Kino no Tabi è il remake di una serie del 2003 passata per lo più inosservata in Italia, ma considerata una delle perle pregiate dell'animazione inizio anni 2000.
Qui su animeclick, abbiamo deciso di seguire non solo la serie con i nostri commenti, ma, proprio come l'anime stesso si propone di fare, anche di proporre una specie di agoràclick sulla tematica trattata dall'episodio se la riterremo meritevole di riflessione.
 
Kino attraversa il mondo assieme alla sua motocicletta parlante Hermes, fermandosi per tre giorni in ogni paese che visita. Ogni paese ha un diverso avanzamento tecnologico e una diversa morale, Kino sperimenta felicità, tristezza, decadenza, dolore, violenza, e saggezza. Il viaggio diventa un occasinone di arricchimento spirituale e di riflessione. È proprio l'imperfezione del mondo a renderlo perfetto: "Il mondo non è bellissimo, è per questo che lo è".

Tematiche dell'episodio
Nel primo episodio Kino visita un paese in cui l'omicidio non è proibito dalla legge. A specificare il significato però è il finale: non proibito non significa permesso, ed è proprio perché non è proibito che la comunità è in grado di mantenersi in pace.
Il tema ovviamente non è linitato alle pistole o al farsi giustizia da soli, andando per metafore: il proliferare di armi nucleari nel mondo è la maggior garanzia che queste non vengano mai utilizzate?

Dite la vostra opinione, ma ovviamente, come per gli agoràclick, ricordate che non siamo nel far west, quindi si applicheranno comunque le normali regole sulla moderazione.


Opinioni sull'Episodio
 
Sono passati 14 anni, non credevo che avrei mai visto altro, ma nella vita non si sa mai. Inizialmente le nuove voci mi hanno spiazzato. Soprattutto il tipo di parlata di Hermes mi mancava un po'. Anche il taglio registico è un po' differente, ma è giusto così: scimmiottare il compianto Nakamura non avrebbe avuto senso. È un Kino rimesso più a nuovo, in HD, e con un restyling grafico e sonoro tutto sommato di buona fattura. La sceneggiatura, beh è quella delle novelle di Sisgawa: con un materiale così è difficile non fare centro e infatti già la prima puntata spara a raffica tematiche da parlarne per mesi. Troppo presto per dare un giudizio definitivo. Il primo episodio mi è sembrato un filo più ottimista del solito, ma spunti di riflessione ne ha offerti un sacco. Consigliata a chi cerca un qualcosa di più culturale e a chi ama filosofeggiare.

La tematica del primo episodio non mi ha convinto in pieno. Da un lato in una città disarmata, un singolo armato potrebbe fare quello che vuole, dall'altro però se tutti sono armati, è più facile che ci sia la singola scheggia impazzita. Questa serie continuerà sempre a proporci ragionamenti per paradossi senza offrirci soluzioni. Kino stessa comprende la società e si adegua semplicemente senza giudicare. Il giudizio dipende un po' dalle persone. La prima persona incontratà giudicherà questa libertà come libertà di fare quello che vuole, la seconda giudicherà la città come estremamente pacifica.
Autore: Zelgadis

Kino no Tabi
 
Kino in sella alla sua moto Hermes viaggia per il mondo tra varie città e incontrando vari tipi di persone, usi e costumi; in questo primo episodio, ad esempio, si imbatte in un villaggio alquanto particolare dove l'omicidio è permesso e non è contro la legge.
Fin dai primi minuti si intuisce che Kino no Tabi non sarà un anime leggero, ma che anzi sembra voler trattare temi anche abbastanza profondi che permettono allo spettatore di riflettere su alcune condizioni di vita: voi cosa fareste se per caso vi capitasse di ritrovarvi in una città in cui l'omicidio è permesso?
Ignorando per un attimo l'epilogo dell'episodio, se io avessi la possibilità di poter uccidere una persona senza conseguenze molto probabilmente desisterei dal commettere un omicidio; anche se questa persona fosse la più malvagia al mondo, purtroppo il mio carattere non mi permetterebbe di poter vivere il resto della mia vita in modo sereno, rimarrebbe sulla mia coscienza sempre il peso di aver strappato la vita a qualcuno e che chiunque, presto o tardi, potrebbe fare lo stesso con me.
Ritornando quindi all'episodio, ho molto apprezzato il finale che ha rivelato alla fine la vera natura della "città degli omicidi".

