Recensione
Scarlet
9.0/10
Ultimamente si stanno vedendo sempre più spesso anime che utilizzano la computer grafica nei loro film, spesso, purtroppo, con scarsi risultati (vedi Slam Dunk the first). In questo caso invece, nonostante ci fosse in alta percentuale delle scene, 9 volte su 10 la cgi portava a casa un ottimo risultato, con fondali fotorealistici quasi veri, tracciamento della luce sia sugli ambienti che sui personaggi molto convincente e micro movimenti degli occhi estremamente realistici. Nel complesso la storia è molto bella, è ispirata all'Amleto di Shakespeare. I personaggi sono davvero ben scritti e dalla giusta profondità, gli sceneggiatori americani ed europei possono solo imparare su come scrivere un personaggio femminile forte con lo giusto spessore, le sue debolezze e, soprattutto, che non risulti antipatico. Il personaggio di Scarlet, infatti, risulta già da subito la vittima di tutto ciò che è accaduto , senza mai sembrare vuota o che stia facendo certe azioni 'perchè si'. Rispetto ai precedenti film di Hosoda questo è decisamente più maturo e "pesante" dal punto di vista emotivo. Unica "pecca" il finale, nonostante sia comunque bello non è stato totalmente "soddisfacente" viste alcune premesse fatte nel corso della storia e l'affetto che lo spettatore sviluppa per i protagonisti.
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