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Felpato12

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7,5
"Date a Live" è un anime del 2013 prodotto dallo studio AIC Plus+ e ideato da Koshi Tachibana.

La storia ruota intorno al protagonista Shido Itsuka e alle figure degli Spiriti, ragazze dai poteri misteriosi in grado di provocare dei sismi spaziali di enorme portata. I modi per fermarli sono soltanto due: la guerra o l'amore; ma dato che il primo metodo sembra alquanto inefficiente, si passa al secondo che vede coinvolto il nostro Shido, che deve portare ad un appuntamento le ragazze e farle innamorare di lui. Per imparare a fare ciò viene sottoposto ad un allenamento e poi finalmente può passare alla pratica, intorno alla quale ruota l'intera stagione.

Quel che si potrebbe evincere da ciò è una trama banale e per niente affascinante, condita da tanto fan service e niente altro, ma a mio avviso ciò è vero solo per la prima parte della serie, quella che precede l'arrivo di Kurumi che fa da spartiacque. Prima del suo arrivo assistiamo a tante cose scontate, banali e che sembrano campate in aria, prive di un senso logico, ma con la sua entrata in scena, c'è un cambiamento radicale, che ci porta nei meandri della trama fino a conoscerne i punti focali. Non tutti i dubbi vengono risolti, ma la maggior parte vengono spiegati e tanto basta per rendere la serie un minimo affascinante. Dunque la trama non è di certo il punto forte dell'anime, nonostante non manchino colpi di scena che mi hanno piacevolmente sorpreso.

Ciò che invece risalta enormemente è il character design e la caratterizzazione emotiva dei personaggi, se non fosse per uno che stona enormemente ovvero Shido, che è l'esempio perfetto del protagonista anonimo e che di interessante non ha nulla. Per fortuna il resto della compagnia è di altra fattura, in particolar modo ho apprezzato Reine che gode probabilmente del miglior character design dell'intera opera e Kannazuki che non perde occasione per farsi prendere a calci nel sedere da Kotori di cui è innamorato perso (nonostante lui abbia il doppio dei suoi anni).

Inoltre nota al merito per la opening favolosa accompagnata da una breve introduzione per ogni puntata che ho particolarmente apprezzato, essendo una cosa alquanto insolita.

In conclusione, se cercate una trama da mozzarvi il fiato siete nel posto sbagliato, se invece cercate un anime leggero e che riesca, nonostante tutto, a tenervi incollato allo schermo, allora questo è ciò che fa per voi.


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wildprawn

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Anime poco incisivo, lo consiglio solo come tappabuchi, per vedere un po' di scene ecchi, ma a dire il vero non lo consiglierei a nessuno e ora spiego il perché:
- il primo punto è che gli anime di questo genere non hanno bisogno di una trama profonda, è vero però neanche semplice fino a questo punto e soprattutto con una miriade di premesse campate in aria e fatti senza nessuna ripercussione reale.
- il secondo è che il carattere dei personaggi è banale: lo si capisce dopo un minuto dalla loro comparsa e rimane così fino alla fine e, specialmente, non c'è un evoluzione del protagonista! Il protagonista non mi è piaciuto perché non ha un carattere suo, ma si fa trasportare dagli eventi e da quello che fanno le ragazze, agisce solo quando qualcuno rischia la vita.
OST e disegni sono normali, direi che permettono una buona visione dell'opera.
L'unico vero pro sono le scenette ecchi: create bene con delle ragazze carine.


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guy

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8,5
"Date a Live" è un anime che fa parte di un franchise che, a questo punto, può contare diverse trasposizioni animate sia sequel che spinoff.
Questa prima serie vede il protagonista, Shido, diventare quasi per caso colui che si impegnerà a salvare l'intera umanità dalla distruzione che una misteriosa ragazza apparsa dal nulla, e non solo, vuole portare a termine. Il bello della serie però, è proprio il modo con cui Shido dovrà impedire a queste ragazze di distruggere il mondo, ovvero portarle ad un appuntamento ed entrare nel loro cuore. La serie per l'appunto è piuttosto divertente e senza troppe pretese, ma sa intrattenere abbastanza bene, sono abbastanza contestualizzati anche i momenti romantici che si focalizzano principalmente tra Shido ed una ragazza in particolare. Molto buono anche il comparto tecnico, belle le animazioni, buona la regia e molto interessanti le OST.
In conclusione non posso fare altro che consigliare questo anime, in quanto strapperà più che una risata e soprattutto si lascia seguire senza troppi problemi, in quanto alla fine è piuttosto semplice sia come narrazione che come contenuti.
Voto 8,5.


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xAnnAx

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8,5
Attenzione: la recensione contiene spoiler

Una stagione molto bella ricca di colpi di scena che sono presenti fin dal primo episodio. La trama, seppur semplice durante i primi episodi, si fa sempre più intricata con l'arrivo di Kurumi, in primo luogo, e poi successivamente con Kotori, sorella di Shido, che si scopre possedere i poteri dello Spirito del Fuoco. La storia di Kurumi, anche lei uno Spirito, è molto particolare perché si tratta di una creatura di gran lunga differente rispetto a Tohka e Yoshino, Spiriti i cui poteri sono stati sigillati da Shido.
La stagione termina con il sigillo dei poteri di Kotori da parte di Shido, ma la questione Kurumi rimane aperta. La seconda stagione dovrebbe chiarire tutti i dubbi della prima e mi chiedo quali situazioni dovrà affrontare Shido.
L'opening di questa stagione è spettacolare e coinvolgente.

La trama non risulta per niente pesante e non mancano momenti di comicità. La consiglio vivamente!
Voto: 8,5/10


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maxcristal1990

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6,5
Shido "il protagonista", un comune ragazzo di tutti i giorni, una mattina si sveglia e scopre che la sua città è stata in parte colpita da un'esplosione. Tutto questo causato dall'arrivo di una Dea! L'unica cosa che può fare è invitarla ad un appuntamento e farla innamorare. Un piccolo riassunto seguito dalla mia impressione che adesso rilascerò su questo adattamento animato. Non ho molto da dire su questa stagione, la grafica non è male, come la regia. I dialoghi sono buoni e anche le song. Nel complesso dovrebbe essere di ottima fattura, peccato che non mi abbia troppo colpito la storia e mi sia sembrato una serie da bambini soltanto. Non posso dargli veramente un voto alto visto che mi ha abbastanza annoiato e l'ho trovato molto monotono. Per il resto non sconsiglio di vederlo perché la qualità c'è e credo che la storia possa piacere a qualcuno.