Kino no Tabi è sicuramente un anime che farà discutere, spero, per queste sue tematiche quasi filosofiche e che permettono allo spettatore di soffermarsi ogni tanto non solo al mondo in 2D, ma anche a quello reale di tutti i giorni... Insomma, ve lo consiglio caldamente!
Autore: Hachiko94

Kino no Tabi
 
Non posso definirmi un amante delle opere con episodi autoconclusivi, solitamente sono uno che cerca la serialità, trame lunghe, sono un sadico che è felice quando un fumetto dura anni ed anni proprio perché ama immergersi in una storia che aggiunge un tassello alla volta, episodio per episodio. Quindi all'inizio non mi sono sentito particolarmente attratto da Kino no Tabi, per fortuna spinto dalle voci che lo davano come una serie interessante mi son lasciato attrarre, che dire? Questo primo episodio è stato davvero una gran bella sorpresa. 

L'ideale bohemien del viaggiatore è qualcosa che rapisce facilmente, chi non ha mai sognato ad occhi aperti immaginandosi a cambiare continuamente città? Magari in sella di una moto, suggerendoci in questo modo un immaginario da beat generation, un miscuglio quasi onirico di ribellione e voglia di esprimersi liberamente. Kino no Tabi grazie ad una buona cura sia alla scrittura che tecnicamente ci fa imprimere facilmente certe immagini di fronte agli occhi; non sappiamo nulla di Kino (a quanto pare anche meno di nulla...) tranne che il suo viaggio non sembra possa davvero finire facilmente. Chi viaggia di continuo lo fa per una ricerca profonda di sé, in un'opera particolare come questa è quindi normale che veniamo ad imbatterci in posti oltremodo strani come quelli di questo primo episodio. 

La città dove si può uccidere. Ho pensato, ingenuamente (ma amo davvero guardare con gli occhi dell'ingenuità, di chi non si aspetta nulla, ahimé non mi riesce sempre) per tutto l'episodio, che in una città simile non avrei mai voluto vivere, che l'avrei detestata con tutto il cuore. Ecco invece il fantastico colpo di scena finale, che non solo rivaluta il posto in quanto tale ma anche Kino, "la perfezione per questa città, perché può uccidere", non perché magari abbia perso qualcosa nella sua anima ma perché ha insita una certa purezza che spinge certi ideali. Infine il tutto mi ha fatto valutare in modo maggiormente positivo l'episodio, facendomi rendere conto di alcuni accorgimenti che si possono godere maggiormente una volta che sai. Kino, continua così.
Autore: Alex Ziro

Kino no Tabi
 
Sono passati quasi due anni da quando guardai per la prima volta la serie originale di Kino no Tabi. Ricordo che era inverno, faceva molto freddo ed io ero alla ricerca di un anime che riuscisse a farmi compagnia durante quelle gelide giornate di gennaio. Ero alla ricerca di qualcosa di particolare, speciale, in grado di catturare la mia attenzione. Poi apparvero Kino e Hermes. Ci fu subito una scintilla. Le loro avventure mi catturarono, rimasi stregato dai luoghi, dai paesaggi, dalle città e dalle persone che scorrevano sullo schermo. Nacque in me il desiderio di viaggiare, lontano, proprio come fanno gli uccelli che volano in cielo e migrano verso posti lontani e sconosciuti. Proprio come Kino, volevo vedere quell'immenso e variegato posto che noi esseri umani chiamiamo Mondo. Poi il viaggio finì...

... e adesso ne è ricominciato un altro, perchè, di fatto, smettere di viaggiare è impossibile.

Kino ora è tornata. E grazie a lei sono tornati anche gli innumerevoli spunti di riflessione che mi hanno tormentato a lungo in passato. Le domande, fulcro dell'intero primo episodio della nuova serie, sono le seguenti: è possibile mantenere l'ordine con la paura? In una città dove uccidere non è visto come un atto illecito ma comunque immorrale è possibile perseguire la pace? La pena di morte può essere strumentalizzata per sconfiggere il crimine? Si dice che il fine giustifica i mezzi, ma è pur sempre vera questa affermazione? Kino non risponde a nessun quesito, sale in sella a Hermes, lascia la città e si rimette in cammino come sempre, lasciando ai posteri l'ardua sentenza. Welcome back Kino!
Autore: tenshi5100
 


