La Storia ritorna sempre e anche Saint Seiya ripete sempre se stesso, d’altronde la ciclicità della guerra sacra contro Hades sembra fatta apposta per quello. The Lost Canvas è figlio di ciò e della pratica – in auge da eoni, ogni volta comoda ma a elevatissimo rischioso fail – di proporre, in maniera più o meno esplicita, storie vecchie per nuovi anime. Con la sua manina al soggetto, un Kurumada cronicamente incapace di reinventare non dico se stesso, ma nemmeno un grano dei suoi loci, ricostruisce l’ennesima griglia standard nella quale a priori è limitata qualsiasi creatività non riguardi la parte tecnica o la caratterizzazione dei personaggi.Sugli ultimi due punti vanno quindi ricercati i possibili motivi d’interesse per la visione della serie OAV, a meno di non essere idolatri del mangaka e dei cosmi in copia partoriti dalla sua “ispirazione”. In tal caso la prima “profanazione” è relativa al chara design, già stravolto dalla Teshirogi nel manga e qui ancora più distante dai “canoni classici” dopo l’ulteriore ritocco datogli da Shunichiro Yoshihara. La rivisitazione dello stile storico di Saint Seiya, sia esso quello del Kuru o quello di Araki, a seconda dei medium presi in esame, nonostante abbia fatto storcere il naso ai puristi, vista con un occhio più critico e meno fanatico non dispiace per nulla. La figurazione armoniosa, elegante del Lost Canvas è modellata con proporzioni ottime; magari è un po’ troppo “prosperosa” sul versante femminile, ma appare ben diversificata su quello maschile.
Più moderno non vuol dire per forza peggiore, moe o quant’altro, spesso significa solo diverso, e anzi in questo caso, senza discussioni, c’è un aspetto appannaggio del chara della serie OAV. Le armature d’oro sembrano davvero armature d’oro, non come le tutine kurumadiane a volte giallo sabbia a volte arancioni; qui l’oro pare veramente oro e scintilla in quanto tale. Come scintillano le personalità dei relativi gold saint, o almeno quelle di due fra i tre presentati in battaglia.
Albafica dei Pesci e Asmita della Vergine rappresentano i due apici del Lost Canvas e nella loro glorificazione si concretizza la fascinazione dello status di cavalieri d’oro. Le loro personalità sono venate da inquietudini e da dubbi; il loro essere, complesso e, nel caso di Asmita, ambiguo, sfugge ai topoi presenti nelle serie precedenti. Inoltre, nel suo manifestarsi come un vero e proprio profeta, come un santo portavoce di destini e di miti, rivelatore e indagatore della verità sugli enigmi del tempo e del senso delle cose, Asmita della Vergine raggiunge una caratura senza eguali ed è forse il più grande personaggio mai apparso nell’universo Saint Seiya.
Peccato che, subito dopo, la parabola del Lost Canvas precipiti fino a valori negativi di y. La semi-imbecillità del Toro, che sfodera i suoi colpi vincenti soltanto dopo avere subito passivamente un pestaggio a sangue dopo l’altro, si accompagna alle consuete storie lagnose su orfani, maestri protettori e quant’altro.Purtroppo torna pure, a suon di trombe e con la sua solita spavalderia come codazzo, un Tenma di Pegasus che era stato messo, per fortuna, ai margini dopo i primi episodi.
Va bene, il bronzino del cavallo pennuto non sarà insopportabile quanto il burino Seiya suo successore, e gli concedo pure una maggiore sensatezza all’interno dell’articolazione della narrazione; però Tenma si perde nella sua irruenza sconclusionata che lo rende ridicolo e nulla più.
La sua crescita deve ancora pervenire, come l’utilità della nuova Atena, seppure quest’ultima, va detto a suo onore, pare meno passiva, per usare un eufemismo, rispetto a Saori. Migliore è la riuscita di Aron-Hades, ben eviscerato nella sua evoluzione quale dio dei morti.
Quanto esposto sopra si somma a un problema di fondo altrettanto grave: il tornello alla direzione degli episodi. Le diverse mani che hanno preso parte alla regia dell’anime non hanno tutte perizie equipollenti; le migliori sono quelle di Yosuyuki Honda e di Yuji Himaki e gli episodi sotto la loro supervisione, scanditi da ritmi ponderati e da azioni pesate, guarda caso sono il sesto e il settimo. Gli altri vengono contrassegnati da eventi a cascata e da una totale disorganizzazione tempistica. Così la serie finisce schiacciata sotto il rullo della sua trama, dopo l’impennata centrale che aveva generato aspettative mal riposte.
Tra l’altro il comparto video-musicale è altalenante e disomogeneo. Cali grafici, sfondi scialbi e ripetitivi, animazione buona ma non eclatante e a volte leziosa, insieme alle musiche a tratti carine a tratti sottotono, completano il quadro di 13 OAV che, escluse le note di merito già illustrate, hanno offerto molto poco.
Bucando l’acqua anziché lo schermo, il Lost Canvas non è tanto un’occasione mancata – Saint Seiya non ha più niente da dire, se mai ha proferito qualche discorso – quanto un passatempo mal riuscito. Non sconvolgente già in partenza, visto che si sa in anticipo come tutto andrà a finire, l’ultimo prodotto animato di un franchise ormai stantio, o almeno sterile, fallisce anche nei modi del racconto e nella messa in scena.
I suoi assi, comunque presenti e di tutto rispetto, lo si deve ammettere, non bastano a compensare la pochezza espressiva e soprattutto la tecnica dilettantesca e confusionaria con le quali è stata visualizzata una diegesis già scontata di suo.
