Ad accomunarli c'è stata una presenza che, in entrambi i casi, con il tempo si è fatta riconoscibile e rispettata attraverso modi rassicuranti: il sorriso gentile di lei, la voce pacata di lui.
L'attrice Yuri Nakamura (44 anni) e l'attore e narratore Leo Morimoto (83 anni) sono scomparsi a distanza di pochi giorni l'una dall'altro a inizio settembre, secondo quanto comunicato dalle rispettive agenzie.

Yuri Nakamura si è spenta il 1 settembre 2026 a causa di un cancro rettale; la notizia è stata diffusa dalla sua agenzia Alpha Agency il 14 settembre, a funerali già svolti alla presenza dei familiari, colleghi attori e staff dell'agenzia.
Registi, produttori e colleghi ricordano di lei l'immancabile e dolce sorriso, l'allegria e l'energia che portava sul set, la semplicità che la contraddistingueva, la forza e il sostegno che infondeva durante le riprese.
L'ultima serie TV cui Nakamura aveva preso parte a fine 2025 era stata la storia drammatico-sentimentale Shūmaku no Rondo con l'attore ed ex esponente degli SMAP Tsuyoshi Kusanagi (Midnight Swan); anche il pubblico internazionale ha avuto modo di conoscerla di recente, attraverso i ruoli delle serie romantiche Beyond Goodbye e Romantics Anonymous, in streaming su Netflix.

In quest'ultimo drama, in particolare, Nakamura ha affiancato i divi Shun Oguri e Hyo-joo Han con il ruolo chiave di una psichiatra affettuosa, colta ed elegante, sempre pronta a elargire un supporto sincero a favore degli altri, prima ancora che di sé stessa, malgrado problematiche fisiche e psicologiche irrisolte.
È un curioso parallelismo con il percorso personale di Nakamura, dal momento che la malattia non era nuova nella sua vita: l'attrice aveva infatti già dovuto lottare contro il cancro 13 anni prima, scegliendo di non rivelarlo pubblicamente per non creare difficoltà a chi la circondava. Nakamura si era sottoposta a trattamenti continuativi, convivendo con la malattia e proseguendo nello stesso tempo la carriera nel mondo dello spettacolo.
Il ripresentarsi di una nuova forma di cancro, nel gennaio 2025, ha costretto la donna a un intervento chirurgico, andato poi a buon fine; a dispetto di ciò, la malattia si è diffusa in tutto il corpo e le condizioni dell'attrice si sono progressivamente aggravate. Proprio nell'estate 2026, mentre si accingeva a ritornare al lavoro, Nakamura aveva ricevuto una prognosi di pochi mesi di vita.
L'agenzia ha rivelato che l'attrice ha potuto trascorrere i suoi ultimi giorni circondata dalla famiglia e dagli affetti più cari.

La notizia della sua improvvisa scomparsa ha lasciato sconcertati tutti coloro che avevano avuto modo di conoscerne la simpatia e la professionalità; numerosissimi i messaggi di cordoglio affidati ai social media e alle agenzie di stampa, a partire da quello di Ryohei Suzuki (City Hunter), suo marito nella finzione della serie a sfondo storico Hanako to An nel 2014 e collega in molti altri progetti.
"Il mio cuore non riesce a darsi pace a fronte di questa notizia improvvisa," ha rivelato Suzuki. "Ho conosciuto Yuri Nakamura vent'anni fa alla scuola di recitazione e da allora abbiamo avuto il piacere di lavorare insieme molte volte. Era forte ma al tempo stesso gentile, fiera e bellissima, davvero come un giglio. Sono devastato."
Gli ha fatto eco rapidamente Koji Seto, collega di Nakamura nella serie 119 Emergency Call disponibile in streaming su Viki per l'Italia: "Buongiorno. Yuri-san. Non riesco ad accettare il fatto di non poter più sentire quella tua voce gentile mescolata al dialetto, né di non vedere più quel viso sorridente e malizioso, o di non fare più quelle chiacchierate spensierate... Non riesco ancora a farmene una ragione. Te ne prego, in quel luogo ricolmo di felicità, prenditi tutto il tempo che vuoi e trascorri lì le tue giornate."

