Continuiamo la nostra rubrica tramite cui riscoprire cosa succedeva nel mondo dell'animazione giapponese negli scorsi decenni, tornando indietro di 10 anni esatti alla volta. Che anime guardavamo nel 2006? Quali erano i nostri preferiti? Quali riguardiamo / ricordiamo ancora oggi, e di quali invece ci siamo dimenticati? E nel complesso, il 2006 è stato un buon anno per gli anime?
Il terzo Anime Boom, iniziato nella seconda metà degli anni '90 grazie al successo delle repliche di Evangelion, aveva dato il via al fenomeno dei Late-Night Anime rivolti a un pubblico più adulto e consapevole. Questo portò a una grande crescita delle produzioni animate per la TV, che raggiunsero un nuovo record proprio nel 2006, a circa un decennio dall'inizio del Boom.

Sul fronte home video, tuttavia, si registrò un calo rispetto al record del 2005, tendenza che sarebbe proseguita negli anni successivi portando alla crisi dei supporti fisici. L'indebolimento di un mercato fondamentale per gli anime come l'home video contribuì a una graduale diminuzione del numero di serie televisive, che soltanto con la diffusione dello streaming sarebbe riuscito a tornare (e superare) i livelli del 2006.

La spinta propulsiva del terzo Anime Boom era ormai prossima a esaurirsi, e gli anni successivi sarebbero stati caratterizzati da una ristrutturazione dell'industria, un calo di incassi e produzioni e una quasi scomparsa dell'animazione giapponese dai canali distributivi ufficiali internazionali.

Passiamo ora alla classifica dei migliori anime del 2006 secondo l'utenza del sito. I voti sono aggiornati a giovedì 10 settembre.
Serie TV da 47 episodi
Studio: Madhouse
Regia: Morio Asaka
Serie TV da 37 episodi
Studio: Madhouse
Regia: Tetsuro Araki
Serie TV da 367 episodi
Studio: Sunrise / Bandai Namco Pictures
Regia: Shinji Takamatsu / Yoichi Fujita / Chizuru Miyawaki
Serie TV da 25 episodi
Studio: Sunrise
Regia: Goro Taniguchi
Serie TV da 24 episodi
Studio: Gonzo
Regia: Yusuke Yamamoto
Film cinematografico
Studio: Madhouse
Regia: Satoshi Kon
Serie TV da 26 episodi
Studio: Hal Film Maker
Regia: Jun'ichi Sato
Serie TV da 26 episodi
Studio: Studio Deen
Regia: Junji Nishimura
Film cinematografico
Studio: Madhouse
Regia: Mamoru Hosoda
Serie OVA da 10 episodi
Studio: Satelight / Madhouse / Graphinica
Regia: Tomokazu Tokoro / Hiroyuki Tanaka / Yasuhiro Matsumura / Kenichi Suzuki
Nel 2006 sono uscite svariate centinaia di anime, per cui chiudiamo con una rapida selezione di alcuni titoli abbastanza famosi, chiacchierati o degni di nota rimasti fuori dalle prime 30 posizioni della classifica.
Anno record per gli anime televisivi
Il terzo Anime Boom, iniziato nella seconda metà degli anni '90 grazie al successo delle repliche di Evangelion, aveva dato il via al fenomeno dei Late-Night Anime rivolti a un pubblico più adulto e consapevole. Questo portò a una grande crescita delle produzioni animate per la TV, che raggiunsero un nuovo record proprio nel 2006, a circa un decennio dall'inizio del Boom.

Sul fronte home video, tuttavia, si registrò un calo rispetto al record del 2005, tendenza che sarebbe proseguita negli anni successivi portando alla crisi dei supporti fisici. L'indebolimento di un mercato fondamentale per gli anime come l'home video contribuì a una graduale diminuzione del numero di serie televisive, che soltanto con la diffusione dello streaming sarebbe riuscito a tornare (e superare) i livelli del 2006.

La spinta propulsiva del terzo Anime Boom era ormai prossima a esaurirsi, e gli anni successivi sarebbero stati caratterizzati da una ristrutturazione dell'industria, un calo di incassi e produzioni e una quasi scomparsa dell'animazione giapponese dai canali distributivi ufficiali internazionali.