I suoi assi, comunque presenti e di tutto rispetto, lo si deve ammettere, non bastano a compensare la pochezza espressiva e soprattutto la tecnica dilettantesca e confusionaria con le quali è stata visualizzata una diegesis già scontata di suo.
per quanto i cavalieri d'oro siano stati gli antagonisti che hanno parecchio scalzato i personaggi principali,personalmente credo che il parere di kurumada sia quello di tenerli distanti come presenza,ma vicini come entità,ovvero non è che si possono fare resurrezioni come un relè che accendi e spegni a comando,però diciamo che "l'ostacolo si aggira" facendoli apparire come esempi da seguire,o comunque come gesta che restano nei ricordi degli appassionati,dei monumenti insomma,richiamando forse l'aspetto più classico dell'ispirazione della serie,ovvero rendere dei personaggi ormai caduti dei miti attraverso oggetti,ricorrenze,dediche,ricordi e riferimenti di entità spirituali,laddove restano immutale materialità contemporaneamente alla spiritualità di questi grandi antagonisti,altrimenti,lo sapete,la realizzazione di seiya e compagnia bella sarebbe stata inutile,invece così il canovaccio narrativo assume,nonostante le pecche,da parte dell'autore,un gusto più classicheggiante,ed in fondo rientra questo fin nei canoni iniziali di questa serie.
data appunto la lungimiranza che ancora una volta sottolineo di quest'autore,quindi non me la sento di dire "aridatece i gold saint" perchè a mio avviso,hanno detto praticamente tutto sul piano "battagliero" della questione in corso,possono ancora dire molto su piani solitamente non trattati,e che trovano giusta collocazione proprio in prequel e sequel dell'opera classica.
come ha detto shiryu,è poco convincente l'idea di un'ennesima resurrezione.
quanto a quello detto da kotaro,posso dire che rientra nella libertà di esprimersi qui ad animeclick,anche se devo ammettere che ci sono alcune volte in cui il messaggio trasmesso da quest'opera sembra fare poca presa rispetto ad altri titoli,forse per via di preconcetti che non avrebbero ragion d'essere nelle opere di ogni tempo,d'accordo sui vari schieramenti di fan,ma non sull'accanimento dimostrato,come detto da hypnodisk,da "troll di circostanza",non da troll convinti,che è ben diverso,e nella prima delle due categorie è da inserirsi sicuramente il topic scritto da limbes,cioè col solo scopo di essere oggetto di derisione di specifiche ormai annose e scadenti,sulle negatività citate dell'opera,senza un minimo di coerenza,quindi è più comprensibile un troll convinto di vecchia data con valide motivazioni,anzichè con troppi giri di parole nascoste.
andromeda,se c'è una cosa che si può assolutamente rimproverare a kurumada è quella di essere il più delle volte "l'involuzione dell'incompiutezza",ovvero trovare sempre dei canovacci narrativi ancora più "a scoppio ritardato" per poi non portarli a termine oppure facendo finire le sue opere con più di un dubbio,basando il suo gioco narrativo,sul chiedersi,sull'interrogarsi,quasi ad essere un enigma,più che un dogma narrativo,come solitamente uno shonen è,però come tutti gli artisti,vanno presi per quello che sono nella loro essenzialità,nel loro valore assoluto da dove costruiscono le loro storie,indipendentemente dal fatto se sono uguali,simili oppure meno.
ma a conti fatti,sono queste poche cose che a tale autore si possono sempre riomproverare,il resto è una finzione artistica ben costruita,che fa sempre discutere,fa parlare del prodotto,kurumada ha imparato a gestire il suo merchandising,dopo cadute e risalite,e si capisce che ci gioca,a volte rasentando il limite della pazienza dei fan,ma una volta capito il giochetto,è facile poi intuire il resto.
da aggiungere che mai con precisione,per quanto possiamo sforzarci,riusciremo a sapere l'esatto intento dell'autore,però provandoci,grazie alle "pillolette" che lui ci manda sotto altra forma,possiamo comunque almeno avvicinarci,e tale questione,a mio avviso,credo sia una delle strade che la sua "contorta" mente cerca di mostrarci,anche a distanza di anni,e anche a distanza dei prossimi che ci saranno,visto che un genio come questo autore,farà ancora parlare di sè.
chi ne parla male o non riconosce il suo lavoro come tale,non è che "sbaglia",come si può pensare,è solo preda ad una "interpretazione approssimativa",come accade anche per molti di noi che seguono opere al di fuori di questa,quindi rientra nella normalità,ma in saint seiya,alberga sempre quello "spirito di precisione nei commenti" perchè fin dalla sua nascita siamo abituati quasi tutti a "comportarci" così con questa serie,nel bene e nel male,un pò come si fa con dragon ball,dove la serie di freezer è ritenuta la migliore in assoluto e oltre quell'apice il resto sono solo critiche su cui salvare il salvabile,ogni opera ha le sue "particolarità di giudizio",almeno qui in italia,da quel che leggo anche in altri siti,e se il titolo in questione,è un nome che esiste da oltre 20-30 anni,è logico che ci sia questo tipo di aspettative.
detto tra noi,in questo genere di critiche di argomenti,i titoli più "giovani",ovvero quelli usciti da pochi anni,sono quelli che meno rischiano da questo punto di vista.
hypnodisk,e questo discorso spiega anche del perchè "ce l'hanno" con quest'opera,ma si potrebbero fare anche altri discorsi,ma avrebbero con diramazione finale praticamente gli stessi risultati,almeno in questo ci "distinguiamo" da kurumada che cerca sempre qualche cambiamento per allungare il brodo!