Anche l'acclamato regista Shunji Iwai e il mangaka Gengoroh Tagame la ricordano con parole accorate; Iwai afferma sconcertato "Yuri Nakamura, non ci posso credere. Avevo in mente un progetto dove ti immaginavo protagonista. Eri assolutamente splendida nel tuo abito da sposa in Rip Van Winkle no hanayome. Che tu possa riposare in pace. No... Non riesco ancora ad accettare questa realtà."
Tagame cita invece l'interpretazione fatta da Nakamura nella trasposizione live action del suo manga Il marito di mio fratello: "la sua Natsuki era magnifica, e piango la perdita di un tale talento."
Quello di Nakamura è un volto presente anche in alcuni dei film di Hirokazu Kore'eda, da Father and Son a Ritratto di Famiglia con Tempesta.
In streaming è possibile rivederla nelle serie My Diary su Viki e Dr. Storks su Netflix.
L'attrice era nata il 15 marzo 1982 a Neyagawa, nella prefettura di Osaka, da genitori coreani. Il padre era uno zainichi, ovvero un coreano residente in Giappone da tre generazioni; come molti coreani zainichi, anche l'attrice ha utilizzato 'Yuri Nakamura' come tsuumei (ovvero il nome utilizzato per convenzione sociale) nella vita di tutti i giorni, e come nome d'arte, in luogo del suo nome coreano Woo-ri Seong.
Nakamura è cresciuta nella zona del Kansai esprimendosi nel suo vivace dialetto e parlando giapponese come lingua madre, ha lavorato esclusivamente nell'industria dello spettacolo giapponese; ha sempre conservato tuttavia la cittadinanza sudcoreana, senza mai naturalizzarsi come giapponese.

Dopo aver passato una audizione come cantante nel 1996, l'attrice aveva formato il duo musicale YURIMARI con l'amica Mari Izawa; il probabile mancato arrivo del successo sperato ha portato le due giovani a sciogliere il gruppo nel 1999. Nel 2003 era iniziata la sua carriera come attrice televisiva e cinematografica, partecipando anche a video musicali e spot pubblicitari.
La sua performance nel film Pacchigi! LOVE&PEACE le era valsa nel 2007 un duplice riconoscimento: il Premio della National Motion Picture Producers Association e il Premio Osaka Cinema Festival New Face.
Haruyuki Morimoto, meglio noto con lo pseudonimo di Leo Morimoto, è scomparso altrettanto improvvisamente per cause ignote lo scorso 4 settembre.
Nel riportarne l'ufficialità, la sua agenzia ha dichiarato tuttavia nel comunicato che l'uomo "si è spento con un'espressione di grande serenità," al pari della pacatezza che ne ha contraddistinto in vita lo stile professionale.

Morimoto era nato a Nagoya il 13 febbraio 1943 e aveva lavorato come DJ radiofonico dopo il conseguimento della laurea.
Proprio da tale impiego derivava il suo nome d'arte di 'Leo/Reo': l'uomo voleva definire sé stesso in prima persona con il pronome maschile un po' rude 'ore' (俺), ma ciò non era consentito dal regolamento dell'emittente. Egli si ripromise allora di "far 'Ore' il mio nome d'arte"; poiché nemmeno l'adozione di 'Ore' come nome era permessa, Morimoto lo invertì volutamente, divenendo così 'Leo' da quel giorno.
Il suo debutto come attore era avvenuto nel 1967 con una serie TV dell'emittente NHK, ma era stato solo dopo il 1972, con il suo trasferimento definitivo a Tokyo, che tale attività professionale aveva iniziato a occuparlo a tempo pieno.
Il 10 maggio 1971 Morimoto aveva frattanto sposato la collega attrice Kazuyo Mori nella chiesa cattolica di Hirosaka a Kanazawa, nella prefettura di Ishikawa, dalla quale ha avuto due figli.
Tra i tanti ruoli cui Morimoto ha preso parte nel corso di oltre cinquant'anni di presenza nel mondo dello spettacolo, si ricorda il professor Sasaki nel drama cult Long Vacation con Takuya Kimura del 1996, la partecipazione al film Love&Pop di Hideaki Anno nel 1998 e quella all'episodio speciale Black Jack III del 2001, dall'omonimo manga del maestro Osamu Tezuka.

