Tra il 2023 e il 2025, il duplice progetto di crowdfunding Dedicato a Ozu Vol. I e Vol. II attivato da Tucker Film e CG Entertainment aveva fatto ritornare nel nostro Paese, in versione restaurata, ben undici capolavori del cinema del maestro Yasujiro Ozu digitalizzati dalla casa di produzione Shochiku: i film erano quindi approdati dapprima in cofanetti Blu-Ray, quindi anche in alcuni cinema italiani.

Una speciale rassegna del programma televisivo FuoriOrario di Rai3 celebra ora nuovamente quelle undici pellicole, tramite la messa in onda televisiva e la disponibilità in streaming su RaiPlay per un periodo limitato.
Riportiamo il comunicato promozionale:

Risultano già disponibili:
A cui dovrebbero aggiungersi in seguito i film Viaggio a Tokyo (1953), Fiori di equinozio (1958), Buon giorno (1959), Il gusto del sakè (1962), Inizio d’estate - Il tempo del raccolto del grano (1951), Il sapore del riso al tè verde (1952) e Crepuscolo di Tokyo (1957).
TARDA PRIMAVERA
Con Chishu Ryu, Yoko Katsuragi, Setsuko Hara, Yumeji Tsukioka, Haruko Sugimura, Hohi Aoki, Jun Usami, Kuniko Miyake, Masao Mishima, Yoshiko Tsubouchi
Il professor Somiya, vedovo, vive con la figlia Noriko. La zia della ragazza insiste con il fratello che è ora di trovarle marito ma Noriko (anche perché un giovane che in realtà le piace è già fidanzato con un'altra ragazza) dice che vuole rimanere accanto al padre, un intellettuale svagato che si troverebbe perso senza una donna in casa. Quando la zia le prospetta l'idea che anche il padre si risposi con una sua conoscente, Noriko ne è sconvolta, e ne deriva un periodo di tensioni con il padre...
TARDO AUTUNNO
Con Chishu Ryu, Miyuki Kuwano, Setsuko Hara, Yoko Tsukasa, Mariko Okada, Shin Saburi, Keiji Sada, Shin'ichirô Mikami
Tre amici di lunga data (tre grandi pettegoli che adorano prendersi in giro l'un l'altro) decidono di procurare un marito per la figlia di Akiko, vedova di un loro vecchio amico. In realtà sono ancora innamorati della vedova: in gioventù la corteggiavano tutti e quattro. Siccome la ragazza non vuole lasciare sola la madre, i tre concludono che prima è necessario che si risposi Akiko, e decidono di candidare l'unico fra loro che è libero. Ma quando la figlia di Akiko scopre il piano si arrabbia terribilmente.

INIZIO DI PRIMAVERA
con Awajima Chikage, Ikebe Ryo, Kishi Keiko
Storia dell’adulterio di un impiegato con una collega e della reazione della moglie. Sullo sfondo sta la vita disillusa del salaryman giapponese fra l’ufficio e gli obbligatori contatti sociali.
Un film affascinante, pienamente “ozuiano” e tuttavia con un elemento di originalità nel modo in cui Ozu si avvicina al mondo giovanile dell’epoca e del cinema che ne tratta.

GALLINA NEL VENTO
con Shuji Sano, Tanaka Kinuyo, Murata Chieko
Giappone, 1948, 84′
Nella Tokyo dell’occupazione americana Tokiko (la grande attrice Tanaka Kinuyo), moglie di un soldato disperso, accetta di prostituirsi per pagare le cure del suo bambino. Quando il marito torna dalla guerra, comincia a sospettare l’accaduto.
Gallina nel vento (1948) rispecchia il Giappone disperato del dopoguerra e si può collegare, anche sotto l’aspetto fotografico, con i film realistici di Ozu degli anni Trenta. È un film duro, che parla della prostituzione, ed è uno dei pochi Ozu in cui si vede un atto di violenza.

Progressivamente il cinema di Ozu venne a focalizzarsi intorno a un unico e grande tema, quello della famiglia, con particolare attenzione al rapporto tra genitori e figli.
Estraneo a un approccio di tipo sociologico, il regista fece soprattutto dei sentimenti materni, paterni e filiali l’oggetto d’attenzione principale dei suoi film, riuscendo a dar loro una connotazione che, liberatasi da ogni particolarismo, rende conto della loro universalità. Ed è per questo che, pur essendo le sue storie ancorate ai costumi e alle tradizioni del suo Paese (in patria è ancora oggi ritenuto «il più giapponese dei registi giapponesi»), i suoi film riescono davvero a parlare a tutti, coinvolgendo gli spettatori delle culture più diverse.

