Questa si può tranquillamente definire un'opera unica nel suo genere nel vero senso dell'espressione: Oshii era nel pieno sviluppo della sua creatività in quegli anni. Ciò che colpisce ancora oggi è non tanto il trovarsi davanti a un prodotto animato che ricorda una messinscena teatrale, quanto più la sua capacità di restituire allo spettatore sensazioni incredibilmente reali grazie ad una completa consapevolezza da parte dell'autore di quegli specifici metodi narrativi. Fa quasi impressione per la sua accuratezza, poteva mettere dei tubi parlanti al posto dei personaggi, il risultato sarebbe stato lo stesso.
Non ho ancora avuto modo di approcciarmi a questa miniserie, tuttavia avendo apprezzato quel che ho visto finora di Oshii prima o poi sicuramente la proverò. Le tematiche sembrano interessanti, vedremo se ne apprezzerò anche l'estremo sperimentalismo.
Vabbè non esageriamo. Ci sarebbero anche Flcl, kenshin e logh.
Erm, sei tu ad esagerare, Gosenzosama è nettamente superiore a questi, oltre ad essere uno degli anime più originali di sempre. Giudizio inamovibile per quanto mi riguarda.
Ringrazio chi ha apprezzato la recensione e ringrazio Slan che ha impaginato il tutto e fatto un ottimo lavoro con le immagini, perché io faccio schifo con l'editor xD Beh sono contento che qualcuno di incuriosito ci sia stato, Gosenzosama purtroppo non se lo calcola nessuno proprio.
Franz, secondo il mio gusto Gosenzosama è di una spanna sopra a quasi tutto, tanto che facilmente potrebbe essere uno dei miei Oshii preferiti. Ma è il mio gusto quindi comprendo che ce ne si possa discostare e, anzi, posso capire che magari si preferisca altro. Comunque, a parte questo, in realtà ho scritto che è tra le più sperimentali tra le sue opere, e non in assoluto. Anche se, in ogni modo, mi viene in mente molto poco che sia così originale e pensato in modo così elegante e intelligente.