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Hakaishin

Episodi visti: 12/12 --- Voto 10
Allora, per quanto riguarda la trama in breve, quest'anime parla di un ragazzo di nome Shido che ha il potere di sigillare i poteri degli spiriti (dalle sembianze di belle ragazze), facendoli innamorare di lui. Gran parte dell'anime ruota intorno a Shido che cerca di ottenere un'appuntamento con lo spirito "di turno", guidato tramite auricolare da uno staff che cerca in tutti i modi di aiutarlo.

Iniziamo col dire che, tranne per la comicità, quest'anime non è proprio nel mio genere (almeno non per la parte del romanticismo), ma nonostante questo ho deciso di guardarlo per farmene un'idea, e devo dire che mi ha letteralmente affascinato e tenuto incollato allo schermo.
L'anime ha diversi elementi che lo rendono piacevole, come comicità e scene ecchi, ma anche romanticismo e sentimentalismo. Inoltre anche nei momenti seri, a volte viene aggiunto un tocco di comicità, rendendo la scena seria, ma sdrammatizzandola per un attimo.

Per concludere, i personaggi non sono molti, ma ognuno ha una sua caratterizzazione ben approfondita, e questo è un punto a loro favore. Persino i personaggi secondari sono azzeccati secondo me, e, grazie alle loro caratterizzazioni "divertenti", riescono a sempre strappare una risata.

Questo è quanto. Dato che l'anime mi è veramente piaciuto in tutte le sue parti, non mi faccio alcun problema ad assegnargli un bel 10 come voto!


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Nanaishi

Episodi visti: 12/12 --- Voto 9,5
"Date a Live" mi è piaciuto molto, per le parti "romantiche" e quelle comiche, mi fa sempre sorridere, anche per le parti ecchi. La trama ti spinge sempre di più, introducendo sempre più personaggi misteriosi, ma che dopo si rivelano avere una personalità propria. È anche molto originale, qualcosa fuori dagli stessi temi che si ricopiano in continuazione: una bella idea mischiare l'amore fraterno fra Shido e Kotori, la follia di Kurumi e gli spiriti che si contendono Shido, per poi sfociare in un finale inaspettato.
La grafica è carina e il character design originale. Una serie ben fatta.


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fedelic

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
Attenzione: la recensione contiene lievi spoiler

Serie anime di 12 episodi di durata canonica.

Trama: la vicenda inizia con il nostro protagonista Shido che si sveglia come un giorno qualsiasi, come un qualsiasi liceale, ma durante la giornata si manifesta un sisma spaziale (già accaduto venticinque anni prima e ricominciati a manifestarsi cinque anni fa). Shido, preoccupato dalla promessa fatta alla sorellina di incontrarsi in un certo posto, va diritto nell'occhio del ciclone ed è qui che incontra il primo 'spirito' denominato la principessa. Prima che capiti il peggio viene salvato dalla sorellina, che è a capo di un organizzazione, e viene scelto per salvare questi spiriti; ma l'unico modo per salvarle,invece di ucciderle, è sigillare i loro poteri e l'unico modo è... uscire con loro ad un appuntamento e farle innamorare.
La Principessa, successivamente nominata Tohka dallo stesso Shido, è solo la prima di altri spiriti che si presentano e sarà compito di Shido salvarle con l'unico modo possibile.
In totale appariranno in questa serie quattro spiriti, ognuno differente dall'altro sia per atteggiamento che per carattere (si passa dalla bambina, alla ragazza gentile, alla ragazza pazza e psicotica).
Il finale non è dei più entusiasmanti perché lascia un po' in sospeso il tutto, ma va bene anche così visto che la seconda stagione è stata confermata.

Cos'altro si può dire? Beh un punto a favore di questa serie animata è il fatto che, nonostante ci sia un'atmosfera molto seria quando si parla di spiriti, il tutto viene reso più leggero introducendo delle piccole siparietti comici riguardo agli spiriti,bsul tema degli appuntamenti (che non sanno proprio cosa siano, vedi tohka al primo appuntamento), attraverso l'introduzione di personaggi secondari che sono molto strani e simpatici (come il comandante in seconda del Ratarosk, che è un vero lolicon e masochista) che sdrammatizzano molto le vicende e le rendono più leggere; senza intaccare troppo la serietà che questa vicenda comunque deve avere.
Infatti alcune volte certe situazioni, sia comiche che "H" (diciamo così), le ho trovate non necessarie e superflue; se ne poteva fare assolutamente a meno.
Comunque resta una serie di tutto rispetto che mi è piaciuta e mi ha fatto ridere, tant'è che a tutti gli episodi ho da il pollice in su, perché queste situazioni superflue erano solo delle situazioni isolate e non erano ricorrenti.

Un'altra freccia a favore della serie che scocco è relativa a certi personaggi, fatti dannatamente bene, e il caso più eclatante è Kurumi, lo spirito nominato Nightmare. Il suo essere così sfacciato e provocatorio, crudele e senza scrupoli, e al contempo gentile e piena di complessi, la portano ad essere uno dei personaggi che rimane più impresso. Inoltre è un personaggio molto temibile per il potere che possiede, per fermarla ci sono voluti altri due spiriti (tanto per dire, ed è finita in un pareggio per così dire).
Il nostro protagonista invece è sempre il solito ragazzo buono che accetta tutti incondizionatamente ed è colui che si ritrova ad avere le capacità per fermare questi spiriti, infatti viene usato come tramite per far integrare gli spiriti con gli umani; il suo carattere va più che bene per questo scopo così come la sua personalità, quindi come personaggio lo approvo. Musiche: la opening risulta molto seria, ma il ritmo riesce a coinvolgere; mentre le due ending, a seconda del finale degli episodi, risultano più leggere e centrate su come vedono l'amore le nostre ragazze spirito.

Come serie la consiglio di vedere, perché riesce a coinvolgere lo spettatore (almeno così è stato con me) e la visione chiede solo una modesta attenzione, perché il tutto è alleggerito dalle gag comiche.

In totale alla serie do 8 e vediamo cosa ci porterà la seconda serie.

