Tredici notti di rancore ha destato curiosità sin dal suo annuncio da parte di Coconino Press, lo scorso mese di Agosto. L'interesse era dettato dal fatto che questo insieme di storie di Kazuo Kamimura, artista che negli ultimi anni ha conquistato migliaia di amanti della sua arte, non erano mai state pubblicate da nessuna parte in forma integrale, nemmeno in Giappone. Capita di rado di imbattersi in una proposta editoriale simile, che può addirittura essere precorritrice dei tempi. Ora che abbiamo il piacere di avere tra le mani questi due imponenti ed eleganti volumi, che raccolgono appunto tredici storie brevi in cui il maestro spazia tra temi diversi, alcuni già conosciuti in passato, altri che incontriamo per la prima volta, in un contesto storico scandito di leggende, folklore e, come spesso accade eros, comprendiamo anche tutto il giustificato fervore dell'editore nel promuoverlo in questi mesi.  
 


Tredici racconti che ci descriveranno molto di quanto ci era finora oscuro del mastro Kamimura, un artista sempre in grado di sorprendere, facendoci interrogare su quante vite abbia davvero vissuto in realtà. L'arte del maestro, e questo manga ben fotografa il concetto, risulta infatti talmente caleidoscopica da un'opera all'altra e persino all'interno di queste storie, che non ci permette di trovare altra soluzione a questa pensando appunto a quanto sia stata breve, purtroppo, la sua vita terrena ed artistica. Kamimura qui matura e sperimenta pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo e racconto dopo racconto, facendo scaturire dal suo estro una raccolta il cui comune denominatore è certamente legato ai personaggi femminili, figure spesso chiave nei manga del maestro, che tuttavia in Tredici notti di rancore troviamo in rappresentazioni a volte inedite. Ad ogni modo riferirsi unicamente alla "femme fatale" per trovare riflessioni a quanto letto in questo caso è estremamente limitante. Kamimura infatti spinge come mai letto finora sulla cultura popolare che, al susseguirsi di episodi spesso tragici o drammatici, viene alimentata da sentimenti maligni che serpeggiano con violenza tra le pagine, trasformandosi in vendetta e livore in ogni sua forma, terrena o soprannaturale. Leggende dunque che prendono vita, spiriti che tornano con sete di rivalsa, il tutto alla costante sottolineatura di quanto sia incurante l'uomo che non riflette sulle conseguenze delle proprie azioni.

ANALISI DI TREDICI NOTTI DI RANCORE

Avremmo la necessità di molto spazio per analizzare a fondo le tredici storie unite in questa raccolta, in quanto ogni singolo capitolo ha vita autonoma ed apre a singole riflessioni. Vi sono racconti che risultano più incisivi, Oiwa dell'anno del topo, I seni di Okise, Il crocevia dei serpenti o La volpe dell'Ooku, sono tra quelli che, prendendosi più spazio, avvolgono maggiormente il lettore, il quale ha più tempo di incanalare informazioni soprattutto basate sull'introspezione dei personaggi. Facilmente questi risulteranno tra i favoriti del pubblico. Tuttavia, e questo aspetto era tutt'altro che scontato, Kazuo Kamimura riesce a creare, anche nelle cosiddette "notti" più brevi della durata di poco più di venti pagine, situazioni dalle tematiche importanti, ad inserirvi una giusta quantità di costume, e dopo un'intensa elaborazione, sempre in linea con la tradizione popolare giapponese, a consegnare al lettore un finale convincente ed allo stesso modo meditativo. Per quanto spesso abbiamo letto raccolte di storie brevi di vari autori, altrettanto frequentemente non abbiamo avuto il medesimo risultato.

Generi ed argomenti vanno a mescolarsi, formando un'opera eterogenea costruita attraverso ambientazioni di carattere storico, citazionismi, omaggi a personaggi realmente esistiti, usanze, riferimenti che profumano così tanto di Giappone da rimanervi immersi. Tutto questo senza mancare della abituale e canonica eleganza del tratto di Kamimura, che si palesa tuttavia in più forme. Quante volte abbiamo infatti rimarcato la bellezza dei personaggi femminili illustrati dal maestro, eppure essi risultano a loro modo ammalianti anche in racconti dove vengono rappresentate più sgraziate o corpulente, come nella dodicesima notte, Fedeltà, o non più giovanissime come nella tredicesima notte, Lucciole. La finezza stilistica del mangaka quindi riesce ed emettere un bagliore nuovo e stimolante anche nei disegni, qui appunto inconsueti nelle forme e dove Kamimura risulta altrettanto ipnotico.  
      