A rendere inconfondibile la sua figura in Giappone sono stati in particolare il suo stile recitativo molto sommesso e altrettanto riconoscibile, e la sua voce pacata che ne ha fatto un apprezzato e versatile narratore. Sua la voce di tantissimi spot televisivi, di documentari, di quiz e varietà come Quiz Present Variety Q-sama!! e programmi di cultura quali Jonnobi Nihon Isan, dedicati ai siti del patimonio culturale nipponico.
Morimoto è stato la voce narrante per il Giappone del celeberrimo Trenino Thomas, ma si è prestato anche all'animazione con il Capitano Erskine nella serie meisaku Agatha Christie no Meitantei Poirot to Marple e Nidhogg nell'anime Dragon goes house-hunting del 2021.
Di particolare rilevanza è stato il suo doppiaggio del personaggio di Shirotsugh Lhadatt in Le ali di Honneamise, primo lungometraggio dello Studio Gainax: per quest'opera il regista Hiroyuki Yamaga e il suo team si erano posti l'ambizioso obiettivo di dialoghi con un tono il più possibile naturale, ricercando la spontaneità. Era un modo di recitare apertamente diverso da quello normalmente associato negli anime dell'epoca, più enfatico e meno genuino; in quest'ottica del tutto inedita venne scelto Morimoto, proveniente appunto dal cinema e dalla televisione, cui fu chiesto di interpretare il ruolo conferendogli un'impostazione non dissimile a una recitazione dal vivo. Tale scelta aveva influenzato il resto del cast e l'identità stessa del film, come ribadito dall'assistente alla regia Takami Akai: "quando abbiamo arruolato Leo nel progetto, gli altri doppiatori hanno intuito subito che si sarebbe trattato di un diverso film di animazione."
Non potevano inoltre mancare le incursioni dell'attore nell'ambito dei videogiochi: Morimoto aveva narrato anche il gioco Eternal Sonata nel 2007.

Morimoto è stato pertanto una delle voci e dei volti più familiari del mondo dell'intrattenimento giapponese, che già nel 2010 aveva rischiato non poco in termini di salute: l'uomo aveva infatti subito un grave infarto miocardico che lo aveva condotto a un ricovero d'urgenza. Grazie alle cure tempestive, Morimoto si era prontamente ristabilito, tornando alle sue attività professionali.
L'attore è stato anche un ottimo giocatore di shogi e un grande fan del wrestling professionistico.
Le sue partecipazioni più recenti lo hanno visto divenire in più occasioni una figura autorevole, come il preside nel film Sensei! tratto dal manga omonimo, o un nonno bonario dall'importanza chiave, come accaduto nelle serie Samurai Sensei e Alibi Kuzushi Uketamawarimasu.
Vi è inoltre un suo segmento narrato anche nella serie Modern Love Tokyo, disponibile in streaming su Prime Video.

Sia per Leo Morimoto che per Yuri Nakamura, dunque, si può ben affermare come la loro presenza si sia incisa in maniera indelebile nel mondo dello spettacolo e dell'intrattenimento giapponese; un impegno e duro lavoro portato avanti con passione per lunghi anni, che continuerà a persistere ancora per diverso tempo attraverso le tante opere cui entrambi hanno contribuito.
L'attrice Yuri Nakamura (44 anni) e l'attore e narratore Leo Morimoto (83 anni) sono scomparsi a distanza di pochi giorni l'una dall'altro a inizio settembre, secondo quanto comunicato dalle rispettive agenzie.