Buona visione!

Utente64414

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Utente64414

Episodi visti: 12/12 --- Voto 9,5
Storia: originale, divertente e talvolta drammatica. I primi episodi sono quelli che mi hanno convinto meno (sto leggendo la light novel e mi sembra che nell'anime abbiano saltato parecchie parti). Però più si va avanti e più appassionerà. Nella seconda stagione la storia è ancora migliore, nonostante il minor numero di episodi, perché ha un finale più emozionante (il finale della prima mi ha deluso un po').

Personaggi: tutte le ragazze con cui è entrato in contatto il protagonista sono caratterizzate alla perfezione (Tohka, Kurumi, Origami ecc.). Il personaggio di Shido è anche ben caratterizzato, ma per farmelo piacere (sì, dopo lo amerete!) ho dovuto aspettare la seconda stagione.

Sonoro: punto forte dell'anime, opening ed ending sono fantastiche. Le OST che accompagnano le varie situazioni sono veramente belle e memorabili. E' stato fatto un ottimo lavoro.

Animazioni: le animazioni e i disegni li ho trovati perfetti per l'anime in questione, nulla da ridire.

Considerazioni generali: un anime che all'inizio (primi tre episodi) non mi aveva convinto, ma andando avanti mi ha appassionato sempre di più, diventando uno dei miei preferiti.
Voto finale: 9,5/10


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EverDream

Episodi visti: 12/12 --- Voto 9
Prima di passare alla vera e propria recensione, vi consiglio di leggere questa mia breve introduzione.
A tutti capita quel periodo "buio" in cui ti passa completamente la voglia di guardare anime o leggere manga e light novel. Quel periodo a volte può durare giorni, ma a volte può durare anche mesi. Le cause possono essere il lavoro o la scuola, ma a volte tutto ciò può accadere per il semplice fatto di non trovare anime che siano in grado di appassionarti. Questo è il mio caso... Per quattro mesi non ho guardato nessun tipo di anime per il semplice fatto che non riuscivo a trovarne uno che facesse al caso mio. Gli anime che guardavo non mi appassionavano e non mi piacevano... Fino a quando non ho guardato "Date A Live". Questo anime, in qualche modo, è riuscito a farmi uscire da questo periodo "buio".
Qui lo dico e qui lo nego, "Date A Live" è diventato il mio anime preferito.

il primo episodio inizia narrandoci degli eventi avvenuti trent'anni prima, quando uno Spacequake si è schiantato sulla Terra, provocando numerose vittime. Da allora, questi Spacequake hanno continuato a cadere anche se di dimensioni minori. Tutto ciò costrinse il governo a creare dei rifugi sotterranei per permettere di proteggere le persone da questi eventi. La storia ha come protagonista Itsuka Shido, un normalissimo ragazzo che frequenta una normalissima scuola superiore. La storia incomincia con Shido che viene svegliato dalla sua adorabile sorellina Kotori: i due decidono di darsi appuntamento in un ristorante dopo la scuola.
La giornata all'interno della scuola si svolge in modo lineare, senza alcun colpo di scena... Insomma, potremmo definirla la solita giornata di scuola. Tuttavia, verso la fine delle lezioni, in tutta la città suona l'allarme Spacequake il quale costringe tutti gli abitanti ad entrare nei rifugi sotterranei. Shido, insieme a tutta la scuola, si rifugia nei sotterranei, tuttavia, non trovando sua sorella e ricordandosi della promessa fatta ad essa (trovarsi nel ristorante dopo la scuola), decide di correre il pericolo e di andare fuori a cercarla.
La città naturalmente è deserta, tuttavia, c'è una ragazza nel cielo che sta volando e sta affrontando alcune soldatesse le quali sembrano far parte di qualche organizzazione del governo. La ragazza sembra avere la meglio sulle soldatesse, anche se con qualche difficoltà. Com'è naturale che sia, ritroviamo Shido immobile a fissare quest'evento che gli sconvolgerà la vita... Ebbene sì, perché Shido conoscerà quella ragazza di nome Tohka (sarà Shido a darle questo nome), la quale si definisce uno spirito.
Questo è l'inizio, anzi, potrei dire che questo è l'ottimo inizio di "Date A Live".
Si scoprirà che quell'evento che capitò trent'anni fa (Spacequake) era stato causato dal potere di Tohka. E' qui che Shido scoprirà di avere un potere, ovvero quello di sigillare i poteri degli altri spiriti facendole innamorare di lui e baciandole, e qual'è il modo migliore per far innamorare una ragazza? Semplice: chiederle un appuntamento.
Con il progredire della storia appariranno altri due spiriti oltre a Tohka, ovvero Yoshino e Kurumi.
Riuscirà Shido a farle innamorare e a baciarle tutte?

Devo essere sincero.. Quando ho letto la trama ci sono rimasto un po' male e ho pensato: "Cosa ci sarà di così speciale nel guardare un ragazzo che va a degli appuntamenti?" Semplicemente, "Date A Live" riesce a far "convivere" il lato comico con quello drammatico..

Per quanto riguarda la grafica, essa è molto bella, e la stessa cosa vale per la colonna sonora.

Il finale è molto bello anche se non sono stati chiariti tutti i misteri (i quali verranno chiariti in "Date A Live II")

Io consiglio caldamente di seguire questo anime, che a mio parere merita.

Voto: 8.5 arrotondato a 9, per il fatto che è uno dei miei animi preferiti.


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Kairte

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
La trama narra le avventure di Shido Itsuka, il quale si accorge di avere un potere misterioso. La città in cui vive, infatti, è spesso preda di tremende esplosioni la cui origine sembra essere una ragazza con poteri magici. Combatterla non è il metodo più efficace; il nostro protagonista è in grado di sigillare i poteri della ragazza, e così come lei, di altri spiriti che compariranno in seguito. Il metodo per sigillarla è tuttavia parecchio bizzarro: i due dovranno avere un appuntamento e lei dovrà innamorarsi di lui.