parlavi della takahashi incapace...come ha disegnato lei i tratti dei personaggi femminili,a mio avviso,non li ho visti disegnare quasi più da nessuno,se si escludono opere più recenti come one piece...oltre ad agtgiungere che erano personaggi femminili che venivano disegnati con un'anima e mai piatti e sterili a livello narrativo ed emozionale.
andromeda,posso dirti che il tenkai,come già ho detto,è un lavoro incompiuto,magari fosse stato portato a compimento,sarebbe stato meglio dell'intero lost canvas,le premesse per fare un'opera grandiosa c'erano tutte,e forse nemmeno ci sarebbe stato bisogno poi di realizzare il next dimension,come dire...ho la cioccolata svizzera finissima per fare la torta ma è meglio andare a comprare anche dei vasetti di nutella per far salire di qualità il cioccolato della medesima torta...chi troppo vuole...
per poi ridursi al concetto "li elementi già ci sono" alla creazione di lost canvas,e lì mi arrabbio,perchè a questo punto tanta fatica poteva essere adoperata al emglio e al massimo delle possibilità per chiarire i punti oscuri del più conosciuto saint seiya,ed elementi sui cavalieri d'oro che andavano ripresi e aggiunti vi posso assicurare che ce ne sono a bizzeffe.
come qualche utente ha detto in precedenza,qui e altrove,tra qualche anno ci ricorderemo ancora delle due facce di saga di gemini,ma difficilmente ci ricorderemo delle disavventure chessò di yuzuriha e compognia bella,pertanto a fare la differenza non è la quantità di elementi,ma il rinforzo e l'apporto inserito in un contesto dove la qualità è presente da anni e può essere solo migliorata ancor più di ciò che già esiste,senza la necessità di creare tutte queste ulterori cornici per allungare un brodo che intaccherebbe la fama del nome dell'universo narrativo che porta da anni,sminuendo quindi il valore dell'autore e dell'oepra in toto,generando per i detrattori un terreno fertile che sembravano non trovare più,in cui si spiega una recensione come quella scritta da limbes.
A demone: sì, in effetti mi sa che Kurumada opterà per la soluzione da te proposta, il che, alla fin fine, soddisferà un po' tutti, compresi i sostenitori dei Cavalieri d'Oro come me.
Difatti è un vero peccato che non abbiamo saputo sfruttare tutte le potenzialità del <i>Tenkai</i>. Che dire? Non ci son parole...
Beh, in effetti, chissà perché, le serie di quaranta-trent'anni fa si ricordano, e con affetto, aggiungerei, a tutt'oggi, più o meno come le canzoni che hanno fatto la storia della musica leggera contemporanea italiana e non.
per non parlare delle sigle italiane degli anime e dei cartoni,fate un confronto con quelle di oggi...rimane di più un motivetto inventato per "mancanza di prove" oppure uno attuale "multimedialmente studiato a tavolino per essere conforme coi diritti d'autore e con l'oepra in originale",nonchè la differenza tra pezzo suonato tra due e 4 piste e un pezzo campionato musicalmente al computer?
questi sono i livelli,fateci caso HA SEMPRE SUCCESSO CONSOLIDATO LA SEMPLICITA',NEL NOSTRO PAESE.
ciò ch è "globalmente fruibile" invece no,nonostante internet e i mezzi a disposizione attuali,sembra un qualcosa di più costruito,di plastificato,un pò come preferire la celeberrima ragazza della porta accanto anzichè la tronista,siamo sempre sugli stessi canovacci,e non è mica un effetto dettato dall'abitudine o dalla nostalgia,quando si vuol"toccare il cuore" di chi riceve un messaggio,qualsiasi esso sia,ci sono modi e modi per poterlo fare,in cui l'emozione umana non sostituirà mai l'emozione prefabbricata.
e saint seiya,ne è una frammentaria,ma decisiva importanza in questo campo,credo che il fenomeno,almeno in parte,di tale successo,si possa spiegare attraverso questo discorso,ed è un peccato,che attualmente,il più delle volte,sono capitoli che vengono decisamente tralasciati dopo un grande inizio d'impatto,e ovviamente non mi riferisco solo alle potenzialità di saint seiya incompiute,ma anche di altri grandi titoli di ieri e di oggi.
Hypnodisk... ti voglio bene... ç_ç è verissimo!!!!
Non solo li fanno passare per degli incapaci.... ma anche per furbi e addirittura per meschini... xD
In effetti l'idea dei gold saint imprigionati nella statua non era malaccio, anche se la scena del loro dialogo con le divinità sinceramente non mi era molto piaciuta, mi sembra un po' buttata lì.
Concordo Demone, è probabile che in ND i gold saint novecenteschi tornino più che altro sottoforma di ricordo, e questa forse sarebbe la scelta migliore da fare.
Quanto avete ragione Hypnodisk e Zenobia!!!
vale la pena difendere saint seiya? credo proprio di sì,e con tutte le dovute precisazioni!!!
In effetti quello sì, però l'idea nel suo complesso non era prorpio da buttare, dai! Secondo me la parte migliore del film risiede tutta lì!
