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Mi sono fatto una full-immersion e ho visto le tre stagioni in meno di una settimana.
Devo onestamente dire che sono rimasto un po' deluso, ma veniamo ai fatti.

Le stagioni sono di tredici episodi (le prime due) e di dodici la terza.
La trama è presto detta: solito triangolo amoroso tra un lui e due lei. Fin qui, nulla di nuovo. La caratterizzazione dei personaggi è sfruttata piuttosto bene, vista anche la lunghezza della serie: lui è un sociopatico, intelligente e scontroso diciassettenne reduce da una cocente delusione amorosa ai tempi delle medie, Yukino una tanto bella quanto atipica ragazza dal carattere piuttosto chiuso, poco socievole con una madre e una sorella maggiore molto ingombranti, Yui una ragazza sempre molto solare e affettuosa. Poi una serie di personaggi secondari sempre ben inseriti nel contesto e funzionali alle dinamiche della storia.

Quanto appunto alla trama, parlando di trentotto episodi, uno si aspetterebbe chissà cosa, ma invece, e qui la nota dolente, è tutto molto piatto. All'inizio i tre protagonisti iniziano a "doversi" frequentare con velato disappunto. Piano piano (molto piano) i rapporti tra di loro si fanno più "co-dipendenti", fino a diventare un trio molto affiatato, anche se dalle dinamiche sociali quantomeno singolari, perché lui resta poco socievole, molto incline a comportamenti studiati e ragionati piuttosto che a veri e propri atteggiamenti guidati da sentimenti chiari. L'unica del trio che gioca a carte scoperte è Yui, gli altri due hanno invece evidenti paletti mentali che ne frenano qualsiasi tipo di manifestazione di affetto. Anzi, a dirla tutta, mantengono la loro rigidità e acidità fino all'epilogo finale.

In sostanza, si potrebbe dire che per trentasei episodi, a livello di trama principale, non succede nulla di nulla, tutto accade negli ultimi due episodi. Nel mezzo tutta una sequela di giochetti psicologici con i quali il protagonista maschile cerca di "manipolare" o comunque indirizzare le situazioni che si trova a fronteggiare. Resta tuttavia un'opera eccessivamente lunga, se la si vede come una commedia romantica e stop, perché di romanticismo, per oltre tre quarti dell'opera, non ce n'è traccia.

Le animazioni sono comunque di buon livello, anche se ho notato dei piccoli "scivoloni" nell'ultima stagione. A ben vedere, la qualità media sale con la seconda stagione, nella quale peraltro il protagonista passa dai capelli verdi a blu scuro.

Tornando brevemente alla caratterizzazione dei personaggi, devo dire che ho trovato eccessivi il "machiavellismo" del protagonista e in generale delle situazioni in cui dei diciassettenni (è bene ricordarlo) analizzano le situazioni. Sono gestioni del tutto fuori dalla logica comune per molti adulti, figuriamoci per dei ragazzi. In definitiva, le tre stagioni sono state infarcite di ragionamenti contorti al limite della follia, l'ho trovata una scelta eccessiva. Per certi versi, ricorda un po' "Classroom of the Elite" per questo aspetto, ma lì diciamo che il contesto lo imponeva, perché trattasi di scuola per "geni" o, appunto, élite: poteva starci, qui no.

La cosa positiva, che gli regala mezzo voto in più, è la conclusione, che insolitamente chiude bene l'anime. Fino alla fine si resta con un 70:30 a favore di una delle due ragazze, ma non c'è certezza evidente di come potrebbe finire. Finisce, e questa non è una cosa scontata per un anime giapponese in cui tante (troppe) volte viene lasciato tutto aperto.

In conclusione, un anime che scorre non benissimo, ma che comunque tiene viva l'attenzione sul finale, non scontato, in mezzo a tanti (troppi) ragionamenti eccessivamente contorti per normali liceali.