La trama è veramente piatta ed è, a mio avviso, il punto debole della serie. Non ha profondità e spesso risulta noiosa. Il fanservice non è nemmeno così pesante come ci si aspetta da una serie del genere. Il finale, soprattutto, non da per niente l'idea di esserlo. Se non ci fosse scritto "serie da 12 episodi" nessuno si sarebbe accordo della fine dell'opera; va bene che si tratta di un finale aperto, ma credo che l'ultimo episodio debba essere gustato come fosse un dessert e non come se fosse un banale episodio di metà serie. Inoltre volendo puntualizzare in tutta la serie ci sono parecchie incongruenze. (voto trama: 5.)

I personaggi raggiungono appena la sufficienza. Sono parecchio stereotipati e per nulla profondi. Ogni volta che si aggiunge un nuovo personaggio quasi ci si dimentica di quelli vecchi . Non credo di aver visto un solo flashback in tutta la serie (a parte qualche piccolo frammento del protagonista). Tutto sommato, però, si salvano perchè risultano divertenti e leggeri, cosa che fortunatamente si abbina alla trama. (voto personaggi: 6)

Il comparto video/audio sono decisamente buoni. Soprattutto la grafica, curata e senza sbavature. I personaggi sono graficamente ottimi, e il design dei costumi attira veramente tanto. Anche le scene di combattimento sono ben realizzate. L'audio è buono, soprattutto la opening è decisamente orecchiabile. (voto audio/video: 8.)

Conti fatti se avete voglia di vedere un anime leggero e senza troppe pretese questo potrebbe fare al caso vostro. Detto ciò credo che ci siano serie molto più meritevoli.
voto globale opera: 6.


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mk00

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
"Date A Live" è un'opera di dodici puntate e quindi piuttosto breve.
Dal punto di vista della qualità del disegno l'ho trovata oltre al media. Mi è parso, infatti, che i personaggi e gli sfondi siano stati curati particolarmente ed anche i colori siano stati abilmente resi vivi.
La storia, invece, dimostra una bella fantasia che si inserisce all'interno del solito copione di un ragazzo posato, morale e ricco di buoni sentimenti che viene posto, non tanto per sua volontà, un una situazione in cui le donne, o meglio ragazze, lo cacciano come fosse una preda da safari. Tali situazioni porteranno qualche sorriso per qualche gag o per qualche "lotta sentimentale" in particolare fra Origami e Tohka.
Nella storia anche ben caratterizzati sono i personaggi principali mentre gli altri paiono inseriti lì forse solo per strappare un timido sorriso ma con una funzione ben marginale.
Qualcosa poteva essere reso più razionale. Penso al comportamento degli AST, al ruolo ricoperto dalla 14enne Kotori ma, posto che avrò perso qualche dettaglio e posto anche che è una storia basata su un livello di immaginazione ben ampio, sono lacune che comunque non inficiano la qualità della storia.
L'ultima puntata, ecco, quella poteva essere gestita meglio. Un finale interlocutorio serve sempre a preparare il campo per una seconda serie (cosa che è avvenuta ma ancora non ho avuto il gusto di vederla) ma un finale come quello di "Date a live" mi ha lasciato un po' deluso.
Nel complesso dodici puntate, qualche ora di interesse, la curiosità di vedere come andrà avanti.
Voto 8.


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Delandur

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Prima di dire la mia su questo anime farò, al mio solito, un piccolo preambolo.
A parer mio, non si possono giudicare tutte le opere con lo stesso metro di giudizio; questo perché non tutte hanno lo stesso obiettivo, ma anzi si possono riassumere in due grandi categorie, ognuna delle quali si pone un diverso scopo. Il primo, riguarda gli anime più seri, che si presentano a loro con l'obiettivo di emozionarci e lasciarci qualcosa anche dopo la visione. Il secondo invece, si limita a tentare di dare 20 minuti di puro intrattenimento, senza particolari pretese.
"Date A Live" appartiene a quest'ultima categoria, e va giudicata tenendo conto di questo criterio.

Detto ciò:
La trama dell'anime ruota intorno a delle creature misteriose chiamate "Spiriti"; creature dalle sembianze (e dalle emozioni) del tutte simili a delle ragazze, ma dotate di enormi poteri. Per contrastare queste creature è stata creata un'associazione che ha lo scopo di catturarle ed ucciderle, ma non tutti vogliono usare metodi così drastici. Un'altra organizzazione si pone come scopo, invece di ucciderle, di sedurle e sigillarle all'interno di Shido, il protagonista, con un bacio.

L'opera è caratterizzato da un clima spensierato e leggero, che rende possibile mettere da parte buona parte degli evidenti difetti di produzione.
A tratti è anche molto simpatico, alcune delle gag proposte mi hanno strappato un sorriso o addirittura una timida risata, certo, nulla di paragonabile ad altre commedie più pensate e meglio realizzate, ma comunque, lo si può tranquillamente definire "simpatico". Per quanto riguarda la parte "Ecchi", ha il pregio di esserci senza essere invadente, ma comunque efficace. I combattimenti, per quanto pensati in maniera molto semplice, funzionano, hanno buone dinamiche e sono supportate da animazioni credibili. Mentre propongo vivamente di sorvolare sulla parte sentimentale, che è sostanzialmente ridicola, quindi meglio fare finta che non ci sia che si fa molta più figura.

Purtroppo i personaggi sono pensati male, questo è quello che mi costringe di dare solo la sufficienza all'opera, che sennò avrebbe potuto puntare ben più in alto. Sono tutti delineati in maniera troppo semplice e banale per i miei gusti, in particolare il protagonista e Tohka sono troppo poco convincenti per esseri i principali interpreti dell'opera. Il primo perché manca completamente di carisma, la seconda perché ad un certo diventa ridicola, presa a pesci in faccia da tutti continua a fare la gallina. Davvero fastidioso.

Però a due elementi di questo anime bisogna dare il giusto merito: Il comparto tecnico in generale ed il design dei personaggi.
Il primo dal punto di vista del disegno e delle animazioni, anche se non eccelso è sicuramente molto soddisfacente, ma raggiunge il suo apice nelle musiche, che elevano a emotivamente coinvolgente una trama, sennò, abbastanza scadente. In particolare, il brano "Extended" è magnifico.
Mentre ho trovato davvero ben fatto il design degli spiriti. Tutti e 4 quelli che incontreremo nel corso dell'anime hanno, dal punto di visto estetico, un lavoro fantastico dietro. Chiariamoci, non è nulla di originale, ma la realizzazione mi è piaciuta tantissimo.

