrare "Hataraku Maou-sama!". L'inizio è da battle-fantasy e ci fa vedere una incalzante e spettacolare prima sequenza. Con il passaggio nel nostro mondo i toni si fanno quelli da quasi situation comedy ma ecco poi che il fantastico ritorna più al centro della scena dopo non molto tempo. Alla fine gli elementi principali che danno consistenza alla storia sono due: l'eterno dualismo tra l'Eroe e il Re dei demoni e il veder calati questi due attori da mondo fantastico nella realtà quotidiana.
A dire il vero questi due non paiono avere molto di fantastico: il "malvagio" Maou alla fine pare giusto un ragazzuolo smargiasso e abbastanza pragmatico, e ben poco si sa sul perché sia finito al comando degli eserciti demoniaci; l'eroica Emilia invece sembra in tutto e per tutto una ragazza normale che ben presto si adatta alla vita giapponese e riesce con facilità a svestire i panni dell'Eroe che, si apprenderà, ha dovuto vestire suo malgrado. Due figure, come da tradizione, ben più vicine di quanto non si pensi. E infatti i due più volte faranno fronte comune nelle situazioni "fantasy" che porteranno con loro alcuni visitatori dal mondo di Ente Isla.
Nel lato dell'isekai inverso invece siamo deficitari. In pratica viene saltata tutta la fase di adattamento dei personaggi alla vita nel Giappone moderno e la cosa viene ripresa, con qualche risvolto comico, solo quando entra in scena il personaggi di Suzuno.

Diciamo poi che l'anime in sé è ben confezionato: gradevoli e puliti i disegni; ben realizzate le ambientazioni che rendono davvero bene il paesaggio metropolitano di Tokyo; buone le scene d'azione con il caso a parte dell'ottima sequenza di apertura; gradevole anche la musica con due belle sigle, in particolare l'ending dei Nano.ripe; e poi c'è la divina Yoko Hikasa che dà la voce ad Emilia e che vale ogni secondo in cui è possibile ascoltarla.
"Buono" è quindi il giudizio che possiamo dare a questo anime che come unico limite ha quello di mostrare uno "straordinario quotidiano" piuttosto che un "quotidiano vero e proprio", e che inoltre, come molti adattamenti di light novel, mostra solo una fase iniziale di una storia ben più ampia che può svilupparsi in ogni modo possibile. Al limite ci sono sempre i volumi originali pubblicati, anche ufficialmente, in lingua inglese.


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White Wolf

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
Anime originale, simpatico e riuscito a mio avviso. Quando mi sono avvicinato a questo prodotto ero abituato a ben altri contesti per il genere e non sapevo bene cosa aspettarmi vista la trama atipica e particolare, il lato tecnico/grafico è molto buono, delle musiche non ho memoria per cui immagino sia una sufficienza, "Hataraku Maou-sama!" non è scevro dai difetti ma i pregi fanno ampiamente pendere l'ago della bilancia a suo favore.

La sceneggiatura e simpatica e all'altezza dell'opera, di base si rimane sempre su temi leggeri, nei rari casi dove si va più sul "pesante" non è ottima ma sicuramente sufficiente, dialoghi del lato comico molto buoni, delle scene d'azione buoni, delle rare parti profonde sufficiente. Scelte di impostazione delle scene buona, per stringere non mi ha mai deluso ma, al di fuori delle scene comiche però avrei voluto qualcosa in più, mai deluso, ma poche volte l'ho trovato avvincente, specie perché quando iniziava ad esserlo finiva bruscamente tutto troppo rapidamente, tornando su dei temi più leggeri su cui la maggior parte della storia di svolge. Peccato, peccato davvero perché ci stava un 9 sennò! Bastava un pizzico di più porca miseria perché non ce lo hanno voluto mettere!? Bah... comunque continuo a considerarlo un'ottimo prodotto, questa scelta (che a me pesa) non incide al punto da rovinare un'opera bella, simpatica ed originale.

Personaggi interessanti, introspezione limitata (altra pecca giustificata dai temi leggeri della storia che non mi va molto giù, in quanto mi dico, se si può fare un prodotto da 10 perché farlo da 8? Boh... tante le possibili ragioni per cui inutile fare della retorica, anche se mi dispiace molto). Qualche cliché qua e là ma niente di fastidioso o eccessivo, ci sta tutto e nel contesto è perfettamente coerente ed azzeccato. Come sopra citato si è volutamente scelto di non dare una profondità eccessiva alla storia e di conseguenza l'introspezione dei personaggi ne risente... è stata una scelta voluta c'è poco da discutere, nel contesto è coerentissima come scelta ma il problema è proprio quello: a me "Hataraku Maou-sama!" è davvero piaciuto anche per queste scelte ma, a mio avviso non precludevano la possibilità di renderlo al contempo un prodotto più profondo. Immagino sarebbe stato più complicato da realizzare ma, le potenzialità le aveva tutte davvero, peccato "non aver osato". Chi non risika non rosika e, chi si accontenta di solito a me non piace... ma non divaghiamo. Personaggi azzeccati, tutti promossi con voti dal 6 all'8 (personalmente dato ai protagonisti) 7 i personaggi a loro più vicini, 6 gli altri.

Combattimenti nota dolente dell'anime, belli davvero, ma troppo secondari nella sceneggiatura di base e quindi brevi e insoddisfacenti.

Sicuramente il lato vincente del prodotto è l'originalità della trama (ben sviluppata) e il lato comico/ironico di questa commedia fantasy, slice of life con contorno d'azione.

A mio avviso una delle migliori serie anime degli ultimi anni, potenziale enorme, sfruttato poco e quindi non decolla, attenzione, non ho detto che non vola, non decolla proprio, è lì sulla rampa di partenza che attira la tua attenzione con il suo potenziale, ti fa percepire la sua potenza ma non comincia il decollo, e tu... rimani lì a guardarlo affascinato e divertito da un'opera ben riuscita che ti lascia il bisogno di avere di più da qualcosa che ha ancora così tanto da dare. Esige una seconda serie, blasfemia affermare il contrario, sacrilegio non provvedere quanto prima (già 2 anni senza aver sentito niente in merito sono troppi a mio avviso, spero di cuore di essere male informato).

Per cui per concludere lo consiglio con decisione a tutti gli amanti dei generi sopra citati. Impossibile rimanere delusi... semmai insoddisfatti! Del resto siamo davanti ad un'opera bella ma incompiuta. Ovvio volerne di più! Quindi... 10 semmai saprà stupirmi nelle serie future (che se non verranno prodotte giustificheranno imprecazioni e maledizioni nei confronti dei responsabili) 9 per le ragioni sopra elencate è ancora troppo, ma l'8 è pieno! Mi è piaciuto molto... spero di avere presto notizie su una seconda serie. Per ora vi invito a guardarlo augurandovi fiducioso una buana visione!


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Hach.man

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
"Hataraku Maou-sama!" è un anime del 2013 composto da tredici episodi e prodotto dallo studio White Fox. La serie è tratta dalla light novel di Satoshi Wagahara.

Trama
La storia inizia nell'arcipelago di Ente Isla, dove sta infuriando una battaglia tra il re dei demoni e l'eroe (anzi, eroina). Satan, signore del male sempre accompagnato dal fedele generale Alsiel, è messo alle strette da Emilia, l'eroina, perciò decide di aprire un varco nel tentativo di fuggire. Satan e Alsiel, seguiti da Emilia, vengono spediti nel Giappone moderno. Con l'obiettivo di tornare ad Ente Isla, Satan (che assume l'identità fittizia di Maou Sadao) comincia il suo piano di conquista della Terra... lavorando in un fast food, mentre Alsiel si occupa dei lavori domestici. Un giorno, mentre torna dal lavoro, il demone incontra una sua vecchia conoscenza: Emilia. Da quel momento comincia la strana convivenza fra il re del male e l'eroe, catapultati nella terra del Sol Levante.