I migliori anime del 2006
Passiamo ora alla classifica dei migliori anime del 2006 secondo l'utenza del sito. I voti sono aggiornati a giovedì 10 settembre.
1. Nana (8,62)
Serie TV da 47 episodi
Studio: Madhouse
Regia: Morio Asaka
Questa è la storia di due ragazze che decidono di cambiare vita, trasferendosi dalla provincia giapponese a Tokyo. Hanno lo stesso nome (“Nana”, cioè “sette”) e le loro storie stanno per incrociarsi. La diciannovenne Nana Komatsu, una di quelle persone innamorate dell’amore, lavora in un video-nolo e ha una storia a distanza con Shoji, che si è trasferito a Tokyo per studiare all'università. Nana Osaki è invece una cantante punk rock e, finora, ha militato in una band chiamata Blast, dove ha conosciuto il ragazzo di cui si è poi innamorata: Ren Honjo...
2. Death Note (8,56)
Serie TV da 37 episodi
Studio: Madhouse
Regia: Tetsuro Araki
Tutto ha inizio con il ritrovamento di uno strano quaderno nero da parte di un brillante studente di nome Light Yagami. Incuriosito, il ragazzo inzierà a sfogliarlo trovando al suo interno alcune regole che ne descrivono l'utilizzo, tra cui una che cita: "L'umano il cui nome sarà scritto su questo quaderno morirà". Sebbene un po' scettico, Light inizierà ad utilizzarlo scrivendo il nome di alcuni criminali e rendendosi ben presto conto che il quaderno da lui trovato è effettivamente un oggetto misterioso in grado di uccidere le persone. Essendo alimentato da un forte senso di giustizia, Light utilizzerà il quaderno sempre più spesso allo scopo di uccidere i criminali, ma queste morti inspiegabili attireranno l'attenzione della polizia e di un famoso detective soprannominato Elle, dando così inizio ad una caccia al colpevole basata sull'intelligienza e la strategia.
3. Gintama (8,53)
Serie TV da 367 episodi
Studio: Sunrise / Bandai Namco Pictures
Regia: Shinji Takamatsu / Yoichi Fujita / Chizuru Miyawaki
La storia ha luogo nel Giappone del periodo Edo dopo che gli Amanto, un insieme di razze aliene provenienti da diversi pianeti, hanno invaso la terra proibendo l'uso della spada e causando così la progressiva caduta dell'epoca dei samurai. Una delle poche persone che possiedono ancora l'anima e la forza dei samurai è Gintoki Sakata, il capo di un agenzia tuttofare composta anche da Shinpachi Shimura e una ragazza aliena di nome Kagura.
4. Code Geass - Lelouch of the Rebellion (8,35)
Serie TV da 25 episodi
Studio: Sunrise
Regia: Goro Taniguchi
Il Giappone è diventato una colonia dell’impero della Britannia ed è conosciuto ora come Area 11; i giapponesi vengono ora chiamati Eleven e sono privati di buona parte dei propri diritti. Solo alcuni, per i meriti acquisiti, possono assumere lo status di cittadini britanni onorari, rimanendo comunque un gradino sotto i Britanni, in genere benestanti e spesso sprezzanti verso le classi inferiori. Le vicende partono da una scuola superiore d’elite per cittadini britanni in cui Lelouch passa le proprie giornate annoiato e con pochi stimoli, nascondendo il rancore accumulato negli anni e nato dagli eventi che hanno segnato la sua infanzia, in cui vide assassinare la propria madre e ferire gravemente la sorella, ora cieca e costretta su una sedia a rotelle. Un giorno Lelouch viene gravemente ferito in uno scontro tra militari e ribelli. Quasi sul punto di morte, viene salvato da una strana ragazza che gli dona il potere di assoggettare chiunque riesca a guardare direttamente negli occhi al proprio volere. Lelouch riacquista in questo modo una ragione per vivere: diventare il leader della fazione dei ribelli, Zero, e grazie alle sua abilità strategica e al suo dono iniziare il percorso verso la tanto desiderata vendetta.
