Prima c'era stato l'anime andato in onda su Crunchyroll un annetto fa, tratto dal manga omonimo di Aiko Koyama; ora su Netflix è arrivata la versione live action, diretta niente meno che da Hirokazu Kore'eda, celebre regista di opere come "Father and Son", "Little Sister", "Ritratto di famiglia con tempesta' e "Un affare di famiglia".
Sto parlando di "The Makanai: Cooking for the Maiko House", serie tv composta da 9 episodi che racconta la storia di Kiyo e Sumire, due ragazze di 16 anni della prefettura di Aomori nel nord del Giappone, che si trasferiscono a Kyoto per inseguire il loro sogno di diventare maiko (il nome con cui sono identificate le apprendista geisha). Ma mentre Sumire dimostra di essere un talento naturale nelle arti tradizionali, Kiyo non lo è altrettanto e quando sembra impossibile per lei restare accanto all'amica di sempre, il destino ci mette lo zampino dando modo di trovare la sua vera vocazione: la cucina. Diventa così la makanai della casa.

 

La vicenda quindi scorre su due binari: la cultura delle maiko e delle geisha, con il loro mondo fatto di piccole e grandi regole, e la cucina con il cibo come nutrimento sia per il corpo che per lo spirito, che dona calore ed evoca ricordi.
Quest'oggi ci dedicheremo a questa seconda parte, elencando i vari piatti che vengono cucinati/assaggiati/gustati nei nove episodi, raccontandovi qualche curiosità su alcuni di essi.
Per tutti quelli che vorranno cimentarsi con tutti quelli qui presentati, basterà cliccare sul nome del piatto per venire reindirizzati alla ricetta proposta dal sito usato come fonte.

Infine per chi non conoscesse i termini, una breve spiegazione di cosa vuol dire makanai e maiko.
Makanai (まかない) è l'abbreviazione di makanai ryori (賄い料理), che vuol dire cibo fatto in casa per i dipendenti e il personale dei ristoranti, a volte negli alloggi e nei dormitori. Il cibo è spesso preparato da giovani chef in formazione. Makanai-san si riferisce allo chef che prepara il makanai.
Le Maiko (舞妓) sono le apprendiste geisha (芸者), chiamate anche geiko (芸子) nel dialetto di Kyoto, che si stanno ancora allenando per perfezionare le loro abilità culturali e di intrattenimento tra cui ballare, suonare shamisen ed eseguire cerimonie del tè. Di solito hanno meno di 20 anni e vivono nella casa di accoglienza (detta okiya) con la proprietaria della stessa definita madre (okaasan) dalle ragazze per 5 anni.

 
Nabekko Dango


 


La nonna di Kiyo serve alle ragazze i nabekko dango in una zuppa di fagioli rossi come pasto portafortuna prima che lascino Aomori per la loro nuova avventura.
Il Nabekko dango è un piatto tradizionale della parte meridionale della prefettura di Aomori che contiene gnocchi di farina di riso; siccome la forma dello gnocco ricorda una pentola (nabe), è chiamato "nabekko dango". Ai vecchi tempi, il nabekko dango veniva spesso preparato con nuovi fagioli azuki e farina di riso per celebrare il raccolto alla fine dell'autunno e anche come offerta per pregare per il successo dell'agricoltura.
 

Yaki Imo


 


Durante il viaggio in autobus per Kyoto, Kiyo condivide con Sumire la patata dolce al forno (o yaki imo appunto) che il loro caro amico Kenta ha regalato come spuntino per il viaggio.

 
L'estate giapponese non può passare senza mangiare somen freddi! In una giornata di mezza estate, vediamo le maiko della casa sedute sotto il portico a sorseggiare somen da piccole tazze mentre Kiyo aiuta in cucina.
 
Curry al pomodoro

Kiyo prepara il curry al pomodoro di sua nonna. Sbollenta i pomodori che sono stati incisi con tagli a croce in modo da poter staccare facilmente la pelle. Mentre finisce di cucinare, gli dà qualche mescolata e assaggia velocemente il curry. I pomodori forniscono il perfetto contrasto con il curry, rendendolo un pasto perfetto per riscaldarti.
  


Questo è il primo piatto che Kiyo prepara per le ragazze in assenza della cuoca ufficiale. “È ordinario, ma è così buono!” esclama una delle commensali. Questo è esattamente l'oyakodon. Un'epitome del soul food giapponese, l'oyakodon è ricco di proteine, veloce da preparare e un piatto base delle famiglie giapponesi.
  