Punti di forza
- La novità nel genere: "Hataraku Maou-Sama!" appartiene alla tipologia di anime "maou-yuusha" ovvero il demone e l'eroe. Tuttavia, quest'opera prende i canoni del genere e li cestina senza alcun ritegno. Sadao ed Emilia, dapprima nemici con l'unico obiettivo di ammazzarsi a vicenda, devono fare i conti con la vita sulla Terra: devono lavorare, risparmiare (memorabili le scene fra Sadao ed Alsiel, sempre al verde) ed adattarsi ad un nuovo ambiente. La componente dei combattimenti viene sovrastata dallo slice of life, dalla vita quotidiana di due personaggi che si ritrovano in Giappone e devono abituarsi, loro malgrado, ad arrivare a fine mese.
- L'ironia: "Hataraku Maou-Sama!" è, prima di tutto, un'opera comica e demenziale, che ha l'intento di suscitare il riso dello spettatore mostrando le azioni di due personaggi classici, come Satana e l'eroe, trasferiti nel Giappone odierno. E ci riesce con merito. La scalata di Sadao fino ai vertici del fast-food, l'amicizia fra il re ed il generale Alsiel, che cucina e gestisce le finanze con risultati pessimi, il modo in cui i personaggi si muovono in un territorio a loro sconosciuto, molto spesso commettendo errori grossolani ma comprensibili, tutto ciò è divertente, a volte anche irresistibile.
- Il connubio fra demone ed eroe: se ad Ente Isla Satan ed Emilia vivono per combattere, in Giappone il loro rapporto è del tutto diverso. A volte Sadao offre all'eroina il pranzo o la ospita in casa, e questo manda su tutte le furie e confonde Emilia, che si aspetta di vedere un re demoniaco assetato di sangue e non un impiegato diligente in un fast-food. Dall'altro lato, Sadao sembra quasi dimenticare il passato recente e piano piano accantona il progetto di conquista del mondo per focalizzarsi sul proprio lavoro. La relazione fra demone ed eroe viene ben descritta dalla scena dell'ombrello: forse nemici, forse amici, sicuramente persone che tentano di conciliare le proprie "responsabilità" con un mondo del tutto nuovo.

Punti di debolezza
- I combattimenti: se in un classico "maou-yuusha" i combattimenti sono il fulcro, qui si rivelano essere la ruota debole. A volte troppo brevi e fugaci, altre volte troppo lunghi e stereotipati, vengono sempre e comunque messi in ombra dalla componente slice of life dell'opera. Con degli scontri di buon livello si sarebbe potuto parlare di una perla, ma poco male...
- Il finale: in questo caso il problema non sta nell'ultima puntata in sé (anzi, l'ultima scena è un ottimo espediente e la puntata è forse una delle migliori), ma nell'amaro in bocca che essa lascia. L'opera è così scorrevole e fluida che si arriva ad una conclusione volendone ancora, un po' come ciò che succede con del buon cibo.

Voto: 8/10
"Hataraku Maou-Sama!" è una serie adatta a tutti, dai neofiti ai più esperti, sino ai veri e propri amanti del genere. Aiutata da un buon comparto tecnico e da una regia presente ed attiva, si rivela essere un ottimo prodotto che è passato sottotraccia e di cui ben pochi parlano. Il voto che avrei dato è 8.5, per cui, stavolta, arrotondo per difetto, in attesa di una seconda stagione che potrebbe rendere quest'opera ancora migliore e, magari, dandogli la considerazione che merita.


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Delandur

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
Il genere "commedia" è uno di quelli ai quali mi approccio più spesso con entusiasmo rimanendo infine deluso da una comicità troppo banale per suscitarmi vere risate. Ecco questo non è il caso di "Hataraku Maou-sama!", anzi questo è uno degli anime che più di tutti è riuscito letteralmente a farmi sbellicare dalle risate. Purtroppo l'opera non è riuscita a mantenere il livello delle primissime puntante, se così fosse stato probabilmente la mia valutazione sarebbe stata 10 e non 8 come alla fine mi sono ritrovato a dare complessivamente.

La trama è semplicemente geniale, dopo una atroce e lunga guerra, Satana, capo delle armate del male in un mondo parallelo al nostro chiamato "Ente Isla", è costretto a scappare con il suo più fedele generale, tramite un portale che lo porta sulla terra. Qui, poiché le persone non credono nell'esistenza di entità come lui, si ritrova senza poteri, senza una casa e senza cibo: come fare a questo punto? Semplice! Deve trovare un lavoro, come ogni normalissima persona. Tutto però sarà complicato dall'apparizione sulla terra del suo peggior nemico, Emilia, l'eroina che lo aveva sconfitto su Ente Isla.
E' inutile ribadire quanto sia fantastico questo incipit e come venga sviluppato in modo del tutto surreale ma incredibilmente coinvolgente... Riuscite ad immaginare le situazioni che si possono creare quando Satana lavora al "Mc Ronald" e la sua peggiore nemica lavora alla centralina telefonica? Io sinceramente prima di vedere questa opera no, e le situazioni completamente stupide che sono riusciti a pensare mi hanno fatto divertire come poche cose.

Altro punto fortissimo della serie è la caratterizzazione dei personaggi, a partire da Maou, sono tutti simpatici ma soprattutto coerenti con sé stessi; personalmente sono uno di quegli spettatori che trova fastidiosi interpreti poco credibili o che si comportano incoerentemente con sé stessi, ma in questo caso non ho nulla da ridire su nessuno di loro, perché anche se capita che abbiano cambi repentini (vedi Lucifero), nessuno di loro risulta poco credibile o antipatico. Anzi personalmente sono sempre estremamente critico sui protagonisti maschili, perché sono troppo spesso senza personalità o stereotipati, ma Maou è fortissimo e credibile; così come gli altri: Ashiya, Chiho ed Emilia in testa. Insomma una gruppo di personaggi fantastico!

Ultima ma non per importa la qualità delle animazioni, dei disegni e delle musiche. Il comparto tecnico è molto credibile, anche se sicuramente classico e non eccelso, non disturba mai ed anzi si rivela sorprendentemente efficace nelle scene di combattimento.

Lo consiglio vivamente a chiunque perché oltre ad essere ben fatto ha anche tutto ciò che si può chiedere ad un anime: azione, comicità, leggerezza e anche qualche leggerissima scena sentimentale (io personalmente ne avrei voluta un pizzico in più). Quindi se non lo avete ancora visto, affrettatevi! Non ne rimarrete delusi.


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Eversor

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
"Hataraku maou-sama" è una commedia fantasy uscita nel 2013, dai tratti molto originali, con spunti davvero simpatici e allegri, senza però tralasciare un minimo d'azione. Insomma, un buon mix capace di appassionare anche gli spettatori più reticenti o ostili a questo genere di anime.
La trama, come vedremo, è piuttosto semplice, ma non credo sia questo il punto focale della vicenda, anche perché la vicenda in sé per sé non è nulla di così originale, ma, a questa, bisogna aggiungere un paio di spunti, tali da renderla molto suggestiva e coinvolgente. È una commedia e bisogna tenerne sempre conto, perché, in fin dei conti, è sbagliato aspettarci chissà che scontri apocalittici tra demoni (anche se qualcosa di può comunque osservare) e chissà quali poteri. Vero che ci sono demoni ed eroi, tra l'altro questi elementi si possono analizzare in un'altra commedia molto simile ("Yu-Sibu"), ma la vicenda principale è soprattutto l'integrazione di questi ultimi in un mondo che non è il loro, bensì il nostro.

Sadao Maou è, anzi era, il re die demoni, ma in una battaglia campale viene quasi sconfitto da un eroe che, come si scoprirà in seguito, altri non è che la bella e giovane Emi Yusa. Sull'orlo del fallimento, è costretto a fuggire in un portale dimensionale insieme al suo fido assistente e generale, Shirou Ashiya, e, catapultati in un mondo tutto diverso (una Tokyo del XXI secolo), sono costretti ad adeguarsi a un nuovo stile di vita.
I due, per non soffrire la fame (i loro poteri sono alquanto limitati), cercano un lavoro e sarà proprio Sadao a trovarne uno in un piccolo ed accogliente ristorante (tipo Mc Donald's), ma, come vedremo, i suoi sogni di gloria non sono affatto appassiti. Se prima voleva conquistare il mondo a lui noto, ora vuole impadronirsi di questo nuova dimensione…partendo però dalla catena di ristoranti in cui è stato assunto part-time.
Lavora duramente per essere eletto dipendente del mese, si impegna negli straordinari, è gentile con i clienti…insomma, un vero è proprio signore dei demoni in azione. La sua vita sembra quasi tornare "normale", peccato che improvvisamente rispunta Emi, l'eroina che, nella foga della sfida, l'ha seguito in quel varco dimensionale. Inizialmente l'ostilità tra i due è fortissima, ma, con il passare dei giorni, imparano a conoscersi meglio e a comprendersi l'un l'altro.
In questo nuovo mondo incontreranno nuovi amici, ma anche vecchi nemici, venuti dall'altra dimensione per sbarazzarsi del re dei demoni e dell'eroe ormai caduto…ce la faranno a vincerli da soli? Forse no, ma con l'aiuto di nuove e bizzarre conoscenze, l'impresa, forse, sarà possibile.