5. Welcome to the N.H.K. (8,35)
Serie TV da 24 episodi
Studio: Gonzo
Regia: Yusuke Yamamoto
La storia ruota attorno a Satou Tatsuhiro, di 22 anni, un ragazzo che vive autorecluso nel suo appartamento a Tokyo. Egli rappresenta il classico hikikomori giapponese, il quale non ha vita sociale da circa 4 anni, ha lasciato l'università e vive dei soldi che gli mandano i suoi genitori. Il solo metter piede fuori casa provoca numerose paranoie e turbe psicologiche nel nostro protagonista. A sconvolgere la sua monotona esistenza di NEET, sarà una misteriosa ragazza, Misaki, che con candore si insinuerà nella vita di Satou riconoscendo immediatamente in lui la sua essenza di hikikomori.
6. Paprika - Sognando un sogno (8,25)
Film cinematografico
Studio: Madhouse
Regia: Satoshi Kon
Un team ha sviluppato un’invenzione rivoluzionaria che permetterà all’uomo di avvicinarsi ad un mondo a lui da sempre precluso, quello dei sogni. Con questa è possibile visualizzare, registrare e interferire con i sogni delle persone, in modo da curare in modo efficace diverse patologie e disturbi mentali. Gli usi terapeutici sono davvero infiniti, ma che accadrebbe se finisse in cattive mani? Presto lo scopriremo! Tre apparecchiature vengono infatti rubate. Pian piano alcuni scienziati impazziscono, viene loro impiantato un sogno e non riescono più a distinguere la realtà dall’illusione e sempre più persone vengono inglobate in questo sogno globale. È dunque necessario trovare il colpevole, prima che sia troppo tardi. Paprika è l’alterego nel mondo dei sogni di una delle ricercatrici, responsabile del progetto. Dovrà immergersi in questa follia per cercare di salvare i suoi colleghi e probabilmente l’intera realtà…
7. Aria the Natural (8,23)
Serie TV da 26 episodi
Studio: Hal Film Maker
Regia: Jun'ichi Sato
In un lontano futuro Marte, in seguito ad un processo di terraforming, diviene un pianeta quasi totalmente coperto da oceani, ragione per il quale inizia ad essere chiamato Aqua. Su Aqua troviamo una rinomata città turistica costruita ad immagine della sua famosa controparte terrestre: si tratta di Neo-Venezia famosa in ogni dove per i suoi canali e per le Undine, che sono le ragazze adibite alla navigazione "turistica" tramite le gondole. Ragazze che sembrano veramente l'incarnazione della leggiadria tipica dello spirito acquatico del quale portano il nome. Akari è una ragazza terrestre con il sogno di diventare Undine. La storia di Aria è incentrata sul suo apprendistato alla Aria Company sotto la guida gentile della bella Alicia, e sulle piccole gioie legate agli eventi del quotidiano; eventi che hanno il loro fulcro nelle sue varie ricognizioni in gondola della giovane e ancora inesperta Undine.
8. Simoun (8,21)
Serie TV da 26 episodi
Studio: Studio Deen
Regia: Junji Nishimura
Nel regno di Simulacrum ogni persona nasce femmina e può decidere di che sesso diventare al raggiungimento del diciassettesimo anno di età. Il regno si distingue anche per le particolari macchine da guerra che possiede, i Simoun, i quali posso essere guidati soltanto da una coppia di sacerdotesse chiamate Sibille. Per essere definite tali, le ragazze che fanno parte di questa casta non devono aver ancora compiuto il rito per decidere il sesso.
9. La ragazza che saltava nel tempo (8,12)
Film cinematografico
Studio: Madhouse
Regia: Mamoru Hosoda
Makoto Konno è una studentessa delle superiori come tante altre. Arriva a scuola sempre in ritardo, non è molto brava nello studio e non sa ancora cosa vuole fare da grande. L'unico punto fisso nella sua vita sono i suoi due amici Chiaki e Kousuke, con cui passa la maggior parte del suo tempo libero. Un giorno inciampa e urta uno strano oggetto rompendolo. Mentre è di ritorno a casa perde il controllo della sua bicicletta e rischia di essere investita da un treno ma, miracolosamente, si ritrova illesa a diversi metri dal passaggio a livello. Sconvolta da quello che le è successo si confida con la zia, che le dice che se davvero ha saltato nel tempo dovrebbe riprovarci. Così la ragazza scopre che se compie un salto abbastanza lungo riesce a tornare indietro nel tempo ad un momento a scelta della sua vita. Makoto inizia quindi ad utilizzare questo potere per risolvere problematiche della sua vita o semplicemente per divertirsi.