Una speciale rassegna del programma televisivo FuoriOrario di Rai3 celebra ora nuovamente quelle undici pellicole, tramite la messa in onda televisiva e la disponibilità in streaming su RaiPlay per un periodo limitato.
Riportiamo il comunicato promozionale:
A partire dalla notte di sabato 15 e fino al 29 agosto su Rai3, FuoriOrario dedica un nuovo omaggio al maestro giapponese Yasujirō Ozu presentando 11 film dell’ultimo periodo del regista (1948-1962), restaurati negli ultimi anni dalla Shochiku e distribuiti in sala in Italia da Tucker.
Dopo la messa in onda, i film saranno disponibili su RaiPlay per i successivi 14 giorni.
Dopo la messa in onda, i film saranno disponibili su RaiPlay per i successivi 14 giorni.

Risultano già disponibili:
- Tarda primavera (1949)
- Tardo autunno (1960)
- Inizio di primavera (1956)
- Gallina nel vento (1948)
A cui dovrebbero aggiungersi in seguito i film Viaggio a Tokyo (1953), Fiori di equinozio (1958), Buon giorno (1959), Il gusto del sakè (1962), Inizio d’estate - Il tempo del raccolto del grano (1951), Il sapore del riso al tè verde (1952) e Crepuscolo di Tokyo (1957).
Trailer Tucker Film: 11 capolavori restaurati
TARDA PRIMAVERA
Con Chishu Ryu, Yoko Katsuragi, Setsuko Hara, Yumeji Tsukioka, Haruko Sugimura, Hohi Aoki, Jun Usami, Kuniko Miyake, Masao Mishima, Yoshiko Tsubouchi
Il professor Somiya, vedovo, vive con la figlia Noriko. La zia della ragazza insiste con il fratello che è ora di trovarle marito ma Noriko (anche perché un giovane che in realtà le piace è già fidanzato con un'altra ragazza) dice che vuole rimanere accanto al padre, un intellettuale svagato che si troverebbe perso senza una donna in casa. Quando la zia le prospetta l'idea che anche il padre si risposi con una sua conoscente, Noriko ne è sconvolta, e ne deriva un periodo di tensioni con il padre...
TARDO AUTUNNO
Con Chishu Ryu, Miyuki Kuwano, Setsuko Hara, Yoko Tsukasa, Mariko Okada, Shin Saburi, Keiji Sada, Shin'ichirô Mikami
Tre amici di lunga data (tre grandi pettegoli che adorano prendersi in giro l'un l'altro) decidono di procurare un marito per la figlia di Akiko, vedova di un loro vecchio amico. In realtà sono ancora innamorati della vedova: in gioventù la corteggiavano tutti e quattro. Siccome la ragazza non vuole lasciare sola la madre, i tre concludono che prima è necessario che si risposi Akiko, e decidono di candidare l'unico fra loro che è libero. Ma quando la figlia di Akiko scopre il piano si arrabbia terribilmente.

INIZIO DI PRIMAVERA
con Awajima Chikage, Ikebe Ryo, Kishi Keiko
Storia dell’adulterio di un impiegato con una collega e della reazione della moglie. Sullo sfondo sta la vita disillusa del salaryman giapponese fra l’ufficio e gli obbligatori contatti sociali.
Un film affascinante, pienamente “ozuiano” e tuttavia con un elemento di originalità nel modo in cui Ozu si avvicina al mondo giovanile dell’epoca e del cinema che ne tratta.

GALLINA NEL VENTO
con Shuji Sano, Tanaka Kinuyo, Murata Chieko
Giappone, 1948, 84′
Nella Tokyo dell’occupazione americana Tokiko (la grande attrice Tanaka Kinuyo), moglie di un soldato disperso, accetta di prostituirsi per pagare le cure del suo bambino. Quando il marito torna dalla guerra, comincia a sospettare l’accaduto.
Gallina nel vento (1948) rispecchia il Giappone disperato del dopoguerra e si può collegare, anche sotto l’aspetto fotografico, con i film realistici di Ozu degli anni Trenta. È un film duro, che parla della prostituzione, ed è uno dei pochi Ozu in cui si vede un atto di violenza.