La preparazione degli onigiri è un'abilità obbligatoria in cucina per i cuochi casalinghi giapponesi; tuttavia, è anche un'arte quando si tratta di realizzare quelli perfetti. Richiede un livello di concentrazione e attenzione ai dettagli.

  


Kiyo inizia il suo primo giorno come chef ufficiale e decide di preparare la colazione tradizionale nipponica. Lavora senza problemi affettando l'okra in tagli fantasiosi, cuocendo il riso al vapore nella cuociriso, aggiungendo miso alla zuppa di pomodoro e tofu e grigliando sottili fette di salmone. Nel Giappone moderno, la colazione tradizionale giapponese è una festa per i sensi.

  


Questa semplice zuppa di miso mette in risalto la dolcezza e l'acidità dei pomodori. Se abbinato a tofu liscio e setoso, ogni cucchiaio offre una sensazione e un gusto diversi.

  


"A partire da oggi, vi proteggerò tutti per tre giorni" sussurra Kiyo ai frutti gialli mentre li depone su un vassoio di bambù per farli essiccare al sole. I frutti sono prugne ume giapponesi e Kiyo li sta essiccando per fare l'umeboshi, un sottaceto giapponese molto popolare che ha un sapore decisamente aspro e salato.
L'umeboshi è un alimento tradizionale giapponese secolare ed è ben noto per i suoi numerosi benefici per la salute.

 
Pan pudding

Un piccolo lusso: una colazione personalizzata. Le giovani maiko hanno molti limiti e Tsurukoma può ritenersi fortunata perché una mattina Kiyo prepara il pan pudding solo per lei! Usando lo shokupan, cioè il pane al latte giapponese si sforna il budino di pane ed è pura gioia sul viso di Tsurukoma mentre lo addenta.

  


Nel loro giorno libero, Kiyo e Sumire vanno in città e si fermano in un caffè alla moda per una pausa. Quando il cameriere porta in tavola i loro soffici pancake al matcha, le ragazze sono entusiaste.

 
L'agebitashi di melanzane è fatto da melanzane fritte imbevute di dashi leggero e brodo a base di salsa di soia. Sembra un piatto molto semplice, ma il contrasto fra la consistenza e il delizioso succo che scaturisce al primo morso è in grado di far commuovere persino un uomo adulto come il padre di Sumire, venuto a controllare la figlia.

  


Kiyo si muove sicura davanti a una pentola di olio bollente mentre frigge funghi, radici di loto, patate dolci per un piatto di tempura. Come mantenere croccante e leggera la pastella della tempura? Kiyo rivela che il segreto è mettere la pastella in frigo per mantenerla fredda.

 
Tipico snack da mangiare per strada per uno spuntino veloce, le crocchette ovali fritte e ripiene di purè di patate e carne di manzo possono creare una seria dipendenza.

  


Disponibile in bocconcini e adatto per la cucina casalinga, il pollo prima marinato e poi fritto fa felice tutti i commensali. Come dimostra Kiyo quando fa il karaage per far divertire Sumire.

 
L'aspetto bianco del piatto potrebbe non essere molto attraente, ma il suo sapore ricco e saporito toglie ogni dubbio. In questo caso gli ingredienti sono pollo tenero, funghi e verdure colorate cotte tutte assieme in una cremosa salsa bianca.
In Makanai serve a rompere il ghiaccio durante un incontro scontro fra Momoko e la sua rivale. Momoko ne chiede persino una seconda porzione dopo averlo assaggiato.

  


Quando Kiyo scopre che Sumire non riesce ad addormentarsi dopo la sua prima esibizione, prepara l'amazake per riscaldarla e aiutarla a prendere sonno.
Bevanda tradizionale giapponese a base di riso fermentato, l'amazake ha una consistenza cremosa e densa ed è dolce. Si puèò servire sia freddo che caldo e può essere sia con alcol che senza. È una bevanda popolare durante Capodanno e l'Hina Matsuri (il Festival delle bambole). L'Amazake è la bevanda invernale perfetta ed è nota per avere molti effetti benefici per la salute.

  


Può esistere una torta fatta a sandwich? Sì, basta disporre ad arte fette di fragola e arancia nella panna montata fra due fette di pane bianco morbido. Per quanto strano possa sembrare, questo tipo di sandwich è molto popolare in Giappone e si dice che abbia avuto origine a Kyoto intorno ai primi anni '20.

