In un'intervista pubblicata sul sito Courrier Japon, Hiroya Oku (Gantz, Inuyashiki) ha annunciato di volersi ritirare dal mondo manga dopo la conclusione della sua ultima opera Kanrekihime, che rappresenterà il suo "shūkatsu", la preparazione alla fine della propria carriera come mangaka.

"Gli anziani che appaiono come personaggi sono il riflesso dei membri del team di produzione, me compreso. Credo che questo manga sia ritratto della vita dell'essere umano. Non ci sono alieni, né UFO, ma spero che i lettori seguiranno il suo viaggio fino alla fine."
La problematica non risiede nella mancanza idee, quanto di energie fisico-mentali da spendere per la realizzazione di nuove opere.
"Ho preso la mia decisione. A dire la verità, semplicemente non ho più l'energia per continuare a disegnare. Il desiderio di creare c'è ancora, ma inventare una storia, disegnarla e portare avanti questo processo... tutto ciò richiede un'enorme quantità di energia e resistenza. [...] Ho ancora un sacco di idee, ma l'anno prossimo compirò 60 anni e ho intenzione di fare di 'Kanrekihime' il mio ultimo manga."

Il sensei Oku, considerato il pioniere degli sfondi disegnati digitalmente, è conosciuto a livello mondiale per Gantz e Inuyashiki, opere accomunate dal realismo quasi tangibile (anche nella rappresentazione grafica del ciclo mestruale femminile e della gravidanza delle donne) e dal grande amore per il cinema del mangaka.
"I film sono fatti per far sì che la finzione sembri realtà. Amo i film e inserisco tecniche e riprese cinematografiche nei miei lavori, così che il mio manga sembri qualcosa che sta realmente accadendo, anche se si tratta solo di disegni. Una volta diventato un professionista, non sopravviverai più facendo le stesse cose di tutti gli altri. Ho cercato quindi di eliminare il più possibile le espressioni stereotipate e di creare qualcosa che nessuno avesse mai visto prima, né nei film né nei manga. [...] Le rappresentazioni grafiche di violenza e omicidi sono rare nei manga, ma sono comuni nel cinema: lo vediamo costantemente nel cinema coreano e nei film di registi come Takeshi Kitano e Martin Scorsese. La crudeltà che descrivo è fortemente influenzata dai loro film."

Oku ha debuttato ormai più di 40 anni fa con Hen, shōnen ecchi edito in Italia da Star Comics che ha ispirato due episodi OAV disponibili in streaming su ANiME Generation.
Il manga Gantz, serializzato dal 2000 al 2013, ha ispirato un adattamento anime televisivo, un film anime in CGI, due film live-action giapponesi e due manga spin-off. Tutte le serie manga sono edite in Italia da Planet Manga. Un adattamento live-action hollywoodiano del manga è stato annunciato nel novembre 2021, ma non ci sono aggiornamenti recenti in merito.
La serie manga Inuyashiki si è conclusa con il decimo volume uscito nel settembre 2017, ed è disponibile in I'Italia per Planet Manga; ne esiste anche un adattamento anime, e un live-action è uscito in Giappone nell'aprile 2018.
Oku ha poi pubblicato il manga Gigant su Big Comic Superior di Shogakukan tra il 2017 e il 2021. Nella medesima rivista ha iniziato a serializzare nel mese di dicembre del 2025 la sua opera più recente, Kanrekihime, con il primo volume cartaceo uscito lo scorso 29 maggio.

"Gli anziani che appaiono come personaggi sono il riflesso dei membri del team di produzione, me compreso. Credo che questo manga sia ritratto della vita dell'essere umano. Non ci sono alieni, né UFO, ma spero che i lettori seguiranno il suo viaggio fino alla fine."
La problematica non risiede nella mancanza idee, quanto di energie fisico-mentali da spendere per la realizzazione di nuove opere.
"Ho preso la mia decisione. A dire la verità, semplicemente non ho più l'energia per continuare a disegnare. Il desiderio di creare c'è ancora, ma inventare una storia, disegnarla e portare avanti questo processo... tutto ciò richiede un'enorme quantità di energia e resistenza. [...] Ho ancora un sacco di idee, ma l'anno prossimo compirò 60 anni e ho intenzione di fare di 'Kanrekihime' il mio ultimo manga."