Per concludere lo consiglio a sta cercando una visione leggera, con il giusto equilibri tra azione e divertimento, senza però aspettarsi un capolavoro, perché in questo anime, non lo troverà.


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Kida_10

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7,5
Date a live è un anime di dodici episodi tratto dall'omonima light novel di Kōshi Tachibana, ancora in corso tutt'oggi.
La terra è devastata dagli spazimoti: fenomeni misteriosi di origine sconosciuta che creano delle esplosioni in grado di distruggere aree di enormi proporzioni. Il protagonista della storia è Shido Itsuka un normale ragazzo delle superiori che un giorno, dopo essersi salvato da un'esplosione incontra una strana ragazza che scopre essere uno spirito, nonchè la causa stessa dello spaziomoto. Lo stesso giorno scopre che la sua amata sorellina Kotori non è niente di meno che il capo della Ratatoskr, un'organizzazione segreta che ha lo scopo di gestire il problema spiriti/spaziomoto. Kotori spiega a Shido che lui è l'unico in grado di risolvere questa situazione in quanto ha la capacità di sigillare il potere degli spiriti facendoli innamorare di lui. Da quel momento il protagonista, dopo essersi sottoposto a un allenamento speciale, inizia la sua missione, cercando di concuistare il cuore di Thoka, la ragazza spirito che incontrò quel giorno, e di altri numerosi spiriti che compariranno nel corso dei dodici episodi.
La trama nonostante possa sembrare un'enorme cavolata, è molto coinvolgente e avvincente fin dall'inizio e si articola molto bene nel corso delle puntate, mostrandoci dei risvolti interessanti e proponendoci continuamente situazioni divertenti. Il livello di fanservice, come ci si può aspetare da una serie del genere, è molto alto ma comunque non compromette il regolare svilupparsi degli eventi e non risulta pesante o eccessivo.
La grafica è di alto livello, molto fluide le animazioni, combattimenti e effetti speciali resi al meglio, ambientazioni varie e ottimo charcter design; anche per quanto riguarda la parte sonora ci troviamo di fronte a un ottimo lavoro, a partire dalle sigle di chiusura e apertura per concludere con un ottimo doppiaggio.
I personaggi sono divertenti e caratterizzati abbastanza bene nonostante sappiano un po' di già visto, soprattutto quelli secondari.
Il finale l'ho trovato molto appropriato e lascia spazio per una futura serie che concluderà/continuerà la storia.
L'ho trovato una serie davvero avvincente e ben realizzato, mi ha preso molto soprattutto la trama che inizialmente ritenevo banale e ridicola ha saputo coinvolgermi molto e quindi mi sento di consigliarlo vivamente a tutti gli amanti del genere.


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Eversor

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8,5
"Date a Live" ha scolpito un'immagine indelebile nella mia coscienza otaku, tanto da farmelo apprezzare in maniera eccezionale, dimenticandomi a volte che, oltre ai pregi, presenta anche alcuni difetti. È un anime divertente che, basandosi su un'impronta da commedia ecchi, introduce anche forti caratteri fantascientifici e combattimenti tutt'altro che deludenti.
Io stesso all'inizio non sapevo bene cosa aspettarmi, ma, puntata dopo puntata, è riuscito a conquistarmi, non solo, come già detto, per gli scontri all'ultimo sangue, ma anche per le varie scenette divertenti, capaci di alleggerire il clima generale, creando così un'armonia perfetta tra azione e commedia.

Fin dai primi secondi del primo episodio, la natura di "Date a Live" appare chiara, in quanto l'esordio sta proprio in un enorme esplosione che sembra distruggere parte del pianeta Terra. Insomma, inizia col botto, continuando poi a narrare delle vicende accadute trent'anni nel futuro. Un salto temporale che, a mio avviso, arricchisce la trama, dando un senso di mistero alla scena iniziale. Mistero che, d'altra parte, viene chiarito quasi subito, spiegando così che l'enorme esplosione era dovuta a una sorta di distorsione spaziale, causata dalla discesa sul pianeta di strane anomalie.
Ma continuiamo con la nostra storia, spostando l'attenzione su una casa in particolare: quella di Shido Itsuka, un ragazzo piuttosto normale che, come nel più classico degli anime, viene svegliato dalla sua piccola e vivace sorellina, Kotori Itsuka. Un cliché piuttosto usato per incominciare una storia e che, in fin dei conti, non delude mai…
Shido e Kotori, dopo essersi preparati, s'incamminano verso scuola, dandosi però appuntamento alla fine della giornata. Un classico giorno di scuola, insomma, che trascorre monotono fino al suono dell'ultima campanella… quella scolastica? Non proprio. La campana a cui mi riferisco è l'allarme che indica l'arrivo di una di quelle distorsioni spaziali sopra citate. Un pericolo ormai abituale verso cui la popolazione giapponese si è premunita, costruendo enormi rifugi sotterranei, così da poter proteggere l'intera cittadinanza.
Shido è al sicuro, ma subito si ricorda di qualcosa, una promessa, un incontro che avrebbe dovuto fare con la sua cara sorellina fuori da scuola. Ci sarebbe stata? Avrebbe affrontato il pericolo pur di presentarsi al luogo d'incontro? Shido non lo sapeva, ma un presentimento lo spinge a recarsi fuori dall'aria protetta al fine di trovare Kotori e portarla in salvo.
La città è deserta, disabitata, ma qualcosa si muove. Non sulla terra, ma nel cielo. Una ragazza sta volando, affrontando strane soldatesse che, a loro volta, indossano strane apparecchiature meccaniche (che ricordano moltissimo "Infinite Stratos"). Lo scontro è violento e la ragazza, che brandisce un enorme spada, sembra in difficoltà.
Shido è immobile, fermo, allibito. Guarda quella strana battaglia, aspettando un esplosione che non sarebbe mai arrivata. Poi, Tohka (questo è il nome che lo stesso Shido darà alla ragazza) si gira e i loro sguardi s'incontrano…cambiando per sempre il destino di Shido.