Credo che la bellezza di quest'anime sia proprio nella sua apparente semplicità. Non va alla ricerca di chissà che mistero o intrigo, bensì cerca di stupire, coinvolgere, divertire, con il poco a cui ha a disposizione. La trama è semplice e anche i personaggi non presentano un carattere così studiato, ma, d'altro canto, non seguono nemmeno i classici cliché dell'animazione.
Il passato dei vari protagonisti viene raccontato nel corso delle varie puntate, ma, di fatto, non traspare molto quel senso drammatico che, magari, in altri anime si può riscontrare. È una commedia e resta tale, anche se, non per questo, deve essere per forza demenziale. La vicenda segue chiaramente un climax ascendente, arrivando nelle ultime puntate all'apice della tensione.
Un altro elemento molto apprezzato è la "questione amorosa": per nulla invadente, ma, anzi, quasi gentile e delicata, capace di divertire e coinvolgere, senza però esasperare con triangoli amorosi o altre vicende troppo oppressive.

La grafica è ottima e anche il comparto audio non è niente male. Il doppiaggio è ben fatto e le musiche sono allegre al punto giusto…insomma, un buonissimo contorno ad una storia tutta da gustare.
Ovviamente lo consiglio (come non farlo), sperando in una seconda stagione che vada a continuare le vicende di questi simpaticissimi eroi…e demoni. Il finale della prima è stato bello senza dubbio, ma lascia sperare in una possibile continuazione. Credo che sognare non faccia mai male a nessuno e, chissà, forse un giorno potrei veramente assaporare una nuova serie di "Hataraku maou-sama".

Voto finale: 8


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Jenovian

Episodi visti: 13/13 --- Voto 7
Una delle sorprese dell'ultimo periodo, Hataraku maou sama è un ottimo esempio di una valida e originale commedia.
Tutto parte dal mondo di Ente Isla, dove il signore del male, Satan (Sadao), ed il suo aiutante Alsiel(Shirou), sono intenti alla conquista, ma vengono combattuti dall'eroina Emilia(Emi). Mentre stanno per avere la peggio, un portale viene aperto, ed entrandoci si ritrovono, del tutto spiazzati, sul pianeta terra. Qui, privi dei loro poteri originali, dovranno fare i conti con ben altri problemi che ad Ente Isla, primo fra tutti il trovare un posto dove vivere ed un lavoro.
Sulla terra verranno raggiunti dalla stessa Emilia, intenti a tener d'occhio i due, e nello stesso tempo alle prese anche lei con i problemi di tutti i giorni. Tutti gli eventi, le situazioni, che si verificano, hanno una fortissima componente comica, che trascina lo spettatore verso l'intera serie, vissuta con assoluta leggerezza. Altri importanti personaggi sono Chiho, perdutamente innamorata di Sadao, Suzuno, particolare "vicina" di casa del duo, e Urushihara(Lucifer), incallito hikikomori. Nonostante la storia in sè non vada molto avanti nel corso delle puntate, l'anime riesce comunque a catturare l'attenzione, a divertire, a coinvolgere. I personaggi di Sadao e Emi, del tutto paradossali, sembrano comunque essere quelli maggiormenti riusciti,regalandoci lle gag più riuscite dell'anime. Buono graficamente, Hataraku maou-sama è un'anime consigliatissimo, leggero, spassoso, mai scontato, inadatto solo a chi cerca esclusivamente anime impegnati.


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Kyojin

Episodi visti: 13/13 --- Voto 4
Sospiro... ma andiamo con ordine.
Il comparto grafico dell'anime è ottimo, belle animazioni, espressioni, sfondi... insomma, l'occhio vuole la sua parte, e in questo l'anime non fallisce. Idem, senza patate, per il comparto audio, che fa il suo lavoro senza risaltare in modo particolare. Stesso discorso dicasi per la narrazione, che non annoia; possiamo quindi avviarci verso le cose che rendono quest'anime terribile: trama e personaggi.

L'incipit della trama è molto bello e intrigante, la situazione in cui l'Oscuro Signore e l'Eroe si trovano è particolare, e offre molti, moltissimi spunti per tanti begli sviluppi, ma così non sarà.
Nel corso della trama apprenderemo che il nostro l'Oscuro Signore, nel corso del tentativo di espandere il suo dominio, ha, da bravo Oscuro Signore, seminato distruzione, morte, miseria, insomma, le solite cose che si fanno quando si vuole conquistare un mondo. Arrivato in Giappone si convertirà nel figlio che ogni padre vorrebbe, trovando un lavoro e dandosi da fare. E fin qui, ancora tutto bene; il problema è che quando l'Eroe, e altri personaggi, giungeranno in Giappone, e scopriranno che vita sta conducendo l'Oscuro Signore, lo lasceranno fare. Il nostro Oscuro Signore non manifesterà mai pentimento per le sue azioni malvagie, e peggio ancora non sapremo le ragioni che lo portavano a cercare di conquistare il mondo. "Sono nato demone, mi sembrava brutto andar a fare il geometra", e questo è male. Non capiremo mai se sia un genio del male, se abbia fatto quel che ha fatto per un bene superiore, se è stato eletto Oscuro Signore sorteggiando con le pagliuzze, o se il moe l'abbia irrimediabilmente traviato; sapremo solo che un demone che compiva stragi ora lavora da Mc Ronald, e l'Eroe, colui che era disposto a rischiare la vita per fermarlo, infuriato come una bestia per tutte le morti da lui causate, lo lascia in pace, anzi, lo tiene d'occhio, e quasi quasi simpatizza per lui.

In sostanza, l'anime mi ha enormemente deluso, in parte perché mi aspettavo un'opera più matura, ma principalmente perché le dinamiche si evolvono in modo impossibile. I toni dell'anime non sono abbastanza demenziali da far dire "ok, sto guardando roba demenziale, è normale che gli arcobaleni vomitino gatti", e non è abbastanza serio, perché non ha senso. Nella linea che va dal demenziale al serio, s'è piazzato nel punto dell'incoerenza, ed è male. Ma, a giudicare dalle altre recensioni, l'anime sembra aver riscosso un ottimo successo, quindi, se non siete disturbati da quanto da me elencato, son sicuro che riuscirete a godervelo.


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npepataecozz

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
Un'idea originale... finalmente! Dopo centinaia di anime tutti uguali senza uno straccio di idea veramente innovativa il poter finalmente usare di nuovo questa frase in una recensione è un qualcosa che ha un effetto quasi liberatorio. E poiché questo Hataraku Maou-sama! abbina all'originalità ad una massiccia dose divertimento non si può far altro che approvare ed applaudire.
La trama. Nel fantastico mondo di Ente Isla il re demone Satana, con l'aiuto di quattro potentissimi servitori, comincia una sanguinosissima guerra per il dominio del pianeta. Grazie all'intervento dell'eroe Emilia, però, gli abitanti di Ente Isla riescono a scacciare il signore del male che, dopo aver profetizzato il suo ritorno, cercherà rifugio in un'altra dimensione. E indovinate dov'è che andrà a finire il nostro "eroe"? In Giappone, ovviamente.
Chi pensa però che, una volta arrivato nel paese del sol levante, Satana si predisponesse alla conquista della Terra è in errore: privato dei suoi poteri, dovrà invece seriamente impegnarsi a sbarcare il lunario. Comincerà così a lavorare in una famosa catena di fast food e la sua più grande ambizione diverrà quella di ottenere il titolo di "dipendente del mese".
La vita di Satana sul nostro pianeta sarebbe proseguita tranquillamente se, durante la sua fuga da Ente Isla, non fosse stato inseguito dall'eroe Emilia e da una serie di strambi personaggi coi quali talvolta sarà costretto a combattere (di malavoglia, il suo unico desiderio è quello di sfondare nel mondo dei fast food) e coi quali talvolta si intratterrà in una serie di divertentissime gag.
Più considerate assurda l'idea di un Satana lavoratore part time più risulterà esilarante la visione di questo anime: vedere un gruppo di demoni ed eroi cercare di risparmiare il più possibile per arrivare alla fine del mese è allo stesso tempo paradossale e comico. L'idea che il signore del male si trasformi, senza alcuna ragione apparente, da mostro sanguinario a disciplinato e volenteroso impiegato può essere considerata come una grave falla dell'impianto narrativo; ed in effetti nemmeno gli eroi venuti da Ente Isla per combatterlo riescono a dare una spiegazione a questo repentino cambiamento. Ma se questo è vero, è altrettanto vero che l'effetto è talmente comico da giustificare pienamente questa pecca.
Hataraku Maou-sama!, in definitiva, è uno di quegli anime da consigliare ad occhi chiusi a chiunque: la sua originalità rapisce gradualmente episodio dopo episodio con solo pochissime pause. Non sarà l'anime del secolo, ma è comunque un prodotto decisamente apprezzabile e che resterà a lungo nella nostra memoria perlomeno in virtù della sua diversità rispetto alla massa.