Il sensei Oku, considerato il pioniere degli sfondi disegnati digitalmente, è conosciuto a livello mondiale per Gantz e Inuyashiki, opere accomunate dal realismo quasi tangibile (anche nella rappresentazione grafica del ciclo mestruale femminile e della gravidanza delle donne) e dal grande amore per il cinema del mangaka.
"I film sono fatti per far sì che la finzione sembri realtà. Amo i film e inserisco tecniche e riprese cinematografiche nei miei lavori, così che il mio manga sembri qualcosa che sta realmente accadendo, anche se si tratta solo di disegni. Una volta diventato un professionista, non sopravviverai più facendo le stesse cose di tutti gli altri. Ho cercato quindi di eliminare il più possibile le espressioni stereotipate e di creare qualcosa che nessuno avesse mai visto prima, né nei film né nei manga. [...] Le rappresentazioni grafiche di violenza e omicidi sono rare nei manga, ma sono comuni nel cinema: lo vediamo costantemente nel cinema coreano e nei film di registi come Takeshi Kitano e Martin Scorsese. La crudeltà che descrivo è fortemente influenzata dai loro film."

Oku ha debuttato ormai più di 40 anni fa con Hen, shōnen ecchi edito in Italia da Star Comics che ha ispirato due episodi OAV disponibili in streaming su ANiME Generation.
Il manga Gantz, serializzato dal 2000 al 2013, ha ispirato un adattamento anime televisivo, un film anime in CGI, due film live-action giapponesi e due manga spin-off. Tutte le serie manga sono edite in Italia da Planet Manga. Un adattamento live-action hollywoodiano del manga è stato annunciato nel novembre 2021, ma non ci sono aggiornamenti recenti in merito.
La serie manga Inuyashiki si è conclusa con il decimo volume uscito nel settembre 2017, ed è disponibile in I'Italia per Planet Manga; ne esiste anche un adattamento anime, e un live-action è uscito in Giappone nell'aprile 2018.
Oku ha poi pubblicato il manga Gigant su Big Comic Superior di Shogakukan tra il 2017 e il 2021. Nella medesima rivista ha iniziato a serializzare nel mese di dicembre del 2025 la sua opera più recente, Kanrekihime, con il primo volume cartaceo uscito lo scorso 29 maggio.
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(non mi lamento, la vorrei)
Se si sente stanco e privo di forze è bene che si rilassi e si goda la vita.
E comunque, dato che e' ancora relativamente giovane, non e' detto che le sue idee non possano prendere forma in altri modi meno energeticamente dispendiosi.
Rischierebbe di finire come altri Mangaka che alla sua età schiattano per lo stress senza godersi i frutti del proprio lavoro.
Personalmente, non ho mai letto ne visto nulla di suo, quindi non mi tange molto come cosa, ma mi dispiace per i suoi lettori.
Poi non è detto: magari troverà un altro modo più tranquillo per rappresentare le sue creazioni.
Ti prego, non mettergli in testa strane idee, che con tutte quelle Variant del cavolo (ormai sono più le variant che I Manga che pubblicano) ci manca pure questa
Rimarrà sempre nel mio cuore come serie e sono grato al sensei Oku per avermi fatto capire che il fumetto poteva essere un media davvero potente, senza nulla da invidiare alla spettacolarità del cinema.
Detto questo Oku non è più riuscito a convincermi, come autore.
Le sue opere successive delineano il profilo di chi non ha più molto da dire nel panorama dei manga moderni, a mio avviso.
Il ritiro non mi sorprende, è tempo di lasciare strada alla nuova generazione.
Decisione che ha pasticciato parecchio la struttura del manga in generale.
Leggendo l'opera tutta di seguito si nota chiarrissimo queso intervento dopo l'entrata in scena degli alieni/vampiri e del fratello del protagonista che lasciavano intravedere sviluppi ben diversi rispetto a quello che si è visto dopo.
