Tra il 17 e il 28 maggio si è tenuta la 75° edizione del Festival del Cinema di Cannes, che ha visto il trionfo di un attore sudcoreano.

Infatti, a vincere il Prix d'interprétation masculine, premio per il miglior attore protagonista, è stato Song Kang-ho, per la sua performance in Broker, del regista giapponese Hirokazu Kore'eda.
 
Broker Song Kang-ho
 
Trama di Broker:
La "ruota degli esposti" è uno spazio in cui chi è appena divenuto genitore e non può o non vuole prendersi cura del neonato, può lasciarlo per affidarlo in maniera anonima alle cure di altri. Sang-Hyun cerca di trovare dei genitori ai bimbi lasciati nella ruota, e stringe con loro degli accordi, auto-definendosi un "broker di buone azioni"; l'uomo lavora con Dong-Soo, e i due si ritrovano a gestire So-Young, madre di un bebé lasciato nella ruota. La donna vorrebbe ritrovare il figlio. Nel frattempo, i detective Soo-Jun e Lee sono alle calcagna di Sang-Hyun e Dong-Soo.

Song, classe 1967, debutta sul palcoscenico nel 1991 in una commedia chiamata Dongseung e trascorrre il decennio successivo come attore teatrale. Il primo ruolo cinematografico lo ottiene nel film di Hong Sang-soo del 1996 The Day a Pig Fell into the Well. L'anno seguente, interpreta uno dei senzatetto in Bad Movie di Jang Sun-woo. Diventa famoso per la sua interpretazione in N. 3 di Song Neung-han, che gli fa vincere il suo primo premio come attore ai Blue Dragon Film Awards.

Da allora, ha recitato in molti film famosi in Corea del Sud e all'estero. Ha girato quattro film con Bong Joon-ho, tra cui Snowpiercer nel 2013 e soprattutto Parasite nel 2019; tutti film successi di critica e incassi. Quando ha ritirato il premio l'attore ha dichiarato: "Sono molto felice per la mia famiglia". 

Il regista Kore'eda aveva già vinto la Palma D'Oro nel 2018 con Un Affare di Famiglia. Il suo nuovo film, Broker, è stato definito dalla rivista britannica Screen "uno sguardo sensibile e compassionevole sul mercato dei bambini abbandonati", mentre il sito web americano IndieWire lo ha descritto come "un dramma familiare dolce e amaro, e complesso".


Fonte consultata:
France24.com