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erebo82

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
"Hataraku Maou-sama!", come si può intuire dal numero di episodi, che è solamente di tredici, è la classica serie comica riempitiva, quindi con nessuna storia talmente coinvolgente da voler assolutamente una seconda serie (se ci sarà, bene, altrimenti nessuno piangerà di certo), nessuna fretta di vedere l'episodio successivo per vedere come va a finire e nessuna spiegazione approfondita della psicologia dei personaggi (anche se qualche piccola spiegazione in più non avrebbe guastato).

Con una introduzione del genere però ci si aspetterebbe un classico anime comico da sei punti, uguale a mille altri; ciò che ne innalza il voto, però, è proprio la storia di fondo: il re dei demoni, a un passo dalla sconfitta, fugge attraverso un portale insieme al suo braccio destro, giurando di tornare un giorno e riconquistare il mondo, ritrovandosi a... Tokyo! Qui, con un aspetto umano e una manciata di poteri magici residui, non può far altro che trovarsi un lavoro, risparmiare per l'affitto, risparmiare sulla spesa e sul cibo, spingendo la serie sull'orlo di un classico slice of life con protagonisti tutt'altro che normali.
Il punto di forza della serie saranno proprio le scene comiche messe in piedi dai personaggi, che si trovano ad affrontare la vita normale, con sprazzi qui e lì di combattimenti, che dureranno comunque mezzo episodio, più utili a inserire nuovi strambi personaggi che ad alzare il livello della serie - cosa comunque ben più che accetta, dato che forse ci saremmo trovati di fronte un prodotto ancora migliore, se l'azione fosse stata eliminata completamente.

In definitiva, una serie validissima da vedere nel suo genere, che strizza l'occhio a serie del calibro di "Working!" (il richiamo alla serie è anche abbastanza ovvio, oltretutto), ottima nel caso in cui si voglia vedere qualcosa di allegro e spensierato.


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Musso92

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
Non avendo seguito nessuna delle serie primaverili (escluso Railgun S), Hataraku Maou-sama è una delle poche che hanno suscitato il mio interesse, grazie anche ai numerosi elogi degli utenti che avevano già avuto occasione di visionarlo. Voti altissimi, vendite altrettanto alte in Giappone (non che sia sempre sinonimo di qualità), come potevo non dargli un'occhiata? E dunque, dopo essermi finalmente tolto questo sfizio, posso rispondere alla domanda che mi ponevo fin dall'inizio: questo titolo ha soddisfatto le mie aspettative? Certo che si. Ma non completamente, come si può evincere dal mio voto finale. Andiamo ad esaminare la situazione più nel dettaglio.

Hataraku Maou-sama ha un incipit a dir poco geniale, la trama è ben costruita, il comparto tecnico è di altissimo livello, eppure qualcosa deve non avermi colpito, altrimenti non si spiegherebbe il perchè gli abbia affibbiato solo un "misero" 8, piuttosto che un voto più alto. Il perchè è presto detto, innanzitutto sono presenti diversi momenti, se non puntate intere, completamente futili. Dopo averci spiegato per bene la situazione dei protagonisti, e dopo aver "reclutato" Lucifero a cosa assistiamo? Due puntate sul fast-food di Maou che perde clienti? Un'intera puntata di cazzeggio puro ad un parco giochi? Scusate, ma cosa ce ne dovrebbe fregare? Grazie a dio non si ricorre all'uso del fanservice (o comunque quasi per niente), ma sono puntate noiose, che smorzano la prima ottima metà di episodi, in cui viene spiegata la trama, in cui conosciamo meglio i personaggi, con numerosi colpi di scena e combattimenti. Cosa dovrebbero significare questi semi-filler? Si poteva fare di meglio.

Altra cosa per cui ho storto il naso non poco, è la caratterizzazione di alcuni personaggi. Precisamente i due protagonisti, Emy e Maou. Tutti gli altri di contorno sono essenzialmente buoni, o comunque limitati ad un ruolo da macchiette, messi li solo per strappare qualche risata (come Lucifer o Ashiya, che ho adorato) e non necessitano di chissà quale logica, ma entrambi i protagonisti sono fin troppo...sbagliati. Uno è l'eroe, l'altro il sanguinario e guerrafondaio signore dei demoni. Eppure, tutti e due sembrano dimenticarsi di ciò, Maou soprattutto. Cavolo, il signore dei demoni, che ha ucciso millanta persone solo per il gusto di farlo, e una volta diventato umano...aiuta la gente? È gentile con il prossimo? Lavora diligentemente ed ha pure una ragazza che lo corteggia? No, c'è qualcosa che non va.

Per il resto non ho obiezioni, anche con questi pochi (ma buoni) difetti, Hataraku Maou-sama è stato senza dubbio una delle serie più interessanti della prima parte di questo 2013. Ah, e spero vivamente che abbia un seguito, anche perchè con un finale pessimo come questo è d'obbligo.


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Clair99

Episodi visti: 13/13 --- Voto 10
"Hataraku Maou-sama!" è un anime del 2013 composta da tredici episodi, tratto dall'omonima serie di light novel scritte da Satoshi Wagahara.

Trama: il mondo di Ente Isla, un arcipelago magico, sta per essere conquistato dal Signore del Male, Satan, dai suoi quattro generali e dal suo esercito di demoni. Tuttavia, vengono sconfitti da un'eroina, Emilia Justina, che mette alle spalle Satan. Per salvarsi decide di aprire un portale e di entrarci insieme a uno dei suoi generali, Alsiel.
Dopo aver attraversato il portale, i due demoni si ritrovano nella moderna Tokyo, senza magia, e dovranno abituarsi alla lingua, ai costumi e allo stile di vita dei Giapponesi. Cambieranno il loro nome in Maou Sadao e Ashiya Shiro e, per sopravvivere, il Signore del Male inizierà a lavorare al MgRonald, mentre Alsiel cercherà un modo per recuperare i loro poteri. Una sera, Satan, tornando da lavoro, incontra l'eroina Emilia, che lo ha seguito nel portale per ucciderlo.

Quest'anime colpisce soprattutto per la sua comicità, presente anche durante i combattimenti, rendendo questa serie molto piacevole. Ogni personaggio, infatti, è a modo suo buffo e simpatico, come il Signore del Male che lavora al MgRonald, Alsiel che fa la casalinga, Lucifer che si isola dentro casa oppure la stessa Emilia che lavora in un call center. La storia è molto bella, piacevole e divertente, i flashback sono pochi e i caratteri dei personaggi sono equilibrati, anche se prevale il lato comico.

Devo ammettere che ho apprezzato questa serie anche perchè non c'è stato nessun combattimento fatale tra l'eroina e Satan, piuttosto, nonostante siano nemici, c'è un rapporto che a me è sembrato molto simpatico. Un'altra cosa che mi ha colpito è il fatto che abbiano inventato un'altra lingua per gli abitanti di Ente Isla.
La grafica è stupenda, riesce a esaltare ogni momento di quest'anime. L'opening e l'ending sono molto belle e piacevoli.

Il finale è esilarante, ma lascia sottintendere un proseguimento della serie. Quest'anime mi è piaciuto moltissimo e spero in una seconda serie!


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tommy120988

Episodi visti: 13/13 --- Voto 10
Finito giusto qualche giorno fa, "Hataraku Maou-sama!", traducibile in "Il Signore del Male lavora part-time", mi ha lasciato davvero a bocca aperta per la sua originalità; l'audio non è eccelso, ma in linea con la tipologia di anime, e la grafica molto gradevole. I personaggi li ho personalmente trovati molto divertenti e caratterizzati al punto giusto per non fare mai annoiare lo spettatore.
La trama la trovo una cosa geniale: il Signore del Male, avendo perso la battaglia di Ente Isla, si teletrasporta per salvarsi la vita e riorganizzare un'offensiva per riprenderne il controllo, ritrovandosi così sulla Terra, insieme al suo fedele generale Alsiel, precisamente a Tokyo, dove dovrà imparare a vivere come un essere umano, iniziando, come suggerisce il titolo, a lavorare part-time presso il MgRonald (una catena di fast food).

