Simpatico, niente di più, ti può strappare qualche risata ma per lunghi tratti può lasciarti anche indifferente, disegni abbastanza piatti e la personalità di lei non aiutano a migliorare il quadro, lo seguo perché il genere mi piace ma spero che qualche episodio mi convinca di più o potrei non arrivarci alla fine...
A me non dispiace, lo guardo con la curiosità di vedere dove va a parare, però sono d'accordissimo con Arashi84 quando lo paragona a Takane&Hana, preferendo quest'ultimo. Anche io, quando lo leggevo, mi chiedevo sempre perché mai non ne avessero fatto un anime (e la risposta era sempre quella: il genere non tira. Ok, e allora perché questo si e quello no?☺️).
Ultimamente sembra che determinati autori pensino che determinati atteggiamenti che sono al limite dello stalking e oltre costituiscano manifestazioni d'amore. Vedi Mirai Nikki per esempio. Peccato che se al posto del belloccio ricco e figaccione / ragazza bona ci fosse il tipino grassoccio, sfigato e bruttino molte opinioni probabilmente sarebbero radicalmente differenti. Il non accettare un "no" come risposta non è amore, è non rispettare la volontà altrui. Chissà quanto rideremmo se nella vita reale incontrassimo un tipo che quando gli diciamo che è troppo pressante e inquietante ci dicesse "non me ne frega nulla, continuerò a fare quello che mi pare". Non voglio dare un giudizio per ora, ma se non c'è un FORTE sviluppo caratteriale in meglio dei personaggi, soprattutto quello maschile, questo tipo di "commedia" sarebbe da bocciare in toto.
Visto un episodio e mi è bastato. Sarà che escono talmente pochi anime tratti da shojo/josei che pur non amando le commedie romantiche, e vedendo il trailer che pareva più leggero di quanto l'episodio si è poi rivelato, forse mi ero autosuggestionata che potesse essere decente. Beh, l'episodio ha confermato che questo tipo di storie non mi piace oggi come non mi piaceva 10+ anni fa. Da certi tira e molla mi-piace-ma-non-mi-piace-ma-mi-piace non so davvero che trovarci di divertente. Il rispondere per i toni della protagonista non vuol dire avere carattere (anche se la serie cerca di passare questa cosa XD), perchè pur se dice di non volerle le angherie lei nei fatti le subisce lo stesso, perchè la storia è tutta a favore di lui. Anche l'amica che incoraggia la protagonista a infilarsi in un rapporto malato come questo è un altro cliché già visto miliardi di volte. Bene che mi sia arrivato il reminder occasionale di stare alla larga da queste opere prima di perderci altro tempo.
bellissimo! top del 2021 ma quanto mi ha fatto ridere! e serve un pò di leggerezza in questo periodo, lui è esilarante tra cambi di intonazione ed animazioni a tema quando le parla
per chi critica vantandosi sfoggiando l'inglese oxford astrazeneca, lo stalking è un "insieme di comportamenti persecutori ripetuti e intrusivi, come minacce, pedinamenti, molestie, telefonate o attenzioni indesiderate, tenuti da una persona nei confronti della propria vittima." forse stiamo guardando un altro anime... il protagonista è un ammiratore PALESE non è nascosto nell'ombra a perseguitare la protagonista accoliti del moige!
Se facessero l'anime di Living room Matsunaga-san (ad esempio, dato che il manga sarà edito in Italia a breve) il livello si alzerebbe notevolmente soltanto perché le tematiche affrontate sono più genuine e forse anche ci si accorgerebbe che c'è abbastanza interesse del pubblico per mettere un budget e vedere un ritorno. Se di quei pochi anime shoujo che vedono la luce all'anno, la scelta ricade sempre sugli stessi cliché ormai datati è ovvio che la gente si annoia. Nel caso di Koikimo addirittura ci si potrebbe anche offendere, dato che il protagonista maschile ha atteggiamenti che al giorno d'oggi, per fortuna, sforzo e sudore, sono abbondantemente ritenuti inaccettabili.
MmmBoh. Ci sono alcuni sketch che sono divertenti mentre altri che sono tirati all'inverosimile e risultano quasi fastidiosi. Continuerò a guardarlo comunque. Magari con i prossimi episodi migliora
Immagino già certi editori fare a gara per avere il manga, solo perchè sta uscendo l'anime. Poi si meravigliano se shojo/josei vendono poco. Io a sta roba darei fuoco. Odioso lui e pure lei. Altro che divertente!