L'EDIZIONE DI COCONINO PRESS

Basterebbe lasciare che le immagini descrivano l'aspetto estetico di Tredici notti di rancore. L'amore e la passione dell'editore nei riguardi del maestro, a cui ricordiamo è stata dedicata una collana alla vista uniforme, comprendente Il fiume ShinanoIl Parco dei Cervi, non sono mai stati nascosti in questi anni. I due volumi sono proposti al costo di 30,00 € ciascuno ed attraverso il sito dell'editore è possibile ordinare un box da collezione senza rincaro alcuno, gradita iniziativa. Il box è rigido, capace di resistere al peso dei due grossi tomi, in linea con quello proposto con Il fiume Shinano. Il rapporto qualità-prezzo lo consideriamo consono alla tipologia di edizione, cartonata, di rilegatura più che solida, con rispettivamente 498 e 594 pagine in carta di pregio ed in formato 21,5x15,5cm. I volumi comprendono oltre 50 pagine a colori e due interessanti saggi ad opera di Paolo La Marca, traduttore dell'opera, e Maria Teresa Orsi, professore emerito di lingua e letteratura giapponese all'Università di Roma. Nella valutazione non possiamo esimerci dal considerare il lavoro scrupoloso e filologico fatto dall'editore nella ricerca di materiale per la pubblicazione del manga, che ricordiamo viene editato per la prima volta nella sua interezza e nell'esatto ordine in cui l'autore lo pensò per la rivista Weekly Manga Times. Molte delle tavole che abbiamo tra le mani hanno avuto bisogno di un restauro maniacale, accompagnato dalla supervisione e aiuto di Migiwa Kamimura, figlia del compianto maestro. Insomma un vero e proprio lavoro meticoloso che ha certamente richiesto un dispendio di tempo, energie e costi non indifferenti. Un ultimo plauso, ma non per ordine di importanza, va certamente tributato a Livio Tallini per il suo lavoro di cover design, visto che sia le immagini dei volumi sia quelle relative al box da collezione risultano essere un inno all'arte di Kamimura ed un richiamo per i lettori in fumetteria e libreria. Un giusto tributo ad un'opera così rilevante anche dal punto di vista editoriale, di cui esserne orgogliosi, essendo appunto invidiabile tra gli appassionati del maestro in tutto il mondo.  

TREDICI NOTTI DI RANCORE - GIUDIZIO FINALE

In un edonistico Giappone del XIX secolo, tredici racconti disinibiti e anticonformisti ci descrivono personaggi capaci di trasformarsi attraverso leggende e miti, dando presto vita a sentimenti spiazzanti come vendetta e paura e portando sulle pagine orrore e crudeltà. L'eros diventa spettro che a sua volta diventa morte passionale in un insieme di "notti" tutt'altro che dozzinali, ma invece ricercate e riflessive. Kazuo Kamimura non solo si dimena e ben risalta tra le maglie della cultura popolare, ma attraverso il suo tratto raffinato ed il suo essere abile sceneggiatore è in grado di raccontarci qualcosa di inedito, sia del Paese nipponico sia di sé stesso in quanto artista. Un maestro costantemente mutevole che in Tredici notti di rancore assaggiamo per tredici volte, dai tredici sapori diversi al palato. Un'edizione d'eccellenza e ricercata avvolge il lettore in un'autentica esperienza di lettura in cui non siamo riusciti a scovare una sola imperfezione.   


Titolo Prezzo Casa editrice
Tredici notti di rancore  1 € 30.00 Coconino Press
Tredici notti di rancore  2 € 30.00 Coconino Press


Tredici notti di rancore  1

I fantasmi fanno paura. Ma se lo spettro che ci compare davanti è animato dall’odio, se è tornato per vendicare un’ingiustizia sofferta in vita, quella paura diventa angoscia. Puro terrore, di fronte allo specchio delle nostre colpe. Nei tredici racconti di questa antologia Kamimura Kazuo raccoglie il testimone di una lunga tradizione di ghost stories giapponesi e fa rivivere personaggi e motivi inquietanti che provengono dal folklore e dalla letteratura, dall’arte e dal teatro del Sol Levante. Sono soprattutto donne le protagoniste: eroine oppresse, fragili e sensuali, poi bellissime e terribili quando il desiderio d’amore si trasforma in furiosa sete di vendetta. Questa edizione integrale in due volumi, frutto di un accurato lavoro di ricerca, presenta per la prima volta al mondo le Tredici notti nell’ordine esatto in cui l’autore le pensò e le pubblicò sulla rivista Weekly Manga TIMES.