A demone: beh, certo, salvaguardarla sì, senza però imporre la nostra ideologia personale a nessuno. Personalmente giudico <i>I Cavalieri dello Zodiaco</i> una serie davvero ben riuscita - soprattutto dal punto di vista del character design e delle musiche - però i suoi difetti ce li ha, e non posso non vederli solo perché ci sono affezionata, questo no.
qualsiasi serie,specie quelle famose,e quindi più datate hanno dei difetti grossolani innegabili,al di là della perfezione o quasi raggiunta in epoca attuale da diversi lavori.
però si capisce bene che se si aggiunge da una parte si perde dall'altra e viceversa,riguardo a pregi e difetti,ma forse,come appena detto,nelle serie classiche c'è il vantaggio di quella genuinità che si è persa con gli anni per lascair spazio a nuovi sapori,e nuovi correnti chiamate globalizzazione,commerciabilità veloce e utenza,che sono entità molto più cieche rispetto a quelle più sane,e se vogliamo anche più selettive quelle di un tempo,si badi bene selettive lo si può dire per antitesi,visto che lo dovrebbero essere le serie attuali,ma il trend del primo periodo di trasmissione di saint seiya apparteneva a quella buona tv commerciale che proponeva un'ammasso immediato di anime davvero di qualità nella loro semplicità e il più delle volte ripetitività,adesso si guarda come termine di apragone,ma dove le vecchie serie si può dire che siano tutte sopravvissute a questo discorso,le nuove serie,se hanno esito negativo finiscono subito nel dimenticatoio,e non hanno possibilità di "repliche altrove".
alla fine è l'unica giustifica che muove a mio avviso l'astio di molti utenti su queste serie datate o riprese sotto un'altra tematica narrativa come il lost canvas dopo anni.
per il resto sono preconcetti diffusissimi anche in altri titoli,in cui certo io non obbligo a dire che saint seiya è il massimo della libidine artistica,ma quantomeno mi piacerebbe che dietro una critica non ci fosse tutta questa costruzione preconfezionata di preconcetti con un determinato fine,chi ha scritto la recensione che si può leggere in questo topic lo può ben capire,sia se è scritta benissimo,sia se è scritta "coi piedi",ci sono tanti modi per nascondersi dietro un dito.
Che poi l'autore della suddetta recensione sia stato eccessivamente "severo", beh, poco importa: lui la pensa come vuole e io come la vedo io: non mi faccio influnzare da nessuno!
noi "vecchi" invece ci siamo sforzati di migliorare negli ultimi anni le notre conoscenze,anche sui titoli più recenti,e devo dire che ci sono stati parecchi cambiamenti e miglioramenti.
al contrario invece dei fan più giovani della nostra età,che tendono sempre a rinfacciarci di essere girellari per ogni discussione che si intraprende su titoli datati come questo,o comunque su titoli che derivano attualmente dai suddetti.
è un gioco che non mi piace,perchè anzichè aiutare nella discussione la danneggia per questo preciso fine,quando tempo fa parlavo di prosciutti agli occhi mi riferivo anche a questo,è naturale poi vedere che col tempo si cambia facilmente la faccia e non l'anima,se in una discussione come il lost canvas ci si scorna in una maniera così approssimativa.
di rispetto delle opinioni ce n'è a bizzeffe,sia chiaro,ma qua emerge un rispetto solo di circostanza,visto che c'è sempre un obiettivo che va al di là di ciò che si scrive,certo non è mai facile divulgare un pensiero,però è assai facile attaccare perchè si vuole sottolineare un contraddittorio annoso che non ha più senso,visto che l'effetto voluto è appunto che i soliti noti,me compreso,si debbano sperticare in discussioni "aspettate per ridere alle spalle",visto che è appunto questo il suddetto effetto.
pensando forse puerilmente che chi scrive,come me,non sappia tutto questo,come si fa quindi,ad essere concordi su un pensiero premeditato con questo fine,se poi si viene etichettati come stolti o altro ancora?
ed ecco perchè la questione fa letteralmente spanciare dalle risate fino a scoppiare,appunto perchè è un modo risibile di discutere un'opera come lost canvas che qualcosina di più la meriterebbe a livello di considerazione,è vero che è impossibile il paragone con la serie classica,ma qualche sforzo su di essa va premiato,come testimoniano alcuni passaggi dei vostri post precedenti.
anzi,più è "severa" in questi termini,più...uaz uaz uaz...!!!
se lo viene a sapere kurumada,non basteranno i pannoloni per l'incontinenza!!!
E comunque, io non sono una fan della serie di vecchia data visto che ho "solo" diciott'anni e ho riscoperto quest'opera da poco - da quando ne hanno riproposto le repliche, senza portarne a termine la trasmissione, nel gennaio del 2008, penso - anche se la conoscevo già da prima, ovviamente. Come vedi, però, io non mi faccio influenzare da nessuno perché non mi va giù l'idea che tentino di plasmare a loro piacimento il mio pensiero! Mi dispiace per loro ma con me la cosa non funziona, soprattutto se si tratta di una serie che conosco. Capisco una di cui abbia solamente sentito parlare, però prima di giudicare bisogna sempre sperimentare le cose di persona!
E per concludere, che dire del <i>Lost Canvas</i>? Beh, non lo conosco ancora molto approfonditamente, però non mi sembra da buttare, anche se l'andazzo l'ho più o meno compreso. Che sia poi una rielaborazione più o meno palese della serie classica, beh, è chiaro.
credo saprai bene che su mediaset extra stanno ritrasmettendo tutta la serie,dacci un'occhiata,se hai tempo,intorno alle 18.40 dal lunedì al venerdì e in replica gli stessi giorni dopo le 2 di notte.
quindi quale occasione migliore,seppur con qualche censura,di vedere tutta la serie,oggi sono arrivati al primo episodio di mime contro andromeda,quindi ormai alla metà della serie di asgard,se giri tra qualche minuto su mediaset extra puoi vedere come hanno "trattato" la scena delle armature riforgiate di pegasus e compagni!
quanto al lost canvas possiamo quasi affermare che sia una rielaborazione a tutti gli effetti,ma io aspetterei la pubblicazione dal giappone degli ultimi episodi per dare certezza a tale discorso,ormai kurumada ci ha abituato a strane sorprese!!!
kurumada più oscuro di così rischia di non essere più giallo e sarà costretto ad andare all'anagrafe,perchè altrimenti crederanno che le sue generalità siano a matita,più che di china!
quanto alle scoperte del next dimension,lì ci metterei un certo ottimismo,quello stesso che difficilmente si riesce a vedere con lost canvas e episode g,ovviamente sono gusti.
quanto a raz degan,zenobia,a quanto pare è ancora vivo,lo avevo lasciato a fare lo ieghermaster!!!