Una cosa eccezionale in questo anime è il come riescono a rendere non banale e molto divertente l'incontro sulla terra tra Maou e Yuusha. All'inizio avevo la brutta sensazione che in qualche modo, tra loro due, finisse come in "Maoyuu Maou Yuusha". Invece mi son dovuto ricredere quasi subito. Bisogna poi anche aggiungere che in questa serie l'ecchi si può considerare inesistente, se non in una scena in piscina. Per non parlare poi di come sono riusciti a integrare commedia, vena demenziale e serietà, senza farlo pesare minimamente. L'anime passa dal demenziale al serio nell'arco di pochissimo tempo, senza però infastidire lo spettatore.

Sostanzialmente lo reputo un ottimo prodotto, che credo possa far divertire un po' tutti.


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Brook75

Episodi visti: 13/13 --- Voto 10
Avere buone idee e che facciano presa su un pubblico variegato è diventato molto più complesso per i mangaka di oggi e, conseguentemente, anche per gli anime che si basano poi su tali opere. E quindi, vedere un'opera capace di far riflettere, ridere e persino commuovere tutto insieme, sprizzando originalità e situazioni sia bizzarre che realistiche è una vera manna. Il tutto con una geniale fusione tra il genere fantasy (e non un fantasy qualsiasi, ma quello nero, alla Conan il Barbaro di Howard, Elric di Melniboné di Moorcock e Lo Strigo di Sapkowski) e il mondo moderno in maniera tale da creare legami e possibilità pressoché infinite. La storia parte con un incipit assai classico. Nel mondo di Ente Isla, società teocratica retta da una chiesa corrotta, il malvagio Signore Oscuro Satan vuole dominare tutto. Ma sulla sua strada si frappone Emilia, la bella mezzo angelo ed eroina del popolo, l'unica in grado di brandire la spada di luce sacra. Dopo il loro scontro, il malefico ne esce con le ossa rotta e il suo "numero 2", il demone Alsiel, gli consiglia una ritirata strategica. Usano i suoi poteri, Satan apre una breccia verso la Terra e finisce nel Giappone dei giorni nostri. Solo che qui... lui ed Alsiel diventano due umani qualsiasi. Costretti dagli eventi ad adattarsi, dovranno recuperare il loro potere per poter tornare su Ente Isla. Per farlo, Mahou Sadao (nome usato da Satan) entra a lavorare presso il fast-food MgRonald, onde trovare denaro e scoprire i segreti del mondo, mentre Shiro Ashiya (nome usato da Alsiel) resta nella casa presa da loro in affitto, cucinado a pulendo. Dopo aver conosciuto la vita umana, i due cambiano e diventano piano piano sempre più affezionati alla Terra. Ma Emilia gli raggiunge e, nota ora come Emi Yusa, lavora in un call-center. All'inizio, la ragazza vorrebbe uccidere Sadao, come parte della sua missione, ma più va avanti e più i dubbi sulla reale "malvagità" del sui "nemico" si fanno strada, anche perché Chiho Sasaki, studentessa delle superiori che lavora part-time proprio dal MgRonald, perde la testa per Mahou e dice ad Emi: "Io so che lui non è malvagio". E infatti, in diverse situazioni, egli usa parte del potere recuperato (assorbito dalla paura delle persone) per proteggere la gente e ricostruire Tokyo... aggredita da invasori da Ente Isla, decisi a prendere la testa di Satan... e non solo! In tutto questo, ci sono sviluppi divertentissimi e fuori luogo, come le gag assurde in mezzo a combattimenti apparentemente mortali, o la fissazione per i conti da pagare di Ashiya (fissazione che io ho in comune con il personaggio ed anche per questo è uno dei miei preferiti! :P ) o l'ambizione di Sadao per poter diventare un giorno responsabile del ristorante MgRonald dove lavora, ma anche cose molto serie, come il timore per il futuro, pieno di insidie, i ricordi di un passato doloroso che accomuna molti personaggi dei due mondi (passati diversi, ma uniti nel dolore per la perdita di persone care) e molto altro. La trama riesce comunque a non essere mai un polpettone indigesto e senza senso, ma al contrario si sviluppa in modo omogeno e che non tradisce le aspettative dello spettatore! Un vero gioiello imperdibile. Unico neo: il finale che lascia aperte troppe domande. Ma è più che evidente che una nuova serie sarà proposta per dare la risposta a tutto!


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Legione-san

Episodi visti: 13/13 --- Voto 10
"Hataraku-Maou sama!" (traducibile con "Il signore oscuro lavora part-time!") è una delle serie andate in onda nella stagione primaverile e, a mio avviso, una delle serie più dementi e meglio riuscite che ho visto. L'anime di tredici episodi è tratto da una serie di light novel, ancora in corso in Giappone (al momento sono usciti otto volumi), e racconta le vicende di un sedicente Signore Oscuro (Maou-kun), che si ritrova nella Tokyo moderna assieme al suo più fidato sottoposto e capisce che, se vuole campare (e magari anche ritornare a casa dopo aver riacquisito abbastanza potere), deve fare una sola cosa: lavorare. E così vediamo il nostro caro Maou diventare dipendente presso il MgRonald, dove viene considerato il lavoratore modello. E quale Signore Oscuro che si rispetti non ha un Eroe (o Eroina, come nel nostro caso) come nemesi? Solo che qua, l'Eroina - anche lei arrivata sulla Terra - lavora come centralinista in un call-center.

Un anime molto divertente, leggermente atipico per la quasi assenza di scene ecchi (solo qualcosina, giusto giusto nella puntata in piscina) e per i personaggi decisamente ben caratterizzati e carichi sia di pregi che di difetti. Le scene nonsense sono davvero delle perle e sono intervallate anche da scene serie o di azione, creando così un mix che accontenta un po' tutti.
La opening, così come la ending e la OST in generale, sono molto orecchiabili e non vengono a noia. Della opening, poi, posso dire che la amo per come vengono presentati i vari personaggi e, in special modo, quello del fidato sottoposto di Maou, Ashiya.
L'unica pecca, sempre se così posso definirla, è l'assenza di un finale vero e proprio, ma, dato che la serie di light novel è ancora in corso, penso sia anche una scelta capibile; spero che esca una seconda serie per coprire i volumi successivi.
La consiglio a tutti coloro che amano il fantasy e anche lo slice of life, visto che "Hataraku Maou-sama!" ricopre entrambi i generi, o, comunque, a chi si vuole godere una serie fresca e divertente.


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Evangelion0189

Episodi visti: 13/13 --- Voto 7
In periodo di studio quale la sessione di giugno-luglio, Hataraku Maō-sama! (letteralmente "Il Signore del Male al lavoro!"), serie da poco conclusasi in soli tredici episodi a cura dello studio White Fox (Katanagatari, Steins;Gate, Jormungand) e tratto dall'omonima serie di light novel di Satoshi Wagahara, è stato l'anime giusto al momento giusto: una storia semplice che nel complesso ha alcuni elementi di "novità" e che soprattutto fa ridere e divertire. Accenniamo brevemente alla trama.

Come si intuisce dal titolo, tutto si focalizza su Satana, il "Maō" di Ente Isla, un arcipelago situato in una dimensione parallela alla nostra in cui demoni e umani sono in lotta tra loro. Messo alle strette durante un combattimento, Satana e il suo fedele capitano Alciel attraversano un portale dimensionale e finiscono nel nostro mondo, e precisamente in Giappone, dando inizio naturalmente a una serie di divertenti equivoci ("Saranno cosplayer?"). I due, a corto di poteri magici, non possono far altro che adattarsi più o meno rapidamente alla loro nuova vita, Satana lavorando part-time nei panni di Maō Sadao al MgRonald's di zona e Alciel, sotto il nome di Ashiya, dandosi da fare nelle faccende di casa in un appartamento affittato a un inquietante donnone. A giungere sulla Terra è però anche Emilia, l'eroe umano acerrimo nemico di Satana, e ciò complicherà non poco le cose. Col passare dei mesi, sia l'una che l'altra parte, eternamente in guerra su Ente Isla, scopriranno con sorpresa e sgomento che in una situazione così diversa da quella vissuta fino a quel momento anch'essi sono cambiati parecchio...

