Chi è cresciuto a pane e robottoni ha sempre avuto questo sogno: poter salire su uno di essi e pilotare proprio come facevano i suoi eroi di bambino.
Ora questo sogno sta per diventare realtà (a patto di avere molti soldi e un po' di pazienza): la Tsubame Industries, una start up con sede a Tokyo, fondata nel 2021 con l'obiettivo di "Trasformare la fantascienza in realtà scientifica" ha costruito un mecha pilotabile e ha annunciato che ora è ufficialmente in vendita.
 

Battezzato Archax come l'Archaeopteryx, il dinosauro con le ali, è un mecha a quattro zampe con proporzioni simili a quelle umane, dotato di gambe posteriori e anteriori mobili e di una ruota anteriore sterzante. Ha anche una testa mobile (a sinistra e destra), una vita (a sinistra e destra), due spalle (in su e giù), gomiti, polsi e dita.
Il robot è alto 4,5 m in modalità eretta e 3,9 metri in quella veicolo e pesa ben 3,5 tonnellate. Il suo telaio contiene tubi di ferro, lega di alluminio e piastre di acciaio ed è rivestito in fibra di plastica rinforzata e filamento per stampa 3D ASA. I colori standard sono blu scuro e giallo, ma gli acquirenti possono modificare la combinazione di colori al momento dell'ordinazione.
 


Il robot è controllato con una coppia di joystick e pedali. La cabina di pilotaggio non ha finestre, ma il corpo dell'Archax è dotato di nove telecamere che possono essere visualizzate su quattro monitor che trasmettono le informazioni necessarie al pilota. Gli schermi dovrebbero inoltre visualizzare informazioni utili per il controllo della macchina, come l'angolo di inclinazione, la velocità alla quale viaggia e la quantità di energia rimasta nella batteria da 300 V CC.
Inoltre c'è un touchscreen per passare dalla modalità veicolo alla modalità robot. La velocità massima che può raggiungere l'Archax è di 10 chilometri all'ora. Per una maggiore stabilità apparirà leggermente curvo. Per la sicurezza del guidatore sono previsti un pulsante di arresto di emergenza, l'arresto automatico del robot se il corpo principale si inclina di più di 5 gradi e un portello di fuga di emergenza nella parte posteriore della cabina di pilotaggio.
 


L'Archax ha 26 punti di articolazione sul suo telaio in lega di ferro/alluminio e la Tsubame afferma che può essere controllato anche da remoto.
Ma se lo si volesse comprare veramente? Prima di tutto bisogna avere 400 milioni di yen (circa 2 milioni e mezzo di euro al cambio attuale) da spendere. Poi la ditta una volta ricevuto l'ordine prevede un tempo di consegna compreso tra 12 e 18 mesi. Nel costo è previsto almeno un anno di manutenzione o riparazione senza spese aggiuntive.
 


La Tsubame ha in programma di costruire cinque unità Archax per il suo lotto iniziale.
Ryo Yoshida, il CEO della Tsubame, ha dichiarato alla stampa: "Il Giappone è molto bravo nell'animazione, nei giochi, nei robot e nelle automobili, quindi ho pensato che sarebbe stato fantastico se avessi potuto creare un prodotto che fondesse tutti questi elementi in uno solo".
In molti hanno visto nell'Archax chiari riferimenti al franchise di Gundam, d'altronde il CTO della Tsubame, Hironori Ishii, ha contribuito a dirigere l'attrazione di Gundam a grandezza naturale attualmente esposta a Yokohama.
Inoltre il co-creatore di Macross, Shoji Kawamori ha collaborato con la Tsubame Industries per dare vita al progetto. Il 19 agosto scorso Kawamori ha condiviso le sue foto con l'ARCHAX sul suo account X (Twitter).
 

E voi? Se li aveste, spendereste 2 milioni e mezzo di euro per avere questo gioiellino? Ditecelo nei commenti!

Fonte consultata:
SoraNews
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