Così inizia tutto, ma le vicende saranno ben più articolate e complesse, perché, in effetti, si scoprirà che la causa dell'enorme esplosione di trent'anni prima era il potere di Tohka. Un potere enorme che, tuttavia, può essere limitato, o meglio imprigionato, grazie a delle strane capacità di Shido. Abilità che il ragazzo non sapeva di possedere, ma che, una volta apprese, lo caricheranno di responsabilità enormi.
Baciando uno spirito come Tohka ha la possibilità di vincolare i suoi poteri, ma per farlo deve prima invitarla a un appuntamento, così da poter creare un "feeling" stabile con la misteriosa ragazza proveniente dallo spazio.
Forse non l'ho ancora detto, ma da questo momento in poi la situazione si farà sempre di strana e misteriosa, in quanto non solo verranno sulla terra nuovi spiriti, ma Shido avrà il compito di baciarli tutti al fine di evitare la distruzione della città. Strano? Banale? Non proprio, infatti se, almeno all'apparenza, la situazione può sembrare ridicola, "Date a Live" riesce, in un certo senso a drammatizzarla. Gli scontri non vengono certo risparmiati e, con essi, si potrà vedere anche un bel po' di sangue. Una vista certamente sconvolgente, in contrasto con bei visini delle protagoniste.
Tuttavia con il termine "Drammatizzazione", volevo indicare ben altro. Infatti le varie ragazze mostreranno tutte particolari problemi, soprattutto riguardanti la loro esistenza e il motivo per cui sono in vita. Amore, tristezza, delusione…esplodono letteralmente durante la visione di questa serie, facendo precipitare l'anime su un piano molto più serio di quello che sembra all'inizio.
I personaggi sono stati studiati molto attentamente e, nonostante non vengano risparmiati i cliché, allo stesso tempo questi non pesano sulla scorrevolezza complessiva della vicenda.

La grafica è molto bella, per non parlare delle musiche e della colonna sonora. Personalmente mi sono innamorato dell'opening, tanto per l'epicità quanto per la sinfonia, capace di aprire degnamente ogni puntata di questa serie così entusiasmante.
I combattimenti sono realizzati in maniera eccellente (soprattutto quelli di Kurumi Tokisaki).
Proprio su Kurumi volevo dedicare alcune parole, perché questo spirito è riuscito a conquistarmi profondamente. Non solo per il suo potere (è capace di controllare il tempo),ma soprattutto per il suo comportamento, l'atteggiamento sensuale in cui risiede un pizzico di follia. L'occhio sinistro è costituito da un orologio dorato e, nella notte, brilla come una stella, proprio come il suo possessore. Penso, e ne sono convinto, che parte del successo di "Date a Live" sia stato possibile grazie a Kurumi. Un nemico che, in fin dei conti, tanto nemico non è. Un enigma degno di essere risolto.

Il finale è bello, ma lascia aperte moltissime risposte. Un peccato, certo, ma spero che, almeno in parte, siano risolte nella seconda stagione, già uscita e completata.
Dunque non vi rimane che gustarvi questa serie, sperando che, come è successo a me, sia in grado di conquistarvi, nonostante possa sembrare, all'inizio, piuttosto semplice. Non fermatevi alle apparenze e vedrete che il risultato sarà tutt'altro che deludente.

Voto finale: 8… e mezzo!


 4
npepataecozz

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4
Dopo aver visionato un discreto numero di titoli, da quelli più osannati a quelli meno conosciuti, posso affermare con una certa sicurezza che il 2013 è stato un anno abbastanza avaro di anime decenti, almeno per quello che riguarda i miei gusti personali. Una certa crisi di originalità, in fondo, era da mettere in preventivo dato il grandissimo numero di produzioni che vengono sfornate anno dopo anno; bisognerebbe, allora, essere pazienti ed accontentarsi di quei due-tre titoli che offrono qualcosa di veramente buono, non essere troppo severi verso i titoli di fascia media e aspettare che il momento passi nella speranza che si cominci finalmente a puntare su qualcosa di diverso rispetto ai soliti polpettoni che ci vengono propinati con scadenza mensile.
Pur essendo consapevole di questo devo confessare che dopo la visione di questo Date A Live la tentazione di smettere di guardare anime e cercarmi un'altra passione è stata davvero molto forte; sarà pur vero che ormai di titoli ne ho visti tantissimi e ciò sta cominciando ad avere un suo peso, ma ormai considero anime come questo delle vere e proprie "prese per i fondelli" per gli appassionati e ciò, giorno dopo giorno, sta cominciando ad arrecarmi un sempre più crescente fastidio.
Date A Live, infatti, è un anime che NON ha una sua vera sceneggiatura ma è semplicemente uno scadentissimo minestrone i cui ingredienti sono elementi tratti da altri anime e messi insieme in maniera indecente e sconclusionata, producendo un risultato terribile per il palato. Si dirà che ormai l'andazzo è questo e che non si può attribuire a questo anime la responsabilità di tutti i terribili effetti di politiche che non badano quasi più alla qualità del prodotto ma solo al volume vendite ottenibile dal mercato le quali, purtroppo, tirano anche con prodotti decisamente scadenti ma che seguono parametri ritenuti affidabili seppur troppo standardizzati. Se non si può, come dicevo dare la colpa di tutto ciò a questo anime si può, però, dire che Data A Live è un esempio di come tutto questo abbia come effetto la produzione di un anime che è davvero molto, molto brutto. Ma davvero bastano qualche paio di tette, qualche mutandina svolazzante, i soliti personaggi con le medesime caratteristiche di centinaia di altri visti altrove a rendere soddisfatta una certa parte di pubblico nonostante la totale assenza di contenuti?
La trama è di una confusione assurda: sulla Terra cominciano a piovere spiriti con le sembianze di belle ragazze (e di chi sennò) al cui arrivo generano un fenomeno sismico di tipo distruttivo chiamato "spaziomoto" provocando, ogni volta, diverse migliaia di vittime. Al protagonista, tale Sido Itsuka, viene allora affidato il compito di sigillare questi spiriti con un bacio al termine di un appuntamento e rendere così innocui questi spiriti. Quando l'idea di base è così stupida per sopperire devi per forza creare una storia ancora più stupida in modo da suscitare il riso dell'utenza; qui invece regna sovrana l'indecisione in quanto l'autore, resosi conto che le sue trovate non facevano ridere, a un certo punto decide di trasformare il tutto in un anime fatto di scontri fra robot e maghette davvero terribile da vedere. E naturalmente viene promosso un abbondante uso del fanservice: tanto si sa che è questo ciò che vuole l'utenza.
Potrei scrivere ancora tantissime cose per far capire come questo non è solo un anime brutto ma l'esempio di un modo di fare animazione che nel tempo non potrà far altro che produrre un forte calo di appassionati in quanto, sfortunatamente, non si tratta di una mosca bianca ma di una vera e propria tendenza a produrre anime stereotipati e ripetitivi che non riescono nemmeno più ad essere divertenti. Quanto a questo titolo in particolare, il mio giudizio, inutile aggiungerlo, è fortemente negativo. So che, non so con quale faccia tosta, è in programma pure una seconda serie; io sicuramente non la vedrò, poi fate un po' voi.