Il fatto è che nel 2021 non è più credibile che una donna (l'autrice del manga) e un personaggio femminile di un'opera diano supporto e si prestino anche solo per scherzo (le gag) a fare le parti di quelle che devono comunque giustificare abusi anche celati perché "è sempre stato così" o "per così poco cosa vuoi che sia". Il femminismo ha condannato il giustificare questo tipo di atteggiamenti non solo da parte degli uomini, ma soprattutto da parte delle donne. Basti guardare a quali sono ora nei manga/anime i canoni di personalità delle protagoniste più condivisi e apprezzati indipendentemente dal genere: toste e indipendenti.
E' difficile che droppi un anime, soprattutto uno Shoujo/Josei, tanto più che ne escono pochissimi, ma per quanto riguarda questo nello specifico non posso che concordare in toto con Arashi. "Eh, ma è un'opera di fantasia, ci sta" potrebbe dire qualcuno, e invece no, perché di fatto lui è uno stalker fatto e finito e giustificarlo è oltremodo sbagliato. Lei poi, vabbè, non parliamone neanche ché sappiamo bene come andrà a finire e nella realtà che una si innamori del suo stalker non esiste. E poi c'è lui, Toshiyuki Toyonaga che com'ha detto Arashi appare totalmente inadatto, quasi una voce che parla su un corpo estraneo, che non gli appartiene e non posso che darle ragione in quanto a mio avviso avrebbe dovuto dare al personaggio un'"impronta" diversa, più suadente...
Partendo dal presupposto che il manga è uscito nel 2015, ben lontano innanzitutto dalla presa di posizione e coscienza del mondo femminile avvenuta con il Me Too nel 2017 e per non parlare della società prettamente maschilità giapponese, si comprende che la trasposizione stessa sia figlia di quel tempo e non più attuale. Alcuni comportamenti del protagonista maschile, come già han detto gli staffer, sono da stalking, è inutile girarci attorno, e vengono usati come pretesto per imbastire la commedia ed il rapporto tra i due protagonisti. Per quanto mi riguarda, non so se porterò a termine la visione, molto dipenderà da quanto il lato commedia saprà intrattenermi, in quanto reputo il lato 'romantico' quanto di più inverosimile vi possa essere, se accomunato alla realtà, ma d'altronde stiamo pur sempre parlando di un'opera di finzione, o presunta tale (spero che la mangaka non abbia preso spunto dalla sua vita).
Non mi vorrei impuntare neanche troppo sulla questione dello stalking e di lei che praticamente finisce per apprezzarlo, perché quando ho visto il primo episodio ho pensato che in effetti, in giovane età, capita che reagisci con dei "no" secchi ad una persona che ti corteggia perché non la conosci e magari sei timida, la sua intraprendenza ti imbarazza e via dicendo. Insomma, non me la sono presa con lei per "quei no che in realtà sono sì", allo stesso tempo però questo è un comportamento che posso accettare dalla sedicenne, ma l'incalzare sfacciato e al limite del legale di lui, arrivata al secondo episodio, non l'ho retto. La parte in cui le fa delle foto a raffica e poi le chiede "Ah, posso farti una foto?", non mi ha fatto ridere per niente, perché ripeto, da un ragazzino me lo aspetterei pure (anche noi donne da ragazzine avremo fatto qualche foto di nascosto all'oggetto dei nostri desideri o ci siamo fatte aiutare da qualcuno per procuracela), ma da un adulto no, non riesco a reggerla questa cosa e purtroppo non mi fa neanche ridere, che dovrebbe essere lo scopo della serie. Ripeto, capisco che molti lo trovino divertente, per me vedere in azione una tale piattola mi fa venire il male di vivere, anche solo a vederla dallo schermo del pc. Poi magari salterà fuori qualche trauma, esperienza negativa in amore, screzio in famiglia, qualcosa che ha fatto allontanare Ryo dalla sanità mentale? Mheeee, sento puzza.
Un'ultima cosa vorrei dirla sulle cosiddette "risposte a tono" di lei... lo tiro di nuovo in ballo, ma se volete leggere vere risposte a tono dalla ragazza più giovane all'adulto che se la crede... leggete Takane e Hana e ne riparliamo.
Un'ultima cosa vorrei dirla sulle cosiddette "risposte a tono" di lei... lo tiro di nuovo in ballo, ma se volete leggere vere risposte a tono dalla ragazza più giovane all'adulto che se la crede... leggete Takane e Hana e ne riparliamo.
Hana è davvero il personaggio tosto che qui ci si aspetterebbe!