Yuri Nakamura si è spenta il 1 settembre 2026 a causa di un cancro rettale; la notizia è stata diffusa dalla sua agenzia Alpha Agency il 14 settembre, a funerali già svolti alla presenza dei familiari, colleghi attori e staff dell'agenzia.
Registi, produttori e colleghi ricordano di lei l'immancabile e dolce sorriso, l'allegria e l'energia che portava sul set, la semplicità che la contraddistingueva, la forza e il sostegno che infondeva durante le riprese.
L'ultima serie TV cui Nakamura aveva preso parte a fine 2025 era stata la storia drammatico-sentimentale Shūmaku no Rondo con l'attore ed ex esponente degli SMAP Tsuyoshi Kusanagi (Midnight Swan); anche il pubblico internazionale ha avuto modo di conoscerla di recente, attraverso i ruoli delle serie romantiche Beyond Goodbye e Romantics Anonymous, in streaming su Netflix.

In quest'ultimo drama, in particolare, Nakamura ha affiancato i divi Shun Oguri e Hyo-joo Han con il ruolo chiave di una psichiatra affettuosa, colta ed elegante, sempre pronta a elargire un supporto sincero a favore degli altri, prima ancora che di sé stessa, malgrado problematiche fisiche e psicologiche irrisolte.
È un curioso parallelismo con il percorso personale di Nakamura, dal momento che la malattia non era nuova nella sua vita: l'attrice aveva infatti già dovuto lottare contro il cancro 13 anni prima, scegliendo di non rivelarlo pubblicamente per non creare difficoltà a chi la circondava. Nakamura si era sottoposta a trattamenti continuativi, convivendo con la malattia e proseguendo nello stesso tempo la carriera nel mondo dello spettacolo.
Il ripresentarsi di una nuova forma di cancro, nel gennaio 2025, ha costretto la donna a un intervento chirurgico, andato poi a buon fine; a dispetto di ciò, la malattia si è diffusa in tutto il corpo e le condizioni dell'attrice si sono progressivamente aggravate. Proprio nell'estate 2026, mentre si accingeva a ritornare al lavoro, Nakamura aveva ricevuto una prognosi di pochi mesi di vita.
L'agenzia ha rivelato che l'attrice ha potuto trascorrere i suoi ultimi giorni circondata dalla famiglia e dagli affetti più cari.

La notizia della sua improvvisa scomparsa ha lasciato sconcertati tutti coloro che avevano avuto modo di conoscerne la simpatia e la professionalità; numerosissimi i messaggi di cordoglio affidati ai social media e alle agenzie di stampa, a partire da quello di Ryohei Suzuki (City Hunter), suo marito nella finzione della serie a sfondo storico Hanako to An nel 2014 e collega in molti altri progetti.
"Il mio cuore non riesce a darsi pace a fronte di questa notizia improvvisa," ha rivelato Suzuki. "Ho conosciuto Yuri Nakamura vent'anni fa alla scuola di recitazione e da allora abbiamo avuto il piacere di lavorare insieme molte volte. Era forte ma al tempo stesso gentile, fiera e bellissima, davvero come un giglio. Sono devastato."
Gli ha fatto eco rapidamente Koji Seto, collega di Nakamura nella serie 119 Emergency Call disponibile in streaming su Viki per l'Italia: "Buongiorno. Yuri-san. Non riesco ad accettare il fatto di non poter più sentire quella tua voce gentile mescolata al dialetto, né di non vedere più quel viso sorridente e malizioso, o di non fare più quelle chiacchierate spensierate... Non riesco ancora a farmene una ragione. Te ne prego, in quel luogo ricolmo di felicità, prenditi tutto il tempo che vuoi e trascorri lì le tue giornate."