10. Hellsing Ultimate (8,11)
Serie OVA da 10 episodi
Studio: Satelight / Madhouse / Graphinica
Regia: Tomokazu Tokoro / Hiroyuki Tanaka / Yasuhiro Matsumura / Kenichi Suzuki
Hellsing è un’organizzazione segreta supportata dal governo inglese che da tempo combatte contro le creature della notte che minacciano gli esseri umani. L’attuale leader è Lady Integra Hellsing, una donna che ha visto morire la sua intera famiglia per mano dello zio intenzionato ad impossessarsi della sua eredità. Dopo essersi vendicata con l'aiuto di un potentissimo vampiro di nome Alucard, è diventata il capo di questa potente organizzazione e grazie anche all’aiuto dell’agente Seras Victoria continua la sua caccia ai vampiri e ai ghoul mangia uomini. Oltre agli Hellsing, anche il Vaticano possiede dei pericolosi sterminatori di vampiri, come padre Alexander Anderson. Nonostante la loro immensa forza, però, una nuova terribile minaccia si sta avvicinando. Riuscirà l’organizzazione a salvare la Gran Bretagna da un intero esercito di vampiri nazisti?
Le posizioni dalla 11 alla 30
Fuori classifica
Nel 2006 sono uscite svariate centinaia di anime, per cui chiudiamo con una rapida selezione di alcuni titoli abbastanza famosi, chiacchierati o degni di nota rimasti fuori dalle prime 30 posizioni della classifica.
Com'erano gli anime nel 2006?
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
Nana
Death note
La ragazza che saltava nel tempo
Hellsing
Ergo Proxy
D.Gray-man
Black lagoon
Boh, non so quanti anni ci siano con un portafoglio paragonabile (almeno per me).
E io ho scritto solo quelli che ho visto, ma direi che ho sentito parlare bene di almeno altri 5-6 titoli...
Più che ottimo Code Geass.
Molti di questi li ho in lista, altri già visti. Tanti non li conto perché non guardo anime senza un finale, l'ultimo dei quali La Malinconia di Suzumiya Haruhi.
Nana è stupenda, tra le migliori serie del suo genere ed è un vero peccato che il manga non finirà mai. Black Lagoon molto godibile e con stile da vendere, seppur senza grande profondità.
Anche lato film non ci si può lamentare con la tristemente ultima opera di Kon. Direi una delle annate migliori, anche solo per l'impatto che ha avuto sull'evoluzione del medium.
Death Note è accettabile. Lo spunto è ottimo ma il ritmo è lento, gli sviluppi altalenanti, fin troppo convoluti, talvolta incoerenti, troppo spesso artefatti e poco credibili.
Ergo Proxy fuori dalla top 10... mmmm... però sì, la seconda parte è insopportabilmente noiosa. Serie partita bene, inizio cyberpunk intrigante, coinvolgente, poteva essere una gran storia. Non ho mai capito la necessità di incasinare tutto e renderla quasi "astratta", con una deriva filosofico-esistenziale che c'entrava ben poco con le premesse.
Haruhi Suzumiya, anche lei fuori dalla top 10... mmmmm... qui c'era il problema della trasmissione in ordine anacronologico che, però, mi pare, in Italia non abbiamo avuto. Io forse in top 10 l'avrei voluta vedere, anche considerando che mi pare sia la S2 quella degli "Endless Eight".
Tekkonkinkreet secondo me sottovalutato, sempre fuori dalla top 10. Visivamente maestoso, registicamente coraggioso... però ci può stare che non piaccia e che molti l'abbiano trovato semplicemente "strano".
Il resto della top 10, opinione personale, e parlo solo di ciò che ho visto che NON sono tutte le serie, è roba al più mediocre. E sì, compresa la sempre presente super overrated Nana (opinione personale eh).