Sì, ho presente, però, avendo i Dvd - mi è toccato comprarli tutti visto che su Italia 1 non si decidevano a mandare in onda tutte le repliche da capo a coda - e avendoli visti tutti quest'estate - te ne avevo parlato una volta - al ritmo di sei episodi al giorno - questo significa essere fan, no?
Ehm, che cosa avrebbero fatto, tanto per sapere? Scolorate, mica?
Ma sì, dai! Non stiamo ad arrovellarci!
quanto invece al ritmo di vedere episodi,il massimo che sono riuscito a fare è di vederne 12 alla volta solo nei tre giorni di un weekend ormai distante una decina d'anni fa,da allora invece mantengo un trend di visione decisamente più basso,sia perchè non ho il tempo che avevo prima per ovvie ragioni,sia perchè me li gusto meglio quando li rivedo,considerata ormai la 35ma volta in cui li sto rivedendo da capo tutti,siccome li dà mediaset extra,prima mi vedo i loro tagli,e poi mi gusto in dvd coi tagli e scene inedite la serie per vedere qualche loro "miglioramento nelle censure",ma nient'altro.
inoltre,se ci sono dei punti in cui in passato ho mancato di focalizzare,col telecomando li rivedo al punto in cui mi "servono" per capirne di più,che ci vuoi fare,quando si dice la passione...anche se devo dire che a livello di passione mi trovo meglio di più con le ragazze che con saint seiya,altrimenti che vivo a fare ??????!!!!!
ti piace mizar? pensavo alcor
comunque sia gemini non lo cambio con nessuno,al massimo con phoenix,i "folli" in uno shonen sono sempre i più apprezzati!!!
peccato che in lost canvas tali folli si siano solo intravisti in qualche spectre giusto di passaggio...!
Cosa? Ti vedevi in pratica dodici episodi al giorno? E ora ti staresti rivedendo l'anime per la tretacinquesima volta? O_o Ora capisco perché lo conosci come le tue tasche! Quindi non serve che tu vada a rivederti alcunché tanto ce l'hai tutto bello in testa! E non c'è che dire: sei proprio un fan sfegatato della serie!
Beh, essere in possesso dei Dvd è utile proprio a questo scopo, altrimenti a quale, se no?
Ovvio! Non di solo Chevaliers vive demone! XD E comunque si tratta, come ho detto anche in precedenza, pur sempre di passioni in qualche modo fittizie, nel senso che non bisogna fasciarsi la testa per loro visto che non ci danno manco di che vivere - infatti per loro non solo sborsiamo e ma non ci guadagnamo neppure un bel nulla, cosa che, invece, per un Kurumada, per esempio, non è assolutamente vero, anzi! - !
Perché Alcor? Certo, il bel tenebroso ha pur sempre il suo fascino ma Mizar è più tenero!
Assolutamente! u.u Anche perché, nonostante siano per il protagonista degli avversari da battere, e siano, stranamente, anche i più pericolosi, li caratterizzano sempre con una vena di figaggine in più!
Mi sto ora guardando con la coda dell'occhio l'episodio su "La vera natura di Mime" e devo dire che ho notato che hanno scolorato la scena in cui Hilda si punge con la spina di una rosa! Hanno fatto pressapoco come in Hades!
Perché ora ti renderò poltiglia, perché ora ti schiaccerò come un roseo verme sotto ai miei piedi!
(diciamo che la buon'anima di carabelli ci aveva proprio messo d'impegno sui personaggi "non proprio consueti",ovvero "quelli che STRANAMENTE combattono contro andromeda)!!!
la scena del taglio dei polsi dei 5 cavalieri d'oro che donano il sangue per riforgiare le armature è stata completamente tolta come il taglio dell'intera mano di capricorn da parte di sirio,ormai non mi stupisco più!
ho davvero un legame stretto con i beniamini in armatura,ma è semplice passione che esprimo anche attraverso le righe dei post che inserisco in topic come questo del lost canvas,che comunque mi sta appassionando,ma le vette del saint seiya classico sono sempre inavvicinabili nonostante tutto,con pregi e difetti.
ovviamente chiederò "l'indennità di fedeltà" a kurumada tra qualche anno
l'hai detto andromeda,fortunatamente ci sono i dvd della yamato,e che atena ce li conservi!!!
ovviamente conosco e ho visto negli anni tantissimi titoli,ma come conosco saint seiya in tutto il suo essere gli altri titoli al confronto li conosco assai meno,credo sia abbastanza evidente!
Carabelli è un mito e non si tocca, però c'è da dire che su alcuni, tipo Mime, la sua voce non calza a pennello proprio, anzi, fa sembrare il personaggio strano, quasi ridicolo, a mio avviso. Su Mur ci stava bene, invece!
Difatti il Mime blue limited edition - parlo dell'Orfeo del film - non solo assomigliava al Mime originale, ma intonava la stessa melodia - tra l'altro si tratta di un brano che adoro! - alla cetra!