Anche l'acclamato regista Shunji Iwai e il mangaka Gengoroh Tagame la ricordano con parole accorate; Iwai afferma sconcertato "Yuri Nakamura, non ci posso credere. Avevo in mente un progetto dove ti immaginavo protagonista. Eri assolutamente splendida nel tuo abito da sposa in Rip Van Winkle no hanayome. Che tu possa riposare in pace. No... Non riesco ancora ad accettare questa realtà."
Tagame cita invece l'interpretazione fatta da Nakamura nella trasposizione live action del suo manga Il marito di mio fratello: "la sua Natsuki era magnifica, e piango la perdita di un tale talento."
Quello di Nakamura è un volto presente anche in alcuni dei film di Hirokazu Kore'eda, da Father and Son a Ritratto di Famiglia con Tempesta.
In streaming è possibile rivederla nelle serie My Diary su Viki e Dr. Storks su Netflix.
L'attrice era nata il 15 marzo 1982 a Neyagawa, nella prefettura di Osaka, da genitori coreani. Il padre era uno zainichi, ovvero un coreano residente in Giappone da tre generazioni; come molti coreani zainichi, anche l'attrice ha utilizzato 'Yuri Nakamura' come tsuumei (ovvero il nome utilizzato per convenzione sociale) nella vita di tutti i giorni, e come nome d'arte, in luogo del suo nome coreano Woo-ri Seong.
Nakamura è cresciuta nella zona del Kansai esprimendosi nel suo vivace dialetto e parlando giapponese come lingua madre, ha lavorato esclusivamente nell'industria dello spettacolo giapponese; ha sempre conservato tuttavia la cittadinanza sudcoreana, senza mai naturalizzarsi come giapponese.

Dopo aver passato una audizione come cantante nel 1996, l'attrice aveva formato il duo musicale YURIMARI con l'amica Mari Izawa; il probabile mancato arrivo del successo sperato ha portato le due giovani a sciogliere il gruppo nel 1999. Nel 2003 era iniziata la sua carriera come attrice televisiva e cinematografica, partecipando anche a video musicali e spot pubblicitari.
La sua performance nel film Pacchigi! LOVE&PEACE le era valsa nel 2007 un duplice riconoscimento: il Premio della National Motion Picture Producers Association e il Premio Osaka Cinema Festival New Face.
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Haruyuki Morimoto, meglio noto con lo pseudonimo di Leo Morimoto, è scomparso altrettanto improvvisamente per cause ignote lo scorso 4 settembre.
Nel riportarne l'ufficialità, la sua agenzia ha dichiarato tuttavia nel comunicato che l'uomo "si è spento con un'espressione di grande serenità," al pari della pacatezza che ne ha contraddistinto in vita lo stile professionale.

Morimoto era nato a Nagoya il 13 febbraio 1943 e aveva lavorato come DJ radiofonico dopo il conseguimento della laurea.
Proprio da tale impiego derivava il suo nome d'arte di 'Leo/Reo': l'uomo voleva definire sé stesso in prima persona con il pronome maschile un po' rude 'ore' (俺), ma ciò non era consentito dal regolamento dell'emittente. Egli si ripromise allora di "far 'Ore' il mio nome d'arte"; poiché nemmeno l'adozione di 'Ore' come nome era permessa, Morimoto lo invertì volutamente, divenendo così 'Leo' da quel giorno.
Il suo debutto come attore era avvenuto nel 1967 con una serie TV dell'emittente NHK, ma era stato solo dopo il 1972, con il suo trasferimento definitivo a Tokyo, che tale attività professionale aveva iniziato a occuparlo a tempo pieno.
Il 10 maggio 1971 Morimoto aveva frattanto sposato la collega attrice Kazuyo Mori nella chiesa cattolica di Hirosaka a Kanazawa, nella prefettura di Ishikawa, dalla quale ha avuto due figli.
Tra i tanti ruoli cui Morimoto ha preso parte nel corso di oltre cinquant'anni di presenza nel mondo dello spettacolo, si ricorda il professor Sasaki nel drama cult Long Vacation con Takuya Kimura del 1996, la partecipazione al film Love&Pop di Hideaki Anno nel 1998 e quella all'episodio speciale Black Jack III del 2001, dall'omonimo manga del maestro Osamu Tezuka.