Io non ci ho mai pensato perchè non ricordo in che volume diceva che aveva sempre voluto inserire esper, vampiri in un manga e quindi l'ha fatto punto, sembrava quindi un suo sfizio personale così tanto per...
Onestamente non saprei.
Il mio intervento voleva solo far capire che i cambiamenti in corso d'opera (soprattuto se imposti) finiscono quasi sempre per peggiorare il tutto.
Sicuramente tutto quello che doveva girare attorno agli alieni/vampiri è stato cancellato o riadattato in corsa. Peccato.
Tu dici?
In base a cosa secondo te è stata "colpa" degli editor?
Per me ha semplicemente messo troppa carne al fuoco e non è più riuscito a venirne a capo in maniera coerente.
Tra l' altro anche il finale è rushatissimo, sarebbe bastato un volume in più per concludere in maniera un po' più dignitosa, a mio avviso.
Già il fatto che all'inizio vengono sempre disegnati precisamente con tre inicisivi tra i due canini sta lì a dimostrare che l'effetto straniante era totalmente voluto.
Se ci pensi bene arrivati a quel punto di storia ci stava il fatto che alcuni alieni "contrattaccassero" in qualche maniera.
Certo, avrebbe aperto a svolte narrative diverse di quelle che poi abbiamo avuto, addirittura a una terza fazione del conflitto o roba del genere.
Comunque, il punto è che un'idea ben precisa dell'autore è stata bocciata (immagino dalle reazioni a caldo del pubblico) e subito gli editor l'han cassata per tornare alle normali missioni sempre più pompate.
Si è bocciato una variabile che poteva aprire a qualcosa di interessante senza avere alcuna pazienza, in altre parole il classico male della pubblicazione seriale di un'opera.
P.S.
Ultrablue, dico che è "colpa" degli editor perchè di solito in una serializzazione quando si palesano questi cambi improvvisi di rotta è sempre attribuibile alla manina occulta dell'editore. Magari spinto da lamentele del pubblico troppo "a caldo".
Sul finale invece ti do ragione... non vorrei centrasse anche una sorta di stanchezza dell'autore stesso perchè aldilà del fatto che Oku già qualche volume prima del finale avesse staccato con i disegni (pigri gli storyboard, assurdi i profili schiacciati eccetera), il finale vero e proprio andava veramente svolto con più perizia. Anche semplicemente ampliando la scena della spiaggia che definire tirata via è voler essere troppo generosi.
Io, fossi stato in Oku avrei aggiunto qualcosa nella versione a volumetto per dare almeno un po' più di aria ad alcune scene.
Ma io son nessuno e quindi... via, è andata così.
Bè ma sono supposizioni tue XD
A mio avviso Oku non ha mai brillato per pianificazione e gestione della trama orizzontale nelle sue opere.
La storia ha funzionato fino a quando l' ha gestita missione per missione, quando ha dovuto proporre qualcosa di più non è stato all' altezza, non credo che gli editor abbiano giocato questo gran ruolo nell' "obbligarlo" ad inserire altro.
E, se anche fosse, si è rivelato non all' altezza nello sbrogliare la storia che lui stesso aveva iniziato (la spiegazione sull' origine di Gantz ed il finale la dicono lunga in merito...).
Non sto comunque dicendo che qualche man in black ha costretto il nostro poveruomo a scelte non sue e quindi al disastro.
Sto facendo notare che i cambiamenti fatti in corsa assai raramente danno buoni frutti e Gantz a un certo punto è l'emblema di questa dinamica.
Comuque è sbagliato sottovalutare l'ingombranza degli editor sulla pianificazione di una serie lunga, nel bene e nel male.
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