Ma io mi chiedo: se sai che quello che hai intenzione di trasmettere è un anime in cui si vede sangue a fiotte, perché mandarlo in onda se poi tagli e cuci a non finire? Se vuoi far le cose, falle bene, insomma! Certo, è un bene che l'anime sia giunto anche da noi, però potevano far di meglio, soprattutto con <i>Hades</i>!
Bah, non ne capisco il senso, visto che Capricorn nascondeva pure il braccio mozzo tra i capelli di Sirio!
Beh, ci ha già pensato il mio precedente lettore di Dvd a rigarmene alcuni, e proprio nel punto cruciale in cui Alcor rivela essere fratello di Mizar!
Con gli interessi, mi raccomando!
Beh, come me più o meno, solo che non mi ricordo il nome di tutti i Cavalieri di Asgard...
la fatica va sempre pagata!!!
la frase che ho citato io è presente giusto un 4-5 minuti dopo di quella che hai pronunciato tu,è strano che non la ricordi visto che fa parte dello stesso episodio!
il brano che tu adori è estratto dalla suite "beautiful gold saint" che se non sbaglio fa parte del secondo se non del terzo cd di yokoyama,al tempio ne sto discutendo e ne possiamo parlare lì più dettagliatamente,visto che riguarda una dedo tv in merito.
comunque il lost canvas,quanto a sangue e violenza,non si è certo risparmiato,se finisse nelle mani di mediaset,ad esempio,sarebbe ipercensurato peggio di orange road,te lo posso assicurare,mentre con i cdz il discorso è già diverso perchè il prodotto si conosce da anni ormai,e credo sia l'unica spiegazione in merito ai soldi spesi dal biscione per trasmetterlo nelle sue frequenze,ovvero "li trasmetto ma alle mie condizioni".
carabelli è stato fenomenale a mio avviso su mur,scorpio e fish ( LI' la "parlata strana" ci stava benissimo,mentre ripetersi anche con altri "avversari di andromeda" rende la cosa di una parvenza assai ridicola).
ad asgard ci abitano,come si nota,solo che fanno una fine peggio dei cavalieri d'acciaio,il che è tutto dire
araki mette più mano su nettuno,se non ricordo male lì ha diretto qualcosa come 6 sui 15 episodi di cui è composta la terza grande saga.
su asgard invece solo il primo.
ma se vedi anche la saga di arles è composta di a malapena un 7-8 episodi diretti dal dinamico duo araki-himeno,negli altri ritrovi più facilmente,aoki,sasakado e tutti i migliori discepoli dell'araki-pro.
e qualcuno,si nota,ha prestato un pò della sua arte anche in minuscole parti dell'anime lost canvas.
Eh, ma non per nulla ho detto che stavo guardando quell'episodio con la coda dell'occhio. Difatti, dopo essermi accertata che Mime avrebbe detto quella frase, mi son messa d'impegno a riportare quanto appena visto in questa sede!
Dal quarto cd, per essere precisi, quello dedicato al secondo film. Si tratta di <i>Andromeda Shun, sono Tatakai</i>. E' un unreleased insieme ad altri tre brani. Della colonna sonora - e non, aggiungerei - possiedo sul computer tutto quello che è possibile trovare per la rete. Tra l'altro, tramite Ebay, per ogni occasione in qualche modo speciale, mi compro uno di questi cd. Ora ne possiedo ben cinque - quattro dell'Ongakushuu e uno delle canzoni dell'anime - . Spero presto di prenderne un altro, magari per Pasqua. Comunque, ritornando al BGM in questione, c'è da dire che la sua versione orchestrata - quella intonata da Mime quando si moltiplica - non si trova in giro, purtroppo.
Mah, non sarebbe male che trasmettessero il <i>Lost Canvas</i> - così almeno potrei vederlo! - e questo anche se dovessero optare - lo farebbe in qualunque caso - per una versione censurata ed edulcolorata in qualche punto. Alla fine, almeno a mio avviso, è il poter vedere il prodotto in sé che conta!
Infatti! Sui Gold Saint da lui interpretati ci stava a pennello - sopratutto su Mur, come ho detto - !
Appunto! Ma che fine hanno fatto i Cavalieri d'Argento? Son scomparsi!
Ma non erano 14 episodi? "Grande"? Non direi!
I disegnatori non li conosco, però nessuno può battere il genio del mitico duo. u.u
i disegnatori,almeno quelli "Più in palla" bisogna conoscerli!
comunque su dedo tv 7 sto trattando il tema dedicato a tutte le musiche della serie,se dai un'occhiata te ne accorgerai!
la traccia "andromeda shun that fight",possiede quella singola che tu hai citato,mentre in versioni rivedute negli anni della traccia "beautiful gold saint" viene inserita la sottotraccia "benetnasch no meem requiem",ovvero questa:
<iframe title="YouTube video player" width="540" height="510" src="http://www.youtube.com/embed/O64eVbhiwSM?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
purtroppo non si trova facilmente nelle "versioni base" di yokoyama,ovvero il direttore d'orchestra di tutte le musiche dei saints,il motivo credo sia dovuto al fatto che non ci sia stretta attinenza tra mime e fish,diciamo che lo è solo nel "doppiaggio italiano"!!!
sulla trasmissione del lost canvas in italiano sono sempre stato a favore,l'unica cosa su cui remo contro è il non avere assolutamente il doppiaggio storico in tale contesto,suonerebbe male ed inutile,per ovvie ragioni,a mio avviso.
se proprio bisogna dare un collegamento con la serie classica andrebbero lasciati prata su dohko e d'errico su shin,ma nulla più.
i cavalieri d'acciaio da tempo fanno i lavapiatti all'abitazione thule,altro non so dirti
Non conosco manco quelli più capaci figuriamoci quelli scarsi!