A rendere inconfondibile la sua figura in Giappone sono stati in particolare il suo stile recitativo molto sommesso e altrettanto riconoscibile, e la sua voce pacata che ne ha fatto un apprezzato e versatile narratore. Sua la voce di tantissimi spot televisivi, di documentari, di quiz e varietà come Quiz Present Variety Q-sama!! e programmi di cultura quali Jonnobi Nihon Isan, dedicati ai siti del patimonio culturale nipponico.
Morimoto è stato la voce narrante per il Giappone del celeberrimo Trenino Thomas, ma si è prestato anche all'animazione con il Capitano Erskine nella serie meisaku Agatha Christie no Meitantei Poirot to Marple e Nidhogg nell'anime Dragon goes house-hunting del 2021.
Di particolare rilevanza è stato il suo doppiaggio del personaggio di Shirotsugh Lhadatt in Le ali di Honneamise, primo lungometraggio dello Studio Gainax: per quest'opera il regista Hiroyuki Yamaga e il suo team si erano posti l'ambizioso obiettivo di dialoghi con un tono il più possibile naturale, ricercando la spontaneità. Era un modo di recitare apertamente diverso da quello normalmente associato negli anime dell'epoca, più enfatico e meno genuino; in quest'ottica del tutto inedita venne scelto Morimoto, proveniente appunto dal cinema e dalla televisione, cui fu chiesto di interpretare il ruolo conferendogli un'impostazione non dissimile a una recitazione dal vivo. Tale scelta aveva influenzato il resto del cast e l'identità stessa del film, come ribadito dall'assistente alla regia Takami Akai: "quando abbiamo arruolato Leo nel progetto, gli altri doppiatori hanno intuito subito che si sarebbe trattato di un diverso film di animazione."
Non potevano inoltre mancare le incursioni dell'attore nell'ambito dei videogiochi: Morimoto aveva narrato anche il gioco Eternal Sonata nel 2007.

Morimoto è stato pertanto una delle voci e dei volti più familiari del mondo dell'intrattenimento giapponese, che già nel 2010 aveva rischiato non poco in termini di salute: l'uomo aveva infatti subito un grave infarto miocardico che lo aveva condotto a un ricovero d'urgenza. Grazie alle cure tempestive, Morimoto si era prontamente ristabilito, tornando alle sue attività professionali.
L'attore è stato anche un ottimo giocatore di shogi e un grande fan del wrestling professionistico.
Le sue partecipazioni più recenti lo hanno visto divenire in più occasioni una figura autorevole, come il preside nel film Sensei! tratto dal manga omonimo, o un nonno bonario dall'importanza chiave, come accaduto nelle serie Samurai Sensei e Alibi Kuzushi Uketamawarimasu.
Vi è inoltre un suo segmento narrato anche nella serie Modern Love Tokyo, disponibile in streaming su Prime Video.

Sia per Leo Morimoto che per Yuri Nakamura, dunque, si può ben affermare come la loro presenza si sia incisa in maniera indelebile nel mondo dello spettacolo e dell'intrattenimento giapponese; un impegno e duro lavoro portato avanti con passione per lunghi anni, che continuerà a persistere ancora per diverso tempo attraverso le tante opere cui entrambi hanno contribuito.









Morimoto almeno ha vissuto una vita abbastanza lunga mentre la Nakamura e' stata tanto sfortunata.
Lui un pò più navigato.
pace all'anima loro
Mi ricordo Eternal Sonata, uno dei primi giochi che presi per la 360, mi era piaciuto molto…
Condoglianze alle famiglie.
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