 5
MokeyMokey

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Non condivido l'odio indiscriminato verso questo anime. Inutile anche solo precisarlo, questo è un anime mediocre.
Quando si da un voto ad un anime non bisogna solo tenere conto della qualità effettiva dell'opera, ma anche dell'obbiettivo che si prefigge. In questo caso l'obbiettivo di Date a live è abbastanza semplice, mostrare fanservice, qualche gag più o meno spiritosa e intrattenerci il tempo necessario per scaricare qualche anime più profondo. Prendendola sotto questo punto di vista Date a live riesce abbastanza bene nel suo intento, e ottiene il suo voto appena sufficiente.
Le animazioni sono nella media di uno shonen di questi tempi, e il character design è davvero molto carino e colorato. Basti pensare come una trentenne quale l'insegnante sembri a malapena una ragazza del liceo con abiti non scolastici.
La trama, prendendo spunto da anime come campione! e infinite stratos, parla del classico ragazzo da commedia romantica, Itsuka Shido. Con una personalità non molto marcata e malato della sindrome "io ti salverò" classica di questo genere di anime. Durante l'anime il suo compito sarà far innamorare e rubare un bacio agli spiriti, in modo da sigillare i loro poteri. Ad aiutarlo avrà un team di "esperti" e il potere di rigenerarsi, davvero utile nel caso si venga aperti in due dalla spada di una bella guerriera spirito. Poco importa se gli spiriti tenteranno di ucciderlo come la bella Kurumi o scapperanno da lui come la timida Yoshino. L'importante è farle innamorare, baciarle e sigillare i loro poteri evitando le interferenze dell'unità antispiriti, il cui solo scopo è mostrare ragazze in tute da combattimento sexy dato che, nel corso dell'anime, non riusciranno a mettere giù neanche mezzo spirito.
Ed eccolo qui, un anime carino e leggero da guardare di domenica mattina, quando fuori fa troppo caldo/freddo per uscire e il torrent di un anime più profondo fa i capricci. Nulla di innovativo, nulla di strabiliante, ma qualcosa da guardare. Intrattiene e, qualche volta, fa anche sorridere.


 8
Rygar

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
L'ottima stagione primaverile 2013 è stata foriera di una rosa di diversi titoli estremamente piacevoli, in molti casi di vere e proprie serie cult. Nel caso di Date a Live posso affermare che si è trattato di una serie piuttosto carina e sorprendente, nonostante le premesse di una trama tutt'altro che avvincente.

Date a Live è un'opera della stagione primaverile 2013 composta da 12 episodi. L'opera deriva dall'omonima light novel del 2011, la quale ha ispirato una serie manga nel 2012 ed un videogioco per PS3 uscito il 27 giugno 2013. È prevista una seconda stagione per l'anime.

Trama: Nel 1975 in Mongolia si verificò il primo disastroso "spaziomoto", un misterioso fenomeno di origine aliena che devastò il centro dell'Eurasia, tale fenomeno fu responsabile della morte di almeno 150 milioni di persone. Da allora il fenomeno degli spaziomoti si fece sempre più diffuso, sebbene la gravità di tali eventi si ridusse drasticamente. L'infanzia di Shido Itsuka è segnata dall'incontro di uno "Spirito", ossia un'entità aliena di sembianze umane che causano spaziomoti quando si manifestano sulla Terra. Divenendo uno studente delle superiori, Shido s'imbatte nel cratere di uno spaziomoto dov'è presente uno Spirito, e scopre di possedere alcune abilità sovrannaturali (riesce a sigillare i devastanti poteri degli Spiriti e a guarire da ferite mortali), utili a scongiurare la piaga degli spaziomoti. Sua sorella Kotori, leader dell'organizzazione Ratatoskr lo recluta tra le sue fila convincendolo che il metodo migliore per sigillare i poteri degli Spiriti consiste nell'uscire con loro e nel farle innamorare. Sebbene come soluzione non appaia come particolarmente avvincente, da qui si evolverà l'intero arco narrativo, teso ad integrare gli Spiriti nella società umana e nel fermare l'organizzazione AST che punta allo sterminio degli Spiriti.

Grafica: ottima con lode sotto ogni punto. Le ambientazioni sono varie, splendidamente realizzate e con ottima resa grafica. Le animazioni spesso sono complesse e fluide, i combattimenti sono resi al meglio. Character design eccellente. Monster design ottimamente realizzato. Weapon design all'altezza della serie.

Sonoro: il sonoro raggiunge ottimi livelli. L'opening è estremamente gradevole ed epica nella sua totalità. Sono presenti più ending, decisamente più frivoli ed allegrotti. Gli OST sono splendidi, ottimi gli effetti sonori. Gran bel lavoro sul doppiaggio.

Personaggi: non c'è male ma si poteva fare qualcosa di più per i personaggi. La caratterizzazione dei personaggi "principali" risulta ben fatta e piuttosto approfondita, mentre tende ad essere banalizzata (talvolta ridotta all'osso) per i personaggi "secondari" e questa scarsa caratterizzazione tende a banalizzare la qualità di certi episodi. Fortunatamente i personaggi "secondari" intervengono poco ed il loro danno è circoscrivibile. Il lato introspettivo par cedere spazio ad una caratterizzazione più estroversa, sebbene non sia del tutto assente. L'interazione tra i vari personaggi è piuttosto buona ed è presente una discreta evoluzione individuale.

Sceneggiatura: il giudizio è complessivamente buono. La gestione temporale è fluida e lineare, alternata da alcuni importanti flashback. Il ritmo è piuttosto veloce e gli eventi si susseguono con rapidità. La presenza di episodi filler purtroppo è fastidiosa ed interrompe la regolarità della trama. È presente una buona dose di combattimenti e scene piuttosto violente (anche mortali). È presente una discreta dose di fanservice. I dialoghi sono complessivamente validi.

