Correva l'anno 2010 quando NTV in collaborazione con Toho rilasciava la trasposizione cinematografica dal vivo del popolare manga Kimi ni Todoke di Karuho Shiina, in Italia conosciuto con il titolo Arrivare a te, grazie alla pubblicazione dell'editore perugino Star Comics.
A distanza di dodici anni dal debutto della pellicola nei cinema giapponesi, il 25 settembre 2010, le forze congiunte di TV Tokyo e Netflix ne annunciano ora un rifacimento: si tratterà in questo caso di una serie televisiva in più episodi che verrà distribuita in streaming esclusivo su Netflix nel 2023.
Qui di seguito vediamo già la prima visual del drama:
 
todoke manga drama
La giovane Sawako Kuronuma è soprannominata da tutti Sadako, a causa dell'incredibile somiglianza fisica con l’inquietante personaggio del film horror "The Ring". A causa di questo curioso dettaglio, la vita sociale scolastica della timidissima ragazza viene messa a dura prova: tutti temono di avvicinarla, all'infuori di Shōta Kazehaya, il ragazzo più popolare della scuola. Inizia così, giorno dopo giorno, un singolare avvicinamento tra i due...


Ad interpretare i teneri Sawako Kuronuma e Shōta Kazehaya nel drama saranno stavolta i giovani attori Sara Minami (Ride or Die, Shino Can't Say Her Own Name, This Child is Evil) e Ōji Suzuka (Violence Action, MIU404, Natsuzora, Horimiya, Roppongi Class); i due attori avevano già partecipato insieme al drama Dragon Zakura 2 in precedenza, e saranno diretti da Takehiko Shinjō (I give my first love to you - Il mio primo amore per teShigatsu wa Kimi no UsoHirunaka no RyuuseiKiss Me at the Stroke of MidnightNa no ni, Chigira-kun ga Amasugiru) e Takeo Kikuchi (He's expecting, Tokyo Alice), con la sceneggiatura di Hayato Miyamoto.
 
haruma-arrivareate

L'opera cartacea della Shiina continua ad essere a tutt'oggi molto amata tanto in patria quanto in Italia, dov'è in corso di pubblicazione lo spin-off Arrivare a te - La persona del destino, sempre per Star Comics; in Giappone il manga si è collocato costantemente nella top ten dei manga più venduti ad ogni rilascio di nuovo volume, e i trenta tankobon totali hanno da poco oltrepassato le 33 milioni di copie in circolazione.
Dal manga, nominato al primo manga Taisho e vincitore del 32° Premio Kodansha alla categoria shōjo, sono state tratte inoltre due serie animate e uno speciale tra il 2009 e il 2011, nonché un romanzo nel 2007.
 
kimikimi 2010


Ricordiamo infine che la pellicola del 2010, di cui vediamo le altre fotografie a corredo dell'articolo, era stata interpretata al tempo da Mikako Tabe e dal compianto Haruma Miura; pur non essendo mai stata licenziata ufficialmente, essa è divenuta nel corso degli anni estremamente popolare tra i fan e non, entrando a far parte di quei titoli che in tantissimi vedono nei loro primi approcci con le trasposizioni live action di manga e anime nipponici. Il film d'altro canto è ben riuscito a cogliere l'atmosfera della storia originale rendendone appieno la delicatezza, facendo così di questo titolo una sorta di 'grande classico', nonché una delle riduzioni tra le più fedeli e apprezzate di sempre.
 
kimi ni todoke 2010

L'eredità da cogliere da parte di Kimi ni Todoke Remake non è dunque delle più semplici, e i due giovani attori ne sono ben consci.
La mangaka si dice fiduciosa del sorriso innocente di Suzuka e della gentile atmosfera che la Minami riesce ad emanare attorno a sé, la quale a sua volta sottolinea come l'opera originale sia una storia capace di mostrare le varie forme che può assumere la gentilezza, e di sottolineare l'importanza di tutte le cose che spesso si danno per scontato. Quanto a Suzuka, il ragazzo ammette di aver visto il film del 2010 e di aver avuto qualche preoccupazione circa il miglior modo di interpretarlo alla propria maniera dopo la magistrale e dolcissima versione di Miura, ma dopo averne discusso con il regista e iniziato le riprese, il concetto di "rinfrescante" che di norma si associa alla figura di Kazehaya pare essere venuto quasi da sé.

Fonti consultate:
Comic Natalie
Twitter
Anime News Network