  


È capodanno e dobbiamo mangiare la soba". Così dice l'ambulante alle ragazze. In Giappone è tradizione mangiare toshikoshi soba alla vigilia di Capodanno perché gli ingredienti sono tutti simboli di buon auspicio per il nuovo anno che sta per iniziare.

  


Osechi è il pasto tradizionale di Capodanno ed è considerato il più importante dell'anno. L'assortimento di piatti colorati è confezionato in scatole speciali simili ai bento chiamate jubako.
Nella serie tv quasi tutte le allieve sono tornate a casa per Capodanno e nella scuola sono rimaste solo Kiyo, Sumire, Ryoko, Madre Azusa e Madre Chiyo. Ma non rinunciano a festeggiare tutte assieme con l'osechi proprio come se fossero una famiglia.

 
Ozoni è una zuppa speciale che si mangia la mattina a Capodanno. Di solito include i mochi e la preparazione varia a seconda della famiglia e della regione. Nella serie, Kiyo prepara l'ozoni nello stile di Kyoto cospargendolo di katsuobushi (scaglie di bonito).

  


Per concludere le celebrazioni del capodanno giapponese, si fa kagami biraki, cioè si rompe il mochi ornamentale e lo si mangia per augurarsi buona salute e fortuna per il nuovo anno.
Kiyo chiede al signor Hiroshi di aiutarla a rompere i mochi in pezzi in modo che possa poi friggerli per fare i kakimochi. A seconda della regione, si condiscono poi con sale o salsa di soia.

 
Quando Sumire si ammala, Kiyo progetta di preparare il porridge di riso (okayu) ma Madre Azusa le ricorda che a Kyoto si mangiano gli udon quando non ci si sente bene. Quindi per preparare la migliore zuppa di udon, Kiyo va a fare la spesa al mercato per comprare gli ingredienti migliori e si fa consigliare dai negozianti.
Sebbene il dashi sia semplice da preparare, ogni ingrediente, la sua qualità e la stagionalità svolgono un ruolo importante per ottenere un ottimo brodo.

  


Kiyo prepara il Kitsune Udon in stile Kyoto per Sumire. Consiste in un brodo leggero, un sacchetto di tofu fritto (detto aburaage) e cipolla. Il brodo è molto saporito ma di colore chiaro poiché nella ricetta si usa la salsa di soia chiara.

  


La scena nell'episodio inizia con cubetti di tofu cotti delicatamente in una teglia di legno. Scopriamo che siamo in un ristorante e chi si appresta a mangiare sono Koji e Yuko. Il piatto di tofu sembra semplice, ma è aromatizzato con kombu dashi ricco di umami. Questa preparazione mette in luce la consistenza delicata del tofu.

 
Alla prima cena fuori casa Momohana (il nome d'arte di Sumire) vorrebbe davvero mangiare la frittura di ostriche ma sa che dovrà consumare lo stesso piatto di Momoko. Quando torna a casa, Kiyo le cucina le ostriche fritte per farla contenta con questi bocconcini salati croccanti e succosi!

  


Le ragazze stanno concludendo le prove per l'evento annuale in costume ma Yuko non è contenta del ruolo assegnatole da Momoko. Nella foga della loro discussione, Kiyo arriva con un vassoio di tonjiru. Tutti fanno una pausa e si godono la zuppa in silenzio finché Yuko non riapre di nuovo la discussione.
Tonjiru è una zuppa classica che contiene anche molte proteine ​​e sostanze nutritive ed è un piatto tipico della cucina casalinga nipponica.

  


Nell'ultimo episodio, mentre il sole splende dalla finestra, Kiyo si sveglia fra ciotole di ingredienti e una bottiglia di maionese sul tavolo. Scopriamo così che è rimasta alzata fino a tardi per preparare i panini come colazione per le maiko.
I sandwich giapponesi possono essere preparati con diversi ripieni, ma si usano sempre soffici fette di pane senza crosta.

  


Sumire ha chiesto espressamente a Kiyo di realizzare dei tamago sando per lei nel momento in cui diventerà ufficialmente una maiko. Kiyo esaudisce il suo desiderio preparandole un panino all'uovo dall'aspetto delizioso.
Cosa rende così speciale un sandwich all'uovo giapponese? Il cremoso ripieno di uova condito con maionese giapponese e il morbido shokupan (pane al latte)!
E con le croste di pane avanzate Kiyo prepara uno snack davvero saporito, friggendole.

Questo è tutto! Itadakimasu e dite nei commenti quale piatto vi ispira di più e se avete visto la serie!

Fonte consultata:
JustOneCookBook