La biografia del regista
Nato a Tokyo nel 1903, e ritenuto con Kenji Mizoguchi e Akira Kurosawa uno dei più importanti registi del cinema giapponese, Ozu Yasujiro ne ha segnato con la sua opera le tappe principali, dagli anni del muto a quelli del colore, arrivando sino alle soglie della modernità. La sua grande influenza sul cinema contemporaneo è stata, fra l’altro, attestata dagli omaggi che al suo lavoro hanno attribuito registi come il tedesco Wim Wenders e il cinese Hou Hsiao-hsien.Progressivamente il cinema di Ozu venne a focalizzarsi intorno a un unico e grande tema, quello della famiglia, con particolare attenzione al rapporto tra genitori e figli.
Estraneo a un approccio di tipo sociologico, il regista fece soprattutto dei sentimenti materni, paterni e filiali l’oggetto d’attenzione principale dei suoi film, riuscendo a dar loro una connotazione che, liberatasi da ogni particolarismo, rende conto della loro universalità. Ed è per questo che, pur essendo le sue storie ancorate ai costumi e alle tradizioni del suo Paese (in patria è ancora oggi ritenuto «il più giapponese dei registi giapponesi»), i suoi film riescono davvero a parlare a tutti, coinvolgendo gli spettatori delle culture più diverse.
Tra l'altro, se vi è piaciuto Perfect Days, sappiate che il tipo di inquadrature usate da Wenders si rifanno a quelle di Ozu.
Tokyo-Ga di wenders è la sua poesia d'amore a ozu ti consiglio di guardarlo
Anni fa Fuori Oriario ha trasmesso l'integrale di Ozu, oltre 40 film...
Ora arrivano le versioni restaurate dei principali capolavori
Non solo, ne ho messo uno qualche anno fa e sono stato cancellato , dicendo che se inserivo queste visioni avrei rischiato di essere tolto da youtube. Porca miseria che ignoranza: mettere visioni significa non rubare, perchè io non rubo anzi, incoraggio la gente a vedere e poi a comprare il meglio. Le vhs di un tempo non certo sono guardabili come un bluray di oggi.
Indispettito ho inserito un altro film raro, preso secoli fa su rai tre da Ghezzi: LOve Letter, uno dei più bei film degli ultimi 30 anni. Ho messo il film su youtube e molti mi hanno mandato messaggi che piangevano e volevano fare un qualcosa per chiedere se possibile alla CG. Dopo pochi giorni mi hanno cancellato nuovamente e segnalato che la prossima volta mi toglieranno youtube.
Scioccante.
stupidi noi che compriamo dvd o blue ray per sostenere i restauri o le proiezioni al cinema
cosa non capisci? che non puoi mettere roba di cui altri hanno i diritti?
e che se la gente vuole vedere i film deve pagare e non sono gratis perchè l'arte si paga ?
vuoi che chiamo un disegnatore per fare un disegnino cosi forse ci arrivi?
Oh Dio mio, grazie. adesso ho capito cosa intendevi. Negli ultimi decenni credo che l'uomo sia arrivato al punto di massimo splendore, sia coi ragazzi che vanno al cinema, che in tv che comprano i bluray e i dvd.
Non solo, nei 90 Fuori orario di Ghezzi ero ed eravamo miseri. Poca gente. Negli ultimi 10 anni invece le persone sono a migliaia e migliaia.
Per non parlare degli anime in tv, o le vhs, i dvd ecc.ecc.
Ho sbagliato io: ho inserito un film di Ozu quando il bluray e i dvd dovevano ancora esserci e quando qualche ragazzo lo ha visto su youtube mi ha risposto: mi piace molto, prenderò la cg che a breve lo metteranno. Grazie. - Poi mi ha scritto anche qualcun altro dicendo nel messaggio: Capolavoro, ma non posso comprarlo perchè lo trovo costoso e non posso permettermelo.
P.S. L'arte si paga detto da te? Io che vivo in Giappone , e che nella mia vita ho fortunatamente conosciuto tante persone in giro per il mondo, oltre a lavorare come macchinista di palcoscenico nel migliore Teatro/Cinema della Calabria da quando sono nato, dove registi-attori-musicisti-ecc-ecc- mi hanno insegnato tanto, uno come te
è il peggiore tra gli uomini che parlano così!
Grazie del disegnino ma non serve: ne ho parecchi, oltre a quasi 1000 film e animazione in vhs, 500 pezzi tra dvd e bluray, 1000 tra cd e vinile. Tutti comprati. Insieme a qualcosa di arte non pagata ma regalata da qualcuno: inutile dire chi, non crederesti.
Provarli, in questo caso, davvero non costa nulla. E penso che a posteriori la sorpresa potrebbe essere davvero piacevole ^^
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