Nei primi anni della sua carriera, il regista Kunihiko Ikuhara (famoso per opere come Utena, Mawaru Penguindrum, Yuri Kuma Arashi e Sarazanmai) ha lavorato alla Toei Animation, dedicandosi prima a episodi di Maple Town e Kingyo chūihō! e poi al celebre Sailor Moon.

Kunihiko Ikuhara


In quello stesso periodo, fra la seconda metà degli anni 80 e la prima metà dei 90, la Toei Animation collaborava con alcuni studi d'animazione statunitensi, "prestando" i propri artisti a cartoni animati come I Puffi della Hanna-Barbera, il film di G.I. Joe, Vola mio mini pony e, fra gli altri, anche le Tartarughe Ninja.

Alcune dichiarazioni dello sceneggiatore David Wise hanno portato molti appassionati ad ipotizzare che Ikuhara possa aver lavorato a un episodio della serie Tartarughe Ninja verso la fine degli anni 80. Wise ne parlò nel corso di un intervista con Michele Ivey nel 2013, citando i cinque episodi pilota che aveva scritto, in particolare l'episodio Hot Rodding Teenagers from Dimension X del 1987. Secondo Wise, gli artisti che la Toei offriva alle case di produzione statunitensi non erano i migliori della loro scuderia, ma a quanto pare per quell'episodio fecero un'eccezione: il lavoro sull'animazione fu eccezionale.

Wise conobbe in seguito uno degli artisti che aveva lavorato all'episodio: dice di non ricordarsene il nome, ma ha lasciato alcuni indizi che hanno spinto molti a pensare che si trattasse di Ikuhara.

Wise parla infatti di un giapponese che ha lavorato a "tutte le stagioni di Sailor Moon tranne la prima" (in realtà Ikuhara ha lavorato a tutte tranne che alla quinta) e che a un certo punto è andato a vivere a Los Angeles (Ikuhara vi si è trasferito nel 2001). Wise afferma anche di averci cenato insieme e che è stato lui stesso a rivelargli di aver lavorato a quell'episodio.

Tartarughe Ninja


Detto ciò, è il caso di fare un paio di precisazioni e considerazioni. La descrizione di Wise appare vaga e imprecisa: dagli elogi che fa all'animazione dell'episodio, sembrerebbe sottintendere che l'artista di cui parla abbia lavorato come direttore dell'animazione.
Tuttavia, in tutta la sua carriera, Ikuhara non ha mai lavorato come animatore o direttore dell'animazione, non è il suo campo.
In quest'ottica, sarebbe più verosimile pensare che Wise si riferisca a uno qualsiasi dei numerosi direttori dell'animazione che hanno lavorato a Sailor Moon, ma il particolare di Los Angeles ci riporta con forza a Ikuhara.

C'è da dire che, nell'intervista, Wise afferma di aver conosciuto l'artista della Toei che aveva "diretto" ("directed") l'episodio in questione, senza specificare se si tratti di una mansione di regia o di direzione dell'animazione. Wise sembra effettivamente dare a questa misteriosa figura il merito per la buona riuscita dell'animazione, ma è possibile che lui stesso avesse le idee un po' confuse in merito all'effettiva mansione svolta dal presunto Ikuhara.

Purtroppo i credits non ci vengono in aiuto, dato che molti artisti della Toei non sono stati "creditati" per il loro lavoro, e fra questi potrebbe esserci appunto Ikuhara. Sebbene la Toei si fosse presa carico del comparto dell'animazione per quell'episodio (e diversi altri), sembrerebbero essere solo due i giapponesi che hanno ottenuto una menzione nei credits: il produttore Osamu Yoshioka e il regista Yoshikatsu Kasai, che potrebbe essere stato affiancato da Ikuhara.


Fonte consultata:
Intervista a David Wise