Eh, lo so che quel brano era presente in quell'edizione, solo che ora reperire quel brano specifico sarà difficile visto che il sito su cui si potevano reperire tutte le musiche dedicate ai Chevaliers è misteriosamente scomparso...
Chi sia Seiji Yokoyama mi è noto, però non ho capito quale sia il legame fra lui e il doppiaggio italiano! ^^'
Anche io son dell'idea che, essenda quello del <i>Lost Canvas</i> un anime recente e quindi comunque caratterizzato da una certa "leggerezza" - non so se si capisce cosa intenda - , il doppiaggio storico lo appesentirebbe. E poi, comunque, i personaggi non son gli stessi pertanto non sarebbe in teoria possibile che Tenma, per esempio, abbia la stessa voce di Pegasus. Ah, e a mio avviso, a Shion hanno affidato un doppiatore avente una voce un po' troppo profonda, calcolando il fatto che nella versione originale a dargli voce è Shinichirou Miki!
Non so che dire manco io! Si son imboscati in cucina!
comunque stanno i vari sistemini in rete...per poter "prelevare" i brani..magari servendoti proprio del video che ho inserito...di più non posso dire se no mi linciano!
pensa,andromeda,che alcuni della frangia purista ritengono che nel lost canvas avrebbe più senso il linguaggio aulico rispetto a quello usato per seiya e soci,quando si dice il cotnrosenso...!!!posso capire per una questione temporale,però i suddetti non considerano che ai tempi del doppiaggio di saint seiya,per lost canvas si riteneva qualeche tela perduta dalle scarpe di pegasus,che ha sempre usato,anche in tempi non sospetti,delle converse rosse (considerato che seiya va tradotto freccia di stella,e considerato che il simbolo converse richiama a pennelllo tale descrizione,kurumada pensò bene di fare un pò di pubblicità occulta!!!,mi chiedo solo se per shun le catene sono state create dall'ilva!!!)
Ehm, è un po' un problema visto che i video non me li mostra - vuoi che non ho l'ADSL, vuoi che abbia un rottame per computer, vuoi che abbia un Sidux, perdipiù, e la frittata è fatta! - !
Beh, la loro idea non mi sembra proprio da scartare in quanto sicuramente più sensata, non c'è che dire, ma, a ben pensarci, essendo il <i>Lost Canvas</i> un anime assai più recente rispetto a quello originale, ed essendo pure cambiati i tempi, mi sembrerebbe un po' arduo optare per la loro soluzione!
Ma Pegasus non aveva delle semplici scarpe da ginnastica bianche?
No, comunque l'ultima cosa non l'ho capita per niente! ^^'
quanto al pc,dovresti provare a montare google chrome o safari apple,per renderti conto se effettivamente è un problema di scheda video,o in alternativa scarichi una nuova versione di adobe flash media player,sono gli unici cosnigli che posso darti!
quanto al myth,ABBIAMO LO STESSO MYTH,incredibile",e dimmi,lo hai completo di martello e scalpello come il mio?
il fatto che rende l'anime lost canvas sicuramente godibile è sicuramente la grafica moderna,il problema è che troppa monocromia stona un pò su cil che è sempre stato saint seiya in anime,inoltre bisogna considerare che la scelta cromatica è dettata dal fatto che bisognava distinguere la produzione tms dalla toei.
l'ilva è un'acciaieria molto conosciuta.
Google chrome me l'avevano consigliato, però solo per scaricarlo ci metterò una vita...
Appunto Adobe Flash Player non mi installa! E comunque ci metterei un anno a caricare un solo video! Preferisco che qualche mio conoscente li scarichi e converta da YouTube e me li mandi via mail!
Ma davvero? Fantastico! Per avercelo ho sudato amaro, ma non ce la facevo a resistere dinanzi al bel Mur - l'impassibile pastore di capre del Pamir (Jamir)!
Sì, sì. Anche il mio è completo degli attrezzi per la riparazione dell'armatura.
Mah, ho capito, però ciò che più mi piace dell'anime del <i>Lost Canvas</i> è proprio il fatto che sia caratterizzato da dei fondali superbi per non parlare dei colori per cui si è optato. Che poi le tecniche siano cambiate, beh, è chiaro, però, a tutt'oggi, ritengo che la serie classica, sia un tantino "cupa"! ^^'
No, questo l'avevo capito, ma non ho capito il nesso fra la tela perduta e le scarpe di Pegasus...
si comportava molto meglio il riparatore del lost canvas,quasi gratis,però è una merda perchè sfrutta il sangue delle donne,visto che utilizza yuzuriha per far riparare l'armatura di tenma!
andromeda,hai perfettamente inquadrato la situazione riguardo questo topic,ed è un'ulteriore dimostrazione di quanto sia poco attinente ciò scritto da limbes,pur mostrando un parere rispettabile.
MAGARI saint seiya classico ai tempi della realizzazione avesse potuto usufruire di simili colori e fondali,MAGARI!!!
le scarpe di pegasus sono converse,e solitamente,a parte le versioni speciali,sono praticamente tutte di tela,te lo dice uno che fino a qualche anno fa ci ha lavorato davvero in un negozio di articoli sportivi!
e comunque se la serie classica è cupa,il manga allora?
Ah, ho presente. Il vecchio là! Tra l'altro si è pure scoperto che nella casa di Mur vi è pure qualche mobile e suppellettile! Incredibile!
Mah, io dico solo quello che parrebbe palese un po' a tutti.