Finale: il finale è piuttosto esaustivo e completa il primo arco narrativo. Riesce ad alternare momenti di spensieratezza/demenzialità a scene piuttosto tragiche e cruente. Ciononostante il filo narrativo non si spezza e si riesce a fornire una degna conclusione dell'opera. Sono state ottenute alcune risposte riguardo al passato di Shido e alle sue abilità. Nonostante vi sia un'intenzionale presa in giro per il genere "incest" (non esaltante), Shido conferma il suo amore per Tohka, sebbene utilizzi ogni mezzo per salvare la sorella e qualunque altro eventuale Spirito. Altro ancora resta da scoprire, ad esempio l'influenza di Kurumi sul passato e sul presente di Shido.

In sintesi: Date a Live è un'opera più originale di come appare, andando a dissacrare la famiglia delle harem comedy e degli stereotipi che ha generato negli anni. Quest'opera non ha un incipit vincente come trama, tuttavia riesce a coinvolgere lo spettatore con un ottimo susseguirsi di eventi tra il parodistico, il divertente e le situazioni estreme dei poteri degli Spiriti (e relativi combattimenti). Se da un lato è percepibile una certa ispirazione a "The World God only knows" sul prendere in giro le visual novel (in particolare gli eroge) e le situazioni paradossali che spesso si vengono a creare (dovute alle "flag", ossia alle scelte multiple che il giocatore è costretto ad operare), dall'altro ci proietta nel misterioso mondo degli Spiriti, dei loro poteri, delle loro abilità, ma soprattutto della loro voglia di trovare un riscatto esistenziale e un senso d'accettazione all'interno della società umana. La presenza di episodi filler e di alcuni momenti "non brillanti" (dovuti principalmente a personaggi non eccelsi) costituisce il nucleo principale dei diffetti, tuttavia, al netto di questi ultimi la considero una buona opera. Si auspica che la seconda stagione riesca a correggere questi 2 difetti e a puntare all'eccellenza dal momento che il potenziale è presente. Consigliata a chi cerca qualcosa di differente e più dinamico della solita harem comedy.

falcus92

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4
Ispirato da un titolo famossisimo quale "Infinite Stratos" - di cui i Giapponesi lavorano ad una seconda stagione e relativi spin off - ho deciso di intraprendere la visione dell'anime "Date A Live" che, durante la stagione primaverile del 2013, cerca di dare una smossa alla tenebrosa ed orripilante stagione invernale che ci ha mostrato pessimi prodotti di animazione. Ahimè, l'anime qui proposto non riesce nell'intento di rivelarsi una serie decente e ben strutturata, anzi spesso e volentieri sarà noiosa, senza senso e con tanti quesiti aperti che non verranno assolutamente risolti.

Passiamo alla trama. Probabilmente l'elemento più originale proposto è questo. Sido è un giovane studente che vive con sua sorella minore. Il ragazzo vive in un mondo al quanto particolare, 30 anni prima infatti un elemento sovrannaturale uccise molti uomini e nel periodo in cui vive il nostro protagonista si sono ripresentati gli stessi avvenimenti preparatori. Dei terremoti spaziali che distruggono intere aeree interessano ora il paese di Sido. Tra un'esplosione e l'altra il 10 Aprile il nostro ignaro personaggio principale entra a contatto con Tohka, uno spirit, che ha il compito di sterminare molti uomini. L'unico modo per fermarla è quello di entrare in "amicizia" e precisamente di uscire con lei. Sido dovrà sacrificarsi per il bene dell'umanità.

Come potete capire nei classici temi di invasione della Terra viene inserito il genere commedia/ecchi. Ovviamente solo un genio ha potuto partorire una trama di questo tipo. Ma quanto l'incipit può essere interessante ed originale tanto deludente può essere l'intera storia. Infatti episodio dopo episodio assisteremo al nulla cosmico e a scene quasi ripetitive e per nulla divertenti. Avevo, all'inizio della recensione, parlato di "Infinite Stratos" ebbene in questo mondo ci sono oltre gli spirit anche queste donne che combattono con delle tute meccaniche. In poche parole all'interno di questo anime sono state inserite tante cose che a stento riescono a stare insieme. La confusione è totale infatti dopo l'intera visione rimangono molti dubbi sui personaggi soprattutto su Kotori ed il suo istituto.
Gli eventi sono quasi lasciati al caso e, tranne per qualche colpo di scena davvero interessante e divertente, spesso non si riescono a seguire i ragionamenti dei personaggi. Proprio questi saranno piatti e non caratterizzati. Anche i cattivi non avranno quasi nulla di malvagio o, anche se commetteranno qualcosa, sembrerà che siano normali. Insomma tante cose pessime in quest'anime che vengono inserite tanto per fanservice. La stessa presenza di Origami è una chiara dimostrazione di come si voglia coinvolgere maggiormente lo spettatore inserendo elementi inutili ma piacevoli alla vista - fanservice. Questo personaggio non solo è sibillino ma anche senza una vera personalità, la vedremo passare da momenti di freddezza assoluta a momenti di puro amore. Per intenderci, tanto odio nei confronti di questo chara così piatto e banale che viene ostentato per 12 episodi.
Altra cosa da sottolineare, sempre evitando spoiler, è il finale. Non immaginavo che potesse esistere un finale peggiore, una delle puntate più brutte che abbia mai visto è la 12 - e vi sfido a dire queste parole dopo aver visto quell'obbrobrio di "Green Green", capireste a cosa lo sto paragonando-

Passiamo al lato tecnico. Dei disegni abbastanza carini e decenti sono accompagnati da altalenanti animazioni, da una regia inesistente e da OST per nulla incisive e che non risultano mai importanti in questo anime.
Quindi tirando le somme la prima recensione che faccio sulla stagione primaverile comincia malissimo. Molto deluso da questo titolo che ho trovato davvero geniale per l'incipit ma che si è perso per il troppo fanservice inserito, sempre, inutilmente. Neanche critico la forma a galgame perché mi piaceva e garbava l'idea utilizzata per inserirla però disprezzo la piega che hanno voluto dare ad una storia che partiva ad elevati livelli.