Recensione
Rainbow (Masasumi Kakizaki)
8.0/10
Recensione di Irene Tempesta
-
Dopo tanto tempo sono finalmente riuscita ad acquistare questa serie, ormai rara sul mercato a prezzi ragionevoli poichè molti volumi esauriti e sono rimasta abbastanza soddisfatta ma devo dire che, nonostante la qualità, il manga ha dei difetti.
Sicuramente tra i pregi c'è il disegno( del bravissimo Masasumi Kakizaki), che è molto dettagliato e curato, i volti espressivi, gli sfondi dettagliati; sicuramente ci aggiungo una caratterizzazione dei personaggi abbastanza approfondita, tuttavia tra i difetti posso cominciare dalla trama (scritta da George Abe, che si è basato su alcune vicende autobiografiche) che, seppur di qualità e che tratta temi profondi, (6 ragazzini si conoscono in riformatorio, e in questo ambiente duro e violento, legano tantissimo fino a creare un legame indissolubile ) da metà serie purtroppo cade spesso in clichè parecchio scontati, le vicende spesso mi risultavano abbastanza prevedibili e forse un pò banali nella loro evoluzione e conclusione.
Bisogna dire però che la trama tratta tematiche intense, primo fra tutti, la vera amicizia, il cameratismo, l'empatia, l'altruismo più alto e la generosità più pura, il mostrare in ogni sfaccettatura un legame d'amicizia così forte e indistruttibile, da darti la certezza che i tuoi amici saranno sempre lì per te se avrai bisogno, oltre a tematiche toste come gli abusi sui minori, la violenza psicologica in carcere, lo sfruttamento, truffe, violenza fisica, l'importanza di denunciare, il valore alto della giustizia .
Ma purtroppo è questo affetto indistruttibile che lega i 6 protagonisti, il volersi sempre sacrificare volentieri per la persona cara che porta a prevedere facilmente l'evolversi degli eventi.
La Planet manga ne ha fatto una buona edizione, anche se non ci sono pagine a colori ove previsto nell'edizione giapponese, portando un manga di 22 volumi, che però è una lettura scorrevole e gradevole.
Tirando le somme la definirei un'ottima lettura matura, adatta a tutti i sessi, anche se prevalentemente indirizzata a un pubblico maschile.
Tirando le somme direi consigliato!
Sicuramente tra i pregi c'è il disegno( del bravissimo Masasumi Kakizaki), che è molto dettagliato e curato, i volti espressivi, gli sfondi dettagliati; sicuramente ci aggiungo una caratterizzazione dei personaggi abbastanza approfondita, tuttavia tra i difetti posso cominciare dalla trama (scritta da George Abe, che si è basato su alcune vicende autobiografiche) che, seppur di qualità e che tratta temi profondi, (6 ragazzini si conoscono in riformatorio, e in questo ambiente duro e violento, legano tantissimo fino a creare un legame indissolubile ) da metà serie purtroppo cade spesso in clichè parecchio scontati, le vicende spesso mi risultavano abbastanza prevedibili e forse un pò banali nella loro evoluzione e conclusione.
Bisogna dire però che la trama tratta tematiche intense, primo fra tutti, la vera amicizia, il cameratismo, l'empatia, l'altruismo più alto e la generosità più pura, il mostrare in ogni sfaccettatura un legame d'amicizia così forte e indistruttibile, da darti la certezza che i tuoi amici saranno sempre lì per te se avrai bisogno, oltre a tematiche toste come gli abusi sui minori, la violenza psicologica in carcere, lo sfruttamento, truffe, violenza fisica, l'importanza di denunciare, il valore alto della giustizia .
Ma purtroppo è questo affetto indistruttibile che lega i 6 protagonisti, il volersi sempre sacrificare volentieri per la persona cara che porta a prevedere facilmente l'evolversi degli eventi.
La Planet manga ne ha fatto una buona edizione, anche se non ci sono pagine a colori ove previsto nell'edizione giapponese, portando un manga di 22 volumi, che però è una lettura scorrevole e gradevole.
Tirando le somme la definirei un'ottima lettura matura, adatta a tutti i sessi, anche se prevalentemente indirizzata a un pubblico maschile.
Tirando le somme direi consigliato!