Un regolamento terribile come quelli della Panini. Che schifo farla a lotteria.
Era di gran lunga meglio quando si faceva la fila e basta, si dava all'autore 1-2 ore di tempo per le firme e chi riusciva riusciva altrimenti amen.
Invece qui veramente è qualcosa che neanche ci si crede abbiano pensato. 70 posti? A una fiera che vanta oltre 200.000 persone? E anche se quelle interessate fossero solo 1000 o 5000, rimangono troppi pochi i posti.
Vabbè, ma da Star non potevo aspettarmi diversamente.
Alla fine non c'è un sistema che accontenti tutti.
Deve essere vissuto come un extra, non sentirsi frustrati perchè non si ha quello che altri hanno avuto fortuna di ottenere.
[...]
A me fa schifo che la lettura è diventata l'ultima delle cose.
L'unica sarebbe tornare a 20 anni fa, dove c'erano più lettori e meno interessati per moda o avere l'oggetto da mostrare per sentirsi meglio degli altri (o averlo per non sentirsi inferiori a chi lo ha)
Dato che abito o a Lucca voglio dire che la fila la notte andava eliminata, si sono rischiati già incidenti quando c'era brutto tempo, oltre a litigi e gruppo di "amiconi" organizzati e Scalper.
Detto questo, la lotteria è il metodo giusto? Senz'altro no, ma vogliono guadagnarci ovviamente... Il metodo giusto è la prenotazione online e poi fare pagare un cifra più alta (ma con l'autografo garantito dalla prenotazione), ma non lo faranno mai ovviamente.
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Era di gran lunga meglio quando si faceva la fila e basta, si dava all'autore 1-2 ore di tempo per le firme e chi riusciva riusciva altrimenti amen.
Invece qui veramente è qualcosa che neanche ci si crede abbiano pensato. 70 posti? A una fiera che vanta oltre 200.000 persone? E anche se quelle interessate fossero solo 1000 o 5000, rimangono troppi pochi i posti.
Vabbè, ma da Star non potevo aspettarmi diversamente.