Da un punto di vista tecnico, ci troviamo di fronte a un prodotto assolutamente in linea con gli standard odierni: le musiche non sono eclatanti ma nondimeno sono adeguate, i colori sono sgargianti e il character design, molto più efficace a mio avviso rispetto al manga ispirato alle light novel originali, è moderno e si sposa bene con i protagonisti e le loro divertenti vicende. Sì, perché vero punto focale di questa serie sono proprio le gag che costellano praticamente tutti gli episodi: da quella della corsa alla toilette di Ashiya alla sedentaria vita davanti al PC e ai relativi guai connessi all'informatica di Urushiara, dagli equivoci riguardanti i seni prosperosi di Chiho e quelli meno formosi di Emilia a, naturalmente, tutta una pletora di situazioni comiche relative all'impiego di Maō al MgRonald's. La conclusione, però, non mi ha particolarmente convinto: dopo una battaglia "finale" avvenuta nel dodicesimo episodio, il successivo mi è sembrato un po' inconcludente. Tuttavia, ciò non inficia in alcun modo la mia impressione positiva su questa serie. Se volete divertirvi e passare qualche ora del vostro tempo rilassandovi, "Hataraku Maō-sama" fa decisamente per voi.


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Haru glory

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
"Hataraku Maou-sama!", letteralmente traducibile come "Il signore dei demoni lavora part-time" è un ottimo esempio di come una trama apparentemente idiota e assurda possa rivelarsi divertente ed efficace. L'anime, tratto dall'omonima light novel e animato ad opera dello studio White Fox (noto per "Katanagatari" e "Steins;Gate") riesce a far sorridere già dalle prime puntate, sfruttando situazioni improbabili che si verificano quando il re malvagio e l'eroina sua antagonista vengono teletrasportati da un portale interdimensionale dalla loro dimensione di Ente-isla a una Tokyo contemporanea, dove si arrangeranno alle meglio per sopravvivere, trovando lavori che implicano mansioni decisamente insolite per il loro rango.

I protagonisti sono assolutamente atipici e il loro comportamento sempre una sorpresa: i demoni e i cavalieri ci sono, ma, se sperate in combattimenti con teste mozzate e spaventosi demoni strappa-carne, avete sbagliato anime.
Il design dei personaggi è molto simpatico e moderno, le OST gradevoli e l'opening sul podio tra le migliori della stagione. Tra i pregi, la narrazione mai pesante e il buon equilibrio tra scene nonsense e serie (va detto che le prime riescono meglio), e gli interessanti spunti di ragionamento che offre allo spettatore che non si ferma a uno sguardo superficiale dei temi trattati, ad esempio la differenza tra il bene e il male e la stupidità dei pregiudizi verso le persone. Dovendo trovare dei difetti, le gag possono diventare ripetitive, così come alcune strutture narrative, ma l'originalità dell'opera controbilancia agevolmente la cosa; altra mancanza è un qualcosa che possa lontanamente assomigliare a un finale.

Lo consiglio a chi cerca una storia divertente e originale, dove i luoghi comuni del genere fantasy vengono stravolti in favore di una trama fuori da ogni schema.


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Izaya_Orihara

Episodi visti: 13/13 --- Voto 9
Hataraku Maou-sama! è quella serie che potremmo definire come la ciliegina sulla torta di questa, a mio parere buona, stagione primaverile. Un anime che ha lasciato tutti a bocca aperta, per la sua enorme originalità e per la sua commedia mai ripetitiva, e che sicuramente può essere definito come una delle migliori serie di questa stagione, se non la migliore. È una serie della stagione primaverile 2013, tratta dall'omonima serie di light-novel giapponesi, scritte da Satoshi Wagahara e illustrate da Oniku, adattata ad anime dallo studio d'animazione giapponese White Fox.

Trama: in un mondo alternativo al nostro, chiamato Ente Isla, si battono ripetitivamente la squadra dei Demoni comandata da Satan (o Maou-sama, Re dei Demoni) e dai suoi quattro generali, e la squadra della Chiesa e degli "umani" comandata dall'eroina Emilia, con Satan prossimo alla conquista di quel mondo, se non fosse per l'eroina Emilia che ribalta la situazione a vantaggio degli umani. Quindi Satan decide - per salvarsi le penne - di scappare attraverso un varco insieme a uno dei suo generali, Alsiel, ma verrà catapultato nel centro di Tokyo, nel mondo umano, dove non ha più poteri né il suo aspetto orribile, per la mancanza di magia. Però, anche Emilia decide di inseguire il Signore dei Demoni... e si ritrova il grande Satan lavorare part-time in un MgDonald e avere come roccaforte una piccola stanzetta.

La serie ha vari punti di forza, quello che più in particolare voglio citare è come la serie riesca a destrutturare l'incontro tra Maou e Yuusha (eroe) e renderlo molto più interessante e originale. Non li ritroveremo battersi in una battaglia sanguinosa come in altre serie dove uno dei due "re" decide di "finire" la battaglia andando a combattere l'altro re - o, ovviamente, se uno dei due eserciti è stato completamente sfinito, tanto che il re è rimasto scoperto -, ma sotto un' intensa pioggia vicino un semaforo. Fino ad ora, solo Maouyuu Maou Yuusha aveva destrutturato un incontro tanto fatale rendendolo un'alleanza.

Un altro punto di forza è sicuramente l'originalità e la commedia che la serie si porta dietro. Cosa succederebbe se questi demoni e questi portatori della pace venissero catapultati nel mondo umano? Sicuramente tutto tranne quel che succede in questa serie. Ognuno occuperà il suo meraviglioso posto per rendere questa serie molto divertente. Maou andrà a lavorare part-time in un MgDonald per guadagnare un po' di soldi, Alsiel se ne starà a casa a fare il casalingo, Lucifer diventerà un NEET e persino l'eroina Emilia si troverà un lavoro. È qualcosa di bizzarro per uno che dovrebbe dominare regni interi, e non fare un umile lavoro, ma questo mondo umano dove non è presente la magia è una difficoltà per l'incontro dei due re, e, come tale, va affrontata. Oltretutto, la serie non cade mai nella ripetitività, ma sarà in ogni episodio sempre originale, con ogni personaggio simpatico e sempre con gag diverse. Non avremo, in ogni caso, i soliti personaggi cliché, se non Chiho, che sembrerà qualcosa di già visto, in quanto, pur sapendo l'identità di Maou, lo vuol difendere e lo ama per quel che è.

Vorrei anche far notare che non ho messo questo 9 soltanto perché questa serie è originale e divertente, ma perché è un mix di molti generi: a volte serio, a volte divertente e a volte demenziale. Da un episodio all'altro però si può passar da serio a divertente, ma questo passaggio è ben curato e non è mai forzato, e per questo deve essere promosso. Ci sono anche delle parti tristi, e il genere "sentimentale" si fa vivo quasi in ogni puntata, però non vanno mai a intralciare l'obiettivo della serie, e anche queste ultime sono curatissime in ogni minimo dettaglio per rendere la serie perfetta. Un altro particolare che ho trovato davvero interessante è sicuramente quello della Chiesa corrotta - per i fatti narrati da Christia Bell – che, nonostante voglia uccidere Satan per la gente - ed è normalissimo -, pensa ai fatti suoi e ai gran soldoni, più ai loro grandi scandali da "eliminare". Non è da negare che questo sia un fatto di cronaca che sta coinvolgendo tutti noi, non solo negli ultimi giorni in cui sono stati scoperti vari scandali, ma da qualche anno - anzi, da sempre -, proprio perché la Chiesa dovrebbe tramandare i pensieri e le leggi di Dio e Gesù. La serie ci vuole dire proprio questo: la Chiesa da sempre è potere, non altro.

L'opening è carina, così come l'ending. Le animazioni sono ottime, anche se in qualche puntata subiscono un calo, soprattutto quando si parla dei combattimenti e degli effetti speciali. Le OST sono varie e sempre adatte per il genere di situazione; si passa da musiche di sottofondo carine, simpatiche e allegre, a musiche di sottofondo che prendono un tono serio e deciso, per questo adatte alla serie. Lo stile dei personaggi lo ritengo ottimo; è da un po' che non vedo uno stile tanto originale e bello, se non per qualche personaggio, che ancora sa di già visto. In conclusione, consiglio la serie a tutti, sarà una piacevole sorpresa.


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ladynera

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
Cosa ci fa Satana al McRonald? Conquista il Giappone!

Hataraku Maou-sama! The Devil Is a Part-Timer,
Anime della durata di 13 episodi, tratto dalla light novel fantasy di Satoshi Wagahara, animato dallo studio White Fox.