Opera:  Tredici notti di rancore
Editore: Coconino Press
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 29/10/2021
Prezzo: 30,00 €

Totale voti:   12  1  0


CloveRed

L’edizione è davvero molto bella, ma ho fatto molta fatica ad arrivare a fine volume. Le storie, anche se mischiate al folclore nipponico, le ho trovate pruriginose, fastidiose e a tratti stomachevoli. Mi rendo conto che questo Kamimura non fa per me.

 27/09/2022

Franky-san

Tre storie, una più bella dell'altra. Tanti elementi combinati insieme alla perfezione! Le prime due poi mi sono piaciute particolarmente. Kamimura non mi delude mai e un plauso anche alla bellissima edizione italiana con interessantissimi approfondimenti

 03/06/2022

Turan

Capolavoro! 🤩 Mi sono piaciute particolarmente “I seni di Okise” e “Una straziante melodia a Tsugaru” e il breve articolo di Maria Teresa Orsi che aiuta a capire meglio le storie e le loro particolarità.

 18/02/2022

Arwen1990

Molto bello questo primo volume. Adoro questo Kamimura dell'800 giapponese che mischia folklore e storia. La mia notte preferita di questo volume è l'ultima, forse perché le sirene hanno un effetto ipnotico su di me. Ottimi approfondimenti finali.

 04/02/2022

shinji01

Una edizione spettacolare che raccoglie per la prima volta le tredici notti di Kamimura

 04/01/2022

GIGIO

Questo primo volume raccoglie le prime tre notti che ho trovato veramente meravigliose, soprattutto I seni di Okise. Ogni volta si capta qualcosa di nuovo di questo immenso autore che adoro. Edizione a dir poco monumentale.

 17/12/2021


Altri Voti


 

Tredici notti di rancore  2

Volume 2 di Tredici notti di rancore, antologia in cui Kamimura Kazuo raccoglie il testimone di una lunga tradizione di ghost stories giapponesi e fa rivivere personaggi e motivi inquietanti che provengono dal folklore e dalla letteratura, dall’arte e dal teatro del Sol Levante. Koyuki, divorata da una passione inconfessabile per il fratello, in un racconto dalle atmosfere torbide che rende omaggio al grande pittore Hokusai. Asaemon, il tormentato tagliatore di teste, che prova piacere solo nell’atto di uccidere. Sakurai, affascinante e cinica tessitrice di intrighi nel castello di Edo, alla corte dello Shogun. Okane, che sfida alla lotta un campione di sumo per onorare il marito ucciso… È ancora il filo rosso della vendetta che lega le storie del secondo volume di Tredici notti di rancore, nelle quali la magnifica arte di Kamimura evoca bellezza e crudeltà, piacere e dolore, Eros e morte. Un’opera capolavoro che esplora in profondità il groviglio delle passioni umane, regalandoci una galleria di personaggi indimenticabili, e al tempo stesso un interessante e variegato ritratto della società giapponese dell’Ottocento.

Opera:  Tredici notti di rancore
Editore: Coconino Press
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 29/10/2021
Prezzo: 30,00 €

Totale voti:   10  1  0


CloveRed

Ahimè, come per il primo volume, ho faticato a leggere tutte le storie. Mi rendo conto che sono storie “che hanno il loro tempo” ma ho proprio odiato come ha trattato certi argomenti. Nulla da dire per l’edizione che è bellissima.

 29/09/2022

Franky-san

Altre fantastiche 10 storie! Forse le più brevi non mi hanno lasciato molto ma complessivamente è stata una lettura incredibile. Poesia allo stato puro! La mie preferite sono state "La volpe dell’Ooku" e “Il crocevia dei serpenti”.

 05/06/2022

Turan

Un altro capolavoro! 🤩 L’unica storia che ho trovato debole è “Tempesta di primavera”. Mi sono piaciute particolarmente “Il crocevia dei serpenti”, “Neve di primavera”, “Fiori di primavera”, “La volpe dell’Ooku” e “Fedeltà”.

 18/02/2022

Arwen1990

Altri 10 notti di assoluta poesia. Tra vendette e riscatti sociali.. la storia che mi è piaciuto di più è Fedeltà. Una donna diversa dalle creazioni solite di Kamimura.. una grande donna. Anche la volpe dell'Ōoku mi ha colpito molto.

 08/02/2022

GIGIO

Un volume, dieci notti. Il Crocevia dei serpenti è quella che mi ha colpito di più, ma come detto in precedenza l'aspetto più sorprendente è la scoperta di aspetti nuovi di un autore che credevamo di conoscere già approfonditamente. Da leggere.

 17/12/2021


Altri Voti