Già, magari! Però per l'epoca si dimostrava comunque essere un buon prodotto, dai!
Il Manga? Bah, quello non mi pare.
Beh, non portando io le scarpe da ginnastica mai, se non per le lezioni di ginnastica a scuola mi sembra più che ovvio che non ne sappia molto, ma se me lo dice uno che ha lavorato in un negozio di articoli sportivi, beh, allora mi fido!
mur stando a quello che dici avrebbe un posto fisso nel presepe,forse a napoli dovrebbero smetterla di fare statuette e cominciare a metterci i myth dentro,uaz uaz uaz!!!
arles è tirchio,basta vedere che si lava con l'acqua piovana,hai visto qualche rubinetto per caso????
diciamo che il palazzo dello jamir,o pamir o che dir si voglia (a seconda se usare il reale nome geografico o meno) fa veramente cagare,sembra la casa dei topolini del parmareggio,è inguardabile!
vai tranquilla,ci ho lavorato oltre una decina d'anni,dovevo pur pagarmi le spese universitarie!!!
comunque un myth di britney spears,della penelope cruz o della cristina chiabotto non mi dispiacerebbe...
Ah, ma so perfettamente chi sia Ares, eh! Il Dio della Guerra nonché amante di Afrodite - e amante pure di Rea Silvia...
Assolutamente! E non solo a Napoli! Ma... Che ideona! Il prossimo Natale ci metto pure Mur nel presepe - magari solo in calzamaglia senza armatura - e gli carico una pecora sulle spalle - vabbé che in confronto agli altri sembrerà un omone - ! XD Della serie: cosa faranno mai i vari Cavalieri per vivere? Non li può mica mantenere tutti Lady Isabel, no?
Certo che sì! Però deve averne accumulata in parecchi anni, da quel che si può immaginare, visto che in Grecia non è che piova spesso - nell'anime, guarda caso, piove proprio quando lui se ne sta tutto bello e contento a dialogare con se stesso in una delle sue stanze che ha fatto allagare per l'occasione - !
Macché! Peggio, peggio!
A me bastano quelle dei Chevaliers! Non ho bisogno di altro.
P.S.: ne ho fatto una scheda sulla mia scheda - che lessico variegato!
tanto lei poi se ne esce "li ho sempre salvati da una triste fine,li ho aiutati nel momento del bisogno...ho messo a disposizione tutta me stessa..."
mi ricorda qualcuno...certamente con molti meno capelli di isabel....
stavolta è lei che si spaccia per la nipote di alman di thule...adesso capisco perchè mediaset ci teneva a rientrare in possesso dei diritti della serie!!!!
povero mur,ormai lo abbiamo perso...forse verrà riassunto come aiuto riparatore in qualche gaiden dell'episode g!
vedo di passare,il compleanno di mur va onorato!
"Quindi ora che si arrangino!", insomma. E poi, anche se è la reincarnazione della Dea Atena, il suo corpo è mortale pertanto ha bisogno di tenere da parte il capitale ereditato da suo nonno per farsi qualche plastica in futuro.
Chi sarebbe il pelato in questione?
Eh, ma se, da quel che ho capito, il protagonista indiscusso di <i>Episode G</i> è Ioria, allora la vedo dura. u.u
ma lui chi è? ma che razza di doanda cretina mi faccio!!!
lui è sempre lui,solo che stavolta si fa chiamare alman di thule,ma in realtà è sempre lui!!!!
kurumada quindi in passato ha venduto materassi nelle televendite!!!
se c'è una cosa di cui isabel non ha bisogno è proprio la plastica,anche se dei sospetti per una tredicenne col seno rifatto io ce l'ho
per non parlare di sasha in lost canvas,mamma mia,così come pandora,arimamma mia!!!!
push up così presto?giusto per riprendere un vecchio topic qui trattato,chissà come fungerebbero da "poggiamouse" i loro davanzali!!!!
Esattamente come sarebbe se non si fosse fatto stirare la faccia per almeno una ventina di volta e si fosse lasciato crescere una barba selvaggia!
Difatti io mi son sempre chiesta come fosse possibile che avesse già una - cosa? - quarta, tipo. Ma si sa che i soldi posson tutto, soprattutto se il caro nonnetto non ti sta col fiato sul collo per impedirti di fare delle avventatezze!
No, no! In <i>One Piece</i> la cosa si prospetta molto più hard!
mah,ad occhio e croce giurerei sia una bella terza portata benissimo,quella di isabel,la quarta credo sia per la pandora di araki.
sasha è esagerata,credo sia quasi una quinta così come pandora del lost canvas,diciamo che la teshirogi si sia sbizzarrita coi balconcini...!
No, ma quale terza? Se ce l'ho io!
Con le verande, vorrai dire!
il seno è portatore di prosperità,e quindi di speranza,ovviamente la dea atena che incarna questo spirito non doveva essere da meno.
sicuramente le reminiscenze greche di kurumada si sono basate anche su questo,non si spiegherebbero queste misure...è su pandora da capire il ...sbav....problema!!!
senza poi contare che di mezzo,di saint seiya,c'è un film in cg celebrativo dei 25 anni della serie classica,quindi la lentezza dei tempi la subiremo ancora per parecchio tempo.
per tornare a parlare di saint seiya "come si conviene",dobbiamo aspettare una sola grande certezza,ovvero che sia narrato nei manga solo ed esclusivamente il next dimension,ovviamente con tutte le altre opere "minori" già belle che completate,se si "distrae" ancora nei prossimi anni kurumada con altre "idee parallele",abbiamo finito di vivere!!!
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.