Kino's Journey 01

Titolo italiano:  Il paese dove le persone possono uccidere
Titolo Originale: Hito o Korosu Koto ga Dekiru Kuni
Titolo Inglese: A Country Where People Can Kill Others
Titolo Kanji: 人を殺すことができる国

Data italiana: 06/10/2017
Data in patria: 06/10/2017
Durata: 24 minuti

Kino's Journey
Episodio 01

Data: 13/10/2017
Crunchyroll  
Audio: thumb / Sub: thumb

Totale voti:   35   4   0 


Fanferio

CG della moto a parte, il primo episodio è molto interessante

 20/10/2017

Benihime

Carino, ma in certe cose forse...un po’ “troppo”

 14/10/2017

Haizhong_Musume

Molto "freddo" come costruzione. Societa' basata sul balance of terror dal funzionamento utopico, ci sara' sempre chi uccide a costo di rischiare la vita e molti non ucciderebbero solo per vendetta.

 13/10/2017

2247

Il cielo stellato sopra di me, la coercizione dentro di me.

 13/10/2017

Panssj

Molto meglio di quanto mi aspettassi. La storia scelta per questo primo episodio era interessante e mi è piaciuta la risoluzione finale.

 12/10/2017

Fagiana

Decoroso senza niente in particolare per cui scomporsi.

 12/10/2017

luca nogamenolife

Mi sono preso il tempo per dargli una seconda possibilità il primo episodio non mi ha entusiasmato vediamo con il prossimo

 12/10/2017

Nick86

Remake del romanzo ononimo. Mi è sempre piaciuto, una grande allegoria dell'umanità con tutte le sue contraddizioni.

 10/10/2017

ReiRan->--@

Molto interessante, le regole me le immaginavo diverse... è stata una bella sorpresa. Ma come ha portato la moto in camera?

 09/10/2017

LaMelina

Forse per il fatto che inizia come se la storia fosse già cominciata da un pezzo, ma anche per il tema legato al paese, mi ha lasciata un po' fredda. Kino e Hermes sono carini però...

 09/10/2017

Naco

Non ho visto la prima stagione, ma questo episodio mi è piaciuto moltissimo. Credo che la seguirò - e recupererò.

 08/10/2017

Arashi84

Premesso che è la prima volta che seguo i brand: questo paese mi ha lasciata abbastanza senza parole, credevo che le regole fossero di altro tipo. Mi incuriosisce il protagonista, il suo background...

 08/10/2017

Niccolò

Spettacolare, ho respirato la stessa atmosfera della prima serie.

 07/10/2017

tenshi5100

Kino è tornata! Episodio abbastanza bello che riprende l'impostazione classica della serie precedente. C'è tanto potenziale, spero che migliori di puntata in puntata.

 07/10/2017

Meganoide

Vista la serie precedente, devo dire che mi aspettavo di meglio. L'episodio poi non è male, ma c'erano certe sbavature (come il biondo, troppo idiota stereotipato da anime moderno) che non ci stanno.

 07/10/2017

Alex Ziro

Bella sorpresa, il protagonista magari non mi fa particolarmente impazzire ma la scrittura è solida e la puntata è stata oltremodo interessante, oltre che anche tecnicamente di buonissimo livello

 07/10/2017

Honze

Buona trasposizione animata moderna del titolo. CGI ridicola, ma almeno estremamente limitata.

 07/10/2017

PokeNew

Niente da ridire, quest'episodio è stato decisamente magnifico. Direi che non potevo assolutamente chiedere di meglio per il tanto atteso ritorno di Kino ed Hermes.

 07/10/2017

Mirokusama

Paese curioso, come episodio iniziale mi è piaciuto, non posso fare a meno di chiedermi però come mai nessuno si sorprenda di una moto che parla e come faccia a portarsela ovunque...

 07/10/2017

Mikadini

Ho visto per caso questa serie nella sezione “anime in aggiornamento” di crunchyroll. Il primo episodio mi è piaciuto moltissimo.

 06/10/2017

Hachiko94

Gli episodi autoconclusivi non mi pesano se ogni volta ci si sofferma su argomenti un più "cupi" del solito. Mi è piaciuto molto e spero che anche le prossime avventure saranno simili.

 06/10/2017

terrablu2003

Non posso dir di esser un estimatrice di sta serie.La narrazione immagino sarà composta da EP auto conclusivi e non.Fondali sufficienti,troppa CG,disegni OK.OST non male.Il verde non si nega a nessuno

 06/10/2017


Altri Voti