E poi c'è Code Geass che qui è ancora solo "spazzatura", non è ancora diventato una robaccia infima che "Gange durante un'epidemia di diarrea spostati". Quella è la S2, e ovviamente mi riferisco all'episodio 8 ("Un milione di miracoli"), che personalmente ritengo una delle cose più vergognose mai messe in scena in un anime che non sia hentai.
Ad ogni modo, considerando il tenore medio degli anime e quella che immagino sia l'età dei votanti, è una classifica che ci può stare. Non ho neanche guardato i voti numerici, perché qui ci scontriamo con la solita dicotomia tra chi dà 8 a "mi è piaciuto" e chi dà 8 sulla base di un'analisi cinematografica e confronto con i maestri del cinema (perché, piaccia o no, anche i cartoni animati sono cinema). E visto che per me qualsiasi cosa prenda più di 8 deve essere qualcosa che compete con Kurosawa, Kubrick o Bergman, meglio se i numerini non li guardo proprio.
Per me è stata semplicemente un'annata accettabile.
- Usavich
- Giniro no Kami no Agito
- Ergo Proxy
- Zegapain
- Oban
- Code Geass (in quanto terzo reimagining di Gundam)
- Kemonozume
- Freedom
- Paprika
- Pale Cocoon
- Aachi & Ssipak
...e anche l'anno di:
- Tactical Roar
- Strain
- Gun-dou Musashi
Tra questi però i miei preferiti sicuramente rimangono Host Club e il film di OP I misteri dell'isola meccanica, l'avevo adorato!
Malino.
soprattutto è stato l'anno del capolavoro di tutti i tempi, ovvero gintama
Quindi, a fronte di un capolavoro come Death Note e di altri titoli ottimi o buoni come Code Geass, Nana, Black Lagoon, Ergo Proxy ecc. mi chiedo cosa ha causato il crollo.
Poi leggo Boku no Piku.
Dei titoli presenti ne ho recuperati e visti un bel po'.
Tra i fuori classifica ci tengo a citare Air Gear (quanto vorrei una ristampa del manga) che ogni volta che riascolto la OP o mi guardo qualche clip mi fa venire voglia di JSR, con le sue acrobazie e la sua estetica.
Negima?!, che è stato il mio primo anime subbato in assoluto.
E Zegapain, che ho recuperato giusto quest'anno e mi è piaciuto moltissimo.
Magari con qualche diffettuccio, ma piacuti molto la prima parte di Nana e di Gintama (prima o poi li riprendo), Paprika, Aria, Hellsing, Ergo Proxy, GITS Stand Alone Complex e Zero no Tsukaima (uno dei migliori isekai quando non erano ancora un genere predominante, e infatti é diverso dallo standard…).
Invece al contrario di molti non sono riuscito ad apprezzare Welkome to NHK, vorrei provare il manga per rifarmi un’idea, ma é introvabile a prezzi umani.
In generale comunque, contando anche cose da recuperare che dovrebbero piacermi, un’ottima annata.
NANA, Death Note e Code Geass assolutamente tra i miei preferiti e aggiungo anche il bellissimo Honey & Clover! Menzione anche per Tokyo Style...
Erano tempi in cui non era facile a volte visionare certe serie, ma forse anche questo le rendeva speciali...?
Anime intramontabile e molto fedele al manga dal manga dal quale è tratto. Il doppiaggio italiano per me è uno dei migliori mai realizzati insieme a quello di G.T.O. e, rispetto al manga, c'è il comparto sonoro e musicale che porta un valore aggiunto che il manga si sogna, pur essendo più avanti nella storia (che a parer mio diventa più noiosa susseguirsi dei capitoli).
Death Note anime troppo altalenante, non sono riuscito a finirlo dopo un certo evento che accade nella storia.
Chi se la scorda la "MTV anime night", se ci penso ancora provo nostalgia... soprattutto per lo spot pubblicitario con la intro di Inuyasha che mandavano spesso. Purtoppo proprio in quell'anno i miei impegni di studio erano aumentati e ho smesso di guardare anime (ora mi sono resa conto di quante belle perle ho perso), riprendendo solo anni dopo, ma ricordo la grande disponibilità e varietà del periodo.
Era l'anno della Nazionale campione del mondo.
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.