Tuttavia, con tutto il rispetto e l'amore che ho per la cara Takahashi i miei occhi non riescono mai a staccarsi da Ito... mi "inquieta" sempre vederlo perché è una persona cosi a modo, cortese... e poi però crea incubi, letteralmente!
Me lo immagino con quella sua espressione calma e pacata pensare "e poi qui ci mettiamo una tizia dalla cui testa fuoriesce una lumaca gigante"... mentre si fa un tè.
Non è una critica manco per sbaglio sia chiaro, ma è il tipo di contrasto che mi affascina da sempre.
Peccato che Takahashi sensei abbia subito negato la possibilità di un manga insieme, anche una short de mettere nelle prossime raccolte di entrambi sarebbe satata bella! Però interessante come descrivono entrambi i lavori dell'altro.
La Takahashi sa fare gli Horror. Mi ricordo la prima volta che lessi i Rumic World, non pensavo che l'autrice di Lamù sapesse fare storie di quel genere! Una collaborazione è fattibile
Ipotetico sodalizio tutt'altro che peregrino. La serie Ningyo della Takahashi aveva già delle ottime basi gotico-horror, e perfino in Inuyasha si potevano leggere suggestioni dark. E lo stile di Ito che parte sempre da atmosfere gotiche non è così lontano. Qualora andasse in porto funzionerebbe benissimo a mio avviso.
Che bella questa doppia intervista! Rumiko Takahashi ha un piglio veramente degno di nota! E Ito che parla dei suoi pet è dolcissimo (voglio il seguito di "Yon & Mu" con cane, lucertola e gecko!)
Probabilmente non accadrà mai, ma una storia dei due potrebbe essere molto interessante!
paradossalmente trovo disturbante il disegno della Takahashi quando diesgna storie horro, proprio apparentemente e' quello piu lontano a disegnare una storia del genere, rendendo molto straniante, e se poi disegnasse una storia scritta da Ito, sarebbe quancosa di assurdamente affascinante
Tuttavia, con tutto il rispetto e l'amore che ho per la cara Takahashi i miei occhi non riescono mai a staccarsi da Ito... mi "inquieta" sempre vederlo perché è una persona cosi a modo, cortese... e poi però crea incubi, letteralmente!
Me lo immagino con quella sua espressione calma e pacata pensare "e poi qui ci mettiamo una tizia dalla cui testa fuoriesce una lumaca gigante"... mentre si fa un tè.
Non è una critica manco per sbaglio sia chiaro, ma è il tipo di contrasto che mi affascina da sempre.