Un bel giorno il "Signore del male" di un mondo alternativo al nostro (Ente Isla), dopo una lunga ed estenuante battaglia contro i "paladini della giustizia, difensori del bene, portatori dello stendardo della luce", si trova catapultato all'interno di un portale che lo condurrà niente meno che a Tokyo! Cosa farà il demone più oscuro degli inferi per guadagnarsi da vivere? Metterà a ferro e fuoco le dimore dei poveri abitanti ignari? Mangerà le anime per nutrirsi? Scipperà le vecchiette? No signori, nulla di tutto questo, qualcosa di più malvagio cova nell'animo di quella bestia immonda… Vendere panini! Spero di non avervi spaventato.

Con una trama simile (che ho volutamente colorito) cosa ci si può aspettare se non una commedia? Ebbene per una volta la prima impressione è quella giusta. Non solo una commedia, ma una con i fiocchi ed i contro fiocchi, aggiungerei nuova fresca ed emozionante. Saprà tingersi del rosa dei sentimenti, del nero della paura e della malvagità, si avventurerà nei sentieri impervi delle relazioni interpersonali tra diversi personaggi con passati turbolenti, presenti ricchi di angustia e futuri pieni di incognite.
Il personaggio di Satana sceso completamente nei panni di "Sadao Maou impiegato part-time" sorprenderà piacevolmente per il suo carattere ed i suoi atteggiamenti, occasionalmente si ricorderà di essere Satana e risveglierà i suoi poteri. Ma non è solo in questa avventura, a lui si uniranno personaggi unici e carismatici a loro modo, sapranno divertire con le loro reazioni più disparate, i comportamenti strambi ed il modo in cui supereranno le mille difficoltà che nascono quando ci si trasferisce e si vive in un paese straniero senza l'ombra di un quattrino. Perché si sa, tutto gira intorno ad i soldi e Satana non è esente dal pagare le tasse; come un comune mortale dovrà trovarsi un luogo dove mangiare e vivere. Gli affitti sono cari ecco perché il lavoro part-time (che credevate?). I tanti personaggi formeranno dei gruppi talmente male assortiti da essere squisitamente superbi. Nota personale: ho adorati i personaggi di Shirou Ashiya e Hanzo Urushihara, i miei preferiti in assoluto. E ho tifato per la piccola e coraggiosa Chiho Sasaki. Piccola chicca: i personaggi che arrivano da Ente Isla parleranno una lingua cacofonica incomprensibile, ma dei gentili appassionati ci hanno svelato l'origine di questa strana parlata, altro non è che un Inglese in cui le consonanti dell'alfabeto vengono cambiate di posizione mentre le vocali restano invariate, il tutto secondo lo schema: ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ. Che diventa: AZYXEWVTISRLPNOMQKJHUGFDCB. Nulla di più semplice, qualora vi fosse venuta la curiosità, cosa che a me non è accaduta.

La grafica è piacevole, le scene di lotta sono realizzate bene, sarà presente moderato fanservice ma nulla di eclatante. Il chara è carino e particolare. Le soundtrack sono varie e piacevolmente orecchiabili, una in particolare mi ricorda tanto i ritmi del Tango, essa andrà ad inserirsi nelle scene comiche; nei momenti drammatici le note del piano incrementeranno l'attesa. L'opening si chiama "Zero!!" di Minami Kuribayashi, carina. Mentre ci saranno tre ending rispettivamente "Tsuki Hana", nell'episodio 05 "Star Chart" e nel 13 "Tsumabiku Hitori" tutte di Nano Ripe, davvero molto belle e dolci.

Sono rimasta piacevolmente colpita da questa serie, sinceramente non mi aspettavo assolutamente nulla, invece mi sono trovata ad attendere trepidante l'episodio successivo. Mi ha divertito, fatto ridere più volte, un lato comico che promuovo a pieni voti, anche se non sarà esente da cali, perdita di smalto e battute che non andranno sempre a segno. L'azione ed i combattimenti sono distribuiti parsimoniosamente ma riusciranno comunque a catturare l'attenzione con momenti epici e azioni eroiche, cose che in una commedia non ti aspetti. Il finale entra di diritto nei peggiori da me visti, non perché sia brutto, semplicemente non è un finale, non ha chiuso nulla, tanto valeva annunciare la seconda stagione con esso, invece si conclude come un semplice episodio. Certo è che se non c'è una seconda stagione risulta pessimo davvero.
Come scritto prima non è esente da cali quindi ritengo che un 8 sia il voto che meglio la rappresenti.


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inglimod

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
"Hataraku Maou-sama!" è un anime comico molto originale, come non mi sarei mai aspettato prima di vederlo. Partendo già dal presupposto assurdo di Satana costretto a lavorare in un fast food (privato dei suoi poteri e del suo corpo) per riuscire a campare, e che deve anche tirare la cinghia, riesce già a divertire, ma, se aggiungiamo anche delle gag azzeccate e mai banali, raggiunge livelli di comicità parecchio elevati.
I personaggi sono ottimi: da Satana stesso al suo generale demone "casalingo" Ashiya, dall'eroe Emilia che segue Satana sulla Terra per sventare i suoi piani fino addirittura alla studentessa dipendente del fast food in cui lavora Satana, che sembra all'inizio non avere un suo perché, ma che andando avanti acquista anche lei una sua importanza nella serie. L'atmosfera è sempre divertente, dalle scene di quotidianità fino agli sporadici combattimenti, la trama è molto leggera ma è molto funzionale per ciò che propone la serie, non risulta mai banale o forzata e riesce anche a coinvolgere lo spettatore in diversi punti. Un anime che sicuramente è molto leggero, ma che nel suo piccolo riesce a essere un capolavoro.

Il comparto tecnico è nella media: grafica apprezzabile, che certo non sconvolge alcun canone e che in piccoli spunti riesce ad essere perfino originale, animazioni ottime e per lo più fluide, e comparto sonoro che non fa certo gridare al miracolo, ma che fa il suo lavoro.
E' difficile non apprezzare un anime del genere, quindi un 8 ci sta tutto; una seconda stagione che completerebbe questa sarebbe ben accetta e secondo me potrebbe valorizzare ancora di più questa serie.


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Rygar

Episodi visti: 13/13 --- Voto 10
Talvolta le opere più belle e meglio riuscite si nascondono in generi insospettabili, oppure apparentemente banali e scontati. Questo è il caso di "Hataraku Maou-sama!", un vero e proprio gioiellino di azione, divertimento e genialità. Che cosa accadrebbe se il terrificante Re dei Demoni proveniente da un altro mondo si ritrovasse nella caotica società odierna? Riuscirebbe ad apprenderne il linguaggio, gli usi, i costumi, gli stili di vita, ecc.? Riuscirebbe a trovare un lavoro part time o rimarrebbe un'anima errante in balia della crisi e della speculazione economica?
"Hataraku Maou-sama!" è una serie della fortunata stagione primaverile 2013, composta da tredici episodi di durata canonica. L'opera deriva dall'omonima light novel del 2011, la quale ha dato origine anche a due manga omonimi.

Trama: nel mondo conosciuto come Ente Isla infuria una ferocissima guerra tra le forze capeggiate dal crudele Re dei Demoni e l'Alleanza degli umani, guidata dall'Eroina (non la droga) Emilia Justina. Quest'ultima fazione sembra aver la meglio sulle forze del Re dei Demoni, tant'è che quest'ultimo evoca un portale per fuggire da Ente Isla. Il portale però li conduce sul pianeta Terra, più precisamente in Giappone. Il povero Re dei Demoni, insieme al suo fido compagno Alsiel, si ritrova in un mondo a lui del tutto alieno, dove la magia è stata sostituita con la scienza e la tecnologia. Perfino il loro linguaggio è del tutto incompatibile con le lingue terrestri, per cui devono ingegnarsi con quel poco di energia magica rimasta per poter comprendere come "stare al mondo" e, nel contempo, come scalare i vertici della società per ottenere sempre più potere (magico), conquistare questo mondo e tornare a Ente Isla. Peccato che l'Eroina li abbia seguiti e sia divenuta anch'ella una "lavoratrice part time"...

Grafica: perfetta per tutto ciò che è tenuta a fare. Ottime ambientazioni, rese alla perfezione da una cura meticolosa nei dettagli e da ottimi giochi di luce, ottime animazioni, rapide e fluide, ottimo character design, piacevole e divertente.

Sonoro: ottimo lavoro anche nel sonoro. Opening suggestiva ed evocativa, ending molto carina e allegrotta, ottimi l'OST e gli effetti sonori, doppiaggio grandioso. Nota particolare sul doppiaggio: ottima l'idea di creare la lingua di Ente Isla. È uno spasso sentire i doppiatori parlare in "demonese".

Personaggi: che sagomacce di personaggi! Divertentissimi e realizzati splendidamente con un'ottima caratterizzazione che rasenta il maniacale. Ottima (ed esplosiva) l'interazione tra i personaggi, di cui vi è anche una discreta parte introspettiva. L'evoluzione sovrabbonda in pressoché tutti i soggetti.

Sceneggiatura: lavoro ineccepibile, così si potrebbe sintetizzare. Ottima gestione temporale, tendente al lineare, seppur con qualche salto; sono presenti pochi flashback. Il ritmo è veloce e ne succedono parecchie di cose per episodio. Sono presenti interessanti dilemmi etici. Le scene di combattimento sono presenti e piuttosto ben realizzate. È presente anche un moderato quantitativo di fanservice, utile per enfatizzare le scene comiche. Ottimi dialoghi.

Finale: uno spasso di finale! Divertente, a tratti malinconico, talvolta squisitamente nonsense. Sembra che prepari un'eventuale seconda stagione. Promosso a pieni voti.

In sintesi, "Hataraku Maou-sama!" è un piccolo grande capolavoro, un'opera esente da qualsivoglia difetto, che sa divertire ed emozionare lo spettatore; inoltre la sua particolare natura, ibrida tra un fantasy/sovrannaturale e un "vita quotidiana", lo rende estremamente fruibile. Consigliato a tutti.


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LordGildarts

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
<b>Attenzione: presenza di lievi spoiler</b>

"Hataraku Maou-sama!" è un anime della stagione primaverile 2013, tratto dalla light novel di Satoshi Wagahara. Il re demone Satana sta per conquistare il suo mondo, quando gli umani, capeggiati dall'eroina Emilia, effettuano il contrattacco e si spingono fino ad Ente Isla, il luogo dove risiede il signore oscuro, e lo occupano. Il Signore del Male si dà alla fuga con uno dei suoi generali, Alsiel, e si ritrova in un mondo a loro totalmente sconosciuto: la Terra, e più precisamente in Giappone, a Tokyo. Ben presto si accorgono di non poter più disporre della magia, in quanto inesistente in quel mondo, e decidono di adattarsi a quella che ormai è la loro realtà. Dovranno lavorare, imparare a far da mangiare, fare la spesa, pagare l'affitto, le bollette e via dicendo. Maou Sadao, il nuovo nome di Satana, cercherà di guadagnarsi da vivere lavorando in un MgRonald (McDonald) mentre Shirou Ashiya, il nuovo nome del fido generale, si occuperà del monolocale che i due hanno affittato. Intanto si scopre che l'eroina Emilia, ora con il nome di Emi Yusa, è anch'essa arrivata a Tokyo con l'obiettivo di braccarlo.

La trama di questa serie potrà sembrare banale, e forse lo è veramente; ma ha uno sviluppo piuttosto interessante e insolito, oltre che essere veramente molto divertente. Ecco, il divertimento: è questo probabilmente il fattore per cui quest'opera si lascia amare e che mi ha permesso di rimanere incollato allo schermo per tutta la sua durata. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il cambiamento radicale che ha avuto il protagonista, da signore oscuro malvagio quale era a paladino della giustizia. Ciò mi induce a pensare: non è che magari fa tutto parte del suo piano per riuscire a riconquistare Ente Isla? In questi tredici episodi potrebbe aver tratto in inganno tutti quanti (noi compresi), in modo da conquistarsi fiducia, anche quella della sua acerrima nemica Emilia. Beh, per il momento non lo possiamo sapere, e per questo urge al più presto un sequel.

I personaggi di maggior rilievo oltre al protagonista sono: Shirou Ashiya, il generale più devoto all'oscuro signore, che si occupa generalmente dell'andamento finanziario e sarà il protagonista di molte gag comiche; Emi Yusa, l'eroina, che lavora in un call center ed è comprensibilmente quella più spiazzata dal comportamento del re dei demoni, per cui lo terrà costantemente d'occhio; Lucifer, un altro dei generali dell'oscuro signore, che prenderà il nome di Hanzo Urushihara, il quale è ossessionato dal suo computer portatile e ciò porterà a non pochi problemi; Chiho Sasaki, una normale e graziosa terrestre, collega di lavoro di Maou, del quale si innamora.

Il comparto tecnico è decisamente buono, grafica e animazioni sono nella media. L'OST è carina, così come l'opening e l'ending.
"Hataraku Maou-sama" mi ha dato molto più di quel che mi sarei aspettato ed è consigliato vivamente a tutti. Voto: 8.


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falcus92

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
"Hataraku Maou-sama!" è un'opera della stagione primaverile 2013. L'anime, tratto da una light novel scritta da Satoshi Wagahara, risulta essere una piccola perla all'interno di quello che viene definito il genere maou-yuusha. Non avrei mai potuto immaginare che nel periodo di crisi degli anime si potessero realizzare ancora opere originali e degne di nota, con una vena comica che non risulta mai scontata e mai banale. La serie qui recensita riesce, pertanto, a colpire lo spettatore, che attenderà con ansia di vedere quel che succede episodio dopo episodio. Probabilmente, tra i generi dell'anime in questione andrebbe inserito anche quello demenziale, perché la semplice commedia non rende giustizia a un titolo che farà ridere per gli eventi assurdi che si verificheranno.

Ma andiamo con ordine. Satan è il re dei demoni di un mondo alternativo, che combatte contro la Chiesa per la conquista di questa realtà; Emilia sarà l'eroina che andrà contro il nostro personaggio. Satan, però, perde, e nel modo di teletrasportarsi, attraverso un portale in un'altra dimensione, va a finire sulla Terra. Qui, insieme ad uno dei suoi generali, Ashiya, viene a scoprire che non può usare la magia, in quanto estranea a quel mondo. Inoltre, non sono più demoni. Allora, per riuscire a sopravvivere, i due decidono di cominciare a lavorare: Maou Sadao - il nome che prenderà il re - andrà a finire in un fast food e deciderà di conquistare il Giappone scalando i vertici della compagnia per cui lavora. In tutto questo, l'eroina deciderà di raggiungere il suo nemico per braccarlo anche in questo nuovo mondo.

Come potete capire, l'originalità che sta alla base di questo anime è sconvolgente. Tutto è assurdo, e il genere maou-yuusha viene destrutturato a tutti gli effetti. Non assisteremo alla classica battaglia che porta a una risoluzione più o meno decente, qui si cambia la visuale: i due che un tempo erano nemici si trovano in una nuova realtà che li mette in difficoltà. L'aver perso i poteri rende le vicende molto particolari, in quanto le scene comiche ruoteranno intorno alla loro incapacità e ignoranza della realtà giapponese. Ma l'anime non è solo risate: riesce a intrattenere grazie a una grande storia che risulta, seppur semplice, interessante e soprattutto particolare.

Altro grande punto di forza sono i personaggi. Ognuno di loro ha delle particolari caratteristiche, però senza cadere nella stereotipo. Anzi, sembra quasi che venga criticato il personaggio medio che interpreta un ruolo. Non a caso Chiho è una loli con un seno enorme, ma la caratterizzazione risulta particolare, perché il comportamento dei personaggi è quello di una persona normale in caso di difficoltà. Nella loro lontananza per l'essenza fantasy si nota una vicinanza comportamentale. Insomma, mancano i soliti cliché tipici dei demoni o degli eroi/eroine. Il chara inoltre sarà molto intrigante, grazie alle innumerevoli espressioni che può assumere ogni personaggio, rendendo così le gag immensamente più divertenti.

Il livello tecnico è quasi sempre ottimo - tranne l'ultimo episodio, che mi cala drasticamente nelle animazioni -, innumerevoli OST saranno da contorno a una regia semplice ma impeccabile, con delle animazioni sempre a un ottimo livello, soprattutto negli scontri e nei momenti di maggiore enfasi degli episodi. Il disegno è davvero buono e mi piace la fisionomia fisica dei visi dei vari personaggi. Tra i dettagli su cui vorrei soffermarmi ci sono gli occhi: mi sono particolarmente piaciuti. Come al solito, quando elementi sono discordanti dai soliti tipi mi risultano sempre buoni.

Pertanto, nonostante la stagione primaverile ci abbia dato solo poche serie davvero buone, "Hataraku Mahou-Sama" risulta tra le migliori per originalità e soprattutto per la sua vena comica, che lascerà lo spettatore soddisfatto della